- Cassazione civile (ord.), sez. I, 03/11/2023, n. 30604 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Istituto bancario e società di revisione responsabili di aver rappresentato falsamente l’esistenza di utili di bilancio ed una solida situazione patrimoniale ai consumatori che avevano acquistato azioni bancarie - Azione di risarcimento dei danni subiti]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Istituto bancario e società di revisione responsabili di aver rappresentato falsamente l’esistenza di utili di bilancio ed una solida situazione patrimoniale ai consumatori che avevano acquistato azioni bancarie - Bilanci della banca, certificati dalla società di revisione, atti ad evidenziare una situazione patrimoniale ed economica positiva e con elevati utili di esercizio che ha indotto gli azionisti a mantenere le azioni già possedute e ad aderire all’aumento di capitale - Azione di risarcimento dei danni subiti per effetto dell'integrale perdita del valore delle azioni acquistate, attesa la responsabilità degli enti per le informazioni errate, incomplete e decettive contenute nei bilanci e nel Prospetto Informativo - Dichiarazione di incompetenza - Ricorso per il regolamento di competenza - Competenza della sezione specializzata in materia di impresa - Vis actrattiva per cause connesse.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile, sez. III, 03/11/2023, n. 30525 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso, inducendo il correntista a pagare nuovamente la somma dovuta al reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione della persona presentatasi all'incasso - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delib. del Garante per la Protezione dei Dati Personali 27 ottobre 2005).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Cassazione civile, sez. III, 03/11/2023, n. 30513 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso, inducendo il correntista a pagare nuovamente la somma dovuta al reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione della persona presentatasi all'incasso - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delib. del Garante per la Protezione dei Dati Personali 27 ottobre 2005).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 03/11/2023, n. 16274 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Condotta consistita in un’operazione a premi, in cui si prometteva “un premio dell’+1% sul totale investito” o “Fai più 1%” - Accertamento da parte dell'Antitrust che il premio consisteva nella partecipazione ad un sistema di accumulo di punti su un buono elettronico - Provvedimento sanzionatorio]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Condotta consistita in un’operazione a premi, in cui si prometteva “un premio dell’+1% sul totale investito” o “Fai più 1%” - Accertamento da parte dell'Antitrust che il premio consisteva nella partecipazione ad un sistema di accumulo di punti su un buono elettronico, da utilizzare presso gli esercizi commerciali del circuito convenzionato con una società terza - Regolamento dell’operazione che prevedeva un meccanismo di accumulo di punti, complesso e di difficile comprensione, con limiti e condizioni che rendevano comunque improbabile il conseguimento della prestazione pubblicizzata - Provvedimento sanzionatorio - Quantificazione della sanzione.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 03/11/2023, n. 30522 [Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Accertamento della natura illecita dell'articolo pubblicato su un settimanale - Risarcimento del danno da diffamazione a mezzo stampa - Inchiesta giornalistica e sussistenza del parametro della verità dei fatti - Legittimo esercizio del diritto di critica]
Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Accertamento della natura illecita dell'articolo pubblicato su un settimanale - Risarcimento del danno da diffamazione a mezzo stampa - Inchiesta giornalistica e sussistenza del parametro della verità dei fatti - Legittimo esercizio del diritto di critica - Interesse pubblico alla diffusione della notizia - Verità putativa della notizia - Rispetto del limite della continenza - Modalità di valutazione di uno scritto lamentato come diffamatorio - Omesso esame di fatto decisivo - Pena pecuniaria disposta a carico del giornalista - Danno non patrimoniale in via presuntiva.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile, sez. III, 03/11/2023, n. 30518 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso, inducendo il correntista a pagare nuovamente la somma dovuta al reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione della persona presentatasi all'incasso - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delib. del Garante per la Protezione dei Dati Personali 27 ottobre 2005).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Trasferimento automatico clienti da Intesa Sanpaolo a Isybank: l'Antitrust avvia istruttoria per pratiche scorrette
Dopo la cessione di diverse centinaia di migliaia di correntisti da Intesa Sanpaolo S.p.A. a Isybank S.p.A., ovvero la banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un'istruttoria per pratiche scorrette nei confronti delle 2 società in riferimento al piano di trasferimento.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione penale, sez. VI, 02/11/2023, n. 44154 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reato di associazione per delinquere dedita al traffico illecito di sostanza stupefacente - Gravi indizi di colpevolezza desunti dalle indagini avviate in Italia e proseguite con l'acquisizione da parte dell'autorità giudiziaria francese delle comunicazioni scambiate dagli indagati su una "chat"]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reato di associazione per delinquere dedita al traffico illecito di sostanza stupefacente - Gravi indizi di colpevolezza desunti dalle indagini avviate in Italia e proseguite con l'acquisizione da parte dell'autorità giudiziaria francese delle comunicazioni scambiate dagli indagati su una "chat" operante sulla piattaforma di messagistica criptata "SKYECC" - Ricorso - Intercettazione di comunicazioni effettuate in Francia senza il rispetto della normativa italiana in materia - Accoglimento - Richiamo all’art. 132, Codice privacy, novellato dal D.L. n. 132/2021 - Acquisizione all'estero di documenti e dati informatici inerenti a corrispondenza o ad altre forme di comunicazione soggetta all’autorizzazione giudiziale - P.M. quale autorità di emissione dell'ordine europeo di indagine nella fase di indagine preliminare - Illegittima emissione dell’o.e.i. in quanto non preceduto dal necessario provvedimento del giudice.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
|
- AGCM - Segnalazione 02/11/2023, n. AS1925 (ex S4699B) [CONSORZIO DI BACINO ALESSANDRINO - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Riciclaggio e smaltimento dei rifiuti
- T.A.R. Lombardia Milano, sez. II, 02/11/2023, n. 2556 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Provvedimenti di ARERA concernenti misure prescrittive nei riguardi di società di settore, quale utente del servizio di dispacciamento, per strategie di programmazione non diligenti nell’ambito del servizio medesimo]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Provvedimenti di ARERA concernenti misure prescrittive nei riguardi di società di settore, quale utente del servizio di dispacciamento, per strategie di programmazione non diligenti nell’ambito del servizio medesimo - Ricorso - Accoglimento - ARERA - Adozione di un nuovo provvedimento prescrittivo nei confronti della società in tema di strategie di programmazione non diligente per il servizio di dispacciamento in asserita esecuzione della sentenza - Azione di nullità della deliberazione per violazione e/o elusione del giudicato - Rigetto - Promossa da ARERA una riforma generale degli sbilanciamenti del servizio di dispacciamento - Adozione di provvedimenti di carattere prescrittivo e/o sanzionatorio verso gli utenti responsabili di condotte abusive - Ottenimento da parte degli operatori di benefici economici nell’ambito della regolazione delle partite economiche del servizio di dispacciamento, con un incremento del corrispettivo (“uplift”), posto a carico della collettività, che si concretizza un onere economico maggiore per tutti gli utenti finali.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Energia e ambiente
- T.A.R. Lombardia Milano, sez. II, 02/11/2023, n. 2556 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Annullamento giudiziale dei provvedimenti di ARERA concernenti misure prescrittive nei riguardi di operatore economico attivo nel settore dell’energia elettrica per strategie di programmazione non diligenti nell’ambito del servizio medesimo]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Annullamento giudiziale dei provvedimenti di ARERA concernenti misure prescrittive nei riguardi di operatore economico attivo nel settore dell’energia elettrica, quale utente del servizio di dispacciamento, per strategie di programmazione non diligenti nell’ambito del servizio medesimo - Autorità, in quanto titolare di un potere prescrittivo e non sanzionatorio, tenuta a dimostrare l’effettivo incremento del costo a carico della collettività (uplifit) in conseguenza degli sbilanciamenti non diligenti e la traslazione dell’incremento stesso sull’utenza finale - Insufficiente la sola dimostrazione del profitto conseguito per effetto dello sbilanciamento, essendo necessario provare il correlato concreto incremento dei costi a carico dell’utenza finale - Azione di nullità della deliberazione n. 633/2022 di ARERA per violazione e/o elusione del giudicato - Rigetto - Determinata la nuova misura prescrittiva riconoscendo il massimo beneficio alla società esponente.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Energia e ambiente
- Tribunale Milano 02/11/2023 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Inviata ad eredi testamentari documentazione relativa a due polizze contratte dal de cuius oscurando i nomi dei beneficiari, in considerazione del difetto dell’ordine di ostensione dei nominativi da parte del Tribunale e del consenso dei beneficiari stessi]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Inviata ad eredi testamentari documentazione relativa a due polizze contratte dal de cuius oscurando i nomi dei beneficiari, in considerazione del difetto dell’ordine di ostensione dei nominativi da parte del Tribunale e del consenso dei beneficiari stessi - Ricorso - Eredi testamentari interessati ad esercitare verso i beneficiari delle polizze azione di riduzione o annullamento giacché i premi delle polizze costituiscono atti di donazione indiretta e l’ostensione delle generalità dei beneficiari e dell’oggetto delle polizze è necessaria per far valere in giudizio i loro diritti successori - Accoglimento - Richiamo all'art. 24 del Codice privacy - Interesse alla riservatezza dei dati personali da considerare cedevole innanzi al diritto di difesa nel caso in cui il trattamento sia necessario per tutelare l’interesse in sede giudiziaria - Pretesa dei ricorrenti ritenuta non pretestuosa.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione penale, sez. VI, 02/11/2023, n. 44155 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Applicazione della misura della custodia cautelare in carcere per soggetto gravemente indiziato della partecipazione ad una associazione dedita al narcotraffico a livello internazionale - Prova indiziaria costituita esclusivamente dal contenuto di conversazioni telematiche]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Applicazione della misura della custodia cautelare in carcere per soggetto gravemente indiziato della partecipazione ad una associazione dedita al narcotraffico a livello internazionale - Istanza di riesame - Rigetto - Ricorso - Prova indiziaria costituita esclusivamente dal contenuto di conversazioni telematiche di cui si eccepisce la nullità assoluta in quanto tale prova è stata acquisita tramite un ordine di indagine europeo ed è da ritenersi illegittima in quanto l'ordine è stato emesso dal P.M. e non dal G.I.P. - Richiamo ai principi espressi dalla CGUE in tema di acquisizione di dati "esterni" relativi a comunicazioni elettroniche o telematiche e alla successiva modifica normativa introdotta dal legislatore italiano per uniformarsi al dictum della Corte - P.M. non legittimato a disporre l'acquisizione dei tabulati telefonici senza un decreto motivato del giudice - Sentenza del 16/12/2021 (C-724/19) della CGUE in tema di ordine europeo di indagine - P.M. non competente ad emettere un ordine investigativo europeo finalizzato all'acquisizione di dati relativi al traffico telefonico se tale competenza non è prevista per i casi nazionali-Fondatezza del ricorso.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
|
- Cassazione penale, sez. III, 02/11/2023, n. 44012 [Trattamento dei dati personali - Acquisizione illecita di dati personali - Condotta inizialmente rubricata come appropriazione indebita ex art. 646 cod. pen., successivamente sussunta nel reato di truffa ex art. 640 cod. pen., a sua volta riqualificato in appello nel reato di acquisizione fraudolenta di dati personali]
Trattamento dei dati personali - Acquisizione illecita di dati personali - Condotta inizialmente rubricata come appropriazione indebita ex art. 646 cod. pen., successivamente sussunta nel reato di truffa ex art. 640 cod. pen., a sua volta riqualificato in appello nel reato di acquisizione fraudolenta di dati personali oggetto di trattamento su larga scala ex art. 167-ter, D.Lgs. n. 196/2003 - Ricorso - Riqualificata la condotta in un reato che non esisteva al momento del fatto, perché introdotto dal D.Lgs. n. 101/2018 - Ricorrente condannata pur in assenza di prova di colpevolezza in relazione alle condotte riconosciute - Non emerso alcun elemento con riguardo all'accesso ai dati contenuti nel telefono, alla conoscenza di questi ed alla loro divulgazione - Accoglimento - Delitto introdotto nel D.Lgs. n. 196/2003 dall'art. 15, D.Lgs. n. 101/2018, entrato in vigore in epoca successiva al tempus commissi delicti - Annullamento senza rinvio perché al momento della condotta il fatto non era previsto dalla legge come reato.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
|
Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, sez. giurisdiz., 02/11/2023, n. 752 [Concorrenza - Nota del Prefetto avente a oggetto l'informativa antimafia interdittiva emessa nei confronti di società operante nel settore degli imballaggi - Informativa antimafia avente carattere interdittivo nei rapporti con la pubblica amministrazione]
Concorrenza - Nota del Prefetto avente a oggetto l'informativa antimafia interdittiva emessa nei confronti di società operante nel settore degli imballaggi - Informativa antimafia avente carattere interdittivo nei rapporti con la pubblica amministrazione - Ricorso - Erroneo presupposto di una contiguità soggiacente tra la società ricorrente con un’organizzazione mafiosa - Rigetto - Appello - Mancanza di adeguata istruttoria e insufficiente motivazione del provvedimento interdittivo impugnato con il ricorso - Accoglimento - Interdittiva antimafia quale misura volta, cumulativamente, alla salvaguardia dell’ordine pubblico economico, della libera concorrenza tra le imprese e del buon andamento della pubblica Amministrazione e comportante che il Prefetto escluda che un imprenditore, pur dotato di adeguati mezzi economici e di una adeguata organizzazione, risulti «affidabile» e possa essere titolare di rapporti con le pubbliche Amministrazioni.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
- Negato imbarco comunicato anticipatamente: diritto alla compensazione pecuniaria per i passeggeri aerei
I passeggeri aerei hanno diritto ad una compensazione pecuniaria anche se non si sono presentati all'accettazione e se sono stati informati di tale negato imbarco almeno due settimane prima del previsto orario di partenza del volo.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Pubblicazione di dati sanitari su un cartellone pubblicitario: la sanzione del Garante privacy italiano
di Fabiola Iraci Gambazza
"Il caso in questione presenta una situazione pressoché inusuale quanto critica, ossia quella dell’illecita e totalmente non giustificabile condivisione pubblica (quasi pubblicitaria) di tali dati verso un’ampia sfera di soggetti non autorizzati".
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Trattamento dei dati personali: diritto del paziente di ricevere gratuitamente una copia della sua cartella medica
Gli articoli 12 e 15 del regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) conferiscono agli interessati ampi diritti di accesso in relazione ai dati personali oggetto di trattamento, imponendo, tra l’altro, ai titolari del trattamento di fornire gratuitamente agli interessati una copia dei dati di cui trattasi.
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Rassegna news del 1° novembre 2023 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
|
|
Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Rassegna news del 1° novembre 2023 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- T.A.R. Piemonte Torino, sez. II, 31/10/2023, n. 851 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Segnalazione di residente in un immobile posto nelle immediate vicinanze di attività di ristorazione alla A.S.L. in relazione a possibili irregolarità a carico del locale - Istanza per ottenere copia della documentazione afferente agli atti del procedimento amministrativo]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Segnalazione di residente in un immobile posto nelle immediate vicinanze di attività di ristorazione alla A.S.L. in relazione a possibili irregolarità a carico del locale, cui sono conseguiti approfondimenti istruttori condotti in loco dagli ispettori incaricati - Istanza dell’autore dell’esposto di ottenere copia della documentazione afferente agli atti del procedimento amministrativo avviato e concluso dalla A.S.L., rappresentando la proposizione di azione civile avverso il ristoratore - Diniego - Ricorso - Accoglimento - Accesso difensivo - Documentazione procedimentale direttamente pertinente a vicende contenziose tra le parti - Riservatezza semplice e riservatezza rafforzata - Dato acquisito non liberamente trattabile dal richiedente, passibile di essere sanzionato per il trattamento illegittimo di dati personali riservati in caso di utilizzo del documento osteso per fini diversi da quelli difensivi.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
|
Settore:
Turismo e ristorazione
- Consiglio di Stato, sez. VI, 31/10/2023, n. 9380 [Concorrenza - Intese - Società responsabili di aver posto in essere un’intesa segreta, unica, complessa e continuata, restrittiva per oggetto, volta a condizionare, seguendo un comune disegno ripartitorio, procedure pubbliche di affidamento della fornitura di contatori idrici per acqua fredda - Sanzione di AGCM - Ricorso]
Concorrenza - Intese - Società responsabili di aver posto in essere un’intesa segreta, unica, complessa e continuata, restrittiva per oggetto, volta a condizionare, seguendo un comune disegno ripartitorio, procedure pubbliche di affidamento della fornitura di contatori idrici per acqua fredda - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Mercato rilevante individuato nell’insieme delle gare pubbliche alterate o condizionate dai vari partecipanti all’intesa - Non individuabile nella commisurazione della sanzione irrogata alcuna violazione del principio di proporzionalità rispetto alla gravità della condotta costatata - Appello - Rigetto - Elementi di prova endogeni ed esogeni dell’intesa anticoncorrenziale - Delibera AGCM 22 ottobre 2014, n. 25152 - Proporzionalità dell’applicazione di un “coefficiente di gravità” considerata la particolare natura dell’intesa integrante un fenomeno di “bid rigging”, che si presume particolarmente grave.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
- Consiglio di Stato, sez. VI, 31/10/2023, n. 9365 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Dati ricavabili dal database MPN, comprensivi dell’indicazione della rete di appartenenza di ciascun utente, asseritamente utilizzati a fini commerciali da TIM s.p.a e, in particolare, per lo svolgimento di campagne di “winback” finalizzate a stimolare il rientro di ex clienti]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Dati ricavabili dal database MPN, comprensivi dell’indicazione della rete di appartenenza di ciascun utente, asseritamente utilizzati a fini commerciali da TIM s.p.a e, in particolare, per lo svolgimento di campagne di “winback” finalizzate a stimolare il rientro di ex clienti, mediante comunicazioni promozionali mirate - Tim ritenuta responsabile della violazione del divieto di utilizzo a fini commerciali delle informazioni derivanti dal database MPN - Violazione dell’art. 41, co. 3, del Codice delle Comunicazioni elettroniche e dell’art. 10, co. 7, della delibera AGCOM n. 147/11/CIR che vietano l’utilizzo del database al di fuori delle procedure di portabilità - Instaurazione di un giudizio civile nei confronti di TIM da parte di AGCOM e rinuncia a proseguire l’azione - Archiviazione del procedimento - Istanza di accesso agli atti di operatore concorrente, essendo stati i propri utenti destinatari delle offerte TIM - Rigetto - Appello - Accoglimento.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCM - Delibera 31/10/2023, n. 30862 [C12565 - ARNOLDO MONDADORI EDITORE/STAR SHOP DISTRIBUZIONE - Non avvio istruttoria]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Digital Services Act: l’AGCOM e la Commissione europea firmano un accordo di collaborazione per l’applicazione del DSA
Il 30 ottobre 2023 l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e la Commissione Europea hanno firmato un accordo di cooperazione per implementare il Regolamento Digital Services Act (DSA).
|
|
Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)