- Il modello “Pay or Consent” di Meta non è conforme al Digital Markets Act
La Commissione europea ha informato Meta delle sue conclusioni preliminari riguardo al modello pubblicitario “Pay or Consent”, utilizzato su Facebook e Instagram.
|
|
Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Dati personali raccolti a fini di cura della salute trattati per ulteriori scopi di ricerca: le indicazioni del Garante privacy per gli IRCCS
di Simona Loprete
"Il consenso, perché sia considerato valido, deve essere preventivo, specifico, libero, informato, manifestato inequivocabilmente, reso o documentato per iscritto e sempre revocabile. La sussistenza di tutte queste caratteristiche è necessaria se la ricerca scientifica si basa sulla espressione del consenso da parte degli interessati".
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- "Pay-for-delay" e settore farmaceutico - La Corte di Giustizia conferma che certi accordi tra produttori di farmaci volti a ritardare l’entrata in commercio di farmaci generici possano essere restrizioni "per oggetto"
di Cecilia Carli
Con le sentenze dello scorso 27 giugno, la Corte di Giustizia dell’Unione europea (CGUE), sposando le conclusioni dell’Avvocato Generale Kokott ha ritenuto che gli accordi transattivi (anche denominati accordi di c.d. “pay-for-delay”) e di licenza stipulati da Servier S.A.S., Laboratoires Servier SAS and Servier Laboratories Ltd (Servier) con diverse aziende produttrici di farmaci generici possano costituire restrizioni della concorrenza “per oggetto” in violazione dell’art. 101 TFUE oltre che essere parte di una strategia escludente in violazione dell’art. 102 TFUE, che – come noto – vieta l’abuso di posizione dominante.
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
|
- Rassegna news del 3 luglio 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
|
|
Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Rassegna news del 3 luglio 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Cassazione penale, sez. V, 03/07/2024, n. 26154 [Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Pubblicazione su un quotidiano di un articolo di stampa riportante la notizia dell’interdittiva antimafia emessa a carico di personaggio di spicco operante nel settore dell’abbigliamento - Confermata in appello la condanna per il delitto di diffamazione]
Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Pubblicazione su un quotidiano di un articolo di stampa riportante la notizia dell’interdittiva antimafia emessa a carico di personaggio di spicco operante nel settore dell’abbigliamento - Confermata in appello la condanna per il delitto di diffamazione - Articolista e direttore di giornale ritenuti responsabili di non aver operato i necessari controlli prima della pubblicazione della notizia dell'interdittiva mafiosa, certamente lesiva della onorabilità e della reputazione del noto personaggio - Ricorso - Rigetto - Diritto di cronaca - Interdittiva antimafia di cui si è data notizia revocata ben prima della pubblicazione del pezzo giornalistico - Irrilevanza della successiva smentita, pur pubblicata sul medesimo quotidiano in forma adeguata, considerando come la stessa si ponga come un post factum rispetto alla consumazione, istantanea, al momento della pubblicazione dell'articolo giornalistico, del delitto di diffamazione.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Consiglio di Stato, sez. V, 03/07/2024, n. 5883 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Ricorso proposto da associazioni consumeristiche, tra cui il Codacons, avverso atti ministeriali relativi all’accordo tra il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) e Autostrade per l’Italia S.p.a. - Contestazione di grave inadempimento]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Ricorso proposto da associazioni consumeristiche, tra cui il Codacons, avverso atti ministeriali relativi all’accordo tra il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) e Autostrade per l’Italia S.p.a. - Contestazione di grave inadempimento agli obblighi di manutenzione e custodia - Rinegoziazione della Convenzione Unica alla luce degli impegni assunti e dell’adeguamento della disciplina tariffaria al mutato contesto normativo - Riconosciuta in giudizio la legittimazione a spiegare atto di intervento ad adiuvandum da parte di Codacons e dell’Associazione Utenti Autostrade, nonché la legittimazione di Adusbef - Appello - Accoglimento parziale - Ricorso per revocazione ex artt. 106 c.p.a. e 395, n. 4 c.p.c. - Ricorso di primo grado considerato inammissibile nella sua interezza in quanto proposto in forma collettiva da tre associazioni che non versano nella stessa posizione giuridica sostanziale e processuale - Inammissibilità.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione penale, sez. V, 03/07/2024, n. 26136 [Trattamento dei dati personali - Social network - Pubblicazione di un post su Facebook che allude ad accordi collusivi fra il sindaco e due imprenditori privati - Delitto di diffamazione - Risarcimento del danno - Ricorso - Contestata l'individuazione dell'imputato come autore dei post diffamatori - Uso del profilo FB consentito a qualunque utente]
Trattamento dei dati personali - Social network - Pubblicazione di un post su Facebook che allude ad accordi collusivi fra il sindaco e due imprenditori privati - Delitto di diffamazione - Risarcimento del danno - Ricorso - Contestata l'individuazione dell'imputato come autore dei post diffamatori - Uso del profilo FB consentito a qualunque utente del social network, con la conseguenza che il profilo ben poteva essere stato oggetto di uso, per la condotta contestata, anche da parte di terzi - Censurata la ritenuta diffamatoria qualità delle affermazioni contestate - Non fondatezza - Idonea la prova quanto all'attribuzione dello scritto pubblicato attraverso il profilo FB all’imputato - Contenuto delle espressioni utilizzate ritenuto diffamatorio, in quanto allusivo e suggestivo in ordine ad illecite cointeressenze fra l'amministratore comunale e le imprese private aggiudicatarie degli appalti - Lesione dell’altrui reputazione - Esclusa l’applicazione dell’esimente dell’esercizio del diritto di critica politica.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Social network
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- AGCM - Parere 02/07/2024, n. AS2027 (ex S4986B) [COMUNE DI TAGGIA (IM) – PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITÀ TURISTICO RICREATIVE]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Appalti pubblici
- Commissione europea - Decisione 02/07/2024 [M.11606 - BLACKSTONE / MDP / AIR CONTROL CONCEPTS HOLDINGS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Metallurgia e siderurgia
- Consiglio di Stato, sez. VI, 02/07/2024, n. 5827 [Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Offerta al pubblico di servizi di social media che consentono la condivisione, fra gli altri, dei contenuti musicali protetti da SIAE in una Audio Library - Archivio reso disponibile agli utenti in virtù di una licenza (denominata “Music Rights Agreement” o MRA) negoziata con SIAE]
Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Offerta al pubblico di servizi di social media che consentono la condivisione, fra gli altri, dei contenuti musicali protetti da SIAE in una Audio Library - Archivio reso disponibile agli utenti in virtù di una licenza (denominata “Music Rights Agreement” o MRA) negoziata con SIAE - Sussistenza di uno stato di dipendenza economica di SIAE nei confronti del titolare della piattaforma (META Platforms Inc.) riconducibile alla previsione di cui all’art. 9 della L. n. 192/1998, come novellato dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza n. 118/2021, introduttiva della presunzione di dipendenza dell’impresa che utilizzi i servizi di intermediazione forniti da una piattaforma digitale- Misura cautelare di AGCM ex art. 14 della legge antitrust - Ricorso - Rigetto - Appello - Accoglimento - Pregiudizio prospettato dalla SIAE da ritenere generico e indeterminato e meramente economico e, quindi, per definizione privo del carattere dell’irreparabilità - Interesse al corretto funzionamento del mercato non identificabile con l’interesse della SIAE al mantenimento delle proprie quote di mercato.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Discografia e cinema
- Commissione europea - Decisione 02/07/2024 [M.11598 - MARUBENI / CERTAIN PARTS OF TRUSTENERGY - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 02/07/2024, n. 18087 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso a carico dei fideiussori della società garantita per il pagamento delle somme dovute a titolo di scoperto del conto corrente nonché di residua somma del mutuo, a favore della banca intimante - Opposizione - Accoglimento parziale - Revoca del decreto ingiuntivo]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso a carico dei fideiussori della società garantita per il pagamento delle somme dovute a titolo di scoperto del conto corrente nonché di residua somma del mutuo, a favore della banca intimante - Opposizione - Accoglimento parziale - Revoca del decreto ingiuntivo e condanna al pagamento di minor somma - Appello - Illegittimità di determinate clausole dei contratti di fideiussione, in quanto conformi a quelle predisposte dall'ABI, che, nella misura in cui venivano applicate in modo uniforme dalle banche associate, si ponevano in contrasto con la disciplina antitrust ex art. 2 L. n. 287/1990, come rilevato dal provvedimento n. 55/05 della Banca d'Italia, essendo frutto, a monte, di un'intesa anticompetitiva tra imprenditori - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Nullità delle singole clausole e non nullità dell’atto - Estensione all'intero negozio degli effetti della nullità parziale integrante eccezione che deve essere provata dalla parte interessata.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. unite, 02/07/2024, n. 18092 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per intimare all’ingiunto il pagamento della provvigione per l’attività di mediazione svolta per la vendita di un immobile di proprietà dello stesso - Opposizione - Competenza giurisdizionale]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per intimare all’ingiunto il pagamento della provvigione per l’attività di mediazione svolta per la vendita di un immobile di proprietà dello stesso - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Esclusa la competenza dell’autorità giurisdizionale del Paese membro in cui il consumatore ha il domicilio, ossia l’Austria - Inapplicabilità del Reg. UE n. 1215/2012 - Competenza esclusiva sussistente nel caso in cui l’attività commerciale o professionale si svolga nello Stato ove domicilia il consumatore - Contratto di mediazione sottoscritto in Italia, ove si trovava anche l’immobile da vendere - Attività del mediatore, che si era avvalso di un dominio internet italiano, destinata esclusivamente alla clientela italiana - Ricorso - Difetto di giurisdizione del giudice italiano in favore di quello austriaco - Rigetto - Elementi addotti dal ricorrente inidonei a provare che l’attività di mediazione sia stata diretta a realizzarsi anche in Austria.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
|
Settore:
Attività immobiliari
- Abuso di posizione dominante della FIGC nell’organizzazione di competizioni calcistiche giovanili a carattere agonistico: sanzione di oltre 4 milioni dell'Antitrust
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento istruttorio A562 che era stato avviato nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) per accertare l’esistenza di un presunto abuso di posizione dominante nell’organizzazione di competizioni a carattere ludico-amatoriale nel settore giovanile.
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
|
Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- AGCM - Parere 01/07/2024, n. AS2036 (ex S4916C) [COMUNE DI MINORI (SA) - PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITA’ TURISTICO-RICREATIVE]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Appalti pubblici
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 01/07/2024, n. 18009 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Domanda per ottenere l’accertamento della non debenza da parte degli attori delle somme relative ad alcune fatture emesse dal gestore del Servizio Idrico Integrato, relativamente ai consumi effettuati, a titolo di conguagli regolatori per consumi d’acqua - Accoglimento - Appello]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Domanda per ottenere l’accertamento della non debenza da parte degli attori delle somme relative ad alcune fatture emesse dal gestore del Servizio Idrico Integrato, relativamente ai consumi effettuati, a titolo di conguagli regolatori per consumi d’acqua - Accoglimento - Appello - Rilevato il difetto di giurisdizione del giudice ordinario in favore del giudice amministrativo - Rigetto - Ricorso - Riparto dei costi «imprevisti ed imprevedibili» in capo al gestore del servizio idrico contrastante con la presunzione di legittimità degli atti amministrativi che risponde a canoni costituzionali di certezza del diritto, stabilità dei rapporti ed effettività del potere siccome funzionalizzato al perseguimento dell'interesse pubblico - Gestori del servizio idrico obbligati soltanto a recuperare i conguagli che le Autorità amministrative impongono con gli atti amministrativi deliberati - Consentito al giudice ordinario solo disapplicare l’atto amministrativo e non annullarlo in ragione del principio della separazione dei poteri.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Energia e ambiente
- Veicoli fabbricati in Cina e rifiniti in Molise: sanzione di euro 3 milioni per ingannevolezza sul “Made in Italy”
di Nicola Berardi e Riccardo Perria
"L’Autorità ha ritenuto che le immagini, gli slogan, i richiami impliciti ed i collegamenti logici utilizzati dalla società per promuovere i veicoli siano stati idonei ad evocare ingannevolmente l’italianità e ad incidere illecitamente sulle scelte dei consumatori".
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- AGCM - Parere 01/07/2024, n. AS2028 (ex S5040) [COMUNE DI CORLETO PERTICARA (PZ) – INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE PER LE IMPRESE, LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
- Sanzionata dal Garante privacy la violazione di dati personali attraverso il riconoscimento facciale per il controllo delle presenze sul posto di lavoro
Il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto ad una concessionaria una sanzione amministrativa pecuniaria di 120.000 euro e il divieto di utilizzare il sistema di riconoscimento facciale nella gestione delle attività lavorative.
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- AGCM - Avviso 01/07/2024 [PS12666 - BCUBE AGENCY-VENDITA DI APPREZZAMENTI - Avviso di proroga del termine di conclusione del procedimento]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 01/07/2024, n. 18061 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Avviso di accertamento emesso a carico del contribuente a seguito del riscontro di un maggior reddito imponibile - Detenzione di capitale presso una banca svizzera - Informazioni riguardanti il contribuente acquisite presso l’amministrazione fiscale francese]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Avviso di accertamento emesso a carico del contribuente a seguito del riscontro di un maggior reddito imponibile - Detenzione di capitale presso una banca svizzera - Informazioni riguardanti il contribuente acquisite presso l’amministrazione fiscale francese, sulla base di una lista di persone fisiche (c.d. lista Falciani) detentrici di disponibilità finanziarie presso la banca svizzera - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Accoglimento - Ricorso - Contestata la valenza probatoria e l’utilizzabilità della “lista Falciani”, e della fiche (scheda cliente) relativa al ricorrente - Rigetto - Utilizzabilità, ai fini della pretesa fiscale, nel contraddittorio con il contribuente, dei dati bancari trasmessi dall'autorità finanziaria francese a quella italiana, senza onere di preventiva verifica da parte dell'autorità destinataria, sebbene acquisiti con modalità illecite ed in violazione del diritto alla riservatezza bancaria (imputabile ad un dipendente della banca).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Telemarketing: il Garante privacy sanziona Eni Plenitude per chiamate promozionali indesiderate
Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di oltre 6 milioni di euro nei confronti Eni Plenitude essendo emerso, dall'istruttoria condotta, che dei 747 contratti stipulati in una “settimana campione” 657 sono arrivati da un contatto illecito.
|
|
Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
|
Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 01/07/2024, n. 18079 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti di locazione finanziaria stipulati da società per l’acquisto di imbarcazioni e garantiti da fideiussione “a prima richiesta” - Inadempimento dell’utilizzatore - Mancato pagamento dei canoni]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti di locazione finanziaria stipulati da società per l’acquisto di imbarcazioni e garantiti da fideiussione “a prima richiesta” - Inadempimento dell’utilizzatore - Mancato pagamento dei canoni - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti della società e dei fideiussori per intimare il pagamento dei canoni di leasing dovuti nei limiti delle fideiussioni sottoscritte - Opposizione - Revoca del decreto opposto - Condanna degli opponenti al pagamento della somma ritenuta dovuta - Appello - Rigetto - Ricorso - Contestata la sentenza impugnata per aver escluso la nullità dei contratti di garanzia per violazione dell'art. 2, co. 2, lett. a), L. n. 287/90, che vieta intese anticoncorrenziali, nonostante la piena conformità dei negozi fideiussori stipulati dai ricorrenti con lo schema negoziale predisposto dall’ABI censurato dalla Banca d'Italia - Rigetto - Esclusa l’applicabilità della disciplina antitrust, sussistendo nel caso di specie contratti autonomi di garanzia e non fideiussioni.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consiglio di Stato, sez. VI, 28/06/2024, n. 5715 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Fornitore del servizio media audiovisivo ritenuto responsabile di aver pubblicizzato il c.d. metodo “Life 120”, diffondendo informazioni pubblicitarie potenzialmente lesive della salute degli utenti]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Fornitore del servizio media audiovisivo ritenuto responsabile di aver pubblicizzato il c.d. metodo “Life 120”, diffondendo informazioni pubblicitarie potenzialmente lesive della salute degli utenti tali da diminuire il senso di vigilanza e di responsabilità verso i pericoli connessi al corretto uso dei farmaci, in particolare sotto il profilo della mancata assunzione degli stessi, o del tipo di alimentazione da seguire e quindi tali da risultare pregiudizievoli per la salute dei consumatori/utenti - Violazione del D.Lgs. n. 177/2005, nonché del par. 1, punto 2, lett. b del Codice di autoregolamentazione media e minori - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Illecito contestato da qualificare “di pericolo” e quindi prescindente dal concreto inveramento di una lesione, con anticipazione della soglia di tutela al momento in cui viene posta in essere la condotta, che si qualifica come potenzialmente idonea a determinare una lesione alla salute.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari