- Cassazione civile (ord.), sez. I, 25/06/2026, n. 21781 [Concorrenza sleale - Contratto di appalto e logistica - Interruzione del rapporto e modifiche contrattuali - Domanda di accertamento di inadempimenti, nullità dei contratti e risarcimento danni per concorrenza sleale e storno di dipendenti in occasione del cambio appalto]
Concorrenza sleale - Contratto di appalto e logistica - Interruzione del rapporto e modifiche contrattuali - Domanda di accertamento di inadempimenti, nullità dei contratti e risarcimento danni per concorrenza sleale e storno di dipendenti in occasione del cambio appalto - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Insindacabilità dell'interpretazione dei contratti e degli atti privati riservata al giudice di merito, censurabile solo per violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale o per radicale illogicità motivazionale - Insussistenza degli illeciti di concorrenza sleale e storno di dipendenti in ipotesi di cambio di appalto - Adempimento degli obblighi di assorbimento del personale imposti dalla contrattazione collettiva - Condotta lecita e priva di animus nocendi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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- Agenzia delle dogane e dei monopoli - Circolare 25/06/2026, n. 17 [Importazioni di merci di modesto valore vendute a distanza: novità dichiarative a seguito dell’introduzione del dazio temporaneo forfettario]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Libera circolazione delle merci
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- Esonero statutario dal divieto di concorrenza per amministratore societario: il trasferimento di informazioni commerciali riservate al competitor è atto di concorrenza sleale?
di Claudia Dierna
Il Tribunale di Bologna ha trattato un caso riguardante atti di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 3, cod. civ., asseritamente subiti dalla società attrice a causa della condotta dell'amministratore delegato, esonerato statutariamente dal divieto di concorrenza ex art. 2390 cod. civ. e legittimato dunque a ricoprire cariche societarie anche presso un operatore concorrente. Il giudice nel caso controverso è chiamato a verificare se il trasferimento di informazioni commerciali riservate al competitor, avvenuto nel corso del rapporto gestorio, costituisce atto di concorrenza sleale vietato.
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 24 giugno 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 24 giugno 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Consiglio di Stato, sez. II, 24/06/2026, n. 5073 [Concorrenza - Mercati dell'energia - Manipolazione del mercato - Divieto di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 1227/2011 (“Regulation on wholesale energy market integrity and transparency” - REMIT) - Tutela oggettiva dell'integrità e della trasparenza del mercato - Violazione - Sanzione di ARERA]
Concorrenza - Mercati dell'energia - Manipolazione del mercato - Divieto di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 1227/2011 (“Regulation on wholesale energy market integrity and transparency” - REMIT) - Tutela oggettiva dell'integrità e della trasparenza del mercato - Violazione - Sanzione di ARERA - Ricorso - Accoglimento - Appello principale di ARERA - Appello incidentale dell'operatore - Accoglimento parziale di entrambi - Natura dell'illecito - Imputabilità a titolo di colpa - Sussistenza - Strumenti di mercato leciti - Impiego distorto - Idoneità alla distorsione del segnale di prezzo - Integrazione dell'illecito - Necessità di intenzione manipolatoria - Esclusione - Proporzionalità della sanzione a gravità e durata della violazione - Obbligo di adeguata motivazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 24/06/2026, n. 21613 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Agevolazioni contributive per imprese danneggiate da calamità naturali - Riduzione dei contributi previdenziali ex art. 4, comma 90, L. n. 350/2003 - Rimborso quasi totale dei contributi versati - Domanda in primo grado - Accoglimento - Appello di INPS e INAIL - Rigetto - Ricorso]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Agevolazioni contributive per imprese danneggiate da calamità naturali - Riduzione dei contributi previdenziali ex art. 4, comma 90, L. n. 350/2003 - Rimborso quasi totale dei contributi versati - Domanda in primo grado - Accoglimento - Appello di INPS e INAIL - Rigetto - Ricorso - Rinvio - Ius superveniens - Decisione della Commissione europea n. 2016/195 - Giudizio di rinvio - Appello degli enti previdenziali - Accoglimento parziale - Rideterminazione dell'aiuto nei limiti del danno compatibile con l'art. 107, par. 2, lett. b), TFUE e con l'art. 50 del Regolamento (UE) n. 651/2014 - Condanna dell'impresa alla restituzione delle somme eccedenti - Ricorso - Rigetto - Onere del beneficiario di allegare e provare il danno direttamente derivante dalla calamità naturale e l'assenza di sovracompensazione - Ammissibilità dell'aiuto entro i limiti di compatibilità previsti dal diritto della UE.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Nuove norme a contrasto del greenwashing in vigore da settembre 2026, è il momento di verificare green claim e marchi
di Federico Caruso e Gabriella Rubino
Saranno pienamente applicabili dal 27 settembre 2026 le norme italiane a contrasto del “greenwashing”; ecco cosa è utile sapere sulle nuove regole riguardanti la comunicazione in tema di sostenibilità ambientale per evitare contestazioni e sanzioni, e per non rischiare la cancellazione della registrazione dei marchi “green”.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 24 giugno 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Tribunale Bologna 15/06/2026 [Concorrenza sleale - Amministratore di società esonerato statutariamente dal divieto di concorrenza ex art. 2390 c.c. - Cumulo di cariche presso concorrente - Trasferimento di dati e informazioni riservate di natura commerciale, contatti, trattative e opportunità di business a operatore concorrente - Atto di concorrenza sleale contraria alla correttezza professionale]
Concorrenza sleale - Amministratore di società esonerato statutariamente dal divieto di concorrenza ex art. 2390 c.c. - Cumulo di cariche presso concorrente - Trasferimento di dati e informazioni riservate di natura commerciale, contatti, trattative e opportunità di business a operatore concorrente - Atto di concorrenza sleale contraria alla correttezza professionale ex art. 2598 n. 3 c.c. - Ricorso - Rigetto - Onere della prova in capo alla società attrice - Dedotto storno di opportunità commerciali e trattative distributive (marchi Alcatel, Huawei, Xiaomi, Wiko) - Carenza di prova documentale e negoziale - Mancata dimostrazione del nesso causale tra lo scambio di informazioni commerciali e la perdita dell'affare o la cessazione dei rapporti della società attrice.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCM e procedimento sanzionatorio: la disparità di trattamento nell'adozione degli impegni inficia la sanzione finale
In tema di sanzioni per pratiche commerciali scorrette, sebbene la valutazione circa l'idoneità degli impegni presentati dal professionista ai sensi dell'art. 27, comma 7, del D.Lgs. n. 206/2005 rientri nell'ampia discrezionalità dell'AGCM, l'esercizio di tale potere deve conformarsi ai principi di coerenza, ragionevolezza e non discriminazione. Configura una illegittima disparità di trattamento, idonea a determinare l'illegittimità derivata del provvedimento sanzionatorio finale, la condotta dell'Autorità che - nell'ambito di procedimenti paralleli e speculari avviati nel medesimo contesto emergenziale causato dal Covid nei confronti di più vettori aerei concorrenti per condotte sovrapponibili - rigetti gli impegni di un solo professionista con motivazione sintetica e senza preventiva interlocuzione, laddove abbia invece instaurato trattative e successivamente accolto gli impegni analoghi degli altri operatori, chiudendo i relativi procedimenti senza accertamento dell'infrazione.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Consiglio di Stato (par.), sez. consultiva, 24/06/2026, n. 1087 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Processo penale telematico - Regolamento ministeriale - Rimodulazione dei termini di transizione al deposito telematico obbligatorio - Base legale ex art. 87 D.Lgs. n. 150/2022 - Discrezionalità tecnica dell'Amministrazione - Procedimento di digitalizzazione]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Processo penale telematico - Regolamento ministeriale - Rimodulazione dei termini di transizione al deposito telematico obbligatorio - Base legale ex art. 87 D.Lgs. n. 150/2022 - Discrezionalità tecnica dell'Amministrazione - Procedimento di digitalizzazione - Protezione dei dati personali - Parere del Garante per la privacy - Necessità - Esclusione in caso di assenza di modifiche alle "regole tecniche" - Intercettazioni di comunicazioni - Gestione dei flussi informativi e riservatezza - Obblighi di protezione e riservatezza del fascicolo informatico - Gestione dei procedimenti pendenti - Osservazioni del CSM - Criticità organizzative e vulnerabilità del fascicolo - Necessità di integrazione istruttoria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Consiglio di Stato, sez. II, 24/06/2026, n. 5071 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Deliberazioni ARERA - Meccanismo di responsabilizzazione delle imprese di distribuzione - Contenimento del "delta in-out" (differenza tra gas immesso e gas prelevato) - Reti locali - Applicazione di una penalità basata su standard di performance]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Deliberazioni ARERA - Meccanismo di responsabilizzazione delle imprese di distribuzione - Contenimento del "delta in-out" (differenza tra gas immesso e gas prelevato) - Reti locali - Applicazione di una penalità basata su standard di performance - Ricorso - Gravosità dei nuovi obblighi operativi - Retroattività del sistema sanzionatorio - Inammissibilità - Appello - Rigetto - Natura regolamentare delle deliberazioni ARERA - Assenza di immediata lesività - Difetto di interesse attuale e concreto al ricorso - Necessità di atto applicativo per l'attualizzazione della lesione - Natura tariffaria della penalità - Esclusione della natura sanzionatoria - Riequilibrio del corrispettivo in caso di inefficiente gestione della rete.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Energia e ambiente
- Diritto di accesso ai documenti condominiali: la condotta ostruzionistica dell'amministratore
Ciascun condomino ha il diritto di accedere alla documentazione condominiale e ai giustificativi di spesa in vista della consapevole partecipazione all'assemblea convocata per l'approvazione del rendiconto, potendo esercitare tale facoltà anche per iscritto e per il tramite di un professionista di fiducia appositamente delegato. Integra una condotta ostruzionistica ostativa e rende eccessivamente gravosa la consultazione - inficiando radicalmente il procedimento di formazione della maggioranza assembleare e determinando l'annullabilità della delibera di approvazione dei bilanci - il comportamento dell'amministratore che non riscontri le disponibilità di data offerte dai condomini e rifiuti l'esibizione dei documenti adducendo generici impegni professionali o pretestuose ragioni di tutela della privacy, le quali non possono sacrificare il preminente diritto di controllo sulla gestione comune.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Attività immobiliari
- Commissione europea - Decisione 24/06/2026 [M.12465 - SEARCHLIGHT / PROVIDENCE / CLOSERSTILL - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- T.A.R. Puglia Bari, sez. I, 24/06/2026, n. 796 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Addetti ai servizi di controllo - Iscrizione nell'elenco prefettizio del personale di sicurezza - Rinnovo - Preavviso di diniego - Istanza di accesso ai documenti istruttori - Relazioni di servizio e annotazioni di P.G. - Diniego parziale della Prefettura]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Addetti ai servizi di controllo - Iscrizione nell'elenco prefettizio del personale di sicurezza - Rinnovo - Preavviso di diniego - Istanza di accesso ai documenti istruttori - Relazioni di servizio e annotazioni di P.G. - Diniego parziale della Prefettura - Clausole di esclusione previste dall'art. 3, lett. b), del D.M. 16 marzo 2022 - Atti inerenti alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica - Ricorso - Accoglimento - Accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. n. 241/1990 - Necessità di bilanciamento concreto tra segretezza e diritto di difesa - Divieto di diniego "in astratto" - Obbligo di motivazione rigorosa in caso di opposizione della riservatezza - Accesso ai dati trattati in Banca Dati Interforze - Interpretazione restrittiva delle esclusioni.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Caso Telepass: le Sezioni Unite confermano l’obbligo di consultazione del Garante Privacy per l’AGCM nelle pratiche commerciali scorrette che incidono sul trattamento dei dati
In tema di procedimenti sanzionatori dinanzi all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette, laddove le condotte contestate intercettino o consistano in modalità di trattamento dei dati personali rilevanti ai sensi del GDPR, l’obbligo di cooperazione e di preventiva consultazione del Garante per la protezione dei dati personali discende direttamente dal principio europeo di leale collaborazione (art. 4, par. 3, TUE). Ne consegue che il mancato coinvolgimento procedimentale del Garante Privacy dà luogo ad un deficit procedurale che inficia la legittimità del provvedimento finale dell'AGCM.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Etichettatura energetica: la proposta della Commissione europea per ridurre gli oneri e rafforzare la vigilanza del mercato
La Commissione europea ha presentato una proposta di revisione del quadro normativo in materia di etichettatura energetica e degli pneumatici, finalizzata a snellire gli adempimenti burocratici per fornitori e rivenditori, senza tuttavia intaccare il diritto all'informazione dei consumatori.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Energia e ambiente
- Corte Costituzionale 14 aprile-23 giugno 2026, n. 111 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Parlamento - Immunita' parlamentari - Procedimento penale a carico di senatore all'epoca dei fatti - Ordinanza collegiale - Dichiarata utilizzabilita' inter alia delle videoregistrazioni sequestrate, effettuate occultamente, aventi a oggetto conversazioni intercorse, in presenza]
Giudizio su conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato
(Corte Cost. 14 aprile-23 giugno 2026, n. 111, pubblicata in G.U. - 1ª serie speciale - 24 giugno 2026, n. 25).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- AGCM - Delibera 23/06/2026, n. 32006 [C12834 - XENON FIDEC-DEAS HOLDING/DEAS - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- AGCM - Delibera 23/06/2026, n. 32001 [A575C - OSTACOLI ALL'ACCESSO AL MERCATO DEL TRASPORTO FERROVIARIO PASSEGGERI RETE AV-REVISIONE IMPEGNI - Modifiche al precedente provvedimento]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 23/06/2026, n. 21358 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Società - Agevolazioni alle imprese (l. n. 488/1992) - Contributo in conto capitale - Revoca parziale e recupero delle somme - Riassunzione del giudizio - Insussistenza del credito - Rigetto in primo grado - Appello - Rigetto - Ricorso - Inammissibilità - Credito restitutorio]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Società - Agevolazioni alle imprese (l. n. 488/1992) - Contributo in conto capitale - Revoca parziale e recupero delle somme - Riassunzione del giudizio - Insussistenza del credito - Rigetto in primo grado - Appello - Rigetto - Ricorso - Inammissibilità - Credito restitutorio dell’Amministrazione - Decorrenza del termine di prescrizione - Dies a quo - Individuazione nella data di scoperta dell’indebito e di avvio del procedimento di revoca (e non nel momento della percezione del contributo o della dichiarazione di spesa) - Eccezione di prescrizione degli interessi e della rivalutazione -Novità della questione in appello - Inammissibilità - Accertamento di fatto - Condotta fraudolenta e insussistenza della causa solvendi - Doppia conforme.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 23/06/2026, n. 21348 [Concorrenza - Contratto di consulting engineering - Decreto ingiuntivo - Compensi per le prestazioni professionali - Opposizione - Nullità del contratto - Società di ingegneria - Divieto di esercizio in forma di società di capitali (società di servizi) ex L. n. 1815/1939 - Accoglimento]
Concorrenza - Contratto di consulting engineering - Decreto ingiuntivo - Compensi per le prestazioni professionali - Opposizione - Nullità del contratto - Società di ingegneria - Divieto di esercizio in forma di società di capitali (società di servizi) ex L. n. 1815/1939 - Accoglimento - Appello principale - Appello incidentale - Accoglimento dell'appello incidentale - Ricorso - Rigetto - Abrogazione e superamento normativo della L. n. 1815/1939 - Natura interpretativa e retroattività dell'art. 1, comma 148 della L. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) - Validità dei contratti di consulting engineering tra privati e società di capitali - Neutralità rispetto alla forma societaria - Principio di libertà di concorrenza nel mercato dei servizi professionali.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Attività professionali
- AGCM - Delibera 23/06/2026, n. 32005 [C12832 - EQUITA GROUP/XENON GP-XENON AIFM - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lombardia Milano, sez. II, 23/06/2026, n. 3322 [Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Contratti pubblici - Procedura aperta per l'acquisto di un sistema robotico stereotassico - Aggiudicazione - Ricorso del secondo classificato - Illegittimità dei criteri di gara relativi alla garanzia estesa - Rigetto - Procedura di gara - Criteri di valutazione]
Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Contratti pubblici - Procedura aperta per l'acquisto di un sistema robotico stereotassico - Aggiudicazione - Ricorso del secondo classificato - Illegittimità dei criteri di gara relativi alla garanzia estesa - Rigetto - Procedura di gara - Criteri di valutazione - Offerta tecnica - Clausola di manutenzione post-garanzia - Natura informativa e non condizionata - Legittimità - Sindacato di legittimità sulla discrezionalità tecnica - Limiti - Criteri premiali basati sulla garanzia estesa - Natura di elemento qualitativo dell'offerta - Affidabilità e durata del bene - Abuso di posizione dominante - Art. 3 L. 287/1990 - Monopolio sul mercato aftermarket - Insussistenza - Clausole contrattuali che garantiscono la disponibilità di ricambi a terzi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Energia e ambiente