- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 24/04/2024 (10029411) [Giornalismo, diritto all'oblio, motori di ricerca - Articoli relativi a vicende giudiziarie concluse da tempo - Ammonimento al gestore del sito web www.societacivile.it]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Registrazione del numero di targa dei veicoli in parcometri evoluti: è un’operazione di trattamento dei dati personali in cui è richiesto il rispetto dei principi stabiliti dal GDPR
La Cassazione, in riferimento ad un caso relativo alla liceità della realizzazione di parcometri cd. evoluti con la previsione dell'inserimento del numero di targa dei veicoli, ha chiarito che la targa di un autoveicolo può essere definita come "dato personale" e che la società a partecipazione pubblica che ha realizzato tali parcometri, ATAC s.p.a., ha posto in essere un'operazione di trattamento dei dati personali agendo in qualità di "responsabile di trattamento", tenuto, in quanto tale, ad osservare i principi di responsabilizzazione e di liceità del trattamento stabiliti dal GDPR. Poichè ATAC è stata sanzionata dal Garante Privacy per illecito trattamento dei dati personali, la Corte è stata chiamata ad accertare anche se hanno assunto rilievo nella fattispecie le misure tecniche che ATAC riferisce di avere messo in atto nel corso dell’accertamento per sopperire alle deficienze riscontrate dal Garante.
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- La “vendita all’asta” dei dati degli utenti: la CGUE si esprime sui concetti di dato personale e titolare del trattamento
di Jacopo Purificati
"La nozione di dato personale include ogni tipo di informazioni, tanto oggettive quanto soggettive, anche sotto forma di pareri o valutazioni, a condizione che esse 'riguardino' l’interessato. (...) l’interessato è una persona identificabile anche indirettamente, quindi attraverso il collegamento di più informazioni tra di loro; informazioni che, oltretutto, potrebbero provenire da fonti diverse, non essendo necessario che le stesse siano raccolte direttamente dal titolare del trattamento".
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Condotte restrittive della concorrenza nel mercato del latte crudo: impugnato dinanzi al TAR il provvedimento di archiviazione dell'Antitrust
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è pronunciato su un ricorso proposto contro l'AGCM per l'annullamento del provvedimento con cui l'Autorità ha deciso di non procedere ad ulteriori accertamenti ai sensi della legge 10 ottobre 1990, n. 287, riguardo a presunte condotte restrittive della concorrenza poste in essere da diverse latterie aderenti ad una nota federazione altoatesina.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 23/04/2024, n. 10925 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Installazione della telecamera non integrante il delitto di interferenze illecite nella vita privata - Non fondatezza - Garante Privacy - Singolo condomino tenuto ad installare le telecamere in modo tale da riprendere esclusivamente il proprio spazio privato]
Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Domanda per l’accertamento che il fondo attoreo non è gravato da servitù di passaggio veicolare né di parcheggio, ma solo da servitù di passaggio pedonale nonché per la condanna dei convenuti a rimuovere una telecamera di sorveglianza installata sul loro balcone e puntata in direzione del portone d’ingresso - Rigetto - Appello - Accoglimento - Ricorso - Installazione della telecamera non integrante il delitto di interferenze illecite nella vita privata - Non fondatezza - Garante Privacy - Singolo condomino tenuto ad installare le telecamere in modo tale da riprendere esclusivamente il proprio spazio privato - Mancato rispetto delle prescrizioni dell’Autorità Garante, in violazione del Codice Privacy, comportante, nei confronti sia del singolo che del condominio nel suo complesso, l’applicazione delle sanzioni civili e penali collegate alla lesione della sfera privata degli interessati e l’eventuale risarcimento danni ai soggetti danneggiati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Attività immobiliari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 23/04/2024, n. 10885 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Somministrazione del servizio di telefonia - Domanda di società per la condanna del gestore telefonico convenuto al risarcimento dei danni subìti in conseguenza della mancata attivazione di un contratto telefonico]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Somministrazione del servizio di telefonia - Domanda di società per la condanna del gestore telefonico convenuto al risarcimento dei danni subìti in conseguenza della mancata attivazione di un contratto telefonico e della conseguente interruzione della linea telefonica perdurata nel tempo - Accoglimento - Appello principale ed incidentale - Accoglimento di entrambi gli appelli - Errata la liquidazione equitativa del danno in difetto di allegazione e prova del danno e del nesso causale - Raggiunta sufficiente prova dell’inadempimento contrattuale dell’operatore telefonico - Ricorso - Assenza della linea telefonica causativa di ingenti danni economici alla ricorrente per la perdita delle commesse - Accoglimento - Danno da perdita della possibilità di acquisire nuova clientela conseguente al mancato o inesatto inserimento nell'elenco telefonico dei dati identificativi del fruitore configurabile come “perdita di chance”.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Cassazione penale, sez. II, 23/04/2024, n. 16995 [Concorrenza - Confermata in appello la condanna degli imputati per la commissione dei delitti di cui agli artt. 110, 513 bis e 629 cod. pen. - Concorso di persone nel delitto di concorrenza illecita con violenza o minaccia aggravata dal metodo e dall'agevolazione mafiosa - Configurabilità del reato di cui all'art. 513-bis cod. pen.]
Concorrenza - Confermata in appello la condanna degli imputati per la commissione dei delitti di cui agli artt. 110, 513 bis e 629 cod. pen. - Concorso di persone nel delitto di concorrenza illecita con violenza o minaccia aggravata dal metodo e dall'agevolazione mafiosa - Condotta illecita posta in essere al fine di conseguire il profitto conseguente dall'attività di ritiro degli oli esausti presso gli operatori commerciali - Ricorso - Rigetto - Necessario ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 513-bis cod. pen. il compimento di atti di concorrenza che, posti in essere nell'esercizio di un'attività commerciale, industriale o comunque produttiva, siano connotati da violenza o minaccia e idonei a contrastare od ostacolare la libertà di autodeterminazione dell'impresa concorrente - Integrante il delitto di cui all'art. 513-bis cod. pen. la condotta tesa a sovvertire il normale svolgimento delle attività imprenditoriali attraverso comportamenti violenti che incidono direttamente sul funzionamento dell'impresa.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Corte Costituzionale 20 marzo-23 aprile 2024, n. 69 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Riservatezza - Protezione dei dati personali - Norme della Regione Puglia - Installazione di sistemi di videosorveglianza per prevenire maltrattamenti o abusi in danno di anziani e persone con disabilita' in strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali - Illegittimità costituzionale]
Giudizio di legittimità costituzionale in via principale
(Corte Cost. 20 marzo-23 aprile 2024, n. 69, pubblicata in G.U. - 1ª serie speciale - 24 aprile 2024, n. 17)
Oggetto del giudizio: art. 3 della legge della Regione Puglia 15 giugno 2023, n. 13, recante «Disposizioni per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno di anziani e persone con disabilita' e modifica alla legge regionale 9 agosto 2006, n. 26 (Interventi in materia sanitaria)».
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione penale, sez. V, 23/04/2024, n. 17042 [Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Vice-sindaco del Comune ritenuto responsabile di aver offeso la reputazione del sindaco in carica del medesimo Comune in un'intervista poi postata sul profilo del social Facebook della giornalista (concorrente nel reato) - Reato di diffamazione aggravata - Ricorso]
Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Vice-sindaco del Comune ritenuto responsabile di aver offeso la reputazione del sindaco in carica del medesimo Comune in un'intervista poi postata sul profilo del social Facebook della giornalista (concorrente nel reato) - Reato di diffamazione aggravata - Ricorso - Esercizio del diritto di critica politica - Fondatezza - Integrante il legittimo esercizio del diritto di critica politica la diffusione, con mezzo di pubblicità, di giudizi negativi circa condotte biasimevoli poste in essere da amministratori pubblici, purché la critica prenda spunto da una notizia vera, si connoti di pubblico interesse e non trascenda in un attacco personale - Utilizzate dal ricorrente frasi semplicemente colorite, dal tono aspro e "ad impatto" verso gli elettori, che costituiscono l'essenza della dialettica politica, in risposta a precedente intervista rilasciata dal sindaco - Fatti ascritti non costituenti reato perché riconducibili all'art. 51 cod. pen., da inserirsi in un più ampio dibattito politico.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Consiglio di Stato, sez. VI, 23/04/2024, n. 3701 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Multinazionale operante nel settore dell’energia elettrica, gas naturale e idrocarburi ritenuta responsabile della diffusione di informazioni ingannevoli e omissive riguardo al positivo impatto ambientale connesso all'utilizzo del carburante diesel]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Multinazionale operante nel settore dell’energia elettrica, gas naturale e idrocarburi ritenuta responsabile della diffusione di informazioni ingannevoli e omissive riguardo al positivo impatto ambientale connesso all'utilizzo del carburante diesel, nonché riguardo alle particolari caratteristiche di tale carburante in termini di riduzione dei consumi e di riduzione delle emissioni gassose - Violazione degli artt. 21 e 22 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello - Accoglimento - Uso di claim green rispetto a prodotti inquinanti, come un carburante diesel, non vietato in linea di principio ma consentito seppur con l’uso di cautele specifiche rappresentate, essenzialmente dall’impiego di claim “di supporto” (messaggi di accompagnamento a quello principale o altri accorgimenti grafici in grado di precisare e contestualizzare l’informazione veicolata a “primo contatto”) - Impiego, nel caso di specie, di claim di supporto chiari e specifici che riferiscono il carattere green solo ad una componente ed espongono vantaggi in termini relativi e non assoluti né tantomeno di impatto positivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Privacy: incontro bilaterale tra Garante italiano e Garante federale tedesco
Dal 18 al 20 aprile, presso l'Accademia Konrad Adenauer sul Lago di Como, si è svolto l'incontro tra il Garante per la protezione dei dati personali (Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia, Guido Scorza) e il Commissario federale tedesco per la protezione dei dati e la libertà d'informazione (BfDI), Ulrich Kelber.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Consiglio di Stato, sez. VII, 22/04/2024, n. 3604 [Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare, del responsabile e dell'incaricato del trattamento - Istanza di esercente la professione legale rivolta all’Agenzia delle Entrate per ottenere la rettifica del domicilio fiscale - Contestata la devoluzione della controversia alla giurisdizione del giudice amministrativo]
Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare, del responsabile e dell'incaricato del trattamento - Istanza di esercente la professione legale rivolta all’Agenzia delle Entrate per ottenere la rettifica del domicilio fiscale - Rigetto - Ricorso - Accoglimento - Appello erariale - Contestata la devoluzione della controversia in esame alla giurisdizione del giudice amministrativo - Accoglimento - Domicilio fiscale costituente dato personale ai sensi dell’art. 4, n. 1) del Regolamento n. 2016/679 UE - Controversia in materia di trattamento di dati personali devoluta alla cognizione del giudice ordinario sulla base dell’art. 152, comma 1, del D.Lgs. n. 196/2003 - Controversie in materia di rettifica dei dati personali nei registri anagrafici della popolazione coinvolgenti situazioni di diritto soggettivo, e non di mero interesse legittimo, ad una corretta indicazione dei dati, attesa la natura vincolata della relativa attività amministrativa, con la conseguenza che la cognizione delle stesse è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- T.A.R. Sicilia Palermo, sez. IV, 22/04/2024, n. 1340 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Società richiedente al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco l’accesso agli atti relativi alla “pratica amministrativa” aperta nei confronti di società concorrente - Diniego - Sottratti all’accesso atti di terzi tutelati come “controinteressati”]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Società richiedente al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco l’accesso agli atti relativi alla “pratica amministrativa” aperta nei confronti di società concorrente - Diniego - Sottratti all’accesso atti di terzi tutelati come “controinteressati” dall’art. 22, co. 1, lett. c), L. n. 241/1990 e atti contenenti dati sensibili, giudiziari o legati a progetti e certificazioni di lavori d’ingegneria o ad essi assimilabili - Ricorso - Accoglimento - Riferimento in modo stereotipato e generico a tutte le circostanze ostative che in astratto rilevano quando l’istanza di accesso ha ad oggetto posizioni giuridiche di terzi involgenti la riservatezza ovvero dati sensibili o sensibilissimi riferibili ad un controinteressato - Non riscontrati nel caso in esame dati sensibilissimi né dati sensibili, in ragione del fatto che trattasi di istanza ostensiva fondamentalmente avente ad oggetto atti endoprocedimentali afferenti ad un’autorizzazione commerciale -Disciplina dell’accesso a documenti recanti dati sensibili e giudiziari.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Consiglio di Stato, sez. VI, 22/04/2024, n. 3636 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società ritenuta responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali scorrette nell’attività di promozione e commercializzazione di integratori - Prima pratica riconducibile alla fattispecie della pubblicità ingannevole, in quanto posta in essere mediante spot pubblicitari]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società ritenuta responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali scorrette nell’attività di promozione e commercializzazione di integratori - Prima pratica riconducibile alla fattispecie della pubblicità ingannevole, in quanto posta in essere mediante spot pubblicitari diffusi durante una trasmissione televisiva con i quali venivano attribuiti ai prodotti commercializzati non comprovati vanti prestazionali ed effetti terapeutici e curativi - Seconda pratica riconducibile alla fattispecie della pubblicità occulta, in quanto posta in essere attraverso dichiarazioni riferite alle proprietà dei prodotti, rilasciate dal dichiarante nella veste di giornalista opinionista ed esperto della materia, sotto forma di intervista all’interno della trasmissione dissimulando lo scopo promozionale - Violazione degli artt. 20, 21, 22 e 23 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Sanzione estesa alla società editrice del programma televisivo - Ricorsi - Rigetto - Appello - Rigetto - Insidiosità dei claim sanzionati «di tipo salutistico» e potenzialmente rivolti ad una platea di consumatori vulnerabili.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Commissione europea - Comunicazione 22/04/2024 [AT.40577 - VIFOR (prodotti per la somministrazione di ferro per via endovenosa) - Abuso di posizione dominante - Avviso di test di mercato]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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- I modelli “Consent or Pay” ai fini della pubblicità comportamentale: il consenso al trattamento dei dati personali per essere valido deve essere "dato liberamente"
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board), nel corso della sessione plenaria del mese di aprile 2024, ha adottato un parere che riguarda la validità del consenso al trattamento dei dati personali ai fini della pubblicità comportamentale nel contesto di modelli di “Consent or Pay” utilizzati da grandi piattaforme online.
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Consiglio di Stato, sez. VI, 22/04/2024, n. 3641 [Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Gara indetta dall’INPS per l’affidamento dei servizi di recapito e di gestione della corrispondenza non automatizzata - Segnalazione all’AGCM - Parere di AGCM - Potenziale pregiudizio al corretto dispiegarsi delle dinamiche competitive nell’espletamento della procedura di gara]
Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Gara indetta dall’INPS per l’affidamento dei servizi di recapito e di gestione della corrispondenza non automatizzata - Segnalazione all’AGCM - Parere di AGCM - Potenziale pregiudizio al corretto dispiegarsi delle dinamiche competitive nell’espletamento della procedura di gara, stante le elevate soglie di copertura previste, e conseguente potenziale avvantaggiamento dei soli operatori postali in grado di garantire simili coperture capillari del territorio, o perché particolarmente strutturati, come il Fornitore del Servizio Postale Universale, Poste Italiane S.p.A., o perché radicati nel territorio - Negativo riscontro dell’INPS - Ricorso di AGCM - Rigetto - Appello - Abuso di posizione dominante di Poste Italiane - Accoglimento - Violazione della concorrenza in relazione alla specifica posizione sul mercato di Poste Italiane e in ragione delle regole di gara che avevano collocato l’impresa dominante in una situazione di indubbio vantaggio, non colmabile neppure attraverso gli altri strumenti previsti dalla gara.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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- Cassazione civile (ord.), sez. I, 22/04/2024, n. 10856 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Domanda proposta al Ministero delle attività produttive al fine di ottenere l’agevolazione prevista dalla L. n. 488 del 1992 per l’ampliamento di struttura alberghiera - Concessione del beneficio richiesto e successiva revoca dello stesso]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Domanda proposta al Ministero delle attività produttive al fine di ottenere l’agevolazione prevista dalla L. n. 488 del 1992 per l’ampliamento di struttura alberghiera - Concessione del beneficio richiesto e successiva revoca dello stesso perché la banca delegata dal Ministero per l’istruttoria aveva desunto dalla documentazione prodotta dalla società richiedente che l’investimento era stato avviato prima della presentazione della domanda - Impugnazione - Accoglimento - Appello del Ministero - Rigetto - Ricorso - Ravvisabile un aiuto di Stato proibito dalla normativa europea, se l'incentivo viene concesso per la realizzazione di un'iniziativa che comunque sarebbe stata realizzata, anche senza l'apporto di risorse finanziarie pubbliche in quanto, in tale ipotesi, l'agevolazione è idonea a determinare un'indebita alterazione dell'assetto concorrenziale dato dal mercato - Accoglimento - Aiuti di Stato tenuti a rispondere ai principi di addizionalità e di necessità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Turismo e ristorazione
- AGCM - Avviso 22/04/2024 [PS12743 - ENEL ENERGIA – MODALITA’ COMUNICAZIONE RINNOVI - Avviso di avvio di procedimento istruttorio]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 22/04/2024, n. 8 [Labo International S.r.l. - Labo Retinoina]
Ingiunzione n. 8/24 nei confronti di Labo International S.r.l.
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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Settore:
Cosmesi e articoli sanitari
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 19/04/2024, n. 10680 [Concorrenza - Patto di non concorrenza - Dirigente di gruppo automobilistico impegnatosi a non svolgere alcuna attività nello stesso settore del gruppo per un periodo di due anni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro - Cessione del contratto di lavoro - Domanda per ottenere il pagamento corrispettivo del patto di non concorrenza]
Concorrenza - Patto di non concorrenza - Dirigente di gruppo automobilistico impegnatosi a non svolgere alcuna attività nello stesso settore del gruppo per un periodo di due anni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro - Cessione del contratto di lavoro - Domanda per ottenere il pagamento corrispettivo del patto di non concorrenza - Rigetto - Appello - Accoglimento - Esclusa la violazione del patto di non concorrenza da parte del dirigente in quanto l’obbligo che si era assunto non può intendersi come di astensione a svolgere le stesse attività anche per altre imprese dello stesso gruppo - Ricorso - Prescrizione quinquennale del credito - Accoglimento - Sussistente in relazione al corrispettivo del patto di non concorrenza la medesima esigenza sottesa al termine breve quinquennale ex art. 2948 cod.civ., ossia quella di evitare le difficoltà probatorie derivanti dall'eccessiva (sul piano temporale) sopravvivenza dei diritti sorti in occasione della chiusura del rapporto di lavoro - Diritto estinto per prescrizione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Attività professionali
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 19/04/2024, n. 10676 [Concorrenza - Stipula di un patto di non concorrenza, con cui il lavoratore assume l’obbligo per i dodici mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro di non svolgere alcuna attività lavorativa a carattere autonomo o subordinato in favore di società in concorrenza con la società di provenienza]
Concorrenza - Stipula di un patto di non concorrenza, con cui il lavoratore assume l’obbligo per i dodici mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro di non svolgere alcuna attività lavorativa a carattere autonomo o subordinato in favore di società in concorrenza con la società di provenienza - Violazione del patto di non concorrenza - Domanda della società per ottenere le somme percepite dal convenuto a titolo di corrispettivo per il patto di non concorrenza, siccome violato - Domanda riconvenzionale dell’ex lavoratore per ottenere la declaratoria di nullità del patto di non concorrenza, con conseguente declaratoria di non debenza delle somme richieste - Accoglimento della domanda principale e rigetto di quella riconvenzionale - Appello - Rigetto - Esclusa la nullità del patto di non concorrenza in quanto vi è la delimitazione dell’ambito territoriale e dell’oggetto - Congruità del compenso mensile fisso in relazione alla retribuzione mensile - Ricorso - Rigetto - Requisiti di validità del patto di non concorrenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Commissione europea - Decisione 19/04/2024 [M.11509 - MSI / BAM / PORTLAND NATURAL GAS TRANSMISSION SYSTEM - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 19/04/2024, n. 10679 [Concorrenza - Stipula di un patto di non concorrenza con la banca datrice di lavoro, con obbligo per il dipendente, una volta cessato il rapporto di lavoro, di non svolgere attività concorrenziale, per il periodo indicato, dietro corrispettivo - Domanda della banca per ottenere la condanna dell’ex dipendente al risarcimento del danno]
Concorrenza - Stipula di un patto di non concorrenza con la banca datrice di lavoro, con obbligo per il dipendente, una volta cessato il rapporto di lavoro, di non svolgere attività concorrenziale, per il periodo indicato, dietro corrispettivo - Domanda della banca per ottenere la condanna dell’ex dipendente al risarcimento del danno per violazione del patto di non concorrenza, nonché per violazione dell’obbligo di fedeltà - Rigetto - Dichiarato nullo il patto di non concorrenza per violazione dell’art. 2125 c.c. (“Patto di non concorrenza”) ed, in particolare, per indeterminatezza sia del compenso, sia dell’ambito territoriale - Esclusa la violazione dell’obbligo di fedeltà, atteso che le condotte contestate erano state tenute dopo la cessazione del rapporto di lavoro - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Patto di non concorrenza nullo per indeterminatezza e indeterminabilità del corrispettivo e per l’attribuzione al datore di lavoro di un potere insindacabile (ius variandi delle mansioni) idoneo a caducare il patto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Attività professionali
- Commissione europea - Decisione 19/04/2024 [M.11462 - CBK / EVOG / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie