Il Garante per la protezione dei dati personali ha recentemente sanzionato la società statunitense di intermediazione dati Lusha Systems Inc. per aver monitorato e messo in vendita i dati di un elevato numero di persone.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento (UE) 2026/1744 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'8 luglio 2026, il cosiddetto "Omnibus digitale sull'IA", che modifica il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), nonché i regolamenti (UE) 2018/1139 e (UE) 2023/1230.
Dal 15 al 18 ottobre 2026, Bucarest, in Romania, presso l’InterContinental Athénée Palace, ospiterà il Congresso LIDC 2026 (International League of Competition Law). Si tratta di uno storico debutto per il Paese, organizzato dall'Associazione rumena per il diritto della concorrenza (ARCON) e posto sotto l'Alto patrocinio del Presidente della Romania.
Sotto le lenti del Garante per la protezione dei dati personali è finito il sistema automatizzato utilizzato per verificare l'affidabilità creditizia dei clienti prima di attivare i contratti di energia elettrica e gas che ha comportato l'applicazione di sanzioni nei confronti di 4 società per complessivi 7,72 milioni di euro.
di Maria Valeria Feraco"Il bias algoritmico (...) non è soltanto un problema tecnico di qualità del dataset o di calibrazione del modello. È un problema di diritti fondamentali, perché può incidere direttamente sull’eguaglianza sostanziale, sulla non discriminazione, sulla dignità della persona, sulla protezione dei dati personali e sull’accesso effettivo a opportunità e servizi essenziali".
Nella tutela della concorrenza, la decisione di accettazione degli impegni presi ai sensi dell’art. 14-ter della legge n. 287/1990 costituisce una modalità di chiusura alternativa del procedimento istruttorio. Rispetto ad essa, l’AGCM esercita un’ampia discrezionalità tecnica ed economica nel valutare l’idoneità prospettica delle misure a risolvere i problemi concorrenziali ipotizzati. Il sindacato del giudice amministrativo su tali valutazioni è strettamente di legittimità ed è circoscritto alla verifica della completezza dell'istruttoria, della veridicità dei fatti e dell’assenza di errori manifesti o palesi illogicità.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha dichiarato illecito il trattamento dei dati personali effettuato da Enel Energia S.p.A., per non aver fornito riscontro all'istanza di accesso di un cliente ai propri dati personali contenuti nella conversazione telefonica intercorsa con il Servizio clienti della predetta Società.
Il 20 luglio 2026, la Commissione europea ha approvato la Comunicazione contenente le Linee Guida sull'attuazione degli obblighi di trasparenza per determinati sistemi di intelligenza artificiale di cui all'articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (cd. AI Act).