- Ammonimento del Garante privacy per l'installazione di telecamere private che riprendono aree pubbliche
Con un recente provvedimento relativo all'installazione di sistemi di videosorveglianza in ambito personale o domestico, il Garante per la protezione dei dati personali ha voluto evidenziare la necessità di prestare la massima attenzione a non riprendere aree pubbliche e a rispettare la riservatezza dei vicini.
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Attività immobiliari
- Cassazione civile, sez. III, 13/11/2023, n. 31489 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Rapporto di conto corrente - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, che aveva falsamente dichiarato di essere il beneficiario del pagamento esibendo una patente di guida]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Rapporto di conto corrente - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, che aveva falsamente dichiarato di essere il beneficiario del pagamento esibendo una patente di guida, inducendo il correntista a pagare nuovamente la somma dovuta al reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione delle persone presentatesi all'incasso - Non esistente una best practice che impone al delegato di pagamento l’estrazione di copia e la conseguente conservazione del documento esaminato in funzione dell’identificazione del delegatario - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delib. del Garante per la Protezione dei Dati Personali del 27 ottobre 2005).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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- Il Data Act è stato approvato dal Parlamento europeo: chi potrà accedere ai dati e a quali condizioni?
Con 481 a favore, 31 contrari e 71 astensioni, il 9 novembre 2023 è stata approvata la nuova “Legge sui dati” (Data Act) che disciplina la condivisione dei dati generati dall'uso di prodotti connessi o di servizi correlati e che consentirà agli utenti di accedere e verificare i dati generati.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II, 13/11/2023, n. 16907 [Concorrenza - Procedura di gara aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata da svolgersi in favore del Ministero della Giustizia - Aggiudicazione - Ricorso - Società aggiudicataria partecipante alla gara insieme ad altre imprese del gruppo societario di cui la medesima fa parte in violazione dei vincoli di partecipazione e valore]
Concorrenza - Procedura di gara aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata da svolgersi in favore del Ministero della Giustizia - Aggiudicazione - Ricorso - Società aggiudicataria partecipante alla gara insieme ad altre imprese del gruppo societario di cui la medesima fa parte in violazione dei vincoli di partecipazione e valore previsti nella lex specialis - Rigetto - Escluso che le situazioni di collegamento/controllo rappresentate dalla ricorrente possano aver ingenerato una qualche preclusione ai sensi dell’art. 80, co. 5, lett. m), del D.Lgs. n. 50/2016, avendo le rispettive offerte operato in diversi contesti concorsuali non vicendevolmente contaminabili nell’ottica di un’eventuale turbativa delle rispettive procedure e graduatorie e dei conseguenti separati provvedimenti di aggiudicazione - Fattispecie escludente dell’art. 80, co. 5, lett. m) configurabile soltanto se gli operatori economici tra loro “collegati” partecipano alla medesima gara, e non anche se essi invece partecipano, come nel caso di specie, a gare autonome e distinte quali quelle strumentali all’aggiudicazione di lotti differenziati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Servizi di sicurezza e vigilanza
- T.A.R. Sicilia Palermo, sez. I, 13/11/2023, n. 3332 [Concorrenza - Aggiudicazione dell’appalto di realizzazione dei lavori relativi all'intervento di sistemazione idrogeologica aree in frana su tratto di strade provinciali, ad Associazione Temporanea di Imprese (ATI) - Ricorso - Violazione dell’art. 80, co. 5, lett. c ter, del D.Lgs. n. 50/2016]
Concorrenza - Aggiudicazione dell’appalto di realizzazione dei lavori relativi all'intervento di sistemazione idrogeologica aree in frana su tratto di strade provinciali, ad Associazione Temporanea di Imprese (ATI) - Ricorso - Violazione dell’art. 80, co. 5, lett. c ter, del D.Lgs. n. 50/2016 in quanto, a fronte di precisi obblighi dichiarativi prescritti anche dalla lex specialis, è stato dolosamente dichiarato dall’operatore di non aver subito risoluzioni contrattuali, pur avendo subito tale risoluzione in altra gara - Asserita doverosa esclusione dell’ATI dalla procedura di gara per la sussistenza di una vicenda interdittiva idonea a precluderne la partecipazione, l’aggiudicazione e l’esecuzione della commessa, in quanto non dichiarata - Omessa dichiarazione di fatti che potrebbero assurgere a gravi illeciti professionali non integrante ex se autonoma causa di esclusione, occorrendo, piuttosto, una valutazione da effettuare in concreto, ad opera della Stazione appaltante, circa l’effettiva rilevanza di una tale condotta omissiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Cassazione penale, sez. V, 10/11/2023, n. 45471 [Trattamento dei dati personali - Furto di un portafoglio e di uno smartphone altrui in abitazione, a seguito di introduzione in appartamento aperto perché oggetto di lavori di ristrutturazione - Reati di cui agli artt. 624 bis e 648 cod. pen. - Continuazione - Ricorso - Contestata la qualificazione giuridica del fatto]
Trattamento dei dati personali - Furto di un portafoglio e di uno smartphone altrui in abitazione, a seguito di introduzione in appartamento aperto perché oggetto di lavori di ristrutturazione - Reati di cui agli artt. 624 bis e 648 cod. pen. - Continuazione - Ricorso - Contestata la qualificazione giuridica del fatto - Errata riconduzione del cantiere-abitazione in cui è avvenuto il fatto alla fattispecie di "privata dimora" - Rigetto - Estensibilità della nozione di privata dimora ai luoghi di lavoro - Luoghi preclusi all'accesso di terzi, che abbiano le stesse caratteristiche dell'abitazione, in termini di riservatezza e di non accessibilità, da parte di terzi, senza il consenso dell'avente diritto - Mancata concessione della circostanza attenuante della speciale tenuità del danno - Impossessamento di un dispositivo contenente informazioni personali, quale uno smartphone, atto ad esporre l’offeso ad ulteriori danni oltre a quello strettamente economico.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 10/11/2023, n. 16777 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy recante “Modalità dell’obbligo di comunicazione dei prezzi praticati dagli esercenti l’attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione”- Obblighi di esposizione e di aggiornamento del prezzo medio sproporzionati]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy recante “Modalità dell’obbligo di comunicazione dei prezzi praticati dagli esercenti l’attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione” - D.M. atto ad imporre l’adempimento di obblighi di esposizione e di aggiornamento del prezzo medio sproporzionati, ingiustamente afflittivi ed irragionevoli, costituendo il prezzo medio un dato inutile rispetto alle scelte di consumo degli utenti - Accoglimento - Violazione delle norme procedimentali per l’adozione del D.M., dettate dall’art. 17, della L. n. 400/1988 - Introduzione di regole aventi carattere giuridico piuttosto che tecnico prima inesistenti in quanto non contenute nel D.L. n. 5/2023 - Carattere innovativo delle prescrizioni del decreto che individuano la portata dell’obbligo di comunicazione e di quelle che introducono l’obbligo di aggiornare con frequenza “giornaliera” i cartelloni riportanti i prezzi medi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 09/11/2023, n. 31267 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Domanda di compagnia assicurativa volta ad ottenere la declaratoria di inoperatività della polizza assicurativa stipulata avente ad oggetto immobile adibito a laboratorio di gelateria con deposito bar e lido, per dichiarazioni mendaci]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Domanda di compagnia assicurativa volta ad ottenere la declaratoria di inoperatività della polizza assicurativa stipulata avente ad oggetto immobile adibito a laboratorio di gelateria con deposito bar e lido, per dichiarazioni mendaci, relative alle caratteristiche strutturali della copertura dell’immobile ed alla destinazione del fabbricato, rese al momento della conclusione del contratto e per tardività della denuncia del sinistro - Asserita inesistenza in capo alla società assicurativa dell’obbligo di corrispondere l’indennizzo determinato nel verbale di perizia, di cui si deduce la nullità - Accoglimento - Annullamento del contratto di assicurazione - Appello - Rigetto - Ricorso - Inammissibilità - Richiamato il contratto di assicurazione ed invocata la vessatorietà della clausola relativa alla garanzia assicurativa, senza precisare idoneamente quale fosse il rischio coperto ed il contenuto della clausola denunciata come abusiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCM - Parere 09/11/2023, n. AS1936 (ex S4772) [ROMA CAPITALE - AFFIDAMENTO IN HOUSE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE NON PERIFERICO PER LE ANNUALITÀ DAL 2024 AL 2027]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Corte di Giustizia 09/11/2023 (causa C‑746/21 P) [Concorrenza – Controllo delle concentrazioni tra imprese – Impugnazione – Eccezione di illegittimità – Obbligo di notifica preventiva delle concentrazioni]
Concorrenza – Controllo delle concentrazioni tra imprese – Impugnazione – Regolamento (CE) n. 139/2004 – Eccezione di illegittimità – Articolo 4, paragrafo 1 – Obbligo di notifica preventiva delle concentrazioni – Articolo 7, paragrafo 1 – Obbligo di sospensione delle concentrazioni – Ambito di applicazione – Nozione di “realizzazione” di una concentrazione – Articolo 14, paragrafo 2 – Decisione che infligge ammende per la realizzazione di un’operazione di concentrazione prima della sua notifica e della sua autorizzazione – Obbligo di motivazione – Principio di proporzionalità – Competenza estesa al merito.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II ter, 09/11/2023, n. 16708 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Compagnia assicurativa ritenuta responsabile di non aver adempiuto nei termini al proprio obbligo di formulare ai danneggiati offerte risarcitorie o di negare motivatamente gli indennizzi - Violazione degli artt. 141, 148, 149 e 150 e del d.P.R. 18.7.2006, n. 254 - Sanzione di IVASS]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Compagnia assicurativa ritenuta responsabile di non aver adempiuto nei termini al proprio obbligo di formulare ai danneggiati offerte risarcitorie o di negare motivatamente gli indennizzi - Violazione degli artt. 141, 148, 149 e 150 e del d.P.R. 18.7.2006, n. 254 - Sanzione di IVASS - Ricorso - Violazione del principio del ne bis in idem ed incompetenza di IVASS all’irrogazione della sanzione - Duplicazione dell’attività sanzionatoria posta in essere, con riferimento agli stessi fatti, dall’AGCM, nell’ambito di procedimento conclusosi con l’irrogazione alla stessa società di una sanzione amministrativa - Accoglimento - Rilevata incompetenza di IVASS in presenza di condotte delle compagnie assicuratrici che integrino (anche) Pratiche scorrette ricorrente indipendentemente dal fatto che l’AGCM abbia iniziato o meno un procedimento sanzionatorio, non essendo configurabile una “competenza ambulatoria” a seconda del tempo di attivazione dell’Autorità competente in tema di tutela del consumatore.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Tribunale Forlì 09/11/2023 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Domanda di risarcimento dei danni presentata da frequentatori di una palestra per violazione del sistema di tutela della protezione dei dati personali, consistita nella installazione, all’interno della struttura sportiva, di telecamere in assenza di cartellonistica idonea]
Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Domanda di risarcimento dei danni presentata da frequentatori di una palestra per violazione del sistema di tutela della protezione dei dati personali, consistita nella installazione, all’interno della struttura sportiva, di telecamere in assenza di cartellonistica idonea a segnalarne la presenza - Danno non patrimoniale consistente nella lesione al diritto alla riservatezza per tutto il periodo in cui i ricorrenti sono stati inconsapevolmente ripresi e videoregistrati, senza idonea segnalazione e/o avvertimento al riguardo - Violazione delle "Linee guida 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video" adottate dall'EDPB - Rigetto - Esclusa la configurabilità di un danno "in re ipsa" risarcibile in caso di inosservanza delle linee guida dell'EDPB - Non provata l’effettiva sussistenza di un danno e l’entità della lesione asseritamente patita.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Corte di Giustizia 09/11/2023 (causa C-319/22) [Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Mercato dei servizi relativi alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione dei veicoli a motore - Regolamento (UE) 2018/858 - Omologazione e vigilanza del mercato dei servizi relativi alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi]
Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Mercato dei servizi relativi alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione dei veicoli a motore - Regolamento (UE) 2018/858 - Omologazione e vigilanza del mercato dei servizi relativi alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli - Articolo 61, paragrafi 1 e 2 - Allegato X, punto 6.1 - Operatori indipendenti - Informazioni “facilmente accessibili sotto forma di insiemi di dati leggibili a macchina e trattabili elettronicamente” - Regolamento (UE) 2016/679 - Articolo 6, paragrafo 1, lettera c) - Trattamento dei dati personali - Obbligo legale imposto ai costruttori di automobili di mettere a disposizione degli operatori indipendenti i numeri di identificazione dei veicoli (VIN).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II ter, 09/11/2023, n. 16709 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Compagnia assicurativa ritenuta responsabile di non aver adempiuto nei termini al proprio obbligo di formulare ai danneggiati offerte risarcitorie o di negare motivatamente gli indennizzi - Violazione degli artt. 141, 148, 149 e 150 e del d.P.R. 18.7.2006, n. 254 - Sanzione di IVASS]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Compagnia assicurativa ritenuta responsabile di non aver adempiuto nei termini al proprio obbligo di formulare ai danneggiati offerte risarcitorie o di negare motivatamente gli indennizzi - Violazione degli artt. 141, 148, 149 e 150 e del d.P.R. 18.7.2006, n. 254 - Sanzione di IVASS - Ricorso - Violazione del principio del ne bis in idem ed incompetenza di IVASS all’irrogazione della sanzione - Duplicazione dell’attività sanzionatoria posta in essere, con riferimento agli stessi fatti, dall’AGCM, nell’ambito di procedimento conclusosi con l’irrogazione alla stessa società di una sanzione amministrativa - Accoglimento - Rilevata incompetenza di IVASS in presenza di condotte delle compagnie assicuratrici che integrino (anche) Pratiche scorrette ricorrente indipendentemente dal fatto che l’AGCM abbia iniziato o meno un procedimento sanzionatorio, non essendo configurabile una “competenza ambulatoria” a seconda del tempo di attivazione dell’Autorità competente in tema di tutela del consumatore.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 09/11/2023 [M.11266 - KANTON GRAUBÜNDEN / SWISS ENERGY INFRASTRUCTURE / REPOWER - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Energia e ambiente
- Settore del vetro cavo: l'Antitrust avvia istruttoria per intesa restrittiva della concorrenza volta a fissare in maniera coordinata il prezzo delle bottiglie
Con un Comunicato stampa del 9 novembre 2023, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto di aver avviato un procedimento istruttorio nei confronti di alcuni dei principali produttori e/o distributori di vetro cavo in Italia, per accertare un presunto cartello nel mercato della produzione e commercializzazione delle bottiglie di vino in vetro.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Legno e carta, vetro
- Tribunale Cagliari 09/11/2023 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Emessi tre verbali di accertamento di infrazione del Codice della Strada - Opposizione - Nullità del verbale impugnato e dell’intero procedimento in quanto fondato su quanto rilevato da una telecamera fissa di videosorveglianza comunale installata in adiacenza al parcheggio illegittima e non a norma]
Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Emessi tre verbali di accertamento di infrazione del Codice della Strada per la violazione di cui all’art. 7, commi 1 e 14, C.d.s. per svolta vietata (i primi due) e dell’art. 146, primo e secondo comma, C.d.s. (il terzo) - Opposizione - Nullità del verbale impugnato e dell’intero procedimento in quanto fondato su quanto rilevato da una telecamera fissa di videosorveglianza comunale installata in adiacenza al parcheggio illegittima e non a norma, oltre che installata per finalità diverse dall’accertamento delle violazioni al Codice della Strada - Accoglimento - Appello - Rigetto - Rilevata a distanza e in differita, tramite dispositivo, un’infrazione al C.d.s. fuori dei casi in cui il Codice stesso ammette tale modalità di accertamento - Agente accertatore avvalsosi di un dispositivo di videosorveglianza non previsto per l’accertamento delle infrazioni al C.d.s. e non omologato a tale fine.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- AGCOM - Comunicazione 08/11/2023 [Informazioni sui sistemi e le applicazioni di Parental Control]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- L’efficacia delle tecniche di anonimizzazione e l’importanza di analizzare il singolo contesto informativo
di Simona Loprete
"Il dato effettivamente anonimizzato non è soggetto alla disciplina in materia di protezione dei dati personali, tuttavia il Garante sottolinea che, come evidenziato anche dal Comitato europeo per la protezione dei dati, l’anonimizzazione in se costituisce un trattamento di dati personali che deve essere conforme alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali".
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Classificazione:
Privacy - Data protection by design e by default
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Rassegna news dell'8 novembre 2023 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Pratiche commerciali scorrette e settore energetico - Il Consiglio di Stato ha confermato la sanzione imposta a Green Network dall’AGCM per pratiche commerciali scorrette
di Fabio Bifarini
Con la sentenza pubblicata lo scorso 31 ottobre, il Consiglio di Stato (il CdS) ha respinto il ricorso proposto da Green Network S.p.A. (GN) nei confronti della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (TAR) che a sua volta aveva confermato la decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che aveva sanzionato GN per pratiche commerciali scorrette nell’ambito della fornitura di gas ed elettricità ai consumatori.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Scatto di fotografie all’interno di proprietà altrui: anche la proprietà privata può considerarsi luogo aperto al pubblico in mancanza di ogni protezione rispetto alla privacy
di Claudia Dierna
Non è integrato il reato di “Interferenze illecite nella vita privata” di cui all’art. 615 bis cod. pen. per il solo fatto che si adoperino strumenti di ripresa e osservazione a distanza, nel caso in cui gli stessi siano utilizzati esclusivamente per la captazione di quanto avvenga in spazi che, pur di pertinenza privata, siano, però, di fatto, non protetti dalla vista degli estranei, intendendo la norma proteggere ciò che tendenzialmente non è visibile ai terzi. Queste le conclusioni del Tribunale, chiamato a pronunciarsi su un caso in cui la parte convenuta si era resa responsabile di aver fotografato in una proprietà privata gli ospiti di un evento allestito al suo interno e che ha ritenuto insussistente il reato in mancanza di ogni protezione rispetto alla pretesa privacy violata.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 08/11/2023, n. 16559 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Promozione di un procedimento di conciliazione nei confronti di Telecom Italia S.p.A. (oggi TIM S.p.A.), ritenuta responsabile del mancato rispetto del contratto “Alice business tutto compreso” sottoscritto - Esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Promozione di un procedimento di conciliazione nei confronti di Telecom Italia S.p.A. (oggi TIM S.p.A.), ritenuta responsabile del mancato rispetto del contratto “Alice business tutto compreso” sottoscritto - Esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione con esito negativo - Istanza per la promozione della procedura di definizione della controversia ai sensi degli artt. 14 e ss. del “Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti” - Delibera Co.Re.Com. per la condanna di Telecom al pagamento delle somme dovute per l'attivazione di profili tariffari non richiesti e il rimborso di tutti i canoni pagati e lo storno di quelli non pagati sulle fatture - Ricorso - Rigetto - Esente da responsabilità l’utente, che ha potuto comprendere il reale importo addebitato dalla Telecom in ritardo per fatto imputabile a quest’ultima, costituito da problematica tecnica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 08/11/2023, n. 16583 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Istanza di annullamento della delibera AGCOM che ha definito una controversia insorta tra una società TLC e Telecom Italia S.p.A. in materia di importi - Ritenuta legittima la sospensione del pagamento del corrispettivo relativo al traffico effettuato su alcune numerazioni]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Istanza di annullamento della delibera AGCOM che ha definito una controversia insorta tra una società TLC e Telecom Italia S.p.A. in materia di importi - Ritenuta legittima la sospensione del pagamento del corrispettivo relativo al traffico effettuato su alcune numerazioni non geografiche disposta da Telecom in ragione della sospetta natura fraudolenta di tale traffico - Dedotte nel ricorso le carenze dell’attività istruttoria condotta da AGCOM, che non avrebbe effettuato le necessarie verifiche circa la correttezza degli importi oggetto di sospensione - Rigetto - Oggetto del provvedimento di AGCOM costituito dalla sospensione dei corrispettivi maturati a favore della società ricorrente con riferimento a numerazioni non geografiche (NNG) sulle quali Telecom aveva rilevato casi di traffico anomalo - Comportamenti fraudolenti consistiti nel manomettere le cabine riparti linea della Telecom tramite le quali collegavano numerosi ignari utenti ai numeri anzidetti, inducendo in errore la Telecom sulla effettiva provenienza dai rispettivi intestatari.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Clausole abusive nei contratti con i consumatori: gli effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola
di Marta Miccichè
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata su un rinvio pregiudiziale ai sensi dell’articolo 267 TFUE riguardante l’interpretazione dell’articolo 6, paragrafo 1, e dell’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie