- Informazioni ingannevoli sul luogo di produzione degli autoveicoli: l'Antitrust avvia istruttoria nei confronti di DR Automobiles
Il 19 ottobre scorso, i funzionari dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato hanno svolto ispezioni presso la sede della società DR Automobiles s.r.l. con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, al fine dell'avvio del procedimento per possibili condotte illecite durante la promozione e la vendita delle autovetture a marchio DR ed EVO, in violazione delle norme del Codice del Consumo.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Commissione europea - Decisione 20/10/2023 [M.11292 - AUSTRALIANSUPER / DIGITALBRIDGE / PSP / VANTAGE EMEA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Elettronica e informatica
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 20/10/2023, n. 15542 [Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali scorrette - Diffusione, attraverso il sito https://copyright.it, di informazioni ingannevoli in merito all’identità del professionista che fornisce il servizio, alla natura, alle caratteristiche e alle condizioni economiche dell’offerta pubblicizzata]
Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali scorrette - Diffusione, attraverso il sito https://copyright.it, di informazioni ingannevoli in merito all’identità del professionista che fornisce il servizio, alla natura, alle caratteristiche e alle condizioni economiche dell’offerta pubblicizzata - Opposizione di ostacoli all’esercizio da parte dei consumatori e dei professionisti dei diritti derivanti dal rapporto contrattuale - Violazione degli artt. 21, 24 e 25 D.Lgs. n. 206/2005 - Provvedimento sanzionatorio - Ricorso - Pratica censurata non diretta a consumatori bensí ad altri professionisti - Impiego del nome a dominio copyright.it non fuorviante per il consumatore medio - Rigetto - Pratica commerciale rivolta al pubblico generalmente inteso, potendo quindi interessare sia professionisti sia consumatori - Modalità di presentazione del servizio effettivamente fuorvianti sull’identità del professionista, su costi e condizioni della transazione
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II ter, 20/10/2023, n. 15539 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Compagnia assicurativa responsabile di non aver adempiuto nei termini al proprio obbligo di formulare ai danneggiati offerte risarcitorie o di negare motivatamente gli indennizzi - Violazione degli artt. 141, 148, 149 e 150 del D.Lgs. n. 209/2005]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Compagnia assicurativa responsabile di non aver adempiuto nei termini al proprio obbligo di formulare ai danneggiati offerte risarcitorie o di negare motivatamente gli indennizzi - Violazione degli artt. 141, 148, 149 e 150 del D.Lgs. n. 209/2005 e dell’art. 8 del D.P.R. n. 254/2006 - Sanzione di IVASS - Ricorso - Violazione del principio del ne bis in idem - Incompetenza di IVASS all’irrogazione della sanzione - Duplicazione dell’attività di public enforcement posta in essere posta in essere, con riferimento agli stessi fatti, dall’AGCM, nell’ambito del procedimento avviato per pratiche commerciali scorrette e conclusosi con l’irrogazione di una sanzione amministrativa a carico della stessa compagnia assicurativa - Accoglimento - Fondatezza della censura di incompetenza - Disciplina contenuta nel Codice delle assicurazioni non contenente alcuna specifica regolamentazione in ordine alle pratiche commerciali sleali.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Raccomandazione 20 ottobre 2023, n. 2023/2425
Raccomandazione (EU) 2023/2425 della Commissione, del 20 ottobre 2023, sul coordinamento delle risposte agli incidenti, in particolare derivanti dalla diffusione di contenuti illegali, in vista della piena entrata in applicazione del regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio (regolamento sui servizi digitali) [notificata con il numero C(2023) 7170].
(Raccomandazione (UE) 20/10/2023, n. 2023/2425, pubblicata in G.U.U.E. 26 ottobre 2023, L)
Raccomandazione (EU) 2023/2425 della Commissione, del 20 ottobre 2023, sul coordinamento delle risposte agli incidenti, in particolare derivanti dalla diffusione di contenuti illegali, in vista della piena entrata in applicazione del regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio (regolamento sui servizi digitali) [notificata con il numero C(2023) 7170].
(Raccomandazione (UE) 20/10/2023, n. 2023/2425, pubblicata in G.U.U.E. 26 ottobre 2023, L)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile, sez. III, 20/10/2023, n. 29224 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso e di aver dovuto procedere ad un nuovo pagamento, per soddisfare il reale creditore - Istanza di risarcimento del danno subìto in ragione della duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Attività di identificazione mediante riscontro di un documento di identità apparentemente autentico, esibito da persona in possesso del codice fiscale e della password per l’incasso comunicata dalla società ordinante il bonifico, ritenuta condotta perfettamente conforme al modello sociale di diligenza professionale, escludendo l’esigibilità dalla banca mandataria di ulteriori cautele.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Cassazione civile, sez. III, 20/10/2023, n. 29205 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso e di aver dovuto procedere ad un nuovo pagamento, per soddisfare il reale creditore - Istanza di risarcimento del danno subìto in ragione della duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Attività di identificazione mediante riscontro di un documento di identità apparentemente autentico, esibito da persona in possesso del codice fiscale e della password per l’incasso comunicata dalla società ordinante il bonifico, ritenuta condotta perfettamente conforme al modello sociale di diligenza professionale, escludendo l’esigibilità dalla banca mandataria di ulteriori cautele.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Commissione europea - Decisione 20/10/2023 [M.11305 - APG / PLATINUM COMPASS / INA / PT RAFFLESIA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Cassazione civile, sez. III, 20/10/2023, n. 29239 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale ha falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale ha falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso e di aver dovuto procedere ad un nuovo pagamento, per soddisfare il reale creditore - Istanza di risarcimento del danno subìto in ragione della duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Attività di identificazione della persona presentatasi allo sportello, fondata sulla previa verifica, oltre che della corrispondenza della password e del codice fiscale a quelli indicati nel flusso telematico, anche dell’apparente autenticità del documento di identità da essa esibito, non considerata in contrasto né con i principi ordinamentali né con gli standard valutativi sociali della diligenza professionale - Necessità di bilanciare le esigenze dell’attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata che consentono la conservazione della copia riprodotta del documento solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Tribunale Novara 20/10/2023 [Concorrenza - Contratti bancari - Contratto di fideiussione - Natura generica ed omnicomprensiva della garanzia personale prestata - Nullità parziale dei contratti di fideiussione a valle di intese dichiarate parzialmente nulle dall’Autorità Garante, in relazione alle sole clausole contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a) della legge n. 287/1990 e 101 TFUE]
Concorrenza - Contratti bancari - Contratto di fideiussione - Natura generica ed omnicomprensiva della garanzia personale prestata - Nullità parziale dei contratti di fideiussione a valle di intese dichiarate parzialmente nulle dall’Autorità Garante, in relazione alle sole clausole contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a) della legge n. 287 del 1990 e 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea - Richiamo al provvedimento 2005 n. 55 della Banca d'Italia - Onere di dimostrare che vi è stata una intesa antitrust e che tale intesa si è riflessa anche sulla validità della garanzia fornita.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Regolamento (UE) 20 ottobre 2023, n. 2024/436
Regolamento delegato (UE) 2024/436 della Commissione, del 20 ottobre 2023, che integra il regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo norme relative all’esecuzione delle revisioni per le piattaforme online di dimensioni molto grandi e i motori di ricerca online di dimensioni molto grandi.
(Regolamento (UE) 20/10/2023, n. 2024/436, pubblicato in G.U.U.E. 2 febbraio 2024, n. L)
Regolamento delegato (UE) 2024/436 della Commissione, del 20 ottobre 2023, che integra il regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo norme relative all’esecuzione delle revisioni per le piattaforme online di dimensioni molto grandi e i motori di ricerca online di dimensioni molto grandi.
(Regolamento (UE) 20/10/2023, n. 2024/436, pubblicato in G.U.U.E. 2 febbraio 2024, n. L)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile, sez. III, 20/10/2023, n. 29233 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso e di aver dovuto procedere ad un nuovo pagamento, per soddisfare il reale creditore - Istanza di risarcimento del danno subìto in ragione della duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Attività di identificazione della persona presentatasi allo sportello, fondata sulla previa verifica, oltre che della corrispondenza della password e del codice fiscale a quelli indicati nel flusso telematico, anche dell’apparente autenticità del documento di identità da essa esibito, non considerata in contrasto né con i principi ordinamentali né con gli standard valutativi sociali della diligenza professionale - Necessità di bilanciare le esigenze dell’attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata che consentono la conservazione della copia riprodotta del documento solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- T.A.R. Lazio Roma, sez. V, 20/10/2023, n. 15548 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Dichiarata l’inammissibilità della domanda di contributo presentata nell’ambito dell’Avviso POR-FESR Lazio 2014-2020 “Aerospazio e Sicurezza” da società designata capofila dell’A.T.I. da costituire con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Dichiarata l’inammissibilità della domanda di contributo presentata nell’ambito dell’Avviso POR-FESR Lazio 2014-2020 “Aerospazio e Sicurezza” da società designata capofila dell’A.T.I. da costituire con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” - Domanda ritenuta inammissibile perché l’A.T.I. non era costituita interamente da soggetti “terzi ed indipendenti” - Ricorso - Rigetto - Previsione non illegittima alla luce del procedimento in cui si inserisce, volto alla concessione di un contributo pubblico finanziato dai fondi europei di sviluppo regionale (POR-FESR Lazio 2014-2020) - Contributo in oggetto costituente una misura di aiuto ai sensi dell’art. 107 del TFUE e conseguentemente soggetto ai relativi limiti e condizioni sia con riguardo alla entità del contributo sia con riguardo alla compatibilità della misura con il diritto unionale (Reg. UE n. 651/2014 -Allegato I e Reg. (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
|
Settore:
Ricerca e sviluppo
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II ter, 20/10/2023, n. 15540 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Compagnia assicurativa responsabile di non aver fornito riscontro, entro il termine previsto, alla richiesta di accesso agli atti del fascicolo del sinistro RCA - Violazione dell’art. 146 del D.Lgs. n. 209/2005 e degli artt. 5 e 6 del D.M. n. 191/2008 - Sanzione di IVASS]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Compagnia assicurativa responsabile di non aver fornito riscontro, entro il termine previsto, alla richiesta di accesso agli atti del fascicolo del sinistro RCA - Violazione dell’art. 146 del D.Lgs. n. 209/2005 e degli artt. 5 e 6 del D.M. n. 191/2008 - Sanzione di IVASS - Ricorso - Violazione del principio del ne bis in idem - Incompetenza di IVASS all’irrogazione della sanzione - Duplicazione dell’attività sanzionatoria posta in essere, con riferimento agli stessi fatti, dall’AGCM, nell’ambito del procedimento avviato per pratiche commerciali scorrette e conclusosi con l’irrogazione di una sanzione amministrativa a carico della stessa compagnia assicurativa - Accoglimento - Fondatezza della censura di incompetenza - Disciplina contenuta nel Codice delle assicurazioni non contenente alcuna specifica regolamentazione in ordine alle pratiche commerciali sleali.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 19/10/2023 [AT.40636 - SNBB - Cartelli]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
- Commissione europea - Sintesi della Decisione 19/10/2023 [AT.40636 - SNBB - Cartelli]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
- Corte di Giustizia 19/10/2023 (causa C‑186/22) [Concorrenza – Rinvio pregiudiziale – Trasporti – Regolamento (CE) n. 1370/2007 – Servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia – Ambito di applicazione]
Concorrenza – Rinvio pregiudiziale – Trasporti – Regolamento (CE) n. 1370/2007 – Servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia – Ambito di applicazione – Articolo 1, paragrafo 2 – Impianti a fune – Aggiudicazione diretta di un contratto di servizio pubblico di trasporto da parte di un’autorità locale competente a un operatore interno – Trasferimento del rischio di gestione – Compensazione degli obblighi di servizio pubblico.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile, sez. III, 19/10/2023, n. 29118 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso e di aver dovuto procedere ad un nuovo pagamento, per soddisfare il reale creditore - Istanza di risarcimento del danno subìto in ragione della duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Attività di identificazione mediante riscontro di un documento di identità apparentemente autentico, esibito da persona in possesso del codice fiscale e della password per l’incasso comunicata dalla società ordinante il bonifico, ritenuta condotta perfettamente conforme al modello sociale di diligenza professionale, escludendo l’esigibilità dalla banca mandataria di ulteriori cautele.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Commissione europea - Decisione 19/10/2023 [M.11221 - NIPPON EXPRESS / CARGO- PARTNER - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Corte di Giustizia 19/10/2023 (causa C‑325/22) [Concorrenza – Aiuti concessi dagli Stati membri – Rinvio pregiudiziale – Articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Nozione di “impresa” – Regolamento (UE) 2015/1589 – Recupero di un aiuto illegale]
Concorrenza – Aiuti concessi dagli Stati membri – Rinvio pregiudiziale – Articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Nozione di “impresa” – Regolamento (UE) 2015/1589 – Recupero di un aiuto illegale – Decisione (UE) 2015/456 – Scambi di terreni forestali – Determinazione del “valore di mercato”.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
|
Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione civile (decr.), sez. unite, 19/10/2023, n. 29032 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Domanda, rivolta da risparmiatore ad intermediario, avente ad oggetto l'accertamento della nullità e della risoluzione dei contratti quadro e degli ordini di acquisto relativi a titoli azionari ed obbligazionari bancari, con riguardo a gravi violazioni di obblighi informativi]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Domanda, rivolta da risparmiatore ad intermediario, avente ad oggetto l'accertamento della nullità e della risoluzione dei contratti quadro e degli ordini di acquisto relativi a titoli azionari ed obbligazionari bancari, avuto riguardo a dedotte gravi violazioni degli obblighi informativi gravanti sulla banca, in qualità di intermediaria - Intervento volontario di altra banca, in liquidazione coatta amministrativa, per far affermare, coerentemente con le difese dell'intermediaria, la propria esclusiva legittimazione passiva - D.L. 25 giugno 2017, n. 99, come modificato in sede di conv. con L. 31 luglio 2017, n. 121 - Contratti di cessione a soggetti terzi dell’azienda, dei beni, diritti, rapporti giuridici ovvero delle attività e passività del soggetto in liquidazione - Esclusi dalla cessione i debiti delle banche nei confronti dei propri azionisti e obbligazionisti subordinati e le controversie relative ad atti o fatti occorsi prima della cessione - Richiesta di rinvio alla CGUE - Rigetto.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- ACI: l'Antitrust avvia istruttoria per abuso di posizione dominante
Con un Comunicato stampa del 18 ottobre 2023, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto di aver avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Automobile Club d’Italia-Aci, Aci Sport S.p.A. e Club Aci Storico, per accertare un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dell’organizzazione di manifestazioni automobilistiche di natura non agonistica.
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Tribunale Teramo 18/10/2023 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso in favore della banca e nei confronti dei fideiussori per il pagamento della somma derivante dalle obbligazioni contratte da società quale debitrice principale - Opposizione - Richiesta la revoca del d.i.]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso in favore della banca e nei confronti dei fideiussori per il pagamento della somma derivante dalle obbligazioni contratte da società quale debitrice principale - Opposizione - Richiesta la revoca del d.i. previo accertamento di nullità/inefficacia delle clausole contrattuali afferenti i rapporti bancari sottesi all’ingiunzione di pagamento e della garanzia fideiussoria prestata - Rigetto - Piena validità dei contratti sottesi al decreto ingiuntivo (mutuo e conto corrente), debitamente sottoscritti in tutte le loro parti dalla debitrice principale - Validità delle fideiussioni prestate dagli opponenti, rispetto alle quali risulta infondata l'eccezione sollevata dai medesimi e in forza della quale è stata dedotta la nullità delle garanzie personali perché contenenti clausole dichiarate nulle dalla Banca d’Italia in quanto inserite in uno schema predisposto dall’Abi integrante un’intesa restrittiva della concorrenza, vietata ex art 2 della legge antitrust - Non assolto l’onere probatorio incombente sugli opponenti.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- L’impennata dei sistemi di riconoscimento facciale: i rischi anche al di là della privacy e della protezione dei dati personali
di Simona Loprete
"L’EDPB ritiene che l’identificazione biometrica a distanza di individui in spazi accessibili al pubblico comporti un elevato rischio di intrusione nella vita privata delle persone e, comportando una sorveglianza di massa, non possa trovare posto in una società democratica".
|
|
Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Euro digitale: l'EDPB e l'EDPS chiedono che siano garantiti standard più elevati per la protezione dei dati
A due anni dall’avvio della fase istruttoria sull’emissione di un euro digitale da parte della Banca Centrale Europea (BCE), il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea dovranno esaminare, nei prossimi mesi, la proposta di Regolamento che istituisce la euro digitale come valuta digitale della banca centrale. Considerata la particolare importanza dell’euro digitale per i diritti fondamentali alla privacy e alla protezione dei dati, la Commissione europea ha chiesto al Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) e al Garante europeo per la protezione dei dati personali (EDPS - European Data Protection supervisor) di emettere un parere congiunto su tale proposta.
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie