- Corte di Giustizia 30/05/2024 (causa C‑400/22) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Contratti a distanza conclusi con mezzi elettronici – Obblighi d’informazione gravanti sul professionista]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2011/83/UE – Articolo 8, paragrafo 2 – Contratti a distanza conclusi con mezzi elettronici – Obblighi d’informazione gravanti sul professionista – Ordine che implica un obbligo di pagamento – Ordine inoltrato mediante l’attivazione di un pulsante o di una funzione analoga su un sito Internet – Obbligo del professionista di apporre su tale pulsante o su detta funzione analoga la dicitura “ordine con obbligo di pagamento” o una formula analoga – Obbligo di pagamento condizionato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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- Corte di Giustizia 30/05/2024 (causa C‑110/23 P) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione –Settore portuale – Regime di esenzione dall’imposta sulle società attuato dal Regno di Spagna a favore dei porti situati nella provincia di Biscaglia]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione –Settore portuale – Regime di esenzione dall’imposta sulle società attuato dal Regno di Spagna a favore dei porti situati nella provincia di Biscaglia – Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato interno – Aiuto esistente – Vantaggio – Onere della prova – Utilità le misure.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Corte di Giustizia 30/05/2024 (cause riunite C‑662/22 e C‑667/22) [Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell’informazione - Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione - Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull’organizzazione - Obbligo di versare un contributo economico]
Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell’informazione - Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione - Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull’organizzazione - Obbligo di versare un contributo economico - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato - Principio del controllo nello Stato membro di origine - Deroghe - Nozione di “provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell’informazione” - Regolamento (UE) 2019/1150 - Obiettivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Corte di Giustizia 30/05/2024 (cause riunite C‑664/22 e C‑666/22) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Libera prestazione dei servizi – Prestatori di servizi della società dell’informazione – Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Libera prestazione dei servizi – Prestatori di servizi della società dell’informazione – Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione – Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull’organizzazione – Obbligo di versare un contributo economico – Direttiva 2000/31/CE – Ambito regolamentato – Principio del controllo nello Stato membro di origine – Deroghe – Nozione di “provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell’informazione” – Regolamento (UE) 2019/1150 – Obiettivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Corte di Giustizia 30/05/2024 (causa C‑665/22) [Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell’informazione - Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato]
Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell’informazione - Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato - Principio del controllo nello Stato membro di origine - Deroghe - Nozione di “provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell’informazione” - Regolamento (UE) 2019/1150 - Obiettivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- AGCM - Parere 30/05/2024, n. AS2002 (ex S4911B) [COMUNE DI VIAREGGIO (LU)- PROROGA CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITA' TURISTICO-RICREATIVE]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Corte di Giustizia 30/05/2024 (causa C‑663/22) [Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Regolamento (UE) 2019/1150 - Articoli 1, 15, 16 e 18 - Obiettivo - Applicazione - Controllo - Revisione - Misure adottate da uno Stato membro - Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online]
Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Regolamento (UE) 2019/1150 - Articoli 1, 15, 16 e 18 - Obiettivo - Applicazione - Controllo - Revisione - Misure adottate da uno Stato membro - Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Corte di Giustizia 30/05/2024 (cause riunite C‑664/22 e C‑666/22) [Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell’informazione - Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione - Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull’organizzazione - Obbligo di versare un contributo economico]
Concorrenza - Rinvio pregiudiziale - Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell’informazione - Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione - Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull’organizzazione - Obbligo di versare un contributo economico - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato - Principio del controllo nello Stato membro di origine - Deroghe - Nozione di “provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell’informazione” - Regolamento (UE) 2019/1150 - Obiettivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- AGCM - Parere 30/05/2024, n. AS2003 (ex S4912B) [COMUNE DI CAMAIORE (LU)- PROROGA CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITA' TURISTICO-RICREATIVE]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Corte di Giustizia 30/05/2024 (causa C‑176/23) [Tutela sei consumatori – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Atto aggiuntivo al contratto di credito notificato dal professionista al consumatore]
Tutela sei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 1, paragrafo 2 – Ambito di applicazione – Esclusione delle clausole contrattuali che riproducono disposizioni legislative o regolamentari imperative – Atto aggiuntivo al contratto di credito notificato dal professionista al consumatore al fine di un adeguamento alla normativa nazionale – Articolo 3, paragrafo 2 – Clausola contrattuale che non è stata oggetto di negoziato individuale – Mancata sottoscrizione dell’atto aggiuntivo da parte del consumatore – Presunzione di accettazione tacita di tale atto aggiuntivo – Giurisprudenza nazionale che esclude il controllo giurisdizionale del carattere abusivo di una clausola contrattuale contenuta in tale atto aggiuntivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 30/05/2024, n. 13 [Italian Lifestyle S.r.l. - Lagalene Intensive Renewal Elixir]
Ingiunzione n. 13/24 nei confronti di Italian Lifestyle S.r.l.
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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Settore:
Cosmesi e articoli sanitari
- Corte di Giustizia 30/05/2024 (causa C‑353/21 P) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Mercato finlandese del trasporto aereo – Aiuto concesso dalla Repubblica di Finlandia a una compagnia aerea nel contesto della pandemia di Covid-19]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE – Mercato finlandese del trasporto aereo – Aiuto concesso dalla Repubblica di Finlandia a una compagnia aerea nel contesto della pandemia di Covid-19 – Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato – Garanzia pubblica relativo ad un prestito – Decisione della Commissione europea di non sollevare obiezioni – Aiuti destinati a porre rimedio a un grave turbamento dell'economia – Principi di proporzionalità e di non discriminazione – Libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 29/05/2024, n. 10862 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Operatore telefonico ritenuto responsabile di “omissione ingannevole”, ex art. 22 del Codice del Consumo, nella fase di promozione delle offerte, per non aver precisato la presenza di ulteriori costi applicati per aderire al piano tariffario]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Operatore telefonico ritenuto responsabile di “omissione ingannevole”, ex art. 22 del Codice del Consumo, nella fase di promozione delle offerte, per non aver precisato la presenza di ulteriori costi applicati per aderire al piano tariffario (costi di attivazione, costo della SIM) o vincoli contrattuali (durata minima e costo in caso di recesso anticipato), della violazione dell’art. 26, co. 1, lett. f), del Codice del Consumo (“servizi non richiesti”), per l’inconsapevole pre-attivazione, nella fase di adesione alle offerte, di ulteriori servizi e/o opzioni accessorie, senza preventiva acquisizione del consenso e della violazione dell’art. 65 del Codice del Consumo (“pagamenti supplementari”) - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Società sanzionata tenendo conto dell’ampiezza di diffusione della pratica, realizzata prevalentemente attraverso SMS inviati agli ex clienti, dell’elevato numero dei clienti interessati dalla condotta e del pregiudizio economico arrecato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCOM - Delibera 03/04/2024 n. 83/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti di Vueling Airlines S.A.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Rassegna news del 29 maggio 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Pratiche commerciali scorrette e diritti di trasmissione calcistici - Il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto l'appello di Sky avverso la sanzione dell'AGCM di 7 milioni di euro in relazione alla propria offerta 'Calcio' per la stagione 2018/2019
di Allegra Tucci
Con la sentenza dello scorso 17 maggio (la Sentenza), il Consiglio di Stato (il CdS) si è definitivamente pronunciato in merito alla vicenda che ha coinvolto Sky Italia Srl (SKY) per una pratica commerciale scorretta ai danni dei consumatori intenzionati ad acquistare il (o già abbonati al) pacchetto 'SKY Calcio'.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Carta prepagata Mooney: l'Antitrust sanziona Mooney S.p.A. e Mooney Group S.p.A. per pratiche commerciali scorrette
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di più di 2,5 milioni di euro in solido a Mooney S.p.A. ed a Mooney Group S.p.A., per pratiche commerciali scorrette attuate attraverso la carta prepagata Mooney.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Tribunale UE 29/05/2024 (causa T‑509/14) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Aiuti concessi dalle autorità spagnole a favore di alcuni gruppi di interesse economico (GIE) e dei loro investitori – Regime fiscale applicabile a determinati contratti di locazione finanziaria per l'acquisto di navi]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Aiuti concessi dalle autorità spagnole a favore di alcuni gruppi di interesse economico (GIE) e dei loro investitori – Regime fiscale applicabile a determinati contratti di locazione finanziaria per l'acquisto di navi (imposta sul regime spagnolo di leasing) – Decisione che dichiara l'aiuto parzialmente incompatibile con il mercato interno ordinandone parzialmente il recupero – Scomparsa parziale dell’oggetto della controversia – Non luogo a statuire parziale – Nuovi aiuti – Recupero – Clausole contrattuali che tutelano i beneficiari dal recupero degli aiuti di Stato illegali e incompatibili con il mercato interno – Ripartizione delle competenze tra la Commissione e le autorità nazionali.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 29/05/2024, n. 15006 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Avviso di accertamento fiscale emesso nei confronti del contribuente per aver lo stesso superato la soglia “de minimis”, rilevante ai fini dell’agevolazione IRAP fruita - IRAP non pagata in virtù della supposta sussistenza di un beneficio derivante dalla L. reg. siciliana n. 21/2003]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Avviso di accertamento fiscale emesso nei confronti del contribuente per aver lo stesso superato la soglia “de minimis”, rilevante ai fini dell’agevolazione IRAP fruita - IRAP non pagata in virtù della supposta sussistenza di un beneficio derivante dalla L. reg. siciliana n. 21/2003 per le imprese già operanti nella Regione - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Rigetto - Ricorso - Accoglimento - Sforamento dei limiti “de minimis” comportante l’esclusione in radice del beneficio - Amministrazione legittimata al recupero degli aiuti di stato attraverso un nuovo avviso di accertamento, che sia così idoneo a neutralizzare un beneficio contrastante con la decisione della Commissione europea in materia - Disapplicazione dell’art. 41-bis, d.p.r. n. 600/1973, che stabilisce il principio di unitarietà dell’accertamento fiscale - Legittimità di un recupero anche frazionato dell’aiuto purché l’amministrazione giunga all’obiettivo del rispetto della normativa di cui all’art. 289 TFUE.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione penale, sez. VI, 29/05/2024, n. 21089 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reati di calunnia, diffamazione e minaccia - Conferma dei decreti con cui è stato disposto il sequestro probatorio di documentazione cartacea e apparecchi informatici in uso agli indagati - Ricorso - Fondatezza - Provvedimento impugnato affetto da genericità descrittiva assoluta]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reati di calunnia, diffamazione e minaccia - Conferma dei decreti con cui è stato disposto il sequestro probatorio di documentazione cartacea e apparecchi informatici in uso agli indagati - Ricorso - Fondatezza - Provvedimento impugnato affetto da genericità descrittiva assoluta che, di conseguenza, impedisce di verificare il nesso di pertinenza fra il reato per cui si procede e la finalità probatoria sottesa al sequestro - Non offerte motivazioni in ordine al motivo per cui nella specie è consentita una indiscriminata apprensione delle informazioni contenute nei dispositivi elettronici - Disposizioni limitative della libertà di comunicazione tenute a rispettare la riserva assoluta di legge e di giurisdizione nonché i principi di ragionevolezza e di proporzionalità - Principio di proporzionalità - Rapporto tra sicurezza e riservatezza, intesa come diritto alla non intromissione da parte del potere pubblico e di soggetti privati nella sfera individuale della persona.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Obblighi informativi sulla "trasparenza tariffaria" di cui all'art. 71 del Codice delle comunicazioni elettroniche
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è pronunciato su un ricorso promosso da una società avverso l'AGCOM per l'annullamento della delibera con cui quest'ultima ingiungeva il pagamento di una somma di denaro per la violazione dell'art. 71, comma 1, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), in combinato disposto con l'articolo 4, comma 1, della delibera n. 252/16/CONS.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Gestione dei dati personali da registrare nel sistema di informazioni creditizie: l'informativa al cliente a seguito della segnalazione alla Centrale dei rischi
Il Tribunale di Pavia si è recentemente pronunciato sugli obblighi di informativa del cliente da parte degli intermediari creditizi in caso di segnalazione alla Centrale dei rischi.
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Rassegna news del 29 maggio 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Concorrenza nel settore dolciario: la Commissione europea sanziona Mondelēz per restrizioni al commercio transfrontaliero
La Commissione europea ha sanzionato Mondelēz International con un importo di 337,5 milioni di euro per aver ostacolato il commercio transfrontaliero di cioccolato, biscotti e caffè tra gli Stati membri. Secondo l'indagine condotta dalla Commissione, Mondelēz ha violato le regole di concorrenza dell'UE partecipando ad accordi anticoncorrenziali per limitare il commercio transfrontaliero e abusando della sua posizione dominante in alcuni mercati nazionali del settore dolciario.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 29/05/2024, n. 15102 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Impugnazione di fatture relative a consumi idrici risalenti al periodo 2016-2018 - Credito in fattura dichiarato estinto per prescrizione - Appello - Inapplicabilità in via retroattiva della prescrizione biennale - Rigetto - Ricorso]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Impugnazione di fatture relative a consumi idrici risalenti al periodo 2016-2018 - Credito in fattura dichiarato estinto per prescrizione - Appello - Inapplicabilità in via retroattiva della prescrizione biennale - Rigetto - Ricorso - Prevista dalla L. n. 205/2017 la riduzione, da 5 a 2 anni, per le sole fatture la cui scadenza è successiva al 1° gennaio 2020, della prescrizione del diritto del gestore al corrispettivo dovuto per l’erogazione della fornitura idrica - Accoglimento - Termine biennale ridotto applicabile alle fatture relative al settore idrico la cui scadenza di pagamento sia successiva al 1° gennaio 2020 - Dies a quo per il computo della prescrizione decorrente dalla data di scadenza di pagamento delle fatture, purché, quanto alle prestazioni anteriori avvenute fino al 1° gennaio 2020, a norma della legge precedente, non rimanga a decorrere un termine minore, utilizzando la regola generale desumibile dall’art. 252 delle disposizioni di attuazione c.c..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Energia e ambiente