- Cassazione civile (ord.), sez. II, 28/10/2024, n. 27829 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda di risarcimento del danno del consumatore per aver acquistato dalla concessionaria una vettura nuova, versando una caparra, senza ottenere la consegna del veicolo - Revocata la concessione di vendita senza ritirare le insegne e i moduli contrattuali]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda di risarcimento del danno del consumatore per aver acquistato dalla concessionaria una vettura nuova, versando una caparra, senza ottenere la consegna del veicolo - Revocata la concessione di vendita senza ritirare le insegne e i moduli contrattuali, generando nell’acquirente la convinzione che la concessionaria fosse legittimata di contrarre - Accoglimento - Appello - Rigetto - Ricorso - Falsa applicazione dell'art. 1388 cod. civ., per la ritenuta sussistenza di un’ipotesi di rappresentanza apparente senza accertare la spendita del potere di rappresentanza da parte della concessionaria e senza verificare se l’acquirente potesse legittimamente fare affidamento sui poteri della concessionaria in relazione alle previsioni del contratto di vendita del veicolo - Fondatezza - Non effettuata in appello alcuna verifica sulla conoscenza o conoscibilità dell’assenza di poteri rappresentativi in capo alla concessionaria alla luce delle clausole dell’atto di vendita.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Cassazione penale, sez. VI, 28/10/2024, n. 39550 [Trattamento dei dati personali - Reato di interferenze illecite nella vita privata - Art. 615-bis cod. pen. - Reato di interferenze illecite nella vita privata configurabile anche quando l'agente sia titolare o co-titolare del domicilio, qualora carpisca immagini o registri conversazioni della vita privata di chi nel domicilio si trovi]
Trattamento dei dati personali - Reato di interferenze illecite nella vita privata - Art. 615-bis cod. pen. - Reato di interferenze illecite nella vita privata configurabile anche quando l'agente sia titolare o co-titolare del domicilio, qualora carpisca immagini o registri conversazioni della vita privata di chi nel domicilio si trovi, senza il consenso di tale persona - Estraneità al domicilio, quale presupposto per l'integrazione del reato, intesa nel senso che il reo non partecipa a quella porzione di "vita privata" (registrata o ripresa) che si esplica all'interno del domicilio, indipendentemente dalla titolarità dello ius excludendi o dalla condivisione del luogo fisico - Bene giuridico tutelato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Decreto ministeriale 28 ottobre 2024 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Cambio del regime di aiuti di Stato relativi al ristoro dei danni causati dai fenomeni siccitosi che hanno colpito il territorio della Regione Sicilia dal 1° gennaio 2024 al 31 maggio 2024.
(D.M. 28/10/2024, pubblicato in G.U. 12 novembre 2024, n. 265)
Cambio del regime di aiuti di Stato relativi al ristoro dei danni causati dai fenomeni siccitosi che hanno colpito il territorio della Regione Sicilia dal 1° gennaio 2024 al 31 maggio 2024.
(D.M. 28/10/2024, pubblicato in G.U. 12 novembre 2024, n. 265)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Assegno di inclusione: sulle verifiche INPS parere favorevole del Garante Privacy
Con un recente provvedimento il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di disciplinare concernente “Individuazione e definizione delle tipologie di dati, delle modalità di acquisizione delle informazioni e delle misure a tutela degli interessati, funzionali alle attività di verifica operata dall’INPS sul possesso dei requisiti per l'accesso ai benefici dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro”.
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione penale, sez. VI, 28/10/2024, n. 39548 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Condanna dell’imputato per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso - Inutilizzabilità degli "screenshot" del telefono cellulare dell'imputato relativi a conversazioni effettuate tramite WhatsApp, trattandosi di una prova acquisita contra legem]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Condanna dell’imputato per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso - Inutilizzabilità degli "screenshot" del telefono cellulare dell'imputato relativi a conversazioni effettuate tramite WhatsApp, trattandosi di una prova acquisita contra legem e in violazione della segretezza della corrispondenza - Fondatezza - Illegittimamente rigettata in appello l'eccezione di inutilizzabilità, in base all'erroneo presupposto che i messaggi inviati o ricevuti tramite WhatsApp hanno natura di documenti - Messaggi di posta elettronica, messaggi WhatsApp ed SMS conservati nella memoria di un dispositivo elettronico costituenti corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario, almeno fino a quando, per il decorso del tempo o per altra causa, essi non abbiano perso ogni carattere di attualità, in rapporto all'interesse alla sua riservatezza, trasformandosi in un mero documento "storico" - Applicabilità dell’art. 254 c.p.p. per il sequestro di corrispondenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Ascensori: l'Antitrust avvia istruttoria nei confronti di Otis Servizi S.r.l. per possibili pratiche commerciali scorrette
Con un comunicato stampa del 25 ottobre 2024, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto di aver aperto un'istruttoria per pratiche commerciali scorrette nei confronti della società Otis Servizi S.r.l., azienda leader mondiale nella produzione, installazione e manutenzione di ascensori e scale mobili.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Consiglio di Stato, sez. VI, 25/10/2024, n. 8520 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Pratiche commerciali scorrette poste in essere da società operante nella distribuzione di prodotti di elettronica di consumo e società di e-commerce, da essa controllata - Sanzione di AGCM - Rigetto degli impegni - Ricorso - Accoglimento limitato al quantum delle sanzioni - Appello delle società]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Pratiche commerciali scorrette poste in essere da società operante nella distribuzione di prodotti di elettronica di consumo e società di e-commerce, da essa controllata - Prima pratica scorretta consistente nella diffusione di informazioni ingannevoli sulle caratteristiche dei prodotti venduti online e i tempi di consegna e nell’adozione di modalità scorrette del processo di vendita online - Seconda pratica scorretta consistente nella ritardata/mancata consegna dei prodotti venduti online, nell’omessa o inadeguata fornitura del servizio di assistenza post-vendita e nell’ostacolo all’esercizio dei diritti di recesso e rimborso dei consumatori - Sanzione di AGCM - Rigetto degli impegni - Ricorso - Accoglimento limitato al quantum delle sanzioni - Appello delle società - Accoglimento parziale - Misure adottate dai professionisti tradottesi nella rimozione della gran parte delle condotte illecite - Rigetto dell’appello di AGCM riunito agli appelli delle società.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Consiglio di Stato, sez. VI, 25/10/2024, n. 8549 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Poste Italiane Spa ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale scorretta consistita nella diffusione di messaggi pubblicitari sul sito internet del professionista e attraverso gli uffici postali, volti a promuovere il servizio denominato “Raccomandata 1”]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Poste Italiane Spa ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale scorretta, ai sensi degli artt. 20 co. 2, 21 e 22 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), consistita nella diffusione di messaggi pubblicitari sul sito internet del professionista e attraverso gli uffici postali, volti a promuovere il servizio denominato “Raccomandata 1” (che prevede la consegna in un giorno), i quali sarebbero stati fuorvianti per i consumatori - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello di Poste - Rigetto - Scorrettezza della pratica commerciale, in ordine alla reale portata del servizio, da ritenere non sanata dalla possibilità per il consumatore di ottenere, anche in un momento immediatamente successivo, ulteriori dettagli informativi, laddove il messaggio promozionale, attraverso il suo contenuto non trasparente, determinato dalle modalità di presentazione della promozione, risulti già idoneo ad agganciare il consumatore al primo contatto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Pratiche scorrette e clausole vessatorie: l’Antitrust sanziona la società Star Italia S.p.A. per 2 milioni di euro
Pratiche scorrette nella ristrutturazione dei bagni e presenza di clausole vessatorie nelle condizioni generali di contratto hanno portato l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alll'applicazione di una sanzione di 2 milioni di euro nei confronti di Star Italia S.p.A..
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Edilizia e urbanistica
- Cassazione penale, sez. II, 25/10/2024, n. 39190 [Concorrenza sleale - Delitto di illecita concorrenza con minaccia o violenza di cui all’art. 513 bis cod. pen. commesso in concorso con altri soggetti - Ottenimento del monopolio della gestione degli apparecchi di videopoker grazie all'appoggio della criminalità organizzata]
Concorrenza sleale - Condanna dell’imputato per il delitto di illecita concorrenza con minaccia o violenza di cui all’art. 513 bis cod. pen. commesso in concorso con altri soggetti, con cui lo stesso aveva rapporti di parentela - Concorrenza sleale - Ottenimento del monopolio della gestione degli apparecchi di videopoker grazie all'appoggio della criminalità organizzata camorristica, con cui i correi hanno stretto accordi allo scopo di penetrare in quello specifico mercato - Ricorso - Inconciliabilità tra la pronunzia di condanna emessa a carico del ricorrente e quella di assoluzione pronunciata nei confronti dei coimputati - Rigetto - Diverso epilogo giudiziale scaturito dalla mancata emersione in dibattimento della prova in ordine la personale e concreta partecipazione di alcuni familiari del ricorrente alla galassia di ditte e società che si erano avvantaggiate della posizione dominante nel mercato dei videopoker e la cui gestione era certamente riconducibile, secondo le due pronunce, al ricorrente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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Settore:
Gioco e scommesse
- Commissione europea - Decisione 25/10/2024 [M.11755 - ENBRIDGE / MPLX / ISQ / DBR - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Corte di Giustizia 24/10/2024 (causa C‑339/23) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 2, lettera b) – Nozione di “consumatore” ]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Contratti di credito ai consumatori – Direttiva 2008/48/CE – Rischio di eccessivo indebitamento – Articolo 8 – Obbligo del creditore di verifica del merito creditizio del consumatore – Articolo 10 – Informazioni da inserire nei contratti di credito – Articolo 23 – Sanzione in caso di violazione di tale obbligo – Sanzioni equivalenti – Carattere effettivo, proporzionato e dissuasivo della sanzione applicata.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Corte di Giustizia 24/10/2024 (causa C‑347/23) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 2, lettera b) – Nozione di “consumatore” ]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 2, lettera b) – Nozione di “consumatore” – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in una valuta estera – Persona fisica che ha acquistato un immobile residenziale destinato alla locazione dietro corrispettivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile, sez. II, 24/10/2024, n. 27588 [Concorrenza sleale - Notaio ritenuto responsabile di aver tenuto un comportamento reiteratamente e sistematicamente compiacente nello stipulare atti di compravendita e di mutuo, consentendo agli acquirenti di ottenere un risultato altrimenti non conseguibile]
Concorrenza sleale - Notaio ritenuto responsabile di aver tenuto un comportamento reiteratamente e sistematicamente compiacente nello stipulare atti di compravendita e di mutuo, consentendo agli acquirenti di ottenere un risultato altrimenti non conseguibile - Violazione dell’art. 147, lett. a) e lett. b) della legge n. 89/1913 e art. 14 dei principi di deontologia - Decisione di sospensione dall’esercizio della professione - Reclamo - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Notaio ritenuto responsabile di sleale concorrenza per essere riuscito a “concentrare” presso di sé atti che non avrebbero superato il vaglio di legittimità degli altri notai - Concorrenza del pregiudizio alla dignità/reputazione del notaio e al decoro/prestigio del notariato con il pregiudizio alla correttezza del notaio nei confronti dei colleghi potenziali concorrenti, per avere il ricorrente tenuto condotte in contrasto con la sicurezza del sistema bancario e con la normativa fiscale e che, come tali, non sarebbero state tenute da notai corretti pur a fronte della perdita di clientela.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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Settore:
Attività professionali
- Videoregistrazione di colloqui dei richiedenti asilo: parere favorevole del Garante privacy sul decreto che individua le specifiche tecniche
Con un recente provvedimento il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole su uno schema di decreto direttoriale interministeriale relativo al c.d. Progetto “S.IN.D.A.C.A”, ovvero il Sistema Informativo di Documentazione delle Audizioni delle Commissioni Asilo.
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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- Corte di Giustizia 24/10/2024 (causa C‑240/22 P) [Concorrenza – Abuso di posizione dominante – Impugnazione – Mercato dei microprocessori – Decisione che constata un’infrazione]
Concorrenza – Abuso di posizione dominante – Impugnazione – Mercato dei microprocessori – Decisione che constata un’infrazione all’articolo 102 TFUE e all’articolo 54 dell’accordo SEE – Sconti di fedeltà – Qualificazione come pratica abusiva – Strategia diretta a escludere i concorrenti quantomeno altrettanto efficienti dell’impresa in posizione dominante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Elettronica e informatica
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 23/10/2024, n. 27420 [Concorrenza - Domanda di società per l’ammissione al passivo del fallimento di un’altra società, in via chirografaria, dei crediti per fornitura merci e dei canoni per affitto d’azienda - Nullità dei contratti di fornitura e di affitto d’azienda posti a sostegno della insinuata pretesa creditoria per abuso di dipendenza economica]
Concorrenza - Domanda di società per l’ammissione al passivo del fallimento di un’altra società, in via chirografaria, dei crediti per fornitura merci e dei canoni per affitto d’azienda - Rigetto - Opposizione - Rigetto - Nullità dei contratti di fornitura e di affitto d’azienda posti a sostegno della insinuata pretesa creditoria per abuso di dipendenza economica, ex art. 9 L. n. 192/1998, esercitata dall’opponente sull’impresa fallita - Sussistenti plurimi e specifici elementi dai quali emerge un chiaro ed evidente squilibrio di diritti ed obblighi nel rapporto commerciale tra concedente e impresa affittuaria d’azienda - Ricorso - Rigetto - Accertamenti in fatto compiuti idonei a dar conto, oltre che dell’evidenza della situazione di squilibrio, conseguente alla chiara ed abusiva posizione dominante della ricorrente a fronte della dipendenza economica della contraente più debole, costretta a sottostare a qualsiasi pretesa, anche della impossibilità o difficoltà della società fallita di reperire sul mercato adeguate alternative.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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- Commissione europea - Avviso 23/10/2024 [SA.53630 (2019/FC) - AIUTI DI STATO - Belgio - Presunto aiuto concesso a Ladbrokes in relazione alle scommesse virtuali - Invito a presentare osservazioni]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Gioco e scommesse
- Istanza di accesso civico all’ISS per ottenere dati su vaccinazioni anti-Covid e decessi: secondo il Garante Privacy non è possibile fornire il dato aggregato richiesto
Il TAR del Lazio si è pronunciato in ordine al diniego opposto ad un’istanza di accesso civico generalizzato rivolta all’Istituto Superiore di Sanità, chiamato a confrontare "i dati relativi alle somministrazioni dei vaccini anti Covid19" ed "i dati relativi ai decessi intervenuti dopo la somministrazione" e ad operare un "linkage" (collegamento) tra i dati, di cui l'ISS non ha la titolarità del trattamento, ma sono detenuti in due distinti database (ANV e ISTAT) - a cui lo stesso può accedere in ragione delle funzioni svolte - utilizzando, quale comune denominatore univoco, il codice fiscale del medesimo soggetto, prima vaccinato e poi deceduto. E' intervenuto il Garante per la protezione dei dati personali affermando che nel caso in esame “non è possibile fornire il dato aggregato richiesto, in quanto per la relativa elaborazione sarebbe necessario effettuare trattamenti di dati personali non consentiti nel contesto considerato".
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Rassegna news del 23 ottobre 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- "Compra ora, paga dopo": interessi moratori e spese di recupero stragiudiziale in caso di mancato o ritardato pagamento sulla base di un contratto di credito al consumo
Gli interessi di mora e le spese di recupero stragiudiziale che un consumatore è tenuto a pagare in caso di ritardo o di inadempimento dell’obbligo di pagamento ad esso incombente in forza di un contratto di credito al consumo rientrano nelle nozioni di “interessi” e di “altre spese”?
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Direttiva NIS2: disposizioni attuative per rafforzare la sicurezza informatica dei soggetti e delle reti critiche dell'UE
La Commissione europea ha adottato, il 17 ottobre 2024, le prime norme di attuazione sulla sicurezza informatica dei soggetti e reti critiche ai sensi della direttiva (UE) 2022/2555 del 14 dicembre 2022 (cd. direttiva NIS 2), recante misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione Europea.
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Decisione 23/10/2024 [M.11726 - CLEARLAKE / MV CREDIT - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Anche per le violazioni del GDPR c’è la legittimazione attiva ad agire in giudizio per concorrenza sleale
di Annalisa Spedicato
"E' possibile per un competitor agire in giudizio davanti al giudice civile per questioni legate alla privacy, facendo leva sulla disciplina in materia di pratiche commerciali sleali, (...) ciò rientra tra i principi e gli obiettivi del Regolamento n. 679/2016".
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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- Cassazione civile (ord.), sez. I, 23/10/2024, n. 27435 [Concorrenza - Contratti per la somministrazione di vapore necessario per il funzionamento di stabilimento produttivo sito in complesso petrolchimico - Domanda per l’accertamento della nullità di clausola contrattuale per abuso di posizione dominante e di dipendenza economica]
Concorrenza - Contratti per la somministrazione di vapore necessario per il funzionamento di stabilimento produttivo sito in complesso petrolchimico - Domanda per l’accertamento della nullità di clausola contrattuale per abuso di posizione dominante e di dipendenza economica - Dichiarata incompetenza in ordine alle domande fondate sull’asserito abuso di posizione dominante - Accoglimento delle domande fondate sull’allegato abuso di dipendenza economica, relativamente alla clausola determinativa del prezzo del vapore per cicli produttivi - Appello - Accoglimento - Insussistente il dedotto abuso di dipendenza economica, in ragione dell’assenza sia di una situazione di dipendenza economica, sia di un abuso della stessa -Ricorso - Inammissibilità - Divieto di abuso di dipendenza economica ex art. 9 L. n. 192/1998 - Esclusa l’abusività della condotta - Dedotto aumento di prezzo avente giustificazione economica nella maggiore incidenza del costo fisso del vapore a carico del somministrante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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