Conserve ittiche e claim “grigliato”: per il Consiglio di Stato l’asterisco esplicativo non sana l’inganno sulla cottura
27 agosto 2026
di Marta Miccichè
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) non può ritenere idonei ad eliminare una possibile pratica commerciale ingannevole impegni correttivi fondati su una rappresentazione non veritiera del processo produttivo. La discrezionalità tecnica dell’AGCM nell’apprezzamento delle pratiche commerciali scorrette è sindacabile dal giudice amministrativo quando risulti fondata su un evidente travisamento dei presupposti fattuali.








