• Privacy - Diritto all’oblio

Diritto alla cancellazione dei dati: l'EDPB pubblica i risultati dell'azione coordinata 2025 sull'attuazione dell'art. 17 GDPR

3 marzo 2026

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board - EDPB) ha adottato, in data 10 febbraio 2026, il rapporto finale relativo all'azione di attuazione coordinata (Coordinated Enforcement Action - CEF) del 2025, focalizzata sull'attuazione del diritto alla cancellazione (art. 17 GDPR) da parte dei titolari del trattamento. L'iniziativa ha coinvolto 32 Autorità di controllo (SA) dello Spazio Economico Europeo, le quali hanno analizzato le prassi di 764 titolari appartenenti a vari settori e di diverse dimensioni.
  • Privacy - Videosorveglianza

Raccolta informazioni sui lavoratori e videosorveglianza: provvedimento urgente del Garante privacy nei confronti di Amazon logistica s.r.l.

27 febbraio 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali ha vietato,  in via d’urgenza e con effetto immediato, ad Amazon Italia Logistica srl, il trattamento di dati personali di oltre 1800 lavoratori impiegati presso lo stabilimento di Passo Corese (RI). La società dovrà inoltre, interrompere il trattamento dei dati raccolti attraverso 4 telecamere posizionate in prossimità di bagni e aree ristoro riservati ai lavoratori.
FOCUS
  • Privacy - Intelligenza artificiale

L’impiego dei modelli e sistemi di intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione: le linee guida del Garante tedesco per la protezione dei dati

25 febbraio 2026

di Fabiola Iraci Gambazza "L’AI Act trova applicazione “senza pregiudizio” per la normativa in materia di protezione dei dati personali. La conformità di un sistema di IA ai requisiti previsti dall’AI Act non esonera, pertanto, l’ente dall’onere di dimostrare la liceità del trattamento ai sensi del GDPR".
  • Concorrenza - Aspetti generali

Il Consiglio di Stato interviene sulla rideterminazione delle sanzioni antitrust, l'esecuzione del giudicato e i vincoli di calcolo

25 febbraio 2026

In sede di rideterminazione di una sanzione antitrust a seguito di giudicato, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è tenuta a seguire pedissequamente i criteri di calcolo indicati dal giudice amministrativo. Qualora la sentenza stabilisca la "sottrazione" dell'entry fee dall'importo base già rideterminato (secondo un nuovo coefficiente di gravità), l'Autorità non può limitarsi all'eliminazione della voce dal calcolo iniziale, poiché tale operazione altererebbe il quantum della sanzione finale, violando il vincolo conformativo. L'Autorità amministrativa è infatti vincolata al rispetto puntuale delle indicazioni contenute nel decisum, non potendo discostarsene nemmeno in nome di principi generali di deterrenza o di autovincolo derivanti dalle proprie linee guida. La violazione di tale vincolo conformativo comporta nullità del nuovo provvedimento per elusione del giudicato.