• Concorrenza - Intese

Regolamenti delle federazioni sportive e diritto della concorrenza: la CGUE amplia l'ambito di applicazione della giurisprudenza Wouters e Meca-Medina anche ai rapporti con operatori terzi

15 luglio 2026

In tema di intese e pratiche concordate, l’articolo 101, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che l’eccezione al divieto di restrizioni della concorrenza volta al perseguimento di un obiettivo legittimo di interesse generale (secondo la giurisprudenza Wouters e Meca-Medina) è astrattamente applicabile anche ad una regolamentazione adottata da una federazione sportiva nazionale che, pur rivolgendosi formalmente ai propri membri (club e atleti), disciplina in via indiretta e vincolante il ricorso ai servizi forniti da imprese terze non affiliate (agenti di calciatori) operanti su un mercato a monte. Tuttavia, tale deroga non opera qualora la regolamentazione in esame presenti un grado di dannosità tale da configurare una restrizione della concorrenza per oggetto, potendo applicarsi esclusivamente alle restrizioni per effetto che risultino strettamente necessarie, idonee e proporzionate al raggiungimento di un obiettivo di interesse generale non economico.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pubblicità ingannevole e poteri dell'AGCM: il TAR Lazio conferma l'archiviazione del caso "Vigor Power" e ribadisce i limiti del sindacato del giudice sulle scelte istruttorie dell'Autorità

15 luglio 2026

È legittimo il provvedimento con cui l'AGCM archivia una segnalazione relativa a presunte pratiche commerciali scorrette dopo aver svolto una nuova istruttoria conforme al giudicato amministrativo, qualora emerga l'impossibilità di individuare i professionisti responsabili delle condotte e i siti web interessati risultino non più attivi.
  • Concorrenza - Intese

Fideiussioni specifiche e antitrust: il Tribunale di Milano esclude l'applicabilità automatica del provvedimento Banca d'Italia n. 55/2005 e ribadisce il rispetto delle preclusioni processuali

15 luglio 2026

In materia di fideiussioni bancarie, il provvedimento della Banca d'Italia n. 55/2005, avente ad oggetto esclusivamente lo schema ABI delle fideiussioni omnibus, non costituisce prova privilegiata dell'esistenza di un'intesa anticoncorrenziale con riferimento alle fideiussioni specifiche stipulate a garanzia di un singolo rapporto obbligatorio. In tali controversie grava integralmente sul fideiussore l'onere di dimostrare l'esistenza dell'intesa restrittiva della concorrenza.
  • Concorrenza - Aspetti generali

Foreign Subsidies Regulation: la Commissione europea conferma l'efficacia del regolamento e prepara una revisione mirata per ridurre gli oneri amministrativi

15 luglio 2026

A tre anni dall'entrata in vigore del Foreign Subsidies Regulation (FSR), la Commissione europea ha pubblicato la prima valutazione complessiva dell'applicazione del regolamento (Regolamento (UE) 2022/2560), concludendo che lo strumento ha raggiunto il proprio obiettivo principale, ossia quello di contrastare le distorsioni della concorrenza nel mercato interno derivanti da sovvenzioni concesse da Stati terzi alle imprese operanti nell'Unione Europea. Pur riconoscendo la solidità dell'impianto normativo, la Commissione ha annunciato l'intenzione di introdurre una serie di modifiche procedurali volte a semplificare gli adempimenti per imprese e amministrazioni, senza compromettere l'efficacia dei controlli.
  • Privacy - Intelligenza artificiale

EDPB: le Guidelines 03/2026 sul web scraping nel contesto dell’intelligenza artificiale

15 luglio 2026

di Pietro Maria Mascolo Il Comitato europeo per la protezione dei dati (“EDPB”) ha adottato, il 7 luglio 2026, le Guidelines 03/2026 (Versione 1.0) sottoposte a consultazione pubblica sino al 30 ottobre p.v., dedicate al web scraping quale tecnica di raccolta massiva di dati per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale generativa. Il documento chiarisce che il GDPR trova applicazione ogniqualvolta l’attività di scraping comporti operazioni di trattamento di dati personali e affronta i profili più critici della disciplina, a titolo esemplificativo: la qualificazione dei ruoli soggettivi, il rispetto dei principi del trattamento, l’individuazione di una pertinente base giuridica, l’eventuale trattamento di categorie particolari di dati. Le linee guida si rivolgono esclusivamente ai soggetti privati e alle attività di scraping realizzate su fonti esterne all’organizzazione che pone in essere tale attività.
  • Privacy - Dati giudiziari

GDPR e banche dati delle sentenze penali online: la CGUE restringe la nozione di "scopi giornalistici" e rafforza la tutela degli interessati

14 luglio 2026

L'articolo 85 del GDPR non consente agli Stati membri di introdurre deroghe ulteriori rispetto a quelle espressamente previste dal regolamento per trattamenti diversi da quelli effettuati a scopi giornalistici, artistici, letterari o accademici. La mera messa a disposizione del pubblico, tramite Internet e dietro pagamento, di sentenze penali contenenti dati personali non costituisce, di per sé, attività giornalistica. Affinché ricorra la deroga prevista dall'articolo 85, paragrafo 2, è necessario che il trattamento persegua finalità di informazione mediante un'effettiva attività editoriale, caratterizzata da selezione, elaborazione o adattamento delle informazioni, dal rispetto delle regole deontologiche del giornalismo e dalla verifica delle affermazioni fattuali. 
  • Privacy - Dati sanitari

Lotta al doping e GDPR: la CGUE si pronuncia su trasparenza sportiva, dati sensibili e principio di proporzionalità

14 luglio 2026

La pubblicazione online dei dati identificativi degli atleti professionisti sanzionati per doping, unitamente alla durata e ai motivi della squalifica, rientra pienamente nell’ambito di applicazione del GDPR. Sebbene tale trattamento persegua un obiettivo di pubblico interesse legittimo e possa essere imposto per legge, l'ordinamento nazionale non può escludere in modo indifferenziato una valutazione caso per caso: i titolari del trattamento devono poter bilanciare individualmente gli interessi in gioco prima della diffusione online, per evitare gravi e sproporzionate ingerenze nella vita privata.