Concorrenza sleale e storno di clientela: il limite tra libertà economica e correttezza professionale
13 maggio 2026
Non integra atto di concorrenza sleale la condotta dell'ex dipendente che, dopo la cessazione del rapporto e in assenza di un patto di non concorrenza, contatti sistematicamente la clientela dell'ex datore di lavoro per informarla del proprio trasferimento e suggerire la disdetta dei contratti in essere. Il legittimo esercizio del diritto di iniziativa economica e della libertà professionale consente lo sfruttamento delle competenze e del legame fiduciario acquisiti, configurando la perdita di clientela per l'originario imprenditore come un damnum absque iniuria, qualora non venga provato l'uso di mezzi illeciti quali la sottrazione di segreti commerciali o la diffusione di notizie denigratorie.









