• Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Antitrust, la Commissione europea rende vincolanti gli impegni di Sanofi sulle comunicazioni relative al vaccino antinfluenzale Fluad

14 ottobre 2026

La Commissione europea ha reso vincolanti gli impegni proposti da Sanofi per rispondere alle preoccupazioni preliminari in materia di concorrenza relative a presunte campagne di comunicazione denigratoria nei confronti di Fluad, il vaccino antinfluenzale adiuvato commercializzato da CSL Seqirus e destinato alla protezione delle persone anziane. L’indagine riguarda le comunicazioni rivolte agli operatori sanitari in Germania e Francia, attraverso le quali Sanofi avrebbe messo in dubbio la solidità delle evidenze scientifiche a sostegno di Fluad e la sua coerenza con le raccomandazioni vaccinali nazionali, favorendo potenzialmente il proprio vaccino concorrente Efluelda.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette nel mercato dell’energia: il TAR Lazio conferma la sanzione AGCM da 2 milioni di euro a Facile.Energy

14 ottobre 2026

La fatturazione di oneri non dovuti, la diffusione di informazioni ingannevoli nelle risposte ai reclami e il mancato rispetto delle garanzie previste per la conclusione dei contratti a distanza possono integrare autonome pratiche commerciali scorrette, giustificando l’irrogazione di sanzioni amministrative anche di rilevante entità.
  • Privacy - Dati bancari e finanziari

Antiriciclaggio e protezione dei dati personali: le FIU rientrano nella direttiva 2016/680, ma il diritto di accesso può essere limitato solo con garanzie effettive

13 ottobre 2026

Le Unità di informazione finanziaria (Financial Intelligence Units - FIU), nell’esercizio delle proprie funzioni di prevenzione, individuazione e contrasto del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo, devono essere considerate autorità competenti ai sensi della direttiva (UE) 2016/680, relativa al trattamento dei dati personali per finalità di prevenzione e perseguimento dei reati. Ne consegue che il trattamento dei dati personali effettuato da tali organismi nell’ambito dei loro compiti istituzionali ricade nella disciplina speciale prevista per le autorità operanti nel settore della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale, anziché nel regime generale del regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Diffusione dati personali dei vincitori di un bando per l'erogazione di borse di studio: il Garante privacy sanziona la Fondazione Rome Technopole

14 ottobre 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per 8mila euro la Fondazione Rome Technopole per aver pubblicato online informazioni personali relative a 480 vincitori di un bando per l’assegnazione di borse di studio destinate a laureati di primo livello.
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Smart glasses e protezione dei dati personali: l’EDPB richiama l'attenzione sui rischi di sorveglianza occulta e sollecita maggiori garanzie di trasparenza

13 ottobre 2026

Gli occhiali intelligenti, capaci di registrare immagini e suoni, connettersi a Internet e integrare funzionalità di intelligenza artificiale, pongono nuove questioni in materia di protezione dei dati personali, riservatezza e tutela dei diritti fondamentali, che richiedono una particolare attenzione da parte del legislatore, delle autorità di controllo e degli operatori del settore nel conciliare i vantaggi dell’innovazione con la tutela effettiva dei diritti delle persone.
  • Privacy - Sicurezza dei dati

Cybersicurezza: l’ACN adotta la politica nazionale per la divulgazione coordinata delle vulnerabilità informatiche

9 ottobre 2026

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha adottato la "Politica nazionale di Divulgazione Coordinata delle Vulnerabilità" (Coordinated Vulnerability Disclosure - CVD), in attuazione dell’art. 16, comma 4, del decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138, con cui l’Italia ha recepito la direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2). Il provvedimento, reso disponibile il 7 ottobre 2026, definisce una procedura strutturata per la segnalazione, la verifica e la divulgazione delle vulnerabilità informatiche non ancora pubblicamente note, con l’obiettivo di consentirne la correzione prima che informazioni tecniche utilizzabili per condurre attacchi siano diffuse a terzi o al pubblico.