• Privacy - Sicurezza dei dati

Attacco ransomware e responsabilità del fornitore IT: il Tribunale di Varese sul ruolo dell’amministratore di sistema di fatto e sul concorso di colpa della vittima

7 ottobre 2026

Qualora si verifichi un attacco informatico (nella specie di tipo ransomware) con conseguente blocco e perdita di dati, la responsabilità del fornitore dei servizi informatici non ha carattere esclusivo ove emerga che l'evento dannoso sia stato concausato dalla mancanza di una governance IT unitaria, dall'assenza di un'adeguata profilazione e tracciamento degli accessi e dalla contemporanea ingerenza di altri soggetti esterni dotati di credenziali amministrative. In tal caso, ai sensi dell'art. 1227 c.c., va accertato un concorso di colpa della società cliente (titolare del trattamento) per l'inosservanza dei doveri generali di vigilanza e l'adozione di adeguate misure organizzative e di sicurezza previste dal GDPR.
  • Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza

Compravendita di autovettura usata: responsabilità del venditore per omissione informativa su sinistri pregressi e difetto di conformità del veicolo

7 ottobre 2026

di Claudia Dierna La Corte d’Appello di Roma è stata chiamata a rivisitare la sentenza del Tribunale di Roma in cui, con riferimento al contratto di compravendita di un’autovettura usata, l’acquirente richiedeva l’annullamento del contratto ex artt. 1428 e 1429, n. 2, cod. civ. per omissione informativa del venditore circa i pregressi sinistri stradali subiti dal veicolo, e la risoluzione del contratto per difetto di conformità. Al vaglio della Corte questioni sulla responsabilità precontrattuale del venditore per lesione della libertà contrattuale e sul diritto del consumatore al risarcimento del danno.
  • Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive

Clausola abusiva sulle spese giudiziali: la Corte di Giustizia ammette la condanna del consumatore alle spese secondo il diritto processuale nazionale

7 ottobre 2026

Qualora una clausola contrattuale che impone al consumatore il pagamento della totalità delle spese giudiziali sia dichiarata abusiva e nulla, e il contratto possa comunque sussistere senza di essa, tali disposizioni non ostano a che il consumatore, qualora risulti soccombente nel procedimento giudiziario, sia condannato alle spese di lite in conformità al diritto processuale nazionale che disciplina la ripartizione e la liquidazione dei costi del processo.
  • Concorrenza - Aspetti generali

Caso "Dan John": il Tribunale di Roma riconosce l’abuso di dipendenza economica e dichiara nulla una clausola contrattuale

7 ottobre 2026

In tema di abuso di dipendenza economica ex art. 9 L. n. 192/1998, la situazione di dipendenza non può essere desunta dalla sola asimmetria delle posizioni contrattuali, ma deve essere accertata considerando le concrete condizioni economiche del rapporto, gli investimenti effettuati dall'impresa e l'effettiva disponibilità di alternative commerciali soddisfacenti. La dipendenza può sussistere quando l'impresa, pur potendo astrattamente reperire altri fornitori o marchi, non sia in grado di sostituire tempestivamente il rapporto senza sostenere significativi costi di riconversione e senza compromettere gli investimenti e l'organizzazione predisposti in funzione della rete commerciale della controparte. Integra abuso di dipendenza economica la sospensione delle forniture effettuata in assenza di un effettivo inadempimento della controparte e in un momento nel quale la continuità degli approvvigionamenti risulti essenziale per la prosecuzione dell'attività commerciale, qualora la condotta costituisca esercizio arbitrario della posizione contrattuale di forza e non sia sorretta da un apprezzabile interesse economico.