• Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza

AGCOM ha approvato l'Atto integrativo sul gioco responsabile: il limite tra informazione di prevenzione e pubblicità indiretta

1 settembre 2026

Le campagne e le comunicazioni sul gioco responsabile adottate dai concessionari di gioco pubblico ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 41/2024 non integrano violazione del divieto di pubblicità di cui all'art. 9 del D.L. n. 87/2018 (cd. Decreto Dignità) soltanto laddove posseggano una prevalente e sostanziale finalità informativa, di prevenzione e di tutela del giocatore. La conformità del messaggio va valutata secondo un criterio sostanziale: l'esposizione del logo o del marchio del concessionario è consentita esclusivamente con modalità marginali e prive di enfasi promozionale, con espresso divieto di inserimento di marchi coincidenti con prodotti di gioco, schermate dell'esperienza di gioco, suoni o animazioni evocate (quali slot machine o jackpot), call-to-action o collegamenti ipertestuali con finalità promozionali o diretti all'offerta di gioco.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Conserve ittiche e claim “grigliato”: per il Consiglio di Stato l’asterisco esplicativo non sana l’inganno sulla cottura

27 agosto 2026

di Marta Miccichè L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) non può ritenere idonei ad eliminare una possibile pratica commerciale ingannevole impegni correttivi fondati su una rappresentazione non veritiera del processo produttivo. La discrezionalità tecnica dell’AGCM nell’apprezzamento delle pratiche commerciali scorrette è sindacabile dal giudice amministrativo quando risulti fondata su un evidente travisamento dei presupposti fattuali.
  • Privacy - Rapporto di lavoro

Illegittimi i controlli investigativi occulti sul dipendente in malattia senza fondato sospetto ex ante: inutilizzabili i dati e nullo il licenziamento

25 agosto 2026

Il ricorso ad agenzie investigative private e a dispositivi di tracciamento occulto nei confronti del dipendente assente per malattia non è una mera scelta discrezionale dell'impresa, ma richiede la preesistenza di concreti e provati elementi di sospetto su condotte illecite già commesse. In assenza di tali presupposti ed in presenza di modalità d'indagine sproporzionate, si applica la sanzione della radicale inutilizzabilità processuale delle prove ex art. 11 D.Lgs. 196/2003 (nella formulazione vigente all’epoca dei fatti), determinando l'annullamento del recesso e la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro ex art. 3, co. 2, D.Lgs. n. 23/2015.
  • Privacy - Marketing e attività promozionali

Marketing e altre violazioni della privacy: il Garante sanziona Altroconsumo Edizioni s.r.l.

25 agosto 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per 280mila euro la società Altroconsumo Edizioni s.r.l., per numerose violazioni della normativa privacy, relative all'utilizzo dei dati degli utenti, raccolti mediante il sito www.altroconsumo.it, per attività di marketing, nonché al ritardo nel rispondere alle richieste di esercizio dei diritti.
  • Privacy - Videosorveglianza

Dispositivo di rilevamento di veicoli in transito: la memorizzazione delle immagini dei veicoli per scopi di polizia è in conflitto il regime di anonimato?

21 agosto 2026

di Claudia Dierna Il TAR del Lazio si è pronunciato sulla presunta illegittimità di un decreto di omologazione di un dispositivo di rilevamento di veicoli in transito, nella parte in cui assoggetta al regime di anonimato le funzioni di memorizzazione delle immagini dei veicoli per scopi di polizia e le ricomprende nelle funzioni accessorie del dispositivo, ulteriori rispetto a quelle omologate, utilizzabili esclusivamente per finalità statistiche o di monitoraggio. La società ricorrente, titolare del decreto di omologazione, lamenta l'illogicità e la contraddittorietà intrinseca della clausola.
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Deepfake su Enrico Mentana - Il Garante privacy ammonisce R.T.I. per alcuni video satirici di Striscia la Notizia

18 agosto 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali, con riferimento ai deepfake satirici su Enrico Mentana, ha recentemente ammonito R.T.I. per l’inosservanza delle disposizioni previste in materia di trattamento dei dati con particolare riguardo alle misure da adottare per assicurare il rispetto dei principi generali di liceità, correttezza e trasparenza.
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Telemarketing illecito e responsabilità della filiera commerciale: il Garante sanziona TIM per 9,516 milioni di euro

7 agosto 2026

Il titolare del trattamento che affidi a partner e agenzie commerciali attività di telemarketing non può limitarsi a verificare la regolarità formale delle Lead successivamente acquisite, ma deve predisporre sistemi tecnici, organizzativi e di controllo idonei a garantire la liceità dell'intera filiera di acquisizione del dato. La ricezione di una Lead apparentemente regolare non esclude la responsabilità del titolare qualora il dato sia stato acquisito a seguito di contatti promozionali illeciti o mediante meccanismi artificiosamente predisposti per “ripulire” l'origine del contatto. Il consenso successivamente raccolto non sana il trattamento illecito già iniziato, poiché la raccolta del dato e il primo ricontatto costituiscono autonome operazioni di trattamento che devono essere sorrette, sin dall'origine, da un'idonea base giuridica.