- Cassazione civile (ord.), sez. III, 04/03/2024, n. 5701 [Trattamento dei dati personali - Social network - Soggetto accusato del compimento di atti persecutori nei confronti della ex compagna e screditato da quest'ultima a mezzo di invio di mail e messaggi tramite Facebook ad amici e colleghi dello stesso - Mancante l’elemento oggettivo richiesto per integrare la diffamazione]
Trattamento dei dati personali - Social network - Soggetto accusato del compimento di atti persecutori nei confronti della ex compagna e screditato da quest'ultima a mezzo di invio di mail e messaggi tramite Facebook ad amici e colleghi dello stesso - Soggetto, diffidato dalla ex compagna e sottoposto a procedimento penale, assolto con formula piena - Istanza di risarcimento del danno - Rigettata la domanda per calunnia e accolta la domanda risarcitoria per diffamazione - Appello - Accoglimento - Messaggi inviati dall’appellante verso un unico destinatario alla volta, quindi in forma riservata e senza superare i limiti della continenza - Mancante l’elemento oggettivo richiesto per integrare la diffamazione, costituito dalla comunicazione diretta ad una pluralità di destinatari - Ricorso - Rigetto - Escluso che il particolare strumento di comunicazione usato (messaggi inviati sul canale FB privato) si presti di per sé, per le caratteristiche intrinseche del mezzo di facilitare la diffusione delle comunicazioni, a far ritenere formata in capo al mittente l’accettazione del rischio di diffusione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Social network
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 04/03/2024, n. 4393 [Concorrenza - Consorzio ritenuto responsabile di aver richiesto a molte imprese produttrici di contenitori in polietilene, o anche semplicemente acquirenti di tali contenitori, iscritte ad altro Consorzio, di corrispondere al primo, anziché al secondo, il contributo ambientale dovuto per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti]
Concorrenza - Consorzio ritenuto responsabile di aver richiesto a molte imprese produttrici di contenitori in polietilene, o anche semplicemente acquirenti di tali contenitori, iscritte ad altro Consorzio, di corrispondere al primo, anziché al secondo, il contributo ambientale dovuto per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti - Grave violazione delle norme in materia di concorrenza e corretta informazione, segnalata all’AGCM - Parere di AGCM “relativo alle criticità concorrenziali derivanti dall’assenza di una specifica disciplina in materia di beni in polietilene, di cui all’art. 234, del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006, recante “norme in materia ambientale” - Insussistenti i presupposti per ulteriori approfondimenti istruttori in considerazione del fatto che le condotte segnalate scaturivano dall’assenza di una chiara disciplina in merito alla qualifica e alle caratteristiche dei beni in polietilene - Impugnazione - Rigetto - Corrette le conclusioni dell’Autorità con riferimento alla scarsa chiarezza e all’incompletezza del quadro normativo, che non consentivano di apprezzare in termini di sicura anticoncorrenzialità le condotte segnalate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Riciclaggio e smaltimento dei rifiuti
- Commissione europea - Decisione 04/03/2024 [AT.40437 - Apple - Pratiche dell'Apple store (streaming di musica) - Abuso di posizione dominante]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Sintesi della decisione 04/03/2024 [AT.40437 - Apple - Pratiche dell'Apple store (streaming di musica) - Abuso di posizione dominante]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Tribunale Roma 04/03/2024 [Tutela dei consumatori - Rapporto di lavoro intercorso tra una attività di vendita online di integratori alimentari e tre influencer ingaggiati dalla società per promuovere i propri prodotti - Inquadramento come agente di commercio dell'influencer che promuove in via stabile e continuativa i prodotti di un'azienda online]
Tutela dei consumatori - Rapporto di lavoro intercorso tra una attività di vendita online di integratori alimentari e tre influencer ingaggiati dalla società per promuovere i propri prodotti - Inquadramento come agente di commercio dell'influencer che promuove in via stabile e continuativa i prodotti di un'azienda online - Non necessario che gli influencer si rivolgano individualmente ai propri followers per incoraggiarli all'acquisto per essere considerati agenti di commercio - Rilevante il fatto che l'attività sia finalizzata alla conclusione degli affari per i quali l'influencer viene remunerato e sia svolta in modo stabile e continuativo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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- Commissione europea - Decisione 04/03/2024 [M.11412 - CVC / DIF - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I quater, 04/03/2024, n. 4250 [Concorrenza - Gara per l’affidamento dei lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico di un edificio di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà comunale - Aggiudicazione - Annullamento dell’aggiudicazione - Manifesta illogicità dei giudizi con palese errata applicazione dei gradi di preferenza nel confronto tra concorrenti]
Concorrenza - Gara per l’affidamento dei lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico di un edificio di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà comunale - Aggiudicazione - Annullamento dell’aggiudicazione - Manifesta illogicità dei giudizi con palese errata applicazione dei gradi di preferenza nel confronto tra i concorrenti - Notorietà delle offerte economiche formulate nella procedura ostativa alla rivalutazione delle sole offerte tecniche e comportante il ritiro dell’intera gara indetta - Indizione di una nuova procedura di gara - Ricorso della società risultata aggiudicataria nella gara precedentemente indetta - Rigetto - Interesse pubblico al tempestivo annullamento degli atti di una procedura di evidenza pubblica gravemente viziata (che per ciò stesso non ha consentito la selezione del miglior contraente) prevalente rispetto all’interesse privato dell’operatore economico illegittimamente risultato aggiudicatario e informato dei profili di illegittimità che inficiavano l’aggiudicazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 04/03/2024, n. 4314 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società ritenuta responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali scorrette consistenti nell'ingannevole prospettazione della possibilità di acquistare beni tecnologici ad un prezzo scontato nonché nell'ostacolo all'esercizio dei diritti contrattuali dei consumatori]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società ritenuta responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali scorrette consistenti nell'ingannevole prospettazione della possibilità di acquistare beni tecnologici ad un prezzo scontato nonché nell'ostacolo all'esercizio dei diritti contrattuali dei consumatori - Pagamenti da parte degli altri partecipanti e contestuale inserimento nel gruppo di acquisto quali condizioni indispensabili per ottenere il prezzo ridotto sul bene - Ottenimento del bene finale da parte del consumatore condizionato da ulteriori prestazioni, complesse e aleatorie, condizionanti l'esercizio dei diritti contrattuali da parte dell'acquirente - Violazione degli artt. 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Impugnazione - Rigetto - Iter di vendita avente significativi profili di decettività, tipici delle “vendite piramidali” - Modalità subdole della condotta (che connotavano le carenze informative, inerenti al sistema di e-commerce) e posizione di asimmetria informativa in cui versava il pubblico consumeristico quali indici di gravità della condotta di cui l’AGCM ha evidentemente tenuto conto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Consiglio di Stato, sez. III, 04/03/2024, n. 2129 [Concorrenza - Gara per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione - Partecipazione a lotti di gara diversi di più operatori economici collegati e riconducibili al medesimo gruppo, segnalata ad AGCM - Parere di AGCM]
Concorrenza - Gara per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione - Partecipazione a lotti di gara diversi di più operatori economici collegati e riconducibili al medesimo gruppo, segnalata ad AGCM - Parere di AGCM - Esclusa l’esistenza di una intesa anti-concorrenziale - Diverse società da considerare come un’unica entità economica (in quanto sottoposte al medesimo centro di controllo) per l’applicazione del limite massimo di partecipazione e di aggiudicazione di più lotti - Applicazione del vincolo di aggiudicazione al complessivo centro decisionale e non alle singole imprese collegate - Aggiudicazione - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Vincolo di aggiudicazione (come il vincolo di partecipazione) rispondente all'esigenza pro-concorrenziale di favorire la massima partecipazione possibile delle piccole e medie imprese alle gare per evitare che gli affidamenti si concentrino in capo a imprese di dimensioni maggiori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Servizi di sicurezza e vigilanza
- Consiglio di Stato, sez. III, 04/03/2024, n. 2121 [Concorrenza - Gara per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione - Partecipazione a lotti di gara diversi di più operatori economici collegati e riconducibili al medesimo gruppo, segnalata ad AGCM - Parere di AGCM]
Concorrenza - Gara per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione - Partecipazione a lotti di gara diversi di più operatori economici collegati e riconducibili al medesimo gruppo, segnalata ad AGCM - Parere di AGCM - Esclusa l’esistenza di una intesa anti-concorrenziale - Diverse società da considerare come un’unica entità economica (in quanto sottoposte al medesimo centro di controllo) per l’applicazione del limite massimo di partecipazione e di aggiudicazione di più lotti - Applicazione del vincolo di aggiudicazione al complessivo centro decisionale e non alle singole imprese collegate - Aggiudicazione - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Vincolo di aggiudicazione (come il vincolo di partecipazione) rispondente all'esigenza pro-concorrenziale di favorire la massima partecipazione possibile delle piccole e medie imprese alle gare per evitare che gli affidamenti si concentrino in capo a imprese di dimensioni maggiori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Servizi di sicurezza e vigilanza
- Consiglio di Stato, sez. III, 04/03/2024, n. 2120 [Concorrenza - Gara per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione - Partecipazione a lotti di gara diversi di più operatori economici collegati e riconducibili al medesimo gruppo, segnalata ad AGCM - Parere di AGCM]
Concorrenza - Gara per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione - Partecipazione a lotti di gara diversi di più operatori economici collegati e riconducibili al medesimo gruppo, segnalata ad AGCM - Parere di AGCM - Esclusa l’esistenza di una intesa anti-concorrenziale - Diverse società da considerare come un’unica entità economica (in quanto sottoposte al medesimo centro di controllo) per l’applicazione del limite massimo di partecipazione e di aggiudicazione di più lotti - Applicazione del vincolo di aggiudicazione al complessivo centro decisionale e non alle singole imprese collegate - Aggiudicazione - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Vincolo di aggiudicazione (come il vincolo di partecipazione) rispondente all'esigenza pro-concorrenziale di favorire la massima partecipazione possibile delle piccole e medie imprese alle gare per evitare che gli affidamenti si concentrino in capo a imprese di dimensioni maggiori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Servizi di sicurezza e vigilanza
- Consiglio di Stato (par.), sez. consultiva, 02/03/2024, n. 275 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Schema di decreto legislativo avente ad oggetto “disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante il testo unico dei servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato"]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Schema di decreto legislativo avente ad oggetto “disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante il testo unico dei servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato, in attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 di modifica della direttiva 2010/13/UE” - Richiesta di parere - Dilatazione dell’ambito oggettivo del testo unico, con l’inclusione di nuove modalità di comunicazione audio e/o video su piattaforme diverse dai tradizionali servizi a rete, e tali da veicolare dati prodotti dagli stessi utenti - Estensione della portata dell'ambito di applicazione a tutti i fornitori di servizi media, sia audiovisivi che radiofonici, indipendentemente dalla tecnologia di trasmissione, in coerenza con l’obiettivo del testo unico di fornire un quadro completo di disciplina che caratterizza, oltre alle trasmissioni di programmi televisivi, anche i programmi radiofonici, nonché la diffusione di contenuti video o solo audio o entrambi - Estensione anche alle piattaforme di condivisione di contenuti di solo audio, di alcune disposizioni di contrasto alla diffusione di contenuti illegali e di tutela degli utenti, dettate inizialmente solo per le piattaforme di diffusione di video.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Decreto legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 2024, n. 56 (estratto)
Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
(D.L. 02/03/2024, n. 19, pubblicato in G.U. 2 marzo 2024, n. 52)
Il D.L. 2 marzo 2024, n. 19 (convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 2024, n. 56, pubblicata in G.U. 30 aprile 2024, n. 100, S.O. n. 19), in vigore dal 2 marzo 2024, è riportato per estratto nel testo vigente.
Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
(D.L. 02/03/2024, n. 19, pubblicato in G.U. 2 marzo 2024, n. 52)
Il D.L. 2 marzo 2024, n. 19 (convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 2024, n. 56, pubblicata in G.U. 30 aprile 2024, n. 100, S.O. n. 19), in vigore dal 2 marzo 2024, è riportato per estratto nel testo vigente.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
- Cassazione penale, sez. II, 01/03/2024, n. 9013 [Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Utilizzo di carte carburante (tessere magnetiche) per effettuare rifornimenti ingenti di carburante - Configurabilità di un reato perseguibile di ufficio sia ai sensi dell'art. 493-ter cod. pen. che dell'art. 640-ter cod. pen. - Carte utilizzate ritenute frutto di clonazione]
Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Utilizzo di carte carburante (tessere magnetiche) per effettuare rifornimenti ingenti di carburante - Configurabilità di un reato perseguibile di ufficio sia ai sensi dell'art. 493-ter cod. pen. che dell'art. 640-ter cod. pen. - Carte utilizzate ritenute frutto di clonazione, riconducibile al delitto di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti di cui all’art. 493-ter cod. pen. - Condotta iniziale di clonazione di carte carburante assorbita da quella successiva della loro utilizzazione, riconducibile alla diversa fattispecie incriminatrice di frode informatica prevista dall'art. 640-ter cod. pen. - Ricorso - Rigetto - Condotta di colui che, servendosi di carte per l'erogazione di carburante in precedenza clonate, acceda ai sistemi informatici predisposti presso i relativi impianti, con successivo prelievo abusivo di carburante, integrante il delitto di frode informatica e non quello di indebita utilizzazione di carte di pagamento - D.Lgs. n. 184 del 2021 che ha riformato entrambi gli artt. 493-ter e 640-ter cod. pen..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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Settore:
Elettronica e informatica
- Cassazione civile, sez. I, 01/03/2024, n. 9015 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Confermata in appello la condanna in relazione al concorso di persone nei reati di detenzione e porto di armi comuni da sparo clandestine e di ricettazione delle medesime armi - Ricorso - Inutilizzabilità in giudizio delle intercettazioni ambientali e telefoniche disposte in un diverso procedimento]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Confermata in appello la condanna in relazione al concorso di persone nei reati di detenzione e porto di armi comuni da sparo clandestine e di ricettazione delle medesime armi - Ricorso - Inutilizzabilità in giudizio delle intercettazioni ambientali e telefoniche disposte in un diverso procedimento, non connesso con quello oggetto del presente processo in quanto gli attuali imputati non erano in quello sottoposti a indagini - Rigetto - Richiamo all'art. 270 cod. proc. pen. applicabile ratione temporis - Regola generale dell'inutilizzabilità dei risultati delle intercettazioni in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, salvo alcune eccezioni in cui per l'utilizzabilità delle conversazioni non è richiesta la connessione tra i procedimenti, ma è sufficiente l'acquisizione delle stesse nel rispetto delle forme procedurali previste - Conversazioni e atti cui si è fatto e si fa riferimento nel processo, confluiti nell'attuale processo, ritenuti correttamente acquisiti nel rispetto delle forme di cui all’art. 270, co. 2, cod. proc. pen..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 01/03/2024, n. 4164 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Gestore telefonico ritenuto responsabile di non aver previsto, nelle ipotesi di passaggio alla navigazione a consumo con traffico extra soglia, un sistema adeguato di alert in prossimità dell’esaurimento del traffico dati a plafond goduto dall’utente]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Gestore telefonico ritenuto responsabile di non aver previsto, nelle ipotesi di passaggio alla navigazione a consumo con traffico extra soglia, un sistema adeguato di alert in prossimità dell’esaurimento del traffico dati a plafond goduto dall’utente e di non aver adempiuto all’obbligo di cessazione del collegamento dati all’esaurimento del ridetto plafond disponibile, salvo un consenso espresso dell’utente alla prosecuzione della connessione dati - Violazione dell'art. 2 della Delibera n. 326/10/CONS, recante “misure di tutela degli utenti dei servizi di comunicazione mobili e personali” - Sanzione di AGCOM - Impugnazione - Rigetto - Obbligo dell’operatore di fornire, con un sms, tutte le informazioni utili a consentire la scelta relativa alla navigazione a consumo e di interrompere la fruizione del servizio in caso di omessa opzione espressa in favore della prosecuzione da parte dell’utente - Circostanza che la tariffa extra soglia fosse stata convenuta fra le parti in sede di stipula del contratto, non comportante che il gestore possa sottrarsi alla regola del blocco del servizio da applicarsi all’esaurimento della navigazione a plafond, che è misura di tutela della libertà di scelta consapevole dell’utente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCOM - Determina 01/03/2024 n. 11/24/DTC [Approvazione del documento “Linee guida attuative delle disposizioni dell’Agcom sulla qualità di accesso a Internet da postazione fissa”]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Commissione europea - Decisione 01/03/2024 [M.11390 - RHEINMETALL / KNDS / UAB LITHUANIA DEFENSE SERVICES JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Commissione europea - Decisione 01/03/2024 [M.11317 - OEP HITCH / EMC / CBM - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Metallurgia e siderurgia
- Commissione europea - Decisione 01/03/2024 [M.11480 - COBEPA / SD 2 HOLDING - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Metallurgia e siderurgia
- T.A.R. Campania Napoli, sez. VI, 01/03/2024, n. 1422 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza rivolta all’Agenzia delle Entrate per ottenere il rilascio di copia degli atti e dei documenti riguardanti le variazioni catastali riguardanti terzi, ritenuti responsabili della realizzazione di opere edilizie]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza rivolta all’Agenzia delle Entrate per ottenere il rilascio di copia degli atti e dei documenti riguardanti le variazioni catastali riguardanti terzi, ritenuti responsabili della realizzazione di opere edilizie che, in ragione della loro abusività, avrebbero compromesso il bene immobile di proprietà dell’istante - Richiesta volta a dimostrare che i controinteressati hanno realizzato molteplici variazioni catastali senza aver acquisito da parte del Comune i necessari titoli edilizi - Opposizione dei controinteressati - Diniego di accesso - Ricorso - Accoglimento - Sussistente nel caso di specie il diritto all’ostensione degli atti stante la qualificazione del carattere difensivo dell’istanza formulata dal ricorrente - Assenza di interessi “antagonisti” all’accesso di rango e consistenza tale da poterlo escludere o limitare - Disciplina dell’accesso a dati giudiziari e sensibili e a dati c.d. sensibilissimi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I ter, 01/03/2024, n. 4217 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza ex art. 22 della L. n. 241/90 alla Prefettura per accedere ai documenti relativi al procedimento di cancellazione anagrafica per irreperibilità nell’albo pretorio che ha riguardato l’istante - Diniego - Documentazione acquisita nel corso dell’istruttoria]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza ex art. 22 della L. n. 241/90 alla Prefettura per accedere ai documenti relativi al procedimento di cancellazione anagrafica per irreperibilità nell’albo pretorio che ha riguardato l’istante - Diniego - Documentazione acquisita nel corso dell’istruttoria relativa alla corrispondenza tra la Prefettura e l’Amministrazione Capitolina, posta a fondamento del decreto di cancellazione anagrafica, oggetto di riservata amministrativa, contenendo dati sensibili non divulgabili - Ricorso - Accoglimento - Necessità del ricorrente di tutelare i propri interessi a fronte dell’annullamento del decreto - Amministrazione resistente tenuta ad applicare le disposizione di cui agli artt. 24 e 25, L. 241/90 per gli atti riservati o da differire al termine del procedimento e con riguardo ai terzi controinteressati rispetto alla richiesta di accesso del ricorrente - Accesso consentito con l’adozione delle misure di tutela anche nei confronti della riservatezza dei terzi previste dalla legge.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Telemarketing indesiderato: il Garante privacy sanziona Enel energia per più di 79 milioni di euro
Il Garante per la protezione dei dati personali, in considerazione delle gravi carenze nei trattamenti dei dati personali di numerosi utenti del settore dell’energia elettrica e del gas, realizzati ai fini di telemarketing, ha inflitto a Enel Energia S.p.A. una sanzione di 79.107.101 di euro e le ha ingiunto di introdurre specifiche misure correttive.
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Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
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Settore:
Energia e ambiente
- Consiglio di Stato, sez. VI, 01/03/2024, n. 2020 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società operante nella vendita al dettaglio di energia elettrica e gas naturale ritenuta responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali “scorrette”, ai sensi degli artt. 20, 24, 25 e 26 del Codice del Consumo, consistite nella conclusione di contratti non richiesti di fornitura di energia]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società operante nella vendita al dettaglio di energia elettrica e gas naturale ritenuta responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali “scorrette”, ai sensi degli artt. 20, 24, 25 e 26 del Codice del Consumo, consistite nella conclusione di contratti non richiesti di fornitura di energia elettrica e di gas naturale finalizzate all’acquisizione di clientela sul “mercato libero” - Società ritenuta responsabile di aver concluso dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 21 febbraio 2014, n. 21 contratti a distanza e fuori dai locali commerciali in violazione dei diritti attribuiti al consumatore del medesimo decreto ed in violazione degli artt. 49, 51 e 52 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Impugnazione - Rigetto - Appello - Rigetto - Elementi raccolti dall’Autorità nel corso dell’istruttoria attestanti la tenuta da parte della società appellante di pratiche non solo scorrette ma particolarmente aggressive di vario genere - Società venuta meno alla diligenza professionale richiesta nello specifico settore di riferimento adottando un sistema di controlli e procedure non idonei - Ampia diffusione delle pratiche contestate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I quater, 01/03/2024, n. 4115 [Concorrenza - Società sanzionata dall’ANAC per aver reso una dichiarazione non veritiera in sede di gara in relazione al requisito stabilito dall’art. 80, co. 5, lett. m) D.Lgs. n. 50/2016 ANAC ritenuto responsabile della violazione dell’art. 213, co. 13, D.Lgs. n. 50/2016]
Concorrenza - Società sanzionata dall’ANAC per aver reso una dichiarazione non veritiera in sede di gara in relazione al requisito stabilito dall’art. 80, co. 5, lett. m) D.Lgs. n. 50/2016, sulla sussistenza di un controllo sostanziale/unico centro decisionale tra la stessa e altro operatore, partecipanti alla medesima gara - Ricorso - ANAC ritenuto responsabile della violazione dell’art. 213, co. 13, D.Lgs. n. 50/2016, laddove non ha sufficientemente motivato sulla sussistenza della colpa lieve, in capo alla ricorrente, nell’aver reso la dichiarazione ritenuta falsa, trattandosi di un comportamento non esigibile, non essendo a conoscenza la ricorrente del fatto che l’altro operatore avesse partecipato alla medesima gara - Rigetto - Sussistenza dell’elemento psicologico dell’illecito nel non aver posto in essere le cautele, esigibili in relazione ad una condotta connotata dall’ordinaria diligenza, atte a scongiurare l’ipotesi di possibile ibridazione delle domande di partecipazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici