• Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive

Trasparenza nei mutui ipotecari: la Corte di Giustizia UE delimita gli obblighi informativi sugli indici di riferimento (WIBOR)

18 febbraio 2026

In un contratto di mutuo ipotecario a tasso variabile, la clausola che fissa l'interesse basandosi su un indice di riferimento calcolato da un amministratore terzo (soggetto a vigilanza pubblica) non può essere considerata abusiva solo perché la banca non ha fornito al consumatore la metodologia analitica di calcolo di tale indice. L'obbligo di trasparenza ex Direttiva 93/13/CEE è soddisfatto qualora il professionista indichi la denominazione dell'indice, la sua disponibilità pubblica e le conseguenze economiche delle sue variazioni, senza dover supplire agli obblighi di pubblicità che il Regolamento (UE) 2016/1011 pone direttamente in capo all'amministratore del benchmark.
  • Tutela dei consumatori - Aspetti generali

Il debutto del DMCCA 2024 nel Regno Unito: la CMA inaugura i nuovi poteri sanzionatori irrogando una multa da 473.000 sterline

18 febbraio 2026

In tema di poteri istruttori delle Autorità di controllo, l’obbligo di ottemperanza alle richieste di informazioni non costituisce una facoltà discrezionale del destinatario, bensì un onere legale inderogabile. La mancata risposta, protratta nel tempo e non giustificata da comprovati impedimenti oggettivi, legittima l'irrogazione di sanzioni pecuniarie basate sul fatturato annuo, anche in assenza di un accertamento definitivo sulla violazione sostanziale delle norme a tutela del consumatore. 
  • Privacy - Aspetti generali

Digital Omnibus: il parere congiunto EDPB-EDPS sulle semplificazioni del quadro digitale UE

17 febbraio 2026

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) e il Garante europeo per la protezione dei dati personali (EDPS - European Data Protection Supervisor) hanno adottato un parere congiunto sulla proposta di regolamento della Commissione Europea denominata "Digital Omnibus", volta a semplificare il quadro legislativo digitale dell'Unione Europea.
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Il conflitto tra sicurezza nazionale e GDPR: quando la raccolta dei dati viola il principio di proporzionalità

17 febbraio 2026

Una normativa nazionale che conferisca ad un organismo amministrativo poteri investigativi ampi, discrezionali e non soggetti a controllo giurisdizionale, finalizzati alla raccolta e al trattamento di dati personali e segreti professionali senza una base giuridica sufficientemente precisa e proporzionata, può integrare una violazione dell'articolo 8 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE e delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).