- Consiglio di Stato (ord.), sez. VI, 16/02/2024, n. 1560 [Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Catene di distribuzione alimentare sanzionate dall’AGCM per aver imposto condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose, consistenti in una serie di condizioni contrattuali a carico del fornitore, quali sconti sul prezzo di listino (cd. sconti “contrattuali”)]
Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Catene di distribuzione alimentare sanzionate dall’AGCM per aver imposto condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose, consistenti in una serie di condizioni contrattuali a carico del fornitore, quali sconti sul prezzo di listino (cd. sconti “contrattuali”), e compensi da riconoscere al distributore, non oggetto di specifica negoziazione tra le parti - Violazione dell’art. 62, co. 2, lett. a) del D.L. n. 1/2012 e dell’art. 4, commi 1 e 2 del D.M. del MIPAAF del 19 ottobre 2012 n. 199 - Distributori sanzionati per aver imposto in corso di rapporto ulteriori sconti cd. “extracontrattuali”, aggiuntivi rispetto agli sconti “contrattuali” e legati alla realizzazione del “piano promozionale nazionale” definiti unilateralmente - Ricorso - Rigetto - Condotte assunte da AGCM quale presupposto della misura impugnata, costituenti oggetto di un parallelo giudizio civile instaurato per accertare l’abuso di posizione dominante e abuso di dipendenza economica - Appello - Disposti incombenti istruttori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Comunicazione 16 febbraio 2024
Sintesi dell'avviso relativo all'apertura di un'indagine approfondita nel caso FSP.100147 a norma dell'articolo 10, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (UE) 2022/2560.
(Comunicazione 16/02/2024, pubblicata in G.U.U.E. 29 febbraio 2024, n. C )
Sintesi dell'avviso relativo all'apertura di un'indagine approfondita nel caso FSP.100147 a norma dell'articolo 10, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (UE) 2022/2560.
(Comunicazione 16/02/2024, pubblicata in G.U.U.E. 29 febbraio 2024, n. C )
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 16/02/2024, n. 4239 [Concorrenza sleale - Società condannata in appello al risarcimento del danno derivante dall’accertata concorrenza sleale identificata nell’apertura di un esercizio commerciale in un immobile adiacente a quello preesistente per lo svolgimento di identica attività di noleggio biciclette - Liquidazione del danno da illecita concorrenza]
Concorrenza sleale - Società condannata in appello al risarcimento del danno derivante dall’accertata concorrenza sleale identificata nell’apertura di un esercizio commerciale in un immobile adiacente a quello preesistente per lo svolgimento di identica attività di noleggio biciclette - Liquidazione del danno da illecita concorrenza in via equitativa - Ricorso - Erroneità della sentenza impugnata per aver preso a riferimento i ricavi contabilizzati anziché quelli presunti, nonostante il metodo di calcolo dei ricavi stessi fosse stato in primo grado oggetto sia di specifico quesito da parte del giudice che di espressa accettazione delle parti durante l'effettuazione delle operazioni - Legittima la scelta del criterio di calcolo basato sui ricavi indicati nelle scritture contabili della ditta del ricorrente, piuttosto che quello degli studi di settore, in quanto ritenuta più aderente all’equità giudiziale rispetto ai diversi parametri scelti dal primo giudice, senza incorrere nella falsa applicazione dei canoni normativi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. II, 16/02/2024, n. 3151 [Concorrenza - Deliberazione di Giunta Capitolina di Roma Capitale n. 107/23, con cui è stata disposta la proroga dal 1° aprile 2023 al 31 dicembre 2023 degli effetti del contratto originariamente intercorso tra Roma Capitale e Atac S.p.A. per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale e dei servizi complementari - Ricorso di AGCM]
Concorrenza - Deliberazione di Giunta Capitolina di Roma Capitale n. 107/23, con cui è stata disposta la proroga dal 1° aprile 2023 al 31 dicembre 2023 degli effetti del contratto originariamente intercorso tra Roma Capitale e Atac S.p.A. per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale e dei servizi complementari - Ricorso di AGCM ex art. 21 bis L. 287/90 - Proroga disposta in favore di ATAC ritenuta illegittima perché Roma Capitale avrebbe già esaurito tutte le possibilità di proroga legislativamente previste e avrebbe avuto il tempo per scegliere se continuare a gestire il servizio in house ovvero ricorrere al mercato - Violazione del Regolamento CE n. 1370/2007 che consente la proroga del servizio di trasporto pubblico soltanto per un periodo di due anni, senza possibilità di ulteriori proroghe - Improcedibilità dell’azione di annullamento per sopravvenuto esaurimento degli effetti provvedimentali dell’atto impugnato, risultando medio tempore elasso il periodo interessato dalla proroga.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Consiglio di Stato, sez. VI, 16/02/2024, n. 1561 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società operante nel settore della fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale, ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistente nella fatturazione impropria di diverse voci di costo e penali per recesso, nella omissione di informazioni rilevanti]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società operante nel settore della fornitura dell’energia elettrica e del gas naturale, ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistente nella fatturazione impropria di diverse voci di costo e penali per recesso, nella omissione di informazioni rilevanti e nella presentazione in modo non trasparente della natura di tali oneri ovvero nella modifica delle condizioni economiche e contrattuali in assenza di adeguata informativa - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Addebito improprio di diverse tipologie di oneri astrattamente suscettibile di configurare altrettante possibili pratiche commerciali scorrette - Condotte valutate dall’AGCM unitariamente, considerando le stesse come un’unica pratica commerciale scorretta riguardante la complessiva politica di fatturazione adottata dalla società nell’ambito della fornitura di servizi di energia elettrica e gas.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Attivazione non richiesta di fornitura luce e gas naturale: l'Antitrust sanziona SEI
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimenti istruttorio che era stato avviato a maggio 2023 nei confronti della società SEI, per presunte attivazioni non richieste di fornitura di energia elettrica e di gas naturale.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- AGCM - Segnalazione 16/02/2024, n. AS1941 (ex S4833) [COMUNE DI TARANTO - RICOGNIZIONE SPL 2023]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Riciclaggio e smaltimento dei rifiuti
- AGCM - Segnalazione 16/02/2024, n. AS1944 (ex S4878) [COMUNE DI BERGAMO - RICOGNIZIONE SPL 2023]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 16/02/2006 (1242592) [Servizi telefonici non richiesti]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCM - Segnalazione 16/02/2024, n. AS1943 (es S4877) [PROVINCIA DI IMPERIA - RICOGNIZIONE SPL 2023]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Il volto riconoscibile del paziente nel video postato su Instagram: sanzione del Garante privacy ad un centro di medicina estetica
Con un recente provvedimento il Garante ha sanzionato per 8mila euro, un centro estetico che ha diffuso su Instagram, nel suo profilo pubblico, un video in cui un paziente è stato ripreso in volto durante una procedura di medicina estetica (rinoplastica non chirurgica).
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Classificazione:
Privacy - Social network
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- AGCM - Segnalazione 16/02/2024, n. AS1942 (ex S4843) [ROMA CAPITALE - RICOGNIZIONE SPL 2023]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Riciclaggio e smaltimento dei rifiuti
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II ter, 15/02/2024, n. 3093 [Concorrenza - Affidamento diretto ad una società del servizio di manutenzione della flotta AMA - Ricorso di operatori aggiudicatari e partecipanti a gare bandite da AMA per l’affidamento dei medesimi servizi - Illegittimità della decisione di non aggiudicare la gara ex art. 95, c. 15 del D.Lgs. n. 50 del 2016 - Violazione della concorrenza]
Concorrenza - Affidamento diretto ad una società del servizio di manutenzione della flotta AMA - Ricorso di operatori aggiudicatari e partecipanti a gare bandite da AMA per l’affidamento dei medesimi servizi - Illegittimità della decisione di non aggiudicare la gara ex art. 95, c. 15 del D.Lgs. n. 50 del 2016 - Violazione dei principi di concorrenza - Rigetto - Decisione di AMA di non aggiudicare il servizio agli operatori ricorrenti giustificata da plurimi inadempimenti che avevano interessato l’esecuzione del servizio aggiudicato, a seguito di gara, da parte degli stessi, poi presentatisi in RTI anche nella gara che da ultimo ha preceduto l’affidamento diretto alla società - Affidamento diretto del servizio alla locale concessionaria ufficiale della casa produttrice della maggioranza degli automezzi in dotazione all’azienda motivato dalla necessità di non interrompere il servizio di raccolta rifiuti e di pulizia urbana - Portata eccezionale della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Riciclaggio e smaltimento dei rifiuti
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 15/02/2024, n. 4182 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Operatore telefonico convenuto in giudizio da associazione consumeristica - Domanda cautelare e di merito per ottenere l’inibitoria dall’utilizzo e dall’applicazione, nei contratti di telefonia fissa di clausole volte a stabilire la cadenza periodica per i pagamenti]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Operatore telefonico convenuto in giudizio da associazione consumeristica - Domanda cautelare e di merito per ottenere l’inibitoria dall’utilizzo e dall’applicazione, nei contratti di telefonia fissa, e servizi offerti in abbinamento, di clausole volte a stabilire la cadenza periodica, per i pagamenti da parte dell’utenza, di quattro settimane invece che mensile, con accertamento della correlata illiceità e conseguente obbligo di restituzione a richiesta del consumatore - Accoglimento - Appello - Rigetto - Pratica commerciale scorretta contraria alla diligenza professionale vincolante il somministrante e lesiva dei diritti dei consumatori - Ricorso - Rigetto - Accertata condotta contrattuale scorretta, constatata non ai fini di una sanzione di competenza dell’autorità amministrativa, bensì nella prospettiva civilistica della lesione del diritto del consumatore alla trasparenza informativa.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 15/02/2024, n. 2 [Calzedonia Spa - Intimissimi]
Ingiunzione n. 2/24 nei confronti di Calzedonia Spa
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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- Cassazione civile (ord.), sez. I, 15/02/2024, n. 4175 [Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Messa in onda in noto programma televisivo di un servizio dedicato alle truffe dei cittadini italiani nei confronti dell’INPS - Indebita ripresa e diffusione di immagini in assenza di consenso dell’interessato - Risarcimento dei danni alla reputazione e alla privacy]
Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Messa in onda in noto programma televisivo di un servizio dedicato alle truffe dei cittadini italiani nei confronti dell’INPS - Indebita ripresa e diffusione di immagini in assenza di consenso dell’interessato - Istanza di risarcimento dei danni alla reputazione e alla privacy derivanti dal servizio diffamatorio nei confronti di militante politico e gestore di un'attività commerciale - Accoglimento - Appello - Riduzione del risarcimento del danno reputazionale e del danno per lesione della riservatezza per divulgazione non autorizzata di immagini - Ricorso - Liquidazione dei danni non patrimoniali da diffamazione a mezzo stampa e da illecita divulgazione delle immagini - Errata applicazione dei parametri delle tabelle di Milano e dei criteri di liquidazione equitativa - Inammissibilità - Motivazione coerente e piana alla base delle ragioni per cui è stata ritenuta sproporzionata la liquidazione dei danni, in considerazione dello status di personaggio non pubblico dell’appellato e delle "attenuanti".
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Rassegna news del 14 febbraio 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 14/02/2024, n. 4140 [Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Transazione stipulata da esercente attività di costruttore/venditore di immobili e dall’acquirente di un immobile - Domanda di nullità della clausola di riservatezza, in ordine alle vicende controverse oggetto di reciproche concessioni]
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Transazione stipulata da esercente attività di costruttore/venditore di immobili e dall’acquirente di un immobile - Domanda di nullità della clausola di riservatezza, in ordine alle vicende controverse oggetto di reciproche concessioni, e della clausola penale del contratto di transazione asseritamente abusive in quanto determinanti un significativo squilibrio a svantaggio dell’istante - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Transazione quale esito di imprescindibili trattative - Ricorso - Accoglimento - Contratto di transazione ritenuto soggetto alla disciplina consumeristica - Parti in causa stipulanti la transazione qualificabili come “professionista” e consumatore - Clausole vessatorie - Non verificato in appello se il contratto di transazione de quo e in particolare le clausole asseritamente abusive de quibus siano stati oggetto di specifica trattativa ex art. 34 d.lgs. n. 206 del 2005.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Attività immobiliari
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 14/02/2024, n. 4088 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso a favore di istituto di credito nei confronti di società, quale debitrice principale, e dei fideiussori della stessa - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Violazione e falsa applicazione dell’art. 1421 cod. civ. in relazione all’art. 2 L. n. 287/90]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso a favore di istituto di credito nei confronti di società, quale debitrice principale, e dei fideiussori della stessa - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Violazione e falsa applicazione dell’art. 1421 cod. civ. in relazione all’art. 2 della L. n. 287/1990 - Non rilevata la nullità d’ufficio delle fideiussioni conformi al modello ABI sanzionato dal provvedimento della Banca d’Italia perché espressione di intesa anticoncorrenziale - Inammissibilità - Provvedimento della Banca d’Italia non avente carattere normativo ma natura di mero provvedimento amministrativo accertativo della intesa anticoncorrenziale, privo di carattere vincolante per il giudice, davanti al quale può comunque essere offerta la prova contraria - Provvedimento appartenente alla sfera del “fatto” e non del “diritto” ed in quanto tale accertabile dal giudice di merito e non in sede di legittimità, come, invece, inammissibilmente preteso dai ricorrenti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile, sez. III, 14/02/2024, n. 4128 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo ottenuto da società per il pagamento di una fornitura di merce, in specie serramenti, e manodopera, da parte di altra società - Opposizione - Chiamata in causa dei committenti per l’installazione dei prodotti nel proprio immobile]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo ottenuto da società per il pagamento di una fornitura di merce, in specie serramenti, e manodopera, da parte di altra società - Opposizione - Chiamata in causa dei committenti per l’installazione dei prodotti nel proprio immobile, i quali hanno dedotto che i serramenti forniti erano di marca differente da quella oggetto dell’ordinativo - Confermato il decreto ingiuntivo per il pagamento del prezzo ma accolta la domanda riconvenzionale per la sostituzione dei serramenti - Appello - Esclusa una fattispecie di “aliud pro alio”, essendo stati forniti e installati serramenti della medesima categoria con cui erano garantite complessivamente omogenee prestazioni, così da doversi negare la sussistenza di una violazione degli artt. 129 e 130 del Cod. Cons. - Ricorso - Inammissibilità - Riservate al giudice del merito l'interpretazione e la valutazione del materiale probatorio - Censure dei ricorrenti miranti ad avallare un diverso accertamento fattuale, che il giudizio di legittimità non può più offrire.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Edilizia e urbanistica
- AGCOM - Delibera 14/02/2024 n. 39/24/CONS [Avvio di una consultazione pubblica concernente il regolamento sulla procedura di certificazione degli organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie tra fornitori di piattaforme on-line e destinatari del servizio]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Biografia telematica e reale: una nuova importante pronuncia della Cassazione sul cd. diritto alla deindicizzazione
di Piera Di Stefano
"La Corte sottolinea che, allo stato, a fronte della legittima aspettativa dell’interessato che non rivesta la qualità di personaggio pubblico, noto a livello nazionale, di essere dimenticato rispetto ad una vicenda del passato nel quale è stato coinvolto, la deindicizzazione dei contenuti presenti sul web, ab initio lecitamente pubblicati, rappresenta l’effettiva soluzione intermedia per garantire l’equilibro tra gli interessi in gioco, rispetto alle due estreme, quali, da una parte, “lasciare tutto com’è” e, dall’altra, rimuovere i contenuti in questione dai siti sorgente".
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Accesso agli atti: i requisiti necessari per l'ostensione del documento amministrativo
di Marta Miccichè
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è pronunciato sul ricorso proposto da una società operante nel settore farmaceutico per l'annullamento del provvedimento con cui il Ministero della Salute negava l'accesso ad alcuni documenti amministrativi.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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- Commissione europea - Decisione 14/02/2024 [M.11438 - AVI / ATAIROS / NNS UK / V SPORTS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Cassazione civile, sez. III, 14/02/2024, n. 4070 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Magistrato e consulente tecnico d’ufficio sottoposti a procedimento penale per avere, in concorso tra di loro e nell'ambito di un procedimento in fase di indagini preliminari, acquisito, elaborato e trattato illecitamente i tabulati telefonici relativi alle utenze riconducibili a parlamentari]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Magistrato e consulente tecnico d’ufficio sottoposti a procedimento penale per avere, in concorso tra di loro e nell'ambito di un procedimento in fase di indagini preliminari, acquisito, elaborato e trattato illecitamente i tabulati telefonici relativi alle utenze riconducibili a numerosi parlamentari - Assoluzione in appello - Ricorso - Rigetto - Riassunzione del giudizio in appello affinché, essendo decorso il termine di prescrizione del reato, si accertasse agli effetti civili la sussistenza dell'elemento psicologico dei reati in contestazione - Inammissibili le domande proposte dalle parti civili nei confronti del magistrato sulla base della L. n. 117/1988 - Inapplicabilità della discipina normativa al consulente tecnico del P.M. - CTU condannato a risarcire i danni in quanto ritenuto responsabile di aver procurato agli offesi un pregiudizio consistente nella lesione della riservatezza delle loro comunicazioni durante il periodo in cui erano parlamentari - Ricorso - Rigetto - Inapplicabilità della causa di esclusione della punibilità ex art. 51 cod. pen. in quanto essa presuppone un ordine legittimamente dato dalla pubblica autorità e tale non poteva ritenersi l’ordine di acquisire conversazioni telefoniche di parlamentari in difetto di autorizzazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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