• Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza

Omissione informativa sui rischi derivanti dall’uso prolungato del cellulare: è configurabile una violazione del diritto di autodeterminazione del consumatore?

11 settembre 2026

di Claudia Dierna La Cassazione si è pronunciata in merito alla fondatezza della domanda di risarcimento del danno da violazione del diritto di autodeterminazione per omissione informativa proposta da una consumatrice che aveva acquistato un dispositivo mobile e ne aveva fatto un uso intensivo, esponendosi ad un rischio per la salute. La Suprema Corte ha chiarito se sul produttore gravano obblighi informativi sui rischi derivanti dall’uso prolungato del cellulare e se l'omissione informativa può configurare una violazione del diritto di autodeterminazione del consumatore.
  • Privacy - Videosorveglianza

Videocamere negli spogliatoi di una piscina: il Garante privacy sanziona l'ASIS di Trento

11 settembre 2026

A conclusione del procedimento istruttorio, il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto l'applicazione di una sanzione di euro 8.000 euro nei confronti dell'Azienda Speciale per la Gestione degli Impianti Sportivi del Comune di Trento (A.S.I.S.) per diverse violazioni relative all'installazione di telecamere negli spogliatoi di una piscina.
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Fotografie durante un trattamento estetico: il consenso al trattamento dei dati deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile

9 settembre 2026

Il consenso al trattamento dei dati personali non può essere considerato validamente prestato per il solo fatto che l’interessato abbia sottoscritto un documento contrattuale contenente una clausola relativa all’utilizzo delle proprie immagini. Quando il trattamento fotografico non è necessario all’esecuzione del contratto, il titolare deve dimostrare che il consenso sia stato espresso in modo libero, specifico, informato e inequivocabile, nel rispetto degli artt. 4, punto 11, 6 e 7 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
  • Concorrenza - Aspetti generali

Appalti pubblici, sicurezza nazionale e concorrenza: le conclusioni dell'Avvocato Generale UE

12 settembre 2026

L’Avvocato Generale Biondi è intervenuto su un caso relativo a due procedimenti riuniti giunti all’esame della Corte di Giustizia UE, che offriranno l’occasione alla Corte di pronunciarsi sulla delicata questione dell’interazione tra le misure adottate dagli Stati membri a tutela della sicurezza nazionale e la disciplina dell’Unione Europea in materia di appalti pubblici. Si tratta di una problematica di particolare attualità - come sottolinea l’Avvocato Generale - che, nel presente contesto geopolitico, segnato dall’acuirsi di minacce e interferenze esterne ostili, ha assunto un rilievo sempre più centrale, imponendo che le esigenze di salvaguardia della sicurezza nazionale siano adeguatamente considerate nell’ambito delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici.