- Tribunale UE 15/05/2024 (causa T‑508/14) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Aiuti concessi dalle autorità spagnole a favore di alcuni gruppi di interesse economico (GIE) e dei loro investitori – Regime fiscale applicabile a determinati contratti di locazione finanziaria per l'acquisto di navi]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Aiuti concessi dalle autorità spagnole a favore di alcuni gruppi di interesse economico (GIE) e dei loro investitori – Regime fiscale applicabile a determinati contratti di locazione finanziaria per l'acquisto di navi (imposta sul regime spagnolo di leasing) – Decisione che dichiara l'aiuto parzialmente incompatibile con il mercato interno ordinandone parzialmente il recupero – Scomparsa parziale dell’oggetto della controversia – Non luogo a statuire parziale – Vantaggio – Imputabilità allo Stato – Nuovo aiuto – Recupero – Clausole contrattuali poste a tutela dei beneficiari contro il recupero di aiuti di Stato illegittimi e incompatibili con il mercato interno – Ripartizione delle competenze tra la Commissione e le autorità nazionali.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Intese e validità delle clausole contrattuali - La Cassazione ha aggiornato il proprio orientamento in tema di nullità delle clausole dei contratti di mutuo stipulati ai tassi Euribor
di Irene Indino
Con la sentenza dello scorso 3 maggio, la Corte di Cassazione ha aggiornato il proprio precedente orientamento in tema di nullità delle clausole dei contratti di mutuo stipulati nel periodo di validità dell'intesa avente ad oggetto la manipolazione del tasso Euro Inter-Bank Offered Rate (Euribor - caso AT.39914). Nello specifico, la Cassazione ha fornito un'interpretazione sia sulla nozione di contratto stipulato “a valle” di un'intesa, sia sull'impatto dell'intesa stessa sul regolamento negoziale fra le parti del contratto.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- La proporzionalità nella scelta degli strumenti aziendali: il Garante privacy boccia i rilevatori biometrici del volto per controllare la presenza dei lavoratori
di Simona Loprete
"Il trattamento di dati biometrici è consentito in ambito lavorativo solo quando il trattamento sia necessario per assolvere gli obblighi ed esercitare i diritti specifici del titolare del trattamento o dell’interessato in materia di diritto del lavoro e della sicurezza sociale e protezione sociale, nella misura in cui sia autorizzato dal diritto dell’Unione o degli Stati membri o da un contratto collettivo ai sensi del diritto degli Stati membri, in presenza di garanzie appropriate per i diritti fondamentali e gli interessi dell’interessato".
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
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Settore:
Riciclaggio e smaltimento dei rifiuti
- Rassegna news del 15 maggio 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Tribunale UE 15/05/2024 (cause riunite da T‑401/14 a T‑443/14) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Aiuti concessi dalle autorità spagnole a favore di alcuni gruppi di interesse economico (GIE) e dei loro investitori – Regime fiscale applicabile a determinati contratti di locazione finanziaria per l'acquisto di navi]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Aiuti concessi dalle autorità spagnole a favore di alcuni gruppi di interesse economico (GIE) e dei loro investitori – Regime fiscale applicabile a determinati contratti di locazione finanziaria per l'acquisto di navi (imposta sul regime spagnolo di leasing) – Decisione che dichiara l'aiuto parzialmente incompatibile con il mercato interno e ne ordina parzialmente il recupero – Scomparsa parziale dell’oggetto della controversia – Non luogo a statuire parziale – Articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Obbligo di motivazione – Aiuto nuovo – Recupero – Clausole contrattuali che tutelano i beneficiari dal recupero di aiuti di Stato illegali e incompatibili con il mercato interno – Ripartizione delle competenze tra la Commissione e le autorità nazionali.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione penale, sez. II, 15/05/2024, n. 19138 [Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Confermata in appello la condanna del soggetto imputato per avere realizzato, in concorso con altri soggetti, separatamente giudicati, il reato di frode informatica ex art. 640-ter, terzo comma, cod. pen., con indebito utilizzo dell'altrui identità]
Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Confermata in appello la condanna del soggetto imputato per avere realizzato, in concorso con altri soggetti, separatamente giudicati, il reato di frode informatica ex art. 640-ter, terzo comma, cod. pen., con indebito utilizzo dell'altrui identità, in danno di legale rappresentante di una società - Deviazione del bonifico effettuato dall’offeso in favore di una società, quale sua reale creditrice, sul conto dell’imputato il quale aveva dapprima trasferito l'intero ammontare su altro conto corrente, ugualmente intestato a se stesso, e poi, in difetto di qualsivoglia rapporto sottostante, aveva accreditato la somma sul conto di un terzo - Ricorso - Inammissibilità - Mala fede del ricorrente desunta dal fatto che lo stesso si fosse prestato ad aprire un conto corrente bancario sul quale far transitare i proventi di attività truffaldine - Riqualificazione del fatto nel reato di frode informatica in concorso, assai meno grave di quello di riciclaggio originariamente contestato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Digital Markets Act: Booking designato come gatekeeper dalla Commissione Europea
Il 14 maggio 2024 la Commissione europea ha designato, ai sensi del regolamento sui mercati digitali, Booking come gatekeeper per il suo servizio di intermediazione online Booking.com, mentre, ha deciso di non designare X Ads e TikTok Ads.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Rassegna news del 15 maggio 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Decreto legge 15 maggio 2024, n. 63, convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024, n. 101 (estratto)
Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonchè per le imprese di interesse strategico nazionale.
(D.L. 15/05/2024, n. 63, pubblicato in G.U. 15 maggio 2024, n. 112)
Il D.L. 15 maggio 2024, n. 63 (convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024, n. 101, pubblicata in G.U. 13 luglio 2024, n. 163), in vigore dal 16 maggio 2024, è riportato per estratto nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate, da ultimo, dalla L. 30 dicembre 2025, n. 199.
Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonchè per le imprese di interesse strategico nazionale.
(D.L. 15/05/2024, n. 63, pubblicato in G.U. 15 maggio 2024, n. 112)
Il D.L. 15 maggio 2024, n. 63 (convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024, n. 101, pubblicata in G.U. 13 luglio 2024, n. 163), in vigore dal 16 maggio 2024, è riportato per estratto nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate, da ultimo, dalla L. 30 dicembre 2025, n. 199.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- AGCOM - Delibera 15/05/2024 n. 138/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti di Teahupoo S.r.l.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Cassazione penale, sez. II, 15/05/2024, n. 19142 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Truffa commessa ai danni dei clienti di istituto di credito - Sottoscrizione di polizze assicurative - Disinvestimento a favore di terzi estranei di somme depositate presso l'assicurazione a titolo di investimento - Reato di truffa continuata e aggravata - Ricorso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Truffa commessa ai danni dei clienti di istituto di credito - Sottoscrizione di polizze assicurative - Disinvestimento a favore di terzi estranei di somme depositate presso l'assicurazione a titolo di investimento - Reato di truffa continuata e aggravata - Ricorso - Fatti da riqualificare come frode informatica ex art. 640 ter cod. pen. - Inammissibilità - Delitto di frode informatica avente la medesima struttura ed i medesimi elementi costitutivi della truffa, dalla quale si differenzia solamente perché l'attività fraudolenta dell'agente investe non la persona, di cui difetta l'induzione in errore, bensì il sistema informatico di pertinenza di quest'ultima attraverso la sua manipolazione - Reato commesso nella fattispecie non qualificabile come frode informatica in quanto non vi è stata alcuna manipolazione o alterazione dei dati informatici, visto che il soggetto imputato si è limitato ad utilizzare lo strumento informatico (il terminale della banca lasciato acceso dai cassieri) per mettere in atto le truffe - Manomissione degli indirizzi di residenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Il rapporto inscindibile tra protezione dei dati personali e diritto del lavoro: garantito l’accesso al fascicolo personale del lavoratore
di Simona Loprete
"L’interessato non deve giustificare le proprie intenzioni quando esercita il diritto di accesso e, allo stesso tempo, il titolare del trattamento, nel valutare la richiesta, non deve analizzare la finalità come precondizione per l’esercizio del diritto di accesso ma limitarsi all’oggetto della richiesta".
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCOM - Delibera 15/05/2024 n. 137/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti delle società Intesa Sanpaolo S.p.A. e Isybank S.p.A.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- La nozione di "dato personale" in relazione ai dati valutativi del rendimento lavorativo
La prima sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla corretta interpretazione di "dato personale" in relazione ai dati valutativi del rendimento lavorativo.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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- T.A.R. Campania Napoli, sez. VI, 15/05/2024, n. 3142 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di esercenti la potestà genitoriale sulla figlia minore disabile volta all’ottenimento dell’assegno di cura per disabili gravissimi - Istanza di accesso rivolta al Comune e finalizzata a conoscere gli esiti del procedimento]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di esercenti la potestà genitoriale sulla figlia minore disabile volta all’ottenimento dell’assegno di cura per disabili gravissimi - Istanza di accesso rivolta al Comune e finalizzata a conoscere gli esiti del procedimento in quanto la graduatoria degli aventi diritto non è stata pubblicata né comunicata - Inerzia dell’Amministrazione - Ricorso - Accoglimento - Accesso difensivo - Interesse alla riservatezza ovvero ragioni di segretezza da ritenere recessivi allorquando la conoscenza di atti sia necessaria all’esercizio di prerogative difensive che altrimenti non potrebbero esplicarsi, in tutto o in parte - Possibile per la P.A. procedere alla apposizione di omissis al fine di celare quelle specifiche parti della documentazione contenenti dati sensibili, ovvero dati identificativi degli altri “concorrenti”, non pertinenti o non necessari ai fini della percepibilità delle ragioni che hanno consentito ad altri di eventualmente “scavalcare” i ricorrenti nella graduatoria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- AGCOM - Delibera 15/05/2024 n. 136/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti di DR Automobiles Srl]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Il rapporto tra le Autorità di settore e il carattere potenzialmente lesivo del comportamento del professionista
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è pronunciato sul ricorso proposto avverso l'AGCM, AGCOM e l'ENAC per l'annullamento del provvedimento con cui l'AGCM ha accertato che la ricorrente, Ryanair Dac, ha posto in essere due distinte pratiche commerciali scorrette, in violazione degli artt. 20, 21, comma 1, lettere a) e b), 22, 24 e 25 del Codice del Consumo.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 14/05/2024, n. 13332 [Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Contratto di collaborazione commerciale stipulato da società per la distribuzione da parte dell’una dei principi attivi per l’industria cosmetica, prodotti dall’altra - Recesso della società produttrice - Domanda della distributrice per l’accertamento della nullità o inefficacia del recesso]
Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Contratto di collaborazione commerciale stipulato da società per la distribuzione da parte dell’una dei principi attivi per l’industria cosmetica, prodotti dall’altra - Recesso della società produttrice - Domanda della distributrice per l’accertamento della nullità o inefficacia del recesso per abuso di dipendenza economica o abuso del diritto, accertato che l'attrice avrebbe avuto diritto ad un preavviso di almeno tre anni, e per la condanna della convenuta al risarcimento dei danni - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Documenti prodotti dalla stessa appellata attestanti che non erano stati contrattualizzati la durata del rapporto né il preavviso - Preavviso semestrale dato dalla società recedente ritenuto ragionevole, nel quadro della generale ostilità dell’ordinamento verso vincoli contrattuali di durata indeterminata - Ricorso - Rigetto - Valutazione di congruità del termine semestrale di preavviso resa in appello da ritenere fondata su più elementi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Commissione europea - Decisione 14/05/2024 [M.11496 - BP / ADNOC / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358
Regolamento (UE) 2024/1358 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che istituisce l'«Eurodac» per il confronto dei dati biometrici ai fini dell'applicazione efficace dei regolamenti (UE) 2024/1351 e (UE) 2024/1350 o del Parlamento europeo e del Consiglio e della direttiva 2001/55/CE del Consiglio e ai fini dell'identificazione dei cittadini di paesi terzi e apolidi il cui soggiorno è irregolare, e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, che modifica i regolamenti (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/05/2024, n. 2024/1358, pubblicato in G.U.U.E. 22 maggio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358, in vigore dall'11 giugno 2024 ed applicabile dal 12 giugno 2026 ad eccezione dell'art. 26 che si applica dal 12 giugno 2029, è riportato nel testo vigente aggiornato secondo la rettifica pubblicata nella G.U.U.E. 25 novembre 2025, n. L.
Regolamento (UE) 2024/1358 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che istituisce l'«Eurodac» per il confronto dei dati biometrici ai fini dell'applicazione efficace dei regolamenti (UE) 2024/1351 e (UE) 2024/1350 o del Parlamento europeo e del Consiglio e della direttiva 2001/55/CE del Consiglio e ai fini dell'identificazione dei cittadini di paesi terzi e apolidi il cui soggiorno è irregolare, e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, che modifica i regolamenti (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/05/2024, n. 2024/1358, pubblicato in G.U.U.E. 22 maggio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358, in vigore dall'11 giugno 2024 ed applicabile dal 12 giugno 2026 ad eccezione dell'art. 26 che si applica dal 12 giugno 2029, è riportato nel testo vigente aggiornato secondo la rettifica pubblicata nella G.U.U.E. 25 novembre 2025, n. L.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 14/05/2024, n. 9512 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società ritenuta responsabile di aver pubblicato sul proprio sito web la “Carta dei Servizi Postali” senza la modulistica per la domanda di conciliazione e risoluzione delle controversie dinanzi all’Autorità e senza la numerazione telefonica gratuita per i servizi di assistenza clienti]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società ritenuta responsabile di aver pubblicato sul proprio sito web la “Carta dei Servizi Postali” senza la modulistica per la domanda di conciliazione e risoluzione delle controversie dinanzi all’Autorità e senza la numerazione telefonica gratuita per i servizi di assistenza clienti - Violazione della Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi - Violazione dell’art. 7, co. 2 e dell’art. 8, co. 3, lett. f) dell’allegato A alla delibera n. 413/14/CONS e violazione del combinato disposto dell’art. 8, co. 1, co. 3, lett. e) e co. 5, dell’allegato A alla citata delibera - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Contestata l’entità della sanzione - Fondatezza - Sanzione applicata in via definitiva risultante di un importo ben maggiore rispetto alla previsione originaria - Disposto l’annullamento della determina impugnata, in parte qua, con il conseguente onere della Autorità di rideterminarsi sull’ammontare della sanzione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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- Consiglio di Stato, sez. VI, 14/05/2024, n. 4294 [Concorrenza - Operatore telefonico sanzionato dall’AGCM per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta con riferimento alla diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli relativi alle offerte di servizi di rete fissa - Istanza di accesso agli atti del procedimento dell’AGCM presentata da gestore telefonico concorrente]
Concorrenza - Operatore telefonico sanzionato dall’AGCM per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta con riferimento alla diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli relativi alle offerte di servizi di rete fissa - Istanza di accesso agli atti del procedimento dell’AGCM, presentata da gestore telefonico concorrente, in quanto contenenti informazioni necessarie all’istante per la tutela dei propri diritti nei confronti dell’operatore sanzionato, essendo stata accertata la ampia diffusione delle pratiche e, quindi, il loro effetto pregiudizievole in relazione alla posizione dei concorrenti, tra cui il ricorrente stesso - Accoglimento parziale - Ricorso - Rigetto - Appello - Non svolto alcun accertamento sul pregiudizio concorrenziale subito dall’appellante per effetto delle condotte sanzionate - Accoglimento - Sussistente un diritto all’accesso difensivo dell’appellante rispetto alle informazioni omissate in quanto necessarie nell’ottica della prova (anche indiretta) degli elementi costitutivi dell’illecito anticoncorrenziale in questione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Tribunale Terni 14/05/2024 [Concorrenza - Costituzione di una RTI per l’esecuzione dell’appalto di servizi relativo alla gestione del sito turistico a fronte del bando del Comune -Sottoscrizione di un regolamento interno per la gestione dei rapporti e delle modalità esecutive dell’appalto]
Concorrenza - Costituzione di una RTI per l’esecuzione dell’appalto di servizi relativo alla gestione del sito turistico a fronte del bando del Comune - Sottoscrizione di un regolamento interno per la gestione dei rapporti e delle modalità esecutive dell’appalto - Domanda per chiedere la condanna di società partecipante alla RTI al pagamento della somma dovuta ad altra partecipante, risultante dalle fatture emesse, oltre interessi commerciali di mora e rivalutazione monetaria - Accoglimento - Associazione Temporanea di Imprese (ATI) o Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) - ATI verticali e orizzontali - Provata la pretesa creditoria dell’attrice in quanto sono state adeguatamente dimostrati sia la fonte del credito vantato che il quantum dovuto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Consiglio di Stato, sez. VI, 14/05/2024, n. 4288 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Emittente televisiva ritenuta responsabile dell’omissione, durante la televendita, dell’indicazione del prezzo del prodotto offerto - Violazione dell’art. 5-bis, comma 3, della delibera n. 538/01/CSP (regolamento adottato dall’AGCOM sulla pubblicità) - Sanzione di AGCOM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Emittente televisiva ritenuta responsabile dell’omissione, durante la televendita, dell’indicazione del prezzo del prodotto offerto - Violazione dell’art. 5-bis, comma 3, della delibera n. 538/01/CSP (regolamento adottato dall’AGCOM sulla pubblicità) - Offerta tenuta ad essere chiara, accurata e completa quanto ai suoi principali elementi quali il prezzo, le garanzie, i servizi post-vendita e le modalità della fornitura o della prestazione - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Accoglimento - Condotta sanzionata costituente una pratica commerciale scorretta ai sensi dell’art. 22, co. 1 e co. 4, D.Lgs. n. 206/2005 - Competenza ad intervenire nei confronti delle condotte dei professionisti che integrano una pratica commerciale scorretta, anche nei settori regolati, spettante, in via esclusiva, all’AGCM, acquisito il parere dell’Autorità di regolazione competente - Appello - Rigetto - Correttamente individuata l’AGCM quale Autorità competente a sanzionare la condotta in questione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 14/05/2024, n. 13349 [Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda dei committenti per la condanna della società ex art. 2049 cod. civ. ovvero, in via subordinata, ex art. 2043 cod. civ., al risarcimento di tutti i danni patrimoniali causati durante alcuni lavori di manutenzione ad essa affidati da altra società, giusta contratto di subappalto]
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda dei committenti per la condanna della società ex art. 2049 cod. civ. ovvero, in via subordinata, ex art. 2043 cod. civ., al risarcimento di tutti i danni patrimoniali causati durante alcuni lavori di manutenzione ad essa affidati da altra società, giusta contratto di subappalto - Chiamata in causa della compagnia assicuratrice - Accoglimento della domanda principale - Accertata la responsabilità ex art. 2049 cod. civ. della convenuta e condanna della stessa e della compagnia assicuratrice (quest’ultima nei limiti previsti dalla polizza), in solido, a pagare il risarcimento del danno agli attori - Appello - Contestata la sentenza impugnata nella parte in cui aveva negato il diritto dell'appellante ad essere interamente manlevato dalla società assicuratrice del danno cagionato - Rigetto - Ricorso principale e ricorso incidentale - Accoglimento di entrambi i ricorsi - Limitata in appello l’operatività della copertura assicurativa con una motivazione priva di logica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie