• Concorrenza sleale

Concorrenza sleale e storno di clientela: il limite tra libertà economica e correttezza professionale

13 maggio 2026

Non integra atto di concorrenza sleale la condotta dell'ex dipendente che, dopo la cessazione del rapporto e in assenza di un patto di non concorrenza, contatti sistematicamente la clientela dell'ex datore di lavoro per informarla del proprio trasferimento e suggerire la disdetta dei contratti in essere. Il legittimo esercizio del diritto di iniziativa economica e della libertà professionale consente lo sfruttamento delle competenze e del legame fiduciario acquisiti, configurando la perdita di clientela per l'originario imprenditore come un damnum absque iniuria, qualora non venga provato l'uso di mezzi illeciti quali la sottrazione di segreti commerciali o la diffusione di notizie denigratorie.
  • Privacy - Rapporto di lavoro

Controllo accessi e dati biometrici: legittimo l’uso disciplinare se l’informativa è adeguata

13 maggio 2026

In merito ai controlli a distanza, i dati raccolti tramite strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze (art. 4, comma 2, L. n. 300/1970) sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro, compresi quelli disciplinari, senza che sia necessaria l'esistenza di un preventivo sospetto di illecito o il rispetto dei presupposti per i controlli difensivi in senso stretto. La legittimità dell'utilizzo è subordinata esclusivamente al rispetto del Codice Privacy e alla fornitura al lavoratore di un'adeguata informativa circa le modalità d'uso degli strumenti e l'effettuazione dei controlli (art. 4, comma 3, St. Lav.).
  • Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero

EDPB: Europrivacy come primo sigillo europeo per il trasferimento dei dati extra-UE

12 maggio 2026

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) ha adottato un parere che riconosce i criteri di certificazione Europrivacy come sigillo europeo di protezione dei dati da utilizzare come strumento per i trasferimenti a norma degli articoli 42 e 46 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Gli importatori di dati al di fuori dell'Europa che non sono soggetti al GDPR possono ora richiedere il sistema di certificazione Europrivacy per i trasferimenti di dati che ricevono. Questa certificazione faciliterà l'adempimento dell'obbligo dei titolari del trattamento e dei responsabili del trattamento in Europa di dimostrare che forniscono garanzie adeguate per i trasferimenti di dati personali verso paesi terzi o organizzazioni internazionali.
  • Privacy - Aspetti generali

Il "minimo costituzionale" della motivazione nelle controversie sulla protezione dei dati personali

12 maggio 2026

In tema di protezione dei dati personali, le controversie regolate dal rito del lavoro ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n. 150/2011 richiedono, a pena di nullità ex art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c., una motivazione che espliciti le ragioni in fatto e in diritto della decisione. Configura una violazione del "minimo costituzionale" di motivazione, ai sensi dell'art. 111 Cost. e dell'art. 132 c.p.c., la sentenza depositata telematicamente che, pur definendo il giudizio, risulti priva della parte espositiva, non essendo più consentito il deposito differito della motivazione dopo l'abrogazione dell'art. 152, comma 10, del Codice della Privacy.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette: l'Antitrust avvia istruttorie nei confronti di Glovo e Deliveroo

7 maggio 2026

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due procedimenti istruttori nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23 S.A., Foodinho S.r.l. e Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l.) e di Deliveroo Italy Srl, per accertare possibili condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari.
FOCUS
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Linee Guida AgID per l’accessibilità digitale

6 maggio 2026

di Annalisa Spedicato "Le linee guida impongono ai fornitori di servizi di dichiarare espressamente di non utilizzare tecniche di tracciamento, dalle quali possa emergere lo status di disabilità dell’utente, rispettando dunque i principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione fissati dal Regolamento (UE) 2016/679".
  • Concorrenza - Aspetti generali

Accordo di non assunzione di giocatori concluso da club calcistici a causa del Covid: costituisce un accordo restrittivo della concorrenza vietato dall’art. 101 TFUE?

6 maggio 2026

di Claudia Dierna La Corte di Giustizia dell'Unione europea si è pronunciata in merito alla legittimità di un accordo di non assunzione (no-poach) di giocatori, concluso da un’associazione sportiva portoghese e da club calcistici stabiliti in Portogallo a seguito della sospensione della stagione sportiva 2019/2020 a causa della pandemia di COVID-19. La Corte, nel rinvio pregiudiziale, ha stabilito se tale accordo fosse restrittivo della concorrenza e, quindi, vietato dall'articolo 101, paragrafo 1, TFUE, oppure se fosse giustificato dall'esistenza di un obiettivo legittimo di interesse generale.