• Concorrenza - Aspetti generali

L'Antitrust francese ha sanzionato il sindacato dei maestri di sci per clausole di esclusiva anticoncorrenziali

25 marzo 2026

Costituisce una restrizione della concorrenza per oggetto, ai sensi dell'art. 101 TFUE e dell'art. L. 420-1 del Codice di commercio francese, la clausola di esclusiva inserita in un contratto standard da un'associazione professionale che impedisca ai propri iscritti (lavoratori autonomi) di esercitare l'attività d'insegnamento al di fuori della struttura associativa o presso concorrenti. Tale pratica, limitando la mobilità dei professionisti e la capacità di espansione delle scuole di sci concorrenti, determina un blocco del mercato nazionale. 
  • Concorrenza - Intese

Trucks Cartel case. Il Tribunale di Milano riconosce uno storico risarcimento

25 marzo 2026

di Roberto A. Jacchia e Marco Stillo Con una sentenza destinata a creare un precedente a livello nazionale, in data 11 gennaio 2026 il Tribunale di Milano ha riconosciuto uno storico risarcimento alle imprese che, aderendo all’azione promossa da CNA Fita[1], avevano avviato un contenzioso nei confronti della Iveco SpA (“Iveco”) e degli altri costruttori di autocarri sanzionati dalla Commissione Europea nel c.d. “Trucks Cartel”.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Energie rinnovabili e pratiche commerciali scorrette: quando l'imprecisione dei termini contrattuali configura la vessatorietà

25 marzo 2026

Integra una pratica commerciale scorretta e ingannevole l'utilizzo di comunicazioni pubblicitarie che simulano atti amministrativi ufficiali al fine di indurre il consumatore in errore sulla natura del mittente. È altresì sanzionabile l'uso di clausole contrattuali che traslano interamente il rischio operativo sul consumatore attraverso termini indeterminati o penali sproporzionate, violando il dovere di diligenza professionale e l'equilibrio sinallagmatico del contratto.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette: l'Antitrust sanziona TRUSTPILOT per recensioni ingannevoli

25 marzo 2026

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione complessiva di 4 milioni di euro per pratica commerciale scorretta alle società Trustpilot Group Plc, Trustpilot A/S e Trustpilot S.r.l. per aver fornito informazioni sulle valutazioni dei consumatori che non risultano sempre rappresentative delle effettive esperienze dei clienti.
  • Privacy - Sicurezza dei dati

Sicurezza informatica e protezione dei dati: il parere congiunto EDPB-EDPS sulla proposta "Cybersecurity Act 2" e la modifica della Direttiva "NIS2"

24 marzo 2026

Il 18 marzo 2026, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) e il Garante europeo per la protezione dei dati personali (EDPS - European Data Protection Supervisor) hanno adottato un parere congiunto in merito al pacchetto legislativo presentato dalla Commissione europea per aggiornare il quadro della sicurezza informatica nell'Unione. Il parere analizza la proposta di regolamento Cybersecurity Act 2 (CSA2) e la proposta di Direttiva che modifica la NIS2, focalizzando l’attenzione sul rapporto tra la resilienza digitale e i diritti fondamentali dei cittadini.
  • Privacy - Intelligenza artificiale

L’"EDPS Compass 2026-2027" e il nuovo ruolo di vigilanza sull’intelligenza artificiale del Garante europeo per la protezione dei dati

24 marzo 2026

Ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) che stabilisce norme armonizzate sull'intelligenza artificiale, il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS - European Data Protection Supervisor) è stato designato come autorità di vigilanza del mercato (MSA) per i sistemi di AI messi in servizio o utilizzati da istituzioni, organi, uffici e agenzie dell'Unione Europea (EUI).
FOCUS
  • Privacy - Aspetti generali

L'impugnabilità delle decisioni vincolanti del Comitato europeo per la protezione dei dati alla luce della sentenza della CGUE WhatsApp c. EDPB (C-97/23 P)

25 febbraio 2026

di Fabiola Iraci Gambazza "La sentenza in commento ha una valenza pratica di rilievo per i titolari del trattamento che operano a livello transfrontaliero nell'Unione. Prima di questa pronuncia, l'unica via di contestazione della decisione dell'EDPB dinanzi alla CGUE era quella “indiretta”, attraverso il rinvio pregiudiziale di validità sollevato dal giudice nazionale nell'ambito del ricorso avverso la decisione finale dell'Autorità di controllo".