Diffusione non consensuale di immagini intime di una minore: responsabilità civile dei minori e dei genitori
15 settembre 2026
La diffusione tramite whatsapp, senza il consenso della persona ritratta, di immagini intime di una minore costituisce illecito civile in quanto lesiva della riservatezza, dell'immagine, della dignità, dell'onore e della reputazione della vittima. L'assoluzione pronunciata in sede penale minorile per carenza della prova dell'elemento soggettivo non preclude l'accertamento dell'illecito civile quando il giudicato penale non contenga uno specifico accertamento sull'insussistenza del fatto o sulla mancata partecipazione dell'imputato. I genitori del minore autore dell'illecito rispondono ai sensi dell'art. 2048 c.c. ove non forniscano la prova positiva di avere impartito un'adeguata educazione e di avere esercitato una vigilanza conforme all'età e alle caratteristiche del figlio.









