- Rassegna news del 15 maggio 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- AGCOM - Delibera 15/05/2024 n. 138/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti di Teahupoo S.r.l.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Cassazione penale, sez. II, 15/05/2024, n. 19142 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Truffa commessa ai danni dei clienti di istituto di credito - Sottoscrizione di polizze assicurative - Disinvestimento a favore di terzi estranei di somme depositate presso l'assicurazione a titolo di investimento - Reato di truffa continuata e aggravata - Ricorso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Truffa commessa ai danni dei clienti di istituto di credito - Sottoscrizione di polizze assicurative - Disinvestimento a favore di terzi estranei di somme depositate presso l'assicurazione a titolo di investimento - Reato di truffa continuata e aggravata - Ricorso - Fatti da riqualificare come frode informatica ex art. 640 ter cod. pen. - Inammissibilità - Delitto di frode informatica avente la medesima struttura ed i medesimi elementi costitutivi della truffa, dalla quale si differenzia solamente perché l'attività fraudolenta dell'agente investe non la persona, di cui difetta l'induzione in errore, bensì il sistema informatico di pertinenza di quest'ultima attraverso la sua manipolazione - Reato commesso nella fattispecie non qualificabile come frode informatica in quanto non vi è stata alcuna manipolazione o alterazione dei dati informatici, visto che il soggetto imputato si è limitato ad utilizzare lo strumento informatico (il terminale della banca lasciato acceso dai cassieri) per mettere in atto le truffe - Manomissione degli indirizzi di residenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Il rapporto inscindibile tra protezione dei dati personali e diritto del lavoro: garantito l’accesso al fascicolo personale del lavoratore
di Simona Loprete
"L’interessato non deve giustificare le proprie intenzioni quando esercita il diritto di accesso e, allo stesso tempo, il titolare del trattamento, nel valutare la richiesta, non deve analizzare la finalità come precondizione per l’esercizio del diritto di accesso ma limitarsi all’oggetto della richiesta".
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCOM - Delibera 15/05/2024 n. 137/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti delle società Intesa Sanpaolo S.p.A. e Isybank S.p.A.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- La nozione di "dato personale" in relazione ai dati valutativi del rendimento lavorativo
La prima sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla corretta interpretazione di "dato personale" in relazione ai dati valutativi del rendimento lavorativo.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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- T.A.R. Campania Napoli, sez. VI, 15/05/2024, n. 3142 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di esercenti la potestà genitoriale sulla figlia minore disabile volta all’ottenimento dell’assegno di cura per disabili gravissimi - Istanza di accesso rivolta al Comune e finalizzata a conoscere gli esiti del procedimento]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di esercenti la potestà genitoriale sulla figlia minore disabile volta all’ottenimento dell’assegno di cura per disabili gravissimi - Istanza di accesso rivolta al Comune e finalizzata a conoscere gli esiti del procedimento in quanto la graduatoria degli aventi diritto non è stata pubblicata né comunicata - Inerzia dell’Amministrazione - Ricorso - Accoglimento - Accesso difensivo - Interesse alla riservatezza ovvero ragioni di segretezza da ritenere recessivi allorquando la conoscenza di atti sia necessaria all’esercizio di prerogative difensive che altrimenti non potrebbero esplicarsi, in tutto o in parte - Possibile per la P.A. procedere alla apposizione di omissis al fine di celare quelle specifiche parti della documentazione contenenti dati sensibili, ovvero dati identificativi degli altri “concorrenti”, non pertinenti o non necessari ai fini della percepibilità delle ragioni che hanno consentito ad altri di eventualmente “scavalcare” i ricorrenti nella graduatoria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Decreto legge 15 maggio 2024, n. 63, convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024, n. 101 (estratto)
Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonchè per le imprese di interesse strategico nazionale.
(D.L. 15/05/2024, n. 63, pubblicato in G.U. 15 maggio 2024, n. 112)
Il D.L. 15 maggio 2024, n. 63 (convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024, n. 101, pubblicata in G.U. 13 luglio 2024, n. 163), in vigore dal 16 maggio 2024, è riportato per estratto nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate, da ultimo, dal D.L. 27 febbraio 2026, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla L. 27 aprile 2026, n. 59.
Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonchè per le imprese di interesse strategico nazionale.
(D.L. 15/05/2024, n. 63, pubblicato in G.U. 15 maggio 2024, n. 112)
Il D.L. 15 maggio 2024, n. 63 (convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024, n. 101, pubblicata in G.U. 13 luglio 2024, n. 163), in vigore dal 16 maggio 2024, è riportato per estratto nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate, da ultimo, dal D.L. 27 febbraio 2026, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla L. 27 aprile 2026, n. 59.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- AGCOM - Delibera 15/05/2024 n. 136/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti di DR Automobiles Srl]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Il rapporto tra le Autorità di settore e il carattere potenzialmente lesivo del comportamento del professionista
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è pronunciato sul ricorso proposto avverso l'AGCM, AGCOM e l'ENAC per l'annullamento del provvedimento con cui l'AGCM ha accertato che la ricorrente, Ryanair Dac, ha posto in essere due distinte pratiche commerciali scorrette, in violazione degli artt. 20, 21, comma 1, lettere a) e b), 22, 24 e 25 del Codice del Consumo.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 14/05/2024, n. 13332 [Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Contratto di collaborazione commerciale stipulato da società per la distribuzione da parte dell’una dei principi attivi per l’industria cosmetica, prodotti dall’altra - Recesso della società produttrice - Domanda della distributrice per l’accertamento della nullità o inefficacia del recesso]
Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Contratto di collaborazione commerciale stipulato da società per la distribuzione da parte dell’una dei principi attivi per l’industria cosmetica, prodotti dall’altra - Recesso della società produttrice - Domanda della distributrice per l’accertamento della nullità o inefficacia del recesso per abuso di dipendenza economica o abuso del diritto, accertato che l'attrice avrebbe avuto diritto ad un preavviso di almeno tre anni, e per la condanna della convenuta al risarcimento dei danni - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Documenti prodotti dalla stessa appellata attestanti che non erano stati contrattualizzati la durata del rapporto né il preavviso - Preavviso semestrale dato dalla società recedente ritenuto ragionevole, nel quadro della generale ostilità dell’ordinamento verso vincoli contrattuali di durata indeterminata - Ricorso - Rigetto - Valutazione di congruità del termine semestrale di preavviso resa in appello da ritenere fondata su più elementi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Commissione europea - Decisione 14/05/2024 [M.11496 - BP / ADNOC / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358
Regolamento (UE) 2024/1358 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che istituisce l'«Eurodac» per il confronto dei dati biometrici ai fini dell'applicazione efficace dei regolamenti (UE) 2024/1351 e (UE) 2024/1350 o del Parlamento europeo e del Consiglio e della direttiva 2001/55/CE del Consiglio e ai fini dell'identificazione dei cittadini di paesi terzi e apolidi il cui soggiorno è irregolare, e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, che modifica i regolamenti (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/05/2024, n. 2024/1358, pubblicato in G.U.U.E. 22 maggio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358, in vigore dall'11 giugno 2024 ed applicabile dal 12 giugno 2026 ad eccezione dell'art. 26 che si applica dal 12 giugno 2029, è riportato nel testo vigente aggiornato secondo la rettifica pubblicata nella G.U.U.E. 25 novembre 2025, n. L.
Regolamento (UE) 2024/1358 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che istituisce l'«Eurodac» per il confronto dei dati biometrici ai fini dell'applicazione efficace dei regolamenti (UE) 2024/1351 e (UE) 2024/1350 o del Parlamento europeo e del Consiglio e della direttiva 2001/55/CE del Consiglio e ai fini dell'identificazione dei cittadini di paesi terzi e apolidi il cui soggiorno è irregolare, e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, che modifica i regolamenti (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/05/2024, n. 2024/1358, pubblicato in G.U.U.E. 22 maggio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358, in vigore dall'11 giugno 2024 ed applicabile dal 12 giugno 2026 ad eccezione dell'art. 26 che si applica dal 12 giugno 2029, è riportato nel testo vigente aggiornato secondo la rettifica pubblicata nella G.U.U.E. 25 novembre 2025, n. L.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 14/05/2024, n. 9512 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società ritenuta responsabile di aver pubblicato sul proprio sito web la “Carta dei Servizi Postali” senza la modulistica per la domanda di conciliazione e risoluzione delle controversie dinanzi all’Autorità e senza la numerazione telefonica gratuita per i servizi di assistenza clienti]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società ritenuta responsabile di aver pubblicato sul proprio sito web la “Carta dei Servizi Postali” senza la modulistica per la domanda di conciliazione e risoluzione delle controversie dinanzi all’Autorità e senza la numerazione telefonica gratuita per i servizi di assistenza clienti - Violazione della Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi - Violazione dell’art. 7, co. 2 e dell’art. 8, co. 3, lett. f) dell’allegato A alla delibera n. 413/14/CONS e violazione del combinato disposto dell’art. 8, co. 1, co. 3, lett. e) e co. 5, dell’allegato A alla citata delibera - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Contestata l’entità della sanzione - Fondatezza - Sanzione applicata in via definitiva risultante di un importo ben maggiore rispetto alla previsione originaria - Disposto l’annullamento della determina impugnata, in parte qua, con il conseguente onere della Autorità di rideterminarsi sull’ammontare della sanzione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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- Consiglio di Stato, sez. VI, 14/05/2024, n. 4294 [Concorrenza - Operatore telefonico sanzionato dall’AGCM per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta con riferimento alla diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli relativi alle offerte di servizi di rete fissa - Istanza di accesso agli atti del procedimento dell’AGCM presentata da gestore telefonico concorrente]
Concorrenza - Operatore telefonico sanzionato dall’AGCM per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta con riferimento alla diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli relativi alle offerte di servizi di rete fissa - Istanza di accesso agli atti del procedimento dell’AGCM, presentata da gestore telefonico concorrente, in quanto contenenti informazioni necessarie all’istante per la tutela dei propri diritti nei confronti dell’operatore sanzionato, essendo stata accertata la ampia diffusione delle pratiche e, quindi, il loro effetto pregiudizievole in relazione alla posizione dei concorrenti, tra cui il ricorrente stesso - Accoglimento parziale - Ricorso - Rigetto - Appello - Non svolto alcun accertamento sul pregiudizio concorrenziale subito dall’appellante per effetto delle condotte sanzionate - Accoglimento - Sussistente un diritto all’accesso difensivo dell’appellante rispetto alle informazioni omissate in quanto necessarie nell’ottica della prova (anche indiretta) degli elementi costitutivi dell’illecito anticoncorrenziale in questione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Tribunale Terni 14/05/2024 [Concorrenza - Costituzione di una RTI per l’esecuzione dell’appalto di servizi relativo alla gestione del sito turistico a fronte del bando del Comune -Sottoscrizione di un regolamento interno per la gestione dei rapporti e delle modalità esecutive dell’appalto]
Concorrenza - Costituzione di una RTI per l’esecuzione dell’appalto di servizi relativo alla gestione del sito turistico a fronte del bando del Comune - Sottoscrizione di un regolamento interno per la gestione dei rapporti e delle modalità esecutive dell’appalto - Domanda per chiedere la condanna di società partecipante alla RTI al pagamento della somma dovuta ad altra partecipante, risultante dalle fatture emesse, oltre interessi commerciali di mora e rivalutazione monetaria - Accoglimento - Associazione Temporanea di Imprese (ATI) o Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) - ATI verticali e orizzontali - Provata la pretesa creditoria dell’attrice in quanto sono state adeguatamente dimostrati sia la fonte del credito vantato che il quantum dovuto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Consiglio di Stato, sez. VI, 14/05/2024, n. 4288 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Emittente televisiva ritenuta responsabile dell’omissione, durante la televendita, dell’indicazione del prezzo del prodotto offerto - Violazione dell’art. 5-bis, comma 3, della delibera n. 538/01/CSP (regolamento adottato dall’AGCOM sulla pubblicità) - Sanzione di AGCOM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Emittente televisiva ritenuta responsabile dell’omissione, durante la televendita, dell’indicazione del prezzo del prodotto offerto - Violazione dell’art. 5-bis, comma 3, della delibera n. 538/01/CSP (regolamento adottato dall’AGCOM sulla pubblicità) - Offerta tenuta ad essere chiara, accurata e completa quanto ai suoi principali elementi quali il prezzo, le garanzie, i servizi post-vendita e le modalità della fornitura o della prestazione - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Accoglimento - Condotta sanzionata costituente una pratica commerciale scorretta ai sensi dell’art. 22, co. 1 e co. 4, D.Lgs. n. 206/2005 - Competenza ad intervenire nei confronti delle condotte dei professionisti che integrano una pratica commerciale scorretta, anche nei settori regolati, spettante, in via esclusiva, all’AGCM, acquisito il parere dell’Autorità di regolazione competente - Appello - Rigetto - Correttamente individuata l’AGCM quale Autorità competente a sanzionare la condotta in questione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 14/05/2024, n. 13349 [Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda dei committenti per la condanna della società ex art. 2049 cod. civ. ovvero, in via subordinata, ex art. 2043 cod. civ., al risarcimento di tutti i danni patrimoniali causati durante alcuni lavori di manutenzione ad essa affidati da altra società, giusta contratto di subappalto]
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda dei committenti per la condanna della società ex art. 2049 cod. civ. ovvero, in via subordinata, ex art. 2043 cod. civ., al risarcimento di tutti i danni patrimoniali causati durante alcuni lavori di manutenzione ad essa affidati da altra società, giusta contratto di subappalto - Chiamata in causa della compagnia assicuratrice - Accoglimento della domanda principale - Accertata la responsabilità ex art. 2049 cod. civ. della convenuta e condanna della stessa e della compagnia assicuratrice (quest’ultima nei limiti previsti dalla polizza), in solido, a pagare il risarcimento del danno agli attori - Appello - Contestata la sentenza impugnata nella parte in cui aveva negato il diritto dell'appellante ad essere interamente manlevato dalla società assicuratrice del danno cagionato - Rigetto - Ricorso principale e ricorso incidentale - Accoglimento di entrambi i ricorsi - Limitata in appello l’operatività della copertura assicurativa con una motivazione priva di logica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2022/1925 — DMA.100042 - ByteDance – servizi pubblicitari online (notificata con il numero C(2024) 3153).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 11 ottobre 2024, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2022/1925 — DMA.100042 - ByteDance – servizi pubblicitari online (notificata con il numero C(2024) 3153).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 11 ottobre 2024, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13150 [Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale]
Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale - Rapporto sussistente tra l’ente gestore del servizio di conto corrente e il concessionario avente natura monopolistica, la quale, tuttavia, non comporta la gratuità delle prestazioni svolte ma un vantaggio proporzionale per entrambe le parti - Obbligo dei concessionari incaricati alla riscossione dell’ICI di disporre di un conto corrente a loro nome presso Poste Italiane per il versamento dell’imposta implicante un aiuto di Stato a favore di quest’ultima, solo qualora i giudici nazionali dovessero verificare che tale misura sia imputabile allo Stato, procurando un vantaggio selettivo in favore di Poste Italiane, a mezzo di risorse statali e suscettibile di falsare la concorrenza degli scambi tra Stati membri.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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- Cassazione civile (ord.), sez. II, 13/05/2024, n. 12936 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo emesso a favore di sub-appaltatore per il pagamento del corrispettivo dovuto dall’appaltatore per la fornitura e posa in opera di tende per gazebo - Opposizione - Opera non realizzata a regola d’arte]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo emesso a favore di sub-appaltatore per il pagamento del corrispettivo dovuto dall’appaltatore per la fornitura e posa in opera di tende per gazebo - Opposizione - Opera non realizzata a regola d’arte - Domanda dell’opponente per la revoca del decreto ingiuntivo, la riduzione del prezzo dell’opera e la chiamata in causa del committente per essere manlevato dallo stesso in caso di condanna al pagamento - Rigetto dell’opposizione - Accoglimento della domanda di manleva - Committente chiamato in causa condannato a pagare la somma oggetto del decreto a favore dell’opponente - Appello - Rigetto - Ricorso - Contestata la mancata applicazione degli artt. 128- 130 del Codice del consumo - Rigetto - Nessuna responsabilità si ritiene addebitabile al sub-appaltatore, anche qualora si applicassero le norme a tutela del consumatore, essendo l’opera di cui è causa stata eseguita a regola d’arte.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Campania Napoli, sez. I, 13/05/2024, n. 3090 [Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento quadriennale dei servizi di vigilanza armata e dei servizi di reception e portierato presso le sedi delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione - Espletamento di due gare separate - Aggiudicazione di una gara a gruppo di società - Ricorso della seconda classificata in graduatoria]
Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento quadriennale dei servizi di vigilanza armata e dei servizi di reception e portierato presso le sedi delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione - Espletamento di due gare separate - Aggiudicazione di una gara a gruppo di società - Ricorso della seconda classificata in graduatoria - Violazione dell’art. 51 del D.Lgs. n. 50/2016 - Vincolo di partecipazione e vincolo di aggiudicazione - Stazione appaltante tenuta a considerare le offerte del gruppo societario come provenienti da un unico concorrente e ad escludere una delle società, di minor rilevanza, dal lotto non rientrante tra quelli di maggior valore - Accoglimento - Fondatezza della censura di violazione del vincolo di partecipazione che si traduce nell’illegittimità dell’aggiudicazione gravata in giudizio perché adottata in violazione del vincolo di partecipazione che limitava solo ai primi lotti più rilevanti il numero di offerte proponibili da parte del gruppo di imprese riconducibili ad un unico centro decisionale.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Servizi di sicurezza e vigilanza
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13126 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa relativi a fatti di “doping” riguardanti il mondo sportivo del ciclismo, in cui si attribuivano ad un medico fatti non veritieri - Domanda di risarcimento del danno]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa relativi a fatti di “doping” riguardanti il mondo sportivo del ciclismo, in cui si attribuivano ad un medico fatti non veritieri quali, in particolare, la radiazione dal CONI e l’essere stato destinatario di una connessa condanna penale definitiva - Domanda di risarcimento del danno rivolta all’editore e direttore responsabile della testata giornalistica - Rigetto - Appello - Accoglimento - Medico non “radiato” dal Coni in quanto il deferimento agli organi di giustizia sportiva si era concluso con l’archiviazione e non ancora «definitivamente» condannato per le condotte di “doping” - Ricorso - Accoglimento - Rilevanti le imprecisioni che stravolgono il fatto "vero" in maniera tale da renderne offensiva la sua attribuzione a taluno - Ritenute marginali quelle inesattezze che non mutano in peggio l'offensività della narrazione -Irrilevanti le inesatte circostanze attribuite al ricorrente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13144 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa dedicati ad una indagine svolta dalla Procura per fatti di corruzione in atti giudiziari posti in essere da avvocati e da magistrati per favorire la scarcerazione di soggetti di primo piano della camorra - Diffamazione]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa dedicati ad una indagine svolta dalla Procura per fatti di corruzione in atti giudiziari posti in essere da avvocati e da magistrati per favorire la scarcerazione di soggetti di primo piano della camorra - Diffamazione - Domanda di uno dei magistrati per ottenere il risarcimento del danno - Rigetto - Appello - Accoglimento - Risarcimento del danno non patrimoniale da diffamazione - Ricorso - Inammissibilità - Integrato il danno-evento, consistente nella lesione dei diritti all’onore, alla reputazione professionale e all’immagine del magistrato offeso - Sussistente anche la prova delle conseguenze dannose risarcibili di natura non patrimoniale, in considerazione della gravità della lesione e dalla diffusività della notizia diffamatoria, avuto riguardo alla vasta platea dei lettori del giornale e alla area socio-culturale di riferimento, comprensiva di appartenenti alla magistratura e al ceto forense.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Minori: il Garante richiede informazioni sull'inserimento dei test Invalsi nel curriculum dello studente
Il Garante per la protezione dei dati personali rende noto di aver inviato una richiesta di informazioni all'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (Invalsi), in merito alla possibile integrazione dei test nel curriculum digitale degli studenti.
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Classificazione:
Privacy - Minori
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali