- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 29 aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Modifiche unilaterali e rinnovi nei contratti energetici: perché il rinnovo di un’offerta scaduta non viola il "congelamento" dei prezzi
L’art. 3 del D.L. n. 115/2022, nella sua formulazione letterale, sospende l’efficacia delle sole clausole contrattuali che consentono la modifica unilaterale delle condizioni economiche (ius variandi) per contratti non ancora scaduti. Tale divieto non si estende alle variazioni tariffarie derivanti da rinnovi contrattuali conseguenti a scadenze predeterminate o alla cessazione del periodo di validità di un'offerta economica, poiché in tali fattispecie l'aggiornamento del prezzo costituisce l'estrinsecazione di un meccanismo bilaterale preventivamente accettato dalle parti in sede di stipula, e non un esercizio unilaterale del potere di variazione.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 29 aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Abuso di posizione dominante: il sistema di esclusive a "doppio livello" e l'effetto di trascinamento nel mercato delle bioplastiche
Configura un abuso di posizione dominante di natura escludente la condotta dell'impresa che, detenendo una quota di mercato largamente superiore ai concorrenti, implementa un sistema di esclusive a doppio livello: vincolando, da un lato, i trasformatori (clienti diretti) all'approvvigionamento esclusivo della materia prima e, dall'altro, la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) all'acquisto di prodotti finiti realizzati unicamente con tale materia prima e dai soli trasformatori licenziatari. Tale strategia determina un "effetto di trascinamento" e una circolarità anticoncorrenziale che anestetizza le dinamiche di mercato, rendendo di fatto impossibile l'ingresso di nuovi competitor a causa della chiusura simultanea degli sbocchi commerciali e delle fonti di fornitura.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Riciclaggio e smaltimento dei rifiuti
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 29 aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Tracciamento della spesa pubblica UE: il parere dell'EDPS sui rischi per la privacy nel nuovo quadro di valutazione della spesa di bilancio e performance per i programmi dell'Unione
Il Garante europeo della protezione dei dati (European Data Protection Supervisor o EDPS) ha pubblicato un parere riguardante la proposta di regolamento della Commissione Europea volta ad istituire un quadro di tracciamento della spesa di bilancio e di performance per i programmi dell'Unione. Pur accogliendo con favore lo sforzo di armonizzazione e trasparenza nell'uso dei fondi pubblici, il Garante ha sollevato riserve sulla protezione dei dati personali dei beneficiari, richiedendo interventi correttivi per garantire la conformità al GDPR e al Regolamento EUDPR.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Uso secondario dei dati sanitari: l’invio di SMS per le campagne di screening ammesso dal Garante Privacy
di Simona Loprete
"L’uso secondario dei dati sanitari è, sempre più, considerato legittimo in presenza di un interesse pubblico (prevenzione e salute pubblica, ricerca scientifica, innovazione), anche in assenza di un nuovo consenso dell’interessato, purché le misure di garanzia siano commisurate ai rischi per gli interessati e le finalità siano compatibili con il contesto originario di raccolta".
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Trattamento dei dati personali e attività di recupero crediti: esclusa la violazione nel caso in cui l'interessato fornisca un indirizzo alternativo al proprio
In tema di recupero crediti, non configura una violazione della disciplina sulla privacy la condotta della società di recupero che invii comunicazioni relative all'esposizione debitoria all'indirizzo e-mail di un familiare del debitore, qualora tale recapito sia stato esplicitamente fornito dall'interessato medesimo con la richiesta di inoltrarvi le proposte transattive. La liceità del trattamento discende dalle indicazioni fornite dal debitore, che rendono la comunicazione giustificata e non invasiva della sua riservatezza, escludendo qualsivoglia profilo di responsabilità risarcitoria in capo alla società creditrice o al suo mandatario.
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cartello fra i principali produttori italiani di snack salati venduti a marchio privato: l'Antitrust sanziona Amica Chips, Pata e Preziosi Food
Amica Chips, Pata e Preziosi Food sono stati sanzionate per oltre 23 milioni di euro dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver posto in essere un'intesa finalizzata a ripartirsi la fornitura di snack salati prodotti per conto della Grande Distribuzione Organizzata, in violazione dell’articolo 101 del TFUE.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Pixel di tracciamento nelle email: il Garante privacy pubblica le linee guida
Il Garante per la protezione dei dati personali, con un recente provvedimento in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ha adottato le "Linee Guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica".
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Pratiche commerciali scorrette per mancato aggiornamento robot aspirapolvere Neato: avviata istruttoria dell'Antitrust nei confronti di Vorwerk Management e Vorwerk Italia
Dopo le segnalazioni di diversi consumatori, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Vorwerk Management s.r.l. e Vorwerk Italia s.a.s., per una pratica commerciale scorretta.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Corte di Giustizia 23/04/2026 (causa C‑761/24) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 2, lettera c) – Nozione di “professionista”]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 2, lettera c) – Nozione di “professionista” – Articolo 6, paragrafo 1 – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola del genere – Invalidità del contratto – Articolo 7, paragrafo 1 – Effetto dissuasivo del divieto di clausole abusive – Contratto di mutuo espresso in valuta estera – Clausola contrattuale che fa gravare il rischio di cambio sul consumatore – Cessione tra professionisti in virtù del diritto nazionale – Professionista nei confronti del quale il consumatore può far valere le conseguenze giuridiche dell’invalidità di una clausola abusiva contenuta nel contratto ceduto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Corte di Giustizia 23/04/2026 (causa C‑457/23 P) [Concorrenza – Aiuto di Stato – Impugnazione – Articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE – Mercato tedesco del trasporto aereo – Aiuto concesso dalla Repubblica federale di Germania a favore di una compagnia aerea]
Concorrenza – Aiuto di Stato – Impugnazione – Articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE – Mercato tedesco del trasporto aereo – Aiuto concesso dalla Repubblica federale di Germania a favore di una compagnia aerea nel contesto della pandemia di COVID-19 – Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato – Ricapitalizzazione della Deutsche Lufthansa AG – Decisione della Commissione europea di non sollevare obiezioni – Aiuti destinati a porre rimedio a un grave turbamento dell’economia.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Corte di Giustizia 23/04/2026 (causa C‑744/24) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Contratti di credito ai consumatori – Direttiva 2008/48/CE – Articolo 3, lettera j) – Articolo 10, paragrafo 2, lettera f) – Nozione di “tasso debitore”]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Contratti di credito ai consumatori – Direttiva 2008/48/CE – Articolo 3, lettera j) – Articolo 10, paragrafo 2, lettera f) – Nozione di “tasso debitore” – Nozione di “importo dei prelievi effettuati” – Articolo 3, lettera g) – Nozione di “costo totale del credito per il consumatore” – Riscossione di interessi su un importo corrispondente a un costo del credito – Premio assicurativo.
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Categoria:
non-categorizzato
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Corte di Giustizia 23/04/2026 (causa C‑811/24) [Concorrenza – Rinvio pregiudiziale – Aiuti de minimis – Regolamento (UE) n. 1407/2013 – Regolamento (UE) n. 1408/2013 – Regolamento (UE) n. 717/2014 – Rispettivi ambiti di applicazione]
Concorrenza – Rinvio pregiudiziale – Aiuti de minimis – Regolamento (UE) n. 1407/2013 – Regolamento (UE) n. 1408/2013 – Regolamento (UE) n. 717/2014 – Rispettivi ambiti di applicazione – Regolamento (UE) n. 1379/2013 – Settore della pesca e dell’acquacoltura – Organizzazione comune dei mercati – Imprese operanti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici – Commercio al dettaglio – Normativa nazionale che prevede aiuti de minimis a favore delle imprese situate in zone colpite da terremoti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 22 aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Indicazione non autorizzata del nome di professionista nelle notifiche di cantiere: è legittima se compiuta per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico
di Claudia Dierna
La Cassazione si è pronunciata su un caso riguardante la fondatezza della richiesta di un professionista di ottenere il risarcimento del danno da uso illecito del proprio nome e da uso illegittimo dei propri dati personali da parte della pubblica amministrazione, ritenuta responsabile di aver indicato il proprio nome, senza la sua autorizzazione, nelle notifiche preliminari di cantiere. La Suprema Corte ha verificato se l'indicazione del nome fosse stata compiuta dall’amministrazione pubblica in funzione dell’esecuzione di un compito di interesse pubblico e se fosse quindi legittima.
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Inottemperanza degli impegni assunti dinanzi all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
di Marta Miccichè
L’illecito sanzionato dall’art. 27, comma 12, D.Lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo) si configura per il solo fatto del mancato rispetto degli impegni assunti dal professionista e resi obbligatori dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Tale violazione integra una fattispecie autonoma e di natura formale, che prescinde dalla prova di un effettivo pregiudizio per il consumatore o dall’accertamento della scorrettezza intrinseca della condotta, essendo sufficiente il mero scostamento tra il comportamento tenuto e l’obbligo formalizzato.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 22 aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Principio di conservazione delle immagini di videosorveglianza e apposizione corretta della segnaletica di riferimento
In tema di videosorveglianza e protezione dei dati personali, il principio di limitazione della conservazione impone che le immagini raccolte per finalità di sicurezza o accertamento di illeciti siano cancellate entro il termine stabilito dall'informativa locale e dalle prescrizioni del Garante (nel caso di specie, 7 giorni). È pertanto illegittimo l’utilizzo di tali registrazioni ai fini sanzionatori qualora l'accertamento della violazione avvenga in un arco temporale eccedente detto termine (tra i 48 e i 79 giorni dalla registrazione), poiché i dati avrebbero dovuto essere già cancellati per legge e per regolamento comunale.
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Responsabilità del produttore e concorso tra Codice del Consumo e art. 2043 cod. civ.: il caso "Mycobacterium chimaera"
La disciplina sulla responsabilità del produttore dettata dal Codice del Consumo non esclude l'applicabilità della responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 cod. civ.. Il danneggiato può scegliere tra i diversi regimi applicabili, purché non si proceda a commistioni normative "ad hoc". In virtù del principio “iura novit curia”, il giudice ha il potere-dovere di qualificare la fattispecie secondo il regime più appropriato, indipendentemente da quello prospettato dalle parti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Tribunale UE 22/04/2026 (causa T-682/24) [Concorrenza - Accordo - Abuso di posizione dominante - Settore delle bevande energetiche - Ispezione disposta dalla Commissione - Articolo 20(4) del regolamento (CE) n. 1/2003 - Prosecuzione dell'ispezione presso la sede della Commissione]
Concorrenza - Accordo - Abuso di posizione dominante - Settore delle bevande energetiche - Ispezione disposta dalla Commissione - Articolo 20(4) del regolamento (CE) n. 1/2003 - Prosecuzione dell'ispezione presso la sede della Commissione - Rifiuto da parte della Commissione di rimborsare parte dei costi derivanti da tale ispezione - Concetto di "costi aggiuntivi derivanti unicamente dalla prosecuzione di un'ispezione presso la sede della Commissione".
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 22 aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Doppia sanzione del Garante Privacy a ISP: la data protection accountability nel settore bancario, tra ordinaria gestione della sicurezza e operazioni speciali
di Jacopo Purificati
"L’estrazione e l’organizzazione automatizzate di anagrafiche, volte a valutare le caratteristiche personali e comportamentali della clientela, allo specifico scopo di assoggettarla al trasferimento dei rapporti contrattuali configura un vero e proprio processo decisionale automatizzato in grado di incidere significativamente sulle persone fisiche".
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Classificazione:
Privacy - Processi decisionali automatizzati e profilazione
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Il rimborso dei costi nelle ispezioni antitrust presso la Commissione europea
Nel caso di un accertamento antitrust effettuato dalla Commissione europea ai sensi dell’art. 20, par. 4, del Regolamento (CE) n. 1/2003, devono essere rimborsati esclusivamente i costi aggiuntivi sostenuti dall’impresa che derivano dalla scelta di proseguire l'ispezione presso i locali della Commissione. Non costituiscono costi rimborsabili le spese legali (onorari) che l'impresa avrebbe presumibilmente sostenuto anche qualora l'ispezione si fosse conclusa presso la propria sede, restando libera la parte di organizzare la propria difesa ma non di traslarne l'onere economico sull'istituzione in assenza di un nesso di causalità esclusivo con il mutamento del luogo dell'ispezione.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione