- T.A.R. Puglia Lecce, sez. III, 02/02/2024, n. 158 [Concorrenza - Delibera del Direttore Generale della A.S.L. per la “Ripartizione per l’anno 2022 del fondo aziendale relativo alla branca di Patologia Clinica per la remunerazione delle prestazioni erogate in regime ambulatoriale dai professionisti e dalle strutture sanitarie private accreditate insistenti nell'ambito territoriale della ASL”]
Concorrenza - Delibera del Direttore Generale della A.S.L. per la “Ripartizione per l’anno 2022 del fondo aziendale relativo alla branca di Patologia Clinica per la remunerazione delle prestazioni erogate in regime ambulatoriale dai professionisti e dalle strutture sanitarie private accreditate insistenti nell'ambito territoriale della ASL” - Delibera impugnata dai titolari di laboratori di Patologia clinica accreditate e contrattualizzate con il S.S.R., per aver illegittimamente ammesso alla ripartizione del fondo aziendale di branca per l’anno 2022 anche le strutture laboratoriali controinteressate che costituiscono aggregazioni di reti di laboratori del c.d. modello “B1”- Reti di laboratori controinteressate aventi, per portata e dimensione, connotati lesivi della disciplina Antitrust, con distorsioni della concorrenza - Contratti di rete stipulati con i controinteressati determinanti un assetto di posizioni tale da configurare un abuso di dipendenza economica, come tale vietata dalla vigente normativa - Rigetto - Mera applicazione di precedenti determinazioni regionali immediatamente lesive della sfera giuridica delle Reti laboratoriali ricorrenti e da queste non impugnate nei termini all’uopo prescritti.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Consiglio di Stato (par.), sez. consultiva, 02/02/2024, n. 105 [Trattamento dei dati personali - Minori - Parere su schema di decreto legislativo avente ad oggetto disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante il testo unico dei servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato]
Trattamento dei dati personali - Minori - Parere su schema di decreto legislativo avente ad oggetto “disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante il testo unico dei servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato, in attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 di modifica della direttiva 2010/13/UE” - Richiesta del parere del Garante per il trattamento dei dati personali - Adozione di varie misure per la tutela dei dati, onerando i fornitori di piattaforma per la condivisione di video del compito di predisporre sistemi per verificare, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, l'età degli utenti delle piattaforme di condivisione di video per quanto attiene ai contenuti che possono nuocere allo sviluppo fisico, mentale o morale dei minori - Dati personali dei minori raccolti o altrimenti generati dai fornitori di piattaforme per la condivisione di video non trattati a fini commerciali.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Minori
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 01/02/2024, n. 2978 [Trattamento dei dati personali - Minori - Mancata autorizzazione da parte dei genitori alla pubblicazione dell'immagine del minore dopo essere stato casualmente ripreso nel corso di un servizio di telegiornale effettuato in occasione dell'arresto di un latitante e successivamente diffuso mediante il mezzo televisivo e piattaforme digitali]
Trattamento dei dati personali - Minori - Mancata autorizzazione da parte dei genitori alla pubblicazione dell'immagine del minore dopo essere stato casualmente ripreso nel corso di un servizio di telegiornale effettuato in occasione dell'arresto di un latitante e successivamente diffuso mediante il mezzo televisivo e le piattaforme digitali - Domanda proposta per l'inibizione della continuazione dell'illecito ed il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti - Tutela deil diritto all’immagine in base alle norme del codice civile (art. 10) e della legge n. 633 del 1941 sulla protezione del diritto d'autore (artt. 96 e 97).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Minori
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione penale, sez. V, 01/02/2024, n. 4563 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Direttore di quotidiano ritenuto responsabile di aver offeso la reputazione di Commissari Straordinari del Comune - Reato di diffamazione - Assoluzione per la particolare tenuità del fatto - Risarcimento del danno disposto nei confronti delle parti civili]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Direttore di quotidiano ritenuto responsabile di aver offeso la reputazione di Commissari Straordinari del Comune - Reato di diffamazione - Assoluzione per la particolare tenuità del fatto - Risarcimento del danno disposto nei confronti delle parti civili - Ricorso - Mancanza di carica offensiva e lesiva della reputazione nel testo dell'articolo incriminato - Contestata la ritenuta insussistenza delle esimenti del diritto di critica e di cronaca giornalistica, su temi di pubblico interesse, al centro di dibattito cittadino e oggetto legittimo di giornalismo d'inchiesta da parte del ricorrente - Fondatezza - Contenuto allusivo e insinuante di uno scritto o di una frase pronunciata non avente rilevanza penale nel caso in cui non sia immediatamente e inequivocabilmente percepibile la valenza diffamatoria - Assente una carica offensiva nel caso di specie.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- AGCM - Parere 01/02/2024, n. AS1951 (ex S4820) [VALUTAZIONE DI PROPORZIONALITÀ DELLA PROFESSIONE DI ASSISTENTI BAGNANTI]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 01/02/2024, n. 3013 [Trattamento dei dati personali - Diritto all'oblio - Omessa cancellazione dalla rete della notizia relativa alla condanna del ricorrente pronunciata dal Tribunale di Firenze - Mancato aggiornamento della notizia con quella relativa alla successiva e definitiva assoluzione all’esito del giudizio di appello - Risarcimento dei danni]
Trattamento dei dati personali - Diritto all'oblio - Omessa cancellazione dalla rete della notizia relativa alla condanna del ricorrente pronunciata dal Tribunale di Firenze - Mancato aggiornamento della notizia con quella relativa alla successiva e definitiva assoluzione all’esito del giudizio di appello - Risarcimento dei danni non patrimoniali patiti in conseguenza dell’illegittima permanenza in rete di una notizia non più attuale e del suo mancato aggiornamento - Prevalenza del diritto all’oblio rispetto al diritto all’informazione in presenza di determinate condizioni.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 01/02/2024, n. 2003 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza - Pubblicizzazione di un cinema multisala senza osservare la normativa sulla pubblicità televisiva - Emittente radiotelevisiva ritenuta responsabile di aver trasmesso sul proprio palinsesto comunicazioni commerciali audiovisive non prontamente riconoscibili come tali]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza - Pubblicizzazione di un cinema multisala senza osservare la normativa sulla pubblicità televisiva - Emittente radiotelevisiva ritenuta responsabile di aver trasmesso sul proprio palinsesto comunicazioni commerciali audiovisive non prontamente riconoscibili come tali, non risultando, in particolare, presente la dicitura “pubblicità” durante gli spazi pubblicitari andati in onda ovvero risultando “pressoché illeggibile” la dicitura “televendite” nel corso della trasmissione, a causa delle ridotte dimensioni dei caratteri utilizzati o nascosta dal marchio dell’emittente - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Operate comunicazioni di servizio sulle proiezioni cinematografiche non assimilabili a spot pubblicitari - Rigetto - Integrata la violazione dell’art. 3, co. 1 e 2, del “Regolamento in materia di pubblicità radiotelevisiva e televendite” di cui all’allegato A alla delibera n. 538/01/CSP, nonché dell’art. 37, co. 1, del “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici” di cui al d.lgs. n. 177/2005, contestata dall’AGCOM.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 01/02/2024, n. 3052 [Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Contratto per punto di vendita fisico stipulato da gestore di una tabaccheria con la società Sisal, concessionario del servizio di esercizio e sviluppo dei Giochi Numerici a Totalizzatore Unico Nazionale - Concessa da Sisal la legittimazione a raccogliere scommesse e puntate su giochi numerici]
Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Contratto per punto di vendita fisico stipulato da gestore di una tabaccheria con la società Sisal, concessionario del servizio di esercizio e sviluppo dei Giochi Numerici a Totalizzatore Unico Nazionale - Concessa da Sisal la legittimazione a raccogliere scommesse e puntate su giochi numerici a totalizzazione nazionale (quali, ad esempio, lotto ed enalotto) - Prevista una clausola contrattuale che stabilisce l’obbligo del contraente di versare alla Sisal un canone mensile - Domanda per la declaratoria di nullità della clausola ai sensi dell’art. 3, L. 287 del 1990, per abuso di posizione dominante - Accoglimento - Appello - Carenza di prova che Sisal avesse una posizione dominante nel "mercato rilevante", inteso come mercato globale dei giochi e delle scommesse - Ricorso - Violazione dei criteri di giudizio in base ai quali delimitare il “mercato rilevante” nel caso di specie - Fondatezza - La sentenza impugnata non ha rispettato i criteri in base ai quali circoscrivere il “mercato rilevante” di un prodotto o servizio, quando si tratti di stabilire se un patto contrattuale sia o meno il frutto di un abuso di posizione dominante, fissati dalla Corte europea (Hoffmann La Roche, in causa C-87/76 ).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
|
Settore:
Gioco e scommesse
- AGCM - Parere 01/02/2024, n. AS1963 (ex S4809) [REGIONE LOMBARDIA - AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE E LOCALE]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Presunto cartello nel settore degli pneumatici: la Commissione europea effettua ispezioni a sorpresa
E' del 30 gennaio scorso la notizia della nuova indagine preliminare della Commissione europea per sospette pratiche anticoncorrenziali nel settore degli pneumatici.
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Corte di Giustizia 01/02/2024 (causa C‑251/22 P) [Concorrenza – Intese – Impugnazione – Mercato degli autocarri – Decisione che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE e all’articolo 53 dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) – Accordi e pratiche concordate sui prezzi di vendita degli autocarri]
Concorrenza - Intese - Impugnazione - Mercato degli autocarri - Decisione che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE e all’articolo 53 dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) - Accordi e pratiche concordate sui prezzi di vendita degli autocarri, sulle tempistiche relative all’introduzione delle tecnologie a basse emissioni richieste dalle norme da Euro 3 a Euro 6 nonché sul trasferimento ai clienti dei costi di tali tecnologie - Infrazione unica e continuata - Portata geografica di tale infrazione - “Procedimento ibrido” che ha portato, in successione, all’adozione di una decisione di transazione e di una decisione al termine di un procedimento ordinario - Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea -- Diritto a una buona amministrazione - Imparzialità della Commissione europea - Valutazione della portata geografica di una pratica concordata - Elementi pertinenti - Qualificazione di un insieme di comportamenti come “infrazione unica e continuata” - Regolamento(CE) n. 1/2003 - Articolo 25 - Potere della Commissione di irrogare un’ammenda - Prescrizione.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Cassazione penale, sez. VI, 01/02/2024, n. 4635 [Concorrenza - Delitto di partecipazione ad associazione mafiosa - Applicazione della misura cautelare - Richiesta di riesame - Rigetto - Ricorso - Ricorrente avente il ruolo di amministratore di fatto di una società ed inserito in un «cartello di imprese» che partecipava alla spartizione delle gare pubbliche]
Concorrenza - Delitto di partecipazione ad associazione mafiosa - Applicazione della misura cautelare - Richiesta di riesame - Rigetto - Ricorso - Ricorrente avente il ruolo di amministratore di fatto di una società ed inserito in un «cartello di imprese» che, attraverso un diretto rapporto con esponenti egemoni della mafia locale, partecipava (astenendosi o beneficiandone) alla spartizione delle gare pubbliche per i servizi di ristorazione nelle scuole, così alterando il sistema della concorrenza - Ciascuna impresa aggiudicatasi l'appalto ottenendo che le altre non vi si presentassero, previo placet del capo mafia di riferimento - Delitto di turbata libertà degli incanti - Infondati i rilievi prospettati dal ricorso circa l'erroneità della qualificazione giuridica della condotta contestata come reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza ai sensi dell’art. 513-bis cod. pen. - Acquisizione di una posizione dominante e di monopolio, derivante dall'accordo tra "clan" mafiosi, costituente un comportamento anticoncorrenziale.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 01/02/2024, n. 2004 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Emittente televisiva ritenuta responsabile di aver inserito durante un incontro calcistico due interruzioni pubblicitarie protratte oltre l’interruzione regolamentare della competizione sportiva causando la perdita di azioni di gioco per il telespettatore]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Emittente televisiva ritenuta responsabile di aver inserito durante un incontro calcistico due interruzioni pubblicitarie protratte oltre l’interruzione regolamentare della competizione sportiva causando la perdita di azioni di gioco per il telespettatore - Pregiudicata l’integrità della trasmissione dell’evento sportivo - Violazione dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. n. 177/2005 in combinato disposto con l’art. 4, comma 5, della Delibera n. 538/01/CSP - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Consentita dalla normativa di settore la possibilità di inserire nel corso della gara alcuni spot pubblicitari di breve durata, fino al numero massimo di 6 nei tempi regolamentari (c.d. mini-spot) - Normativa mirante a tutelare il c.d. confort nella fruizione da parte degli utenti dei contenuti audiovisivi, come nella specie la partita di calcio, senza che le interruzioni pubblicitarie possano arrecare pregiudizio alla godibilità e alla completezza dello spettacolo.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- L'accesso civico generalizzato nell'ambito dei beni culturali: presupposti e limiti
di Marta Miccichè
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è prounciato in tema di accesso civico generalizzato ex art. 5 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013 con riguardo ad opere d’arte dichiarate di interesse culturale, ai sensi degli articoli 10 e 13 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e quindi sottoposte alle relative disposizioni di tutela.
|
|
Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Rassegna news del 31 gennaio 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
|
|
Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Commissione europea - Decisione 31/01/2024 [M.11332 - PSP / MACQUARIE / ART / LSSA / LSWA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Elettronica e informatica
- Legittimato passivo all'azione di regresso è non solo il produttore ma anche il precedente venditore della medesima catena contrattuale e qualsiasi altro intermediario
La seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha esaminato una fattispecie avente ad oggetto la restituzione del prezzo in favore di un consumatore, a seguito della pronuncia di risoluzione del contratto di vendita di una autovettura per l'esistenza di vizi di conformità.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Tribunale UE 31/01/2023 (causa T‑583/20) (causa T‑583/20) [Concorrenza – Concentrazioni – Mercato dei compressori ermetici per refrigerazione ad uso domestico a velocità variabile – Decisione che modifica gli impegni resi obbligatori]
Concorrenza – Concentrazioni – Mercato dei compressori ermetici per refrigerazione ad uso domestico a velocità variabile – Decisione che modifica gli impegni resi obbligatori – Condizioni generali di revisione degli impegni – Clausola di revisione più mirata – Condizione relativa al cambiamento della struttura del mercato – Errore di diritto.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Elettronica e informatica
- Comunicazione 31 gennaio 2024, C/2024/1225
Comunicazione della Commissione - Orientamenti per gli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell'acquacoltura - Accettazione da parte di tutti gli Stati membri delle misure opportune proposte dalla Commissione ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
(Comunicazione 31/01/2024, pubblicata in G.U.U.E. 31 gennaio 2024, n. C)
Comunicazione della Commissione - Orientamenti per gli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell'acquacoltura - Accettazione da parte di tutti gli Stati membri delle misure opportune proposte dalla Commissione ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
(Comunicazione 31/01/2024, pubblicata in G.U.U.E. 31 gennaio 2024, n. C)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
|
Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Rassegna news del 31 gennaio 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Intese e tariffe professionali - La CGUE ha stabilito che le norme previste dal diritto bulgaro che fissano un importo minimo per gli onorari degli avvocati costituiscono una restrizione della concorrenza “per oggetto”
di Sabina Pacifico
Con la sentenza del 25 gennaio scorso (la Sentenza), la Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) si è pronunciata sul rinvio pregiudiziale proposto dal Tribunale distrettuale di Sofia (Tribunale del rinvio) in merito alla compatibilità della normativa predisposta da un'associazione professionale (il Consiglio Supremo dell'Ordine degli Avvocati) validata da una legge dello Stato della Bulgaria – che fissa un importo minimo per gli onorari degli avvocati (e che vieta al giudice nazionale di rifondere alla parte soccombente costi inferiori) con il diritto dell'Unione europea e, nello specifico, con l'Articolo 101(1) del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Attività professionali
- È o non è Data Breach? Le indicazioni per la gestione del data breach nelle linee guida dell’European Data Protection Board
di Fabiola Iraci Gambazza
"Il titolare del trattamento è tenuto a notificare un evento nei confronti dell’Autorità garante entro le 72 ore dal momento in cui ne ha “conoscenza”. (...) La ratio di un periodo così breve per effettuare la notifica coincide con la necessità di effettuare il più rapidamente possibile le analisi".
|
|
Classificazione:
Privacy - Data breach
- Regolamento (UE) 31 gennaio 2024, n. 2024/482
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/482 della Commissione, del 31 gennaio 2024, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2019/881 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'adozione del sistema europeo di certificazione della cibersicurezza basato sui criteri comuni (EUCC).
(Regolamento (UE) 31/01/2024, n. 2024/482, pubblicato in G.U.U.E. 7 febbraio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 31 gennaio 2024, n. 2024/482, in vigore dal 27 febbraio 2024 ed applicabile dal 27 febbraio 2025, salvo quanto previsto nell'art. 50, è riportato nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate, da ultimo, dal Regolamento (UE) 8 dicembre 2025, n. 2025/2462.
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/482 della Commissione, del 31 gennaio 2024, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2019/881 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'adozione del sistema europeo di certificazione della cibersicurezza basato sui criteri comuni (EUCC).
(Regolamento (UE) 31/01/2024, n. 2024/482, pubblicato in G.U.U.E. 7 febbraio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 31 gennaio 2024, n. 2024/482, in vigore dal 27 febbraio 2024 ed applicabile dal 27 febbraio 2025, salvo quanto previsto nell'art. 50, è riportato nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate, da ultimo, dal Regolamento (UE) 8 dicembre 2025, n. 2025/2462.
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Pratiche commerciali scorrette: l'Antitrust sanziona la società Fileni Alimentare S.p.A.
Con un recente provvedimento, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento PS12496 avviato, su segnalazione del Codacons, nei confronti della società Fileni Alimentare S.p.A. con riferimento alla comunicazione commerciale diffusa sul sito web della società.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- I chiarimenti della CGUE sul principio di responsabilità del titolare del trattamento dei dati e sul diritto al risarcimento dei danni per violazione del GDPR
La Corte di Giustizia è stata chiamata a decidere in ordine a una domanda di pronuncia pregiudiziale avanzata dal giudice del rinvio tedesco nell'ambito di una controversia tra una persona fisica ed un esercizio commerciale che vende elettrodomestici, in merito al risarcimento del danno morale che la persona in questione afferma di aver subito a causa della trasmissione a terzi dei propri documenti contrattuali, sottoscritti per l'acquisto di un apparecchio e recanti i suoi dati personali, per un errore commesso dai dipendenti del punto vendita. E' stato quindi chiesto alla Corte se nel contesto di un'azione risarcitoria, il fatto che dipendenti del titolare del trattamento abbiano erroneamente consegnato a un terzo non autorizzato un documento contenente dati personali è di per sé sufficiente per ritenere che le misure tecniche e organizzative adottate dal titolare del trattamento non erano “appropriate”.
|
|
Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
|