• Tutela dei consumatori - Aspetti generali -Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)

17 giugno 2026

Commercio elettronico, tutela dei minori e servizi digitali: la Corte di Giustizia si pronuncia sul principio del Paese d’origine

L’articolo 2, lettera h), e l’articolo 3 della direttiva 2000/31/CE devono essere interpretati nel senso che l’ambito regolamentato della direttiva comprende anche norme generali e astratte di diritto penale e disposizioni dirette alla tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza e della protezione dei minori, purché esse impongano requisiti relativi all’accesso o all’esercizio di servizi della società dell’informazione. Tuttavia, uno Stato membro non può imporre ai prestatori stabiliti in un altro Stato membro un obbligo generale e astratto volto a impedire l’accesso dei minori a contenuti pornografici. Sono invece ammissibili misure specifiche che impongano sistemi di verifica dell’età, nonché misure che vietino la diffusione di informazioni relative a determinati controlli stradali, purché rispettino le condizioni sostanziali e procedurali previste dall’articolo 3, paragrafo 4, della direttiva 2000/31/CE.

Questo contenuto è riservato agli abbonati. Se già disponi di un accesso valido clicca qui per autenticarti, altrimenti clicca qui per richiedere una PROVA GRATUITA!
Inoltre puoi:
- contattare i numeri 06.56.56.7212 o 392.993.6698
- inviare una richiesta al servizio clienti
- consultare le formule di abbonamento