di Claudia Dierna
La Corte di Giustizia dell'Unione europea si è pronunciata in merito alla legittimità di un accordo di non assunzione (no-poach) di giocatori, concluso da un’associazione sportiva portoghese e da club calcistici stabiliti in Portogallo a seguito della sospensione della stagione sportiva 2019/2020 a causa della pandemia di COVID-19. La Corte, nel rinvio pregiudiziale, ha stabilito se tale accordo fosse restrittivo della concorrenza e, quindi, vietato dall'articolo 101, paragrafo 1, TFUE, oppure se fosse giustificato dall'esistenza di un obiettivo legittimo di interesse generale.








