Cybersecurity e tutela del consumatore: il TAR annulla la sanzione da 4 milioni a Poste Italiane
4 febbraio 2026
Non costituisce pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, 24 e 25 del Codice del Consumo la condotta di un intermediario finanziario che subordina l’utilizzo delle proprie applicazioni mobili (App) al rilascio dell’autorizzazione all’accesso ai dati tecnici del dispositivo, qualora tale accesso sia strettamente finalizzato all’attivazione di presidi antifrode e antimalware obbligatori per legge (Direttiva PSD2). Lo scopo di sicurezza, in assenza di patrimonializzazione o uso commerciale dei dati raccolti, esclude la natura "commerciale" della condotta.









