- AGCM - Parere 29/02/2024, n. AS1965 (ex S4915) [COMUNE DI CAMEROTA (SA) - CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- FSR e settore dei trasporti - La Commissione europea ha avviato la prima istruttoria ai sensi del nuovo Regolamento sulle Sovvenzioni Estere
di Maria Elisabetta D'Angelo
Lo scorso 16 febbraio, la Commissione Europea (la Commissione) ha avviato la prima istruttoria in tema di appalti ai sensi del nuovo Regolamento UE 2022/2560 relativo alle sovvenzioni estere distorsive del mercato interno, la cd Foreign Subsidies Regulation (FSR).
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- E-mail dei dipendenti: il Garante privacy avvia una consultazione pubblica sul periodo di conservazione dei metadati degli account dei servizi di posta elettronica
Il Garante per la protezione dei dati personali, con un comunicato stampa del 27 febbraio 2024, ha reso noto di aver avviato una consultazione pubblica sulla congruità del termine di conservazione dei metadati degli account dei servizi di posta elettronica dei lavoratori (giorno, ora, mittente, destinatario, oggetto, dimensione dell’e-mail).
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
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- La nozione di stabilimento principale del titolare del trattamento nell'UE: il parere del Comitato europeo per la protezione dei dati
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board), nel corso dell'ultima sessione plenaria, ha adottato un parere sulla nozione di stabilimento principale e sui criteri per l'applicazione del meccanismo One-Stop-Shop a seguito di una richiesta ai sensi dell’articolo 64(2) GDPR da parte dell'Autorità francese per la protezione dei dati (DPA). Il parere chiarisce la nozione di “stabilimento principale” del titolare del trattamento nell'UE in particolare per i casi in cui le decisioni relative al trattamento vengono prese al di fuori dell'UE.
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
- Istanza del datore di lavoro di accedere alla documentazione medica del lavoratore per opporsi alla reintegrazione: prevale la tutela della privacy del lavoratore?
Il TAR per il Molise di recente è stato chiamato a decidere in ordine alla legittimità o meno del diniego all’istanza di accesso di una società alla documentazione medica afferente ad un lavoratore licenziato per inidoneità alla mansione e reintegrato, detenuta da un ente pubblico, presentata al fine di potersi difendere nella causa giuslavoristica, instaurata al fine di opporre reclamo all’ordine giudiziale di reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro. Avendo l'istanza di accesso ad oggetto "dati supersensibili" di contenuto sanitario detenuti dall’Amministrazione e pertinenti ad un terzo soggetto, è stato decisivo per la risoluzione della controversia verificare se l’istanza avesse superato il vaglio di stretta indispensabilità dell'accesso e parità di rango degli interessi contrapposti coinvolti, di cui al combinato disposto degli artt. 24, comma 7, della L. n. 241/1990 e 60 del D.Lgs. n. 196/2003, che regolano la materia.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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- Rassegna news del 28 febbraio 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Diritto all'immagine di un minore casualmente ripreso nel corso di un servizio di telegiornale
di Marta Miccichè
La terza sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata su una controversia avente ad oggetto il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti da un minore in conseguenza della non autorizzata pubblicazione della sua immagine per essere stato ripreso casualmente nel corso di un servizio di telegiornale effettuato in occasione dell'arresto di un latitante e successivamente diffuso mediante il mezzo televisivo e le piattaforme digitali.
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Classificazione:
Privacy - Minori
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Il Garante Privacy multa Autostrade per violazione dei diritti degli interessati
di Ariella Fonsi
"L’obiettivo generale del diritto di accesso è quello di garantire all’interessato informazioni sufficienti, trasparenti e facilmente accessibili sul trattamento dei suoi dati personali, in modo che possa essere consapevole e verificare la legittimità del trattamento e l’accuratezza dei dati trattati".
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Cassazione penale, sez. II, 28/02/2024, n. 8793 [Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Utilizzazione del conto corrente dell'imputato per il versamento sullo stesso di somme rilevanti provenienti da precedenti episodi di truffa informatica - Reato di riciclaggio - Ricorso - Omessa riqualificazione del fatto in frode informatica ex art. 640 ter cod. pen.]
Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Utilizzazione del conto corrente dell'imputato per il versamento sullo stesso di somme rilevanti provenienti da precedenti episodi di truffa informatica - Reato di riciclaggio - Ricorso - Omessa riqualificazione del fatto in frode informatica ex art. 640-ter cod. pen. sotto il profilo del concorso di persone nel reato presupposto - Non fondatezza - Esclusa la riqualificazione del fatto come concorso nel reato di truffa informatica in assenza di elementi specifici per ritenere che l'imputato avesse, precedentemente i fatti, concluso accordi specifici con i soggetti autori degli accessi abusivi ai sistemi informatici, a seguito dei quali erano state operate le truffe, ovvero di circostanze tali da dimostrare che egli stesso avesse materialmente partecipato a dette condotte - Ricezione su un proprio conto corrente bancario di somme di denaro provento di precedente truffa informatica nella consapevolezza della provenienza illecita - Dolo anche eventuale.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Direttiva (UE) 28 febbraio 2024, n. 2024/825
Direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione.
(Direttiva (UE) 28/02/2024, n. 2024/825, pubblicata in G.U.U.E. 6 marzo 2024, n. L)
La Direttiva (UE) 28 febbraio 2024, n. 2024/825, in vigore dal 26 marzo 2024, è riportata nel testo vigente.
Termine di recepimento: 27 marzo 2026.
Normativa di recepimento: D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
Direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione.
(Direttiva (UE) 28/02/2024, n. 2024/825, pubblicata in G.U.U.E. 6 marzo 2024, n. L)
La Direttiva (UE) 28 febbraio 2024, n. 2024/825, in vigore dal 26 marzo 2024, è riportata nel testo vigente.
Termine di recepimento: 27 marzo 2026.
Normativa di recepimento: D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
- Rassegna news del 28 febbraio 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Consiglio di Stato, sez. VI, 28/02/2024, n. 1944 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Società titolare di piattaforma televisiva a pagamento sanzionata dall’AGCOM per illegittima sospensione del servizio, a seguito di segnalazione di una serie di disservizi da parte dei clienti, e condannata a restituire le somme pagate]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Società titolare di piattaforma televisiva a pagamento sanzionata dall’AGCOM per illegittima sospensione del servizio, a seguito di segnalazione di una serie di disservizi da parte dei clienti, e condannata a restituire le somme pagate - Violazione dell’art. 4, commi 1 e 2, della delibera n. 664/04/CONS recante l’“Adozione del regolamento recante disposizioni a tutela dell’utenza in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza” - Ricorso - Rigetto - Appello - Accoglimento - Ambito di applicazione soggettivo della richiamata normativa circoscritto ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica - Non sussistente alcun obbligo a carico delle imprese che forniscono servizi come quelli offerti dalla società sanzionata, da qualificare come “fornitore di servizi televisivi a pagamento” - Esclusione della commercializzazione dei pacchetti di programmi televisivi dalla nozione di “servizi di comunicazione elettronica” -Accesso a contenuti di servizi audiovisivi forniti su una rete di comunicazione elettronica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Consiglio di Stato, sez. VI, 28/02/2024, n. 1939 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Operatore di telecomunicazioni ritenuto responsabile del mancato rispetto degli obiettivi qualitativi relativi al tempo di riparazione dei malfunzionamenti - Violazione dell’art. 61, comma 4, del D.Lgs. n. 259/2003 - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Appello]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Operatore di telecomunicazioni ritenuto responsabile del mancato rispetto degli obiettivi qualitativi relativi al tempo di riparazione dei malfunzionamenti - Violazione dell’art. 61, comma 4, del D.Lgs. n. 259/2003 - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Appello - Richiesta di annullamento della sanzione amministrativa pecuniaria elevata per insussistenza dei presupposti di legge - Fissazione di livelli di qualità tardivi (e sproporzionati), rendendo l’accertamento e la verifica del rispetto degli obiettivi parziale e inattendibile - Accoglimento - Atti impugnati in contrasto con i principi di legalità e certezza del diritto nel momento in cui la sanzione viene comminata per mancato raggiungimento degli obiettivi senza che l’appellante, all’inizio del periodo considerato, avesse potuto avere certezza del livello di tali obiettivi e, dunque, senza che questi avesse la possibilità di orientare per tempo la sua condotta al raggiungimento degli stessi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Cassazione civile, sez. I, 28/02/2024, n. 5232 [Concorrenza - Intese - Domanda di società per il risarcimento dei danni conseguenti alla violazione della disciplina antitrust - Accordi collusivi aventi ad oggetto i prezzi relativi ad autocarri - Imprese costruttrici sanzionate dalla Commissione europea per l’accertata violazione della normativa anticoncorrenziale]
Concorrenza - Intese - Domanda di società per il risarcimento dei danni conseguenti alla violazione della disciplina antitrust - Accordi collusivi aventi ad oggetto i prezzi relativi ad autocarri - Imprese costruttrici sanzionate dalla Commissione europea per l’accertata violazione della normativa anticoncorrenziale per la conclusione di accordi sui prezzi - Accoglimento - Decisioni adottate dalla Commissione, a seguito di richiesta di transazione, vincolanti per il giudice avanti al quale si esercitata l’azione civile di risarcimento del danno - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Concludente valore probatorio dell'accertamento dell'illecito non derivante tanto dalla decisione della Commissione europea in sé, quanto dall'istruttoria che ha condotto a tale pronuncia, caratterizzata dalla totale collaborazione della ricorrente, sino la sanzione ed alla sua condotta successiva - Ammessa prova contraria e mancanza di tale prova.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 28/02/2024, n. 5277 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Domanda di dottore commercialista per ottenere il risarcimento dei danni provocati nei suoi confronti dalle espressioni diffamatorie utilizzate dai colleghi, contenute negli scritti difensivi che gli stessi avevano fatto pervenire al Consiglio dell'Ordine]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Domanda di dottore commercialista per ottenere il risarcimento dei danni provocati nei suoi confronti dalle espressioni diffamatorie utilizzate dai colleghi, contenute negli scritti difensivi che gli stessi avevano fatto pervenire al Consiglio dell'Ordine di appartenenza, in risposta ad un esposto che l'attore stesso aveva presentato nei loro confronti - Accoglimento - Appello - Rigetto - Ricorso - Fondatezza - Affermata una lesione generalizzata dell’onore e della reputazione del soggetto - Considerazioni asseritamente diffamatorie contenute in un documento riservato in un contesto in cui la regola è che le dichiarazioni rese dalle parti non vengono divulgate all’esterno perché sono secretate - Ricorrenti da ritenere destinatari di critiche dal contenuto anche esse potenzialmente diffamatorio - Operante la causa di giustificazione del legittimo esercizio del diritto di difesa.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Attività professionali
- Tribunale UE 28/02/2024 (causa T‑7/19) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Finanziamento pubblico del progetto di collegamento fisso strada-ferrovia dello Stretto di Fehmarn – Aiuti concessi dalla Danimarca a Femern e Femern Landanlæg]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Finanziamento pubblico del progetto di collegamento fisso strada-ferrovia dello Stretto di Fehmarn – Aiuti concessi dalla Danimarca a Femern e Femern Landanlæg – Decisione che constata che alcune misure non costituiscono aiuti illegali – Decisione di non sollevare obiezioni – Ritiro parziale della decisione impugnata atto – Non luogo a statuire parziale – Portata dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Mancato avvio del procedimento di indagine formale – Obbligo di motivazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Edilizia e urbanistica
- Tribunale UE 28/02/2024 (causa T‑364/20) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Finanziamento pubblico del collegamento fisso ferroviario-stradale dello stretto del Fehmarn Belt – Aiuto concesso dalla Danimarca alla Femern]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Finanziamento pubblico del collegamento fisso ferroviario-stradale dello stretto del Fehmarn Belt – Aiuto concesso dalla Danimarca alla Femern – Decisione che dichiara l’aiuto compatibile con il mercato interno – Ricorso di annullamento – Separabilità – Ricevibilità – Nozione di “impresa” – Nozione di “attività economica” – Attività di costruzione e di gestione di un collegamento fisso ferroviario/stradale – Incidenza sugli scambi tra Stati membri e distorsione della concorrenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Legge di delegazione europea 2022-2023: recepimento delle direttive sulla cibersicurezza nell’UE, sullo scambio di informazioni tra le autorità di contrasto degli Stati membri e adeguamento al Regolamento sulla governance europea dei dati
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 46 del 24 febbraio 2024 la legge di delegazione europea 2022-2023, che contiene la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea.
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
- Tribunale UE 28/02/2024 (causa T‑390/20) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Finanziamento pubblico del collegamento ferroviario fisso dello Stretto di Fehmarn – Aiuto concesso dalla Danimarca a Femern – Decisione che dichiara l’aiuto compatibile con il mercato interno]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Finanziamento pubblico del collegamento ferroviario fisso dello Stretto di Fehmarn – Aiuto concesso dalla Danimarca a Femern – Decisione che dichiara l’aiuto compatibile con il mercato interno – Aiuto individuale – Importante progetto di comune interesse europeo – Necessità dell’aiuto – Proporzionalità – Bilanciamento degli effetti benefici dell'aiuto con i suoi effetti negativi sulle condizioni commerciali e sul mantenimento di una concorrenza non distorta – Comunicazione sui criteri relativi all'analisi di compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di politica comune europea interesse.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Consiglio di Stato, sez. VI, 28/02/2024, n. 1938 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Operatore di telecomunicazioni ritenuto responsabile del mancato rispetto degli obiettivi qualitativi relativi al tempo di riparazione dei malfunzionamenti - Violazione dell’art. 61, comma 4, del D.Lgs. n. 259/2003 - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Appello]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Operatore di telecomunicazioni ritenuto responsabile del mancato rispetto degli obiettivi qualitativi relativi al tempo di riparazione dei malfunzionamenti - Violazione dell’art. 61, comma 4, del D.Lgs. n. 259/2003 - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Appello - Richiesta di annullamento della sanzione amministrativa pecuniaria elevata per insussistenza dei presupposti di legge - Fissazione di livelli di qualità tardivi (e sproporzionati), rendendo l’accertamento e la verifica del rispetto degli obiettivi parziale e inattendibile - Accoglimento - Atti impugnati in contrasto con i principi di legalità e certezza del diritto nel momento in cui la sanzione viene comminata per mancato raggiungimento degli obiettivi senza che l’appellante, all’inizio del periodo considerato, avesse potuto avere certezza del livello di tali obiettivi e, dunque, senza che questi avesse la possibilità di orientare per tempo la sua condotta al raggiungimento degli stessi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Confermata la decisione del Tribunale dell'UE sul cartello degli autocarri
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è recentemente pronunciata su un ricorso per la riforma della decisione del Tribunalde dell'UE che confermava la sanzione irrogata dalla Commissione europea avverso delle imprese operanti nel settore degli autocarri a seguito di un procedimento di infrazione ai sensi dell'art. 101 TFUE.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Pratiche commerciali scorrette: l'Antitrust sanziona il comparatore nel settore dell'energia Supermoney
E' di 1 milione e 480 mila euro la sanzione che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha applicato a Supermoney S.p.A., proprietaria del portale www.supermoney.it, nell’ambito dell’attività di comparazione delle offerte commerciali di fornitura di energia elettrica e gas.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Consiglio di Stato (par.), sez. consultiva, 27/02/2024, n. 271 [Trattamento dei dati personali - Dati sanitari - Schema di decreto di modifica il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2008, n. 146, recante regolamento di attuazione dell’art. 65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il codice della nautica da diporto]
Trattamento dei dati personali - Dati sanitari - Schema di decreto di modifica il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2008, n. 146, recante regolamento di attuazione dell’art. 65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il codice della nautica da diporto - Parere del Garante per la protezione dei dati personali - Richiesta la modifica del dettato normativo espungendo il riferimento alla trasmissione del giudizio di inidoneità all’anagrafe nazionale delle patenti nautiche e prevedendo le modalità con le quali realizzare la prevista comunicazione, del medesimo giudizio, agli organi tenuti all’adozione dei provvedimenti di revoca o sospensione - Richiesta integrazione nella parte in cui si dispone l’acquisizione di copia dei certificati medici presentati dall’interessato, con la previsione delle modalità e del termine di conservazione degli stessi - Rilevata opportunità di espungere la previsione (o, alternativamente, di indicarne le ragioni legittimanti) che dispone l’indicazione, nel certificato medico, della tipologia e dell’intensità della patologia sofferta, che in assenza di ragioni a sostegno non appare conforme al principio di minimizzazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile, sez. L, 27/02/2024, n. 5209 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Confermato in appello il risarcimento del danno riconosciuto alla ditta datrice di lavoro per il nocumento arrecato dal lavoratore a seguito dell’attività di lavoro svolta in favore di altri soggetti estranei, durante l’orario di lavoro e all’insaputa della datrice di lavoro - Ricorso]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Confermato in appello il risarcimento del danno riconosciuto alla ditta datrice di lavoro per il nocumento arrecato dal lavoratore a seguito dell’attività di lavoro svolta in favore di altri soggetti estranei, durante l’orario di lavoro e all’insaputa della datrice di lavoro - Ricorso - Inutilizzabilità della perizia informatica in quanto effetto di una occulta attività di controllo sul computer del dipendente - Raccolta di dati con la perizia informatica disposta dal datore di lavoro con grave intrusione nella posta e violazione della privacy del dipendente - Rigetto - Perizia informatica avente il solo scopo di contribuire a quantificare il danno subito dal datore di lavoro e non di collaborare alla individuazione degli addebiti, già chiari - Legittimità dei controlli cd. difensivi in senso stretto presupponente il "fondato sospetto" del datore di lavoro circa i comportamenti illeciti di uno o più lavoratori - Art. 4 Stat. Lav..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Corte Costituzionale 23 gennaio-27 febbraio 2024, n. 27 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza - Energia - Contributo di solidarieta' temporaneo a carico dei soggetti che esercitano determinate attivita' nel settore (contributo contro il c.d. "caro bollette") - Criteri di calcolo - Ricorso della Regione Valle d'Aosta - Violazione dell'ordinamento finanziario regionale]
Giudizio di legittimità costituzionale in via principale
(Corte Cost. 23 gennaio - 27 febbraio 2024, n. 27, pubblicata in G.U. - 1ª serie speciale - 28 febbraio 2024, n. 9)
Oggetto del giudizio: art. 1, commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Energia e ambiente