- T.A.R. Lazio Roma, sez. III, 08/01/2024, n. 277 [Concorrenza - Esclusione di società dalla procedura di gara avente ad oggetto l’affidamento di servizi di pulizia e di mantenimento del decoro in locali ed aree aperti al pubblico ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettera c) del D.Lgs. n. 50/2016 e revoca dell’aggiudicazione - Adottate misure di self cleaning]
Concorrenza - Esclusione di società dalla procedura di gara avente ad oggetto l’affidamento di servizi di pulizia e di mantenimento del decoro in locali ed aree aperti al pubblico ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettera c) del D.Lgs. n. 50/2016 e revoca dell’aggiudicazione - Provvedimento giustificato da quanto accertato sull’operato della società in una diversa gara in cui è stato revocato il provvedimento di aggiudicazione, per la produzione di certificazioni di regolare esecuzione della consorziata esecutrice, risultate poi non rispondenti al vero - Ricorso - Adottate misure di self cleaning di cui la stazione appaltante non ha tenuto conto - Rigetto - Valutazione di inadeguatezza delle misure di self cleaning, già cristallizzata in precedenza, ulteriormente arricchita in considerazione della gravità e delle particolari connotazioni del fatto, ormai cristallizzatosi per effetto della mancata impugnazione della precedente esclusione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- T.A.R. Sicilia Catania, sez. IV, 08/01/2024, n. 95 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Aiuti comunitari nel settore dell’agricoltura - Provvedimento di AGEA recante la contestazione dell’indebita percezione di contributi comunitari relativi al regime di pagamento unico per le campagne dal 2011 al 2017 e la disposizione del recupero del relativo credito]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Aiuti comunitari nel settore dell’agricoltura - Provvedimento di AGEA recante la contestazione dell’indebita percezione di contributi comunitari relativi al regime di pagamento unico per le campagne dal 2011 al 2017 e la disposizione del recupero del relativo credito - Accertata falsità, con conseguente inutilizzabilità, di contratti di affitto e delle relative integrazioni allegati dall’azienda agricola beneficiaria ai fini della richiesta di contributi comunitari - Ricorso - AGEA asseritamente tenuta a sospendere i procedimenti in erogazione nelle more della definizione del procedimento penale a carico del beneficiario, non potendo, invece, procedere ad un accertamento definitivo del credito - Rigetto - Doverosità del recupero in via amministrativa ed indipendenza del procedimento amministrativo rispetto al giudizio penale sanciti dalla L. 23 dicembre 1986, n. 898, di conversione del D.L. 27 ottobre 1986, n. 701 recante “Misure urgenti in materia di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell'olio di oliva. Sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari al settore agricolo”.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Puglia Bari, sez. II, 08/01/2024, n. 22 [Concorrenza - Gara per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori per l’adeguamento e potenziamento della dorsale in fibra ottica su tratte ferroviarie - Aggiudicazione - Impugnazione - Omesse dichiarazioni circa talune pendenze di procedimenti penali sulla capacità e moralità professionali della società aggiudicataria]
Concorrenza - Gara per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori per l’adeguamento e potenziamento della dorsale in fibra ottica su tratte ferroviarie - Aggiudicazione - Impugnazione - Omesse dichiarazioni circa talune pendenze di procedimenti penali inerenti alla capacità e moralità professionali della società aggiudicataria e sussistenza di notevoli irregolarità fiscali non dichiarate o comunque celate - Gravi illeciti professionali - Violazione dell’art. 80, commi 4 e 5, del D.L.gs. n. 50 del 2016 - Rigetto - Omessa dichiarazione di un provvedimento di rinvio a giudizio non comportante affatto l’esclusione automatica, bensì una valutazione da operarsi in concreto (e non in astratto), circa la sussunzione dell’omessa dichiarazione all’interno della figura del cd. “illecito professionale”, predicabile altresì come “grave”-Esclusa la sussistenza di un obbligo normativo di indicare i c.d. “carichi pendenti”- Iniziali accertamenti di gravi reati nel caso di specie - Violazioni fiscali non definitivamente accertate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Commissione europea - Decisione 08/01/2024 [M.11051 - VOLVO / RENAULT / FLEXECO JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- T.A.R. Puglia Bari, sez. II, 08/01/2024, n. 21 [Concorrenza - Gara per l’affidamento dell’appalto di lavori di “completamento della trazione elettrica” indetto da Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici - Aggiudicazione - Impugnazione - Gravi illeciti professionali - Violazione dell’art. 80, commi 4 e 5, del D.L.gs. n. 50 del 2016]
Concorrenza - Gara per l’affidamento dell’appalto di lavori di “completamento della trazione elettrica” indetto da Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici - Aggiudicazione - Impugnazione - Omesse dichiarazioni circa talune pendenze di procedimenti penali inerenti la capacità e moralità professionali della società aggiudicataria e sussistenza di notevoli irregolarità fiscali non dichiarate o comunque celate - Gravi illeciti professionali - Violazione dell’art. 80, commi 4 e 5, del D.L.gs. n. 50 del 2016 - Rigetto - Omessa dichiarazione di un provvedimento di rinvio a giudizio non comportante affatto l’esclusione automatica, bensì una valutazione da operarsi in concreto (e non in astratto), circa la sussunzione dell’omessa dichiarazione all’interno della figura del cd. “illecito professionale”, predicabile altresì come “grave” - Esclusa la sussistenza di un obbligo normativo di indicare i c.d. “carichi pendenti” - Violazioni fiscali in esame non definitivamente accertate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 08/01/2024, n. 585 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’oblio - Accertata sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra le parti in causa giuslavoristica, con condanna del datore di lavoro a corrispondere al lavoratore le differenze retributive ed il T.F.R. - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Domanda di oscuramento dei dati identificativi]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’oblio - Accertata sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra le parti in causa giuslavoristica, con condanna del datore di lavoro a corrispondere al lavoratore le differenze retributive ed il T.F.R. - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Domanda di oscuramento dei dati identificativi proposta dal ricorrente ex art. 52, co. 1, D.Lgs. n. 196 del 2003 - “Motivi legittimi” posti a base della invocata tutela di riservatezza delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente - Natura sensibile dei dati contenuti nella sentenza che, qualora diffusi, potrebbero comportare danni all’attività imprenditoriale del ricorrente - Rigetto - Non rinvenibili nella presente ordinanza "dati sensibili" ai sensi dell’art. 4 co. 1, lett. d), del D.Lgs. n. 196 del 2003 - Istanza contenente un riferimento del tutto generico al paventato danno imprenditoriale, insufficiente a circostanziare l’incidenza negativa del mancato oscuramento dei dati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 229 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento, commercializzate dalla stessa banca, ponendo tale sottoscrizione come condizione per la concessione del finanziamento, e ad aprire un conto corrente presso la medesima banca, ponendo anche tale apertura come condizione per la concessione del finanziamento - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Illegittimità del provvedimento sanzionatorio per non aver tenuto in considerazione i plurimi presìdi adottati dalla banca in conformità alla normativa specifica di settore, al fine di tutelare i consumatori nella vendita abbinata mutui/polizze - Accoglimento -Verifiche ispettive di Banca d’Italia con esito positivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 231 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere (incendio e scoppio o a protezione del finanziamento), commercializzate dalla banca, ponendo tale acquisto come condizione per la concessione del finanziamento - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Illegittimità del provvedimento sanzionatorio per non aver tenuto in considerazione i plurimi presìdi adottati dalla banca in conformità alla normativa specifica di settore, al fine di tutelare i consumatori nella vendita abbinata mutui/polizze - Accoglimento - Verifiche ispettive di Banca d’Italia con esito sostanzialmente positivo - Carenza di prova della sussistenza della pratica commerciale aggressiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 232 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento, commercializzate dalla stessa banca, ponendo tale sottoscrizione come condizione di fatti per la concessione del finanziamento e ad aprire un conto corrente presso la medesima banca, ponendo anche tale apertura come condizione per la concessione del finanziamento - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Accoglimento parziale - Contestazione della pratica relativa all’apertura dei conti correnti fondata su circostanze di fatto prive di univoca valenza indiziaria - Annullamento parziale del provvedimento sanzionatorio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 230 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere (incendio e scoppio o a protezione del finanziamento), emesse da compagnie assicurative dello stesso gruppo societario - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Illegittimità del provvedimento sanzionatorio per non aver tenuto in considerazione i plurimi presìdi adottati dalla banca in conformità alla normativa specifica di settore, al fine di tutelare i consumatori nella vendita abbinata mutui/polizze - Accoglimento - Verifiche ispettive di Banca d’Italia con esito sostanzialmente positivo -Carenza di prova della sussistenza della pratica commerciale aggressiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge annuale sulla concorrenza 2022
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2023 è stata pubblicata la legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022 che contiene disposizioni in materia di energia, trasporti, rifiuti e comunicazioni, commercio al dettaglio, in favore dei consumatori e sui poteri dell'AGCM.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Commissione europea - Decisione 05/01/2024 [M.11319 - EPEI / CASINO - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Consiglio di Stato, sez. VI, 05/01/2024, n. 198 [Concorrenza - Intese - Società produttrice di cartone ondulato ritenuta responsabile di aver partecipato ad una intesa restrittiva della concorrenza unica, complessa e continuata nel tempo, volta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli di cartone ondulato - Sanzione di AGCM]
Concorrenza - Intese - Società produttrice di cartone ondulato ritenuta responsabile di aver partecipato ad una intesa restrittiva della concorrenza unica, complessa e continuata nel tempo, volta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli di cartone ondulato - Sanzione di AGCM - Impugnazione - Rigetto - Appello - Accoglimento limitatamente alla quantificazione della sanzione - Ricorso per revocazione - Sentenza impugnata connotata da errori di fatto nella parte in cui ha ritenuto il provvedimento sanzionatorio legittimo per non essere stato violato il termine perentorio di “avvio” del procedimento, laddove la ricorrente, invece, ne aveva rilevato la tardività per il decorso del termine perentorio di “conclusione” del procedimento - Fondatezza - Osservanza dei termini di conclusione dei giudizi da parte dell’AGCM non semplicemente funzionale al buon esercizio dell’attività amministrativa ma anche imposta a garanzia del soggetto incolpato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Legno e carta, vetro
- Commissione europea - Decisione 05/01/2024 [M.11282 - KESKO / DAVIDSEN - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Legno e carta, vetro
- Come devono essere conservati i dati personali negli archivi sportivi? La CNIL fornisce indicazioni operative
La conservazione degli archivi sportivi deve rispettare la normativa in materia di protezione dei dati personali. Tuttavia, esistono regole diverse per gli archivi sportivi pubblici e gli archivi sportivi privati sulle quali l’Autorità francese per la protezione dei dati (CNIL) ha fornito alcuni chiarimenti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Cassazione civile, sez. III, 04/01/2024, n. 209 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario stipulato con Poste Italiane s.p.a. - Pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario stipulato con Poste Italiane s.p.a. - Poste ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, la quale aveva falsamente dichiarato di essere il creditore dopo essersi presentata all’incasso munita di documento di identità presumibilmente falso, inducendo il correntista a procedere ad un nuovo pagamento, per soddisfare il reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione della persona presentatasi all'incasso - Non esistente una best practice che impone al delegato di pagamento l’estrazione di copia e la conseguente conservazione del documento esaminato in funzione dell’identificazione del delegatario - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delibera del Garante per la Protezione dei Dati Personali del 27 ottobre 2005).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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- Protezione dei dati personali del dipendente: valutazione della capacità lavorativa e risarcimento del danno per violazione degli obblighi derivanti dal GDPR
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è recentemente pronunciata su un rinvio pregiudiziale riguardante l’interpretazione del regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) in relazione al trattamento dei dati personali relativi alla salute ed al risarcimento del danno subito a causa di una presunta violazione dello stesso GDPR.
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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- Pubblicato lo standard ISO/IEC 42001 "Tecnologia dell'informazione - Intelligenza artificiale - Sistema di gestione"
L'ISO (l'Organizzazione internazionale per la standardizzazione) e l'IEC (la Commissione elettrotecnica internazionale), costituenti il sistema specializzato per la standardizzazione mondiale, hanno pubblicato la norma tecnica ISO/IEC 42001:2023, uno standard internazionale che specifica i requisiti per stabilire, implementare, mantenere e migliorare continuamente un sistema di gestione dell'intelligenza artificiale (AIMS) all'interno delle organizzazioni.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 04/01/2024, n. 223 [Concorrenza - Concentrazioni tra imprese - AGCM avvisata di un’operazione di concentrazione ex art. 16, comma 1, L. n. 287/90, posta in essere da società facenti parte del medesimo gruppo editoriale - Operazione autorizzata dall’AGCM, che l’ha condizionata al rispetto di misure comportamentali finalizzate a neutralizzare effetti anticoncorrenziali]
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese - AGCM avvisata di un’operazione di concentrazione ex art. 16, comma 1, L. n. 287/1990, posta in essere da società facenti parte del medesimo gruppo editoriale - Operazione autorizzata dall’AGCM, che l’ha condizionata al rispetto di misure comportamentali finalizzate a neutralizzare gli effetti anticoncorrenziali derivanti dalla stessa - Segnalazione di società del settore per rappresentare all’AGCM sia l’inottemperenza ai rimedi comportamentali previsti nel provvedimento dell’Autorità sia la violazione dell’art. 2 L. n. 287/1990 e dell’art. 101 TFUE - Archiviazione - Ricorso - Non fondatezza in ordine alla sussistenza di possibili criticità concorrenziali e di eventuali intese anticoncorrenziali - Segnalazione della ricorrente richiamante profili già trattati nell’ambito del procedimento poi sfociato nell’autorizzazione con prescrizioni, senza apportare apprezzabili elementi nuovi, idonei a giustificare ulteriori accertamenti ai sensi della L. n. 287/1990 o degli artt. 101 e 102 TFUE.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- T.A.R. Campania Napoli, sez. III, 04/01/2024, n. 97 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Aiuti comunitari nel settore dell’agricoltura - Provvedimento di AGEA recante l’accertamento del credito della stessa nei confronti di azienda agricola e la richiesta di restituzione della somma concessa all’impresa beneficiaria in ragione di indebita percezione dei contributi comunitari erogati]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Aiuti comunitari nel settore dell’agricoltura - Provvedimento di AGEA recante l’accertamento del credito della stessa nei confronti di azienda agricola e la richiesta di restituzione della somma concessa all’impresa beneficiaria, oltre interessi maturandi dalla data di richiesta di pagamento sino al soddisfo, in ragione dell’indebita percezione dei contributi comunitari erogati, inerenti il settore Premio Unico per le campagne dal 2009 al 2012 - False dichiarazioni attestanti la stipula di contratti di fitto dei fondi agricoli, al solo scopo di rappresentare falsamente le titolarità di una superficie aziendale potenzialmente "ammissibile al regime di pagamento unico” - Ricorso - Rigetto - Addebitata al ricorrente una condotta volta a creare artificialmente le condizioni di ammissibilità agli aiuti comunitari al fine di trarre un vantaggio contrario agli obiettivi dei regimi di sostegno, come tale integrante le condizioni di elusione e di esclusione come indicate dall’art. 30 del Reg. 73/2009.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Cassazione penale, sez. VI, 03/01/2024, n. 222 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Dirigente sanitario sottoposto ad indagine per il delitto di cui all'art. 353 cod. pen. - Decreto di sequestro probatorio emesso dal P.M. - Istanza di riesame - Rigetto - Confermato il decreto impugnato con riferimento all'acquisizione dei dati digitali]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Dirigente sanitario sottoposto ad indagine per il delitto di cui all'art. 353 cod. pen. - Decreto di sequestro probatorio emesso dal P.M. - Istanza di riesame - Rigetto - Confermato il decreto impugnato con riferimento all'acquisizione dei dati digitali - Ricorso - Acquisizione dell'intera massa dei dati contenuti nel dispositivo sequestrato, anche se irrelati rispetto all'ipotesi di accusa, in violazione del diritto di riservatezza del ricorrente - Accoglimento - Generalizzata acquisizione dei dati telematici rinvenibili nell'utenza cellulare del ricorrente esorbitante le limitate verifiche necessarie per accertare eventuali rapporti di natura illecita - Mera reintegrazione nella disponibilità del titolare del bene fisico oggetto di un sequestro probatorio non atta a eliminare il pregiudizio determinato dal vincolo cautelare su diritti fondamentali meritevoli di tutela, quali quello alla riservatezza e al segreto o alla disponibilità esclusiva del "patrimonio informativo".
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 03/01/2024, n. 164 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Operatore telefonico ritenuto responsabile di carenza informativa all’utente, ritardi nell’attivazione dei servizi e mancata risposta ai reclami - Delibera AGCOM emessa all’esito di una controversia promossa contro l’operatore telefonico e gestore di rete]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Operatore telefonico ritenuto responsabile di carenza informativa all’utente, ritardi nell’attivazione dei servizi e mancata risposta ai reclami - Delibera AGCOM emessa all’esito di una controversia promossa contro l’operatore telefonico e gestore di rete ed intimante al solo operatore di corrispondere un indennizzo per le condotte tenute nonché di stornare/rimborsare alcune fatture relative alla fornitura di servizi di telefonia - Ricorso - Non desumibile dalla delibera lo svolgimento di alcuna analisi sulle cause effettive e sull’imputabilità del ritardo nella portabilità delle numerazioni e nell’attivazione dei servizi - Accoglimento - Difetto di istruttoria e di motivazione relativamente alla effettiva responsabilità dei ritardi subiti dal denunziante, ed un eccessivo aggravio, in termini tra l’altro di onere della prova e di diligenza, della posizione dell’operatore telefonico rispetto al gestore della rete ed al denunziante medesimo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 03/01/2024, n. 128 [Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Acquisto di pacchetto di viaggi organizzato da tour operator - Domanda per ottenere la compensazione pecuniaria secondo il Reg. CE n. 261/2004 nonché la condanna del tour operator e del vettore areo al risarcimento del danno per mancata informazione ed assistenza]
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Acquisto di pacchetto di viaggi organizzato da tour operator - Domanda per ottenere la compensazione pecuniaria secondo il Reg. CE n. 261/2004 nonché la condanna del tour operator e del vettore areo al risarcimento del danno per mancata informazione ed assistenza nel corso delle attese in aeroporto e per inadempimento contrattuale - Accoglimento parziale - Condannata la sola compagnia aerea al pagamento dell’indennità ex Reg. CE n. 261/2004 - Appello - Accoglimento parziale - Foro del consumatore - Esclusa la responsabilità dell’organizzatore del viaggio rispetto all’inadempimento del fornitore del servizio di trasporto aereo - Ricorso - Violazione del principio secondo cui il tour operator deve rispondere in via diretta dei danni ai viaggiatori causati da negligenza del terzo prestatore che ha eseguito materialmente la prestazione ex art. 43 Codice Turismo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Turismo e ristorazione
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 03/01/2024, n. 168 [Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Gestore telefonico condannato con deliberazione Co.re.com, a seguito di reclamo, a corrispondere all’istante un indennizzo per l’attivazione del profilo tariffario non richiesto, per l’attivazione non richiesta dell’utenza telefonica di rete mobile, per l’illegittima sospensione delle utenze]
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Gestore telefonico condannato con deliberazione Co.re.com, a seguito di reclamo, a corrispondere all’istante un indennizzo per l’attivazione del profilo tariffario non richiesto, per l’attivazione non richiesta dell’utenza telefonica di rete mobile, per l’illegittima sospensione delle utenze di rete fissa e per la perdita delle numerazioni ad esse relative - Disposto lo storno ovvero il rimborso in caso di effettuato pagamento di quanto fatturato per il profilo tariffario non richiesto - Ricorso - Rigetto - Non dimostrato dal gestore telefonico di aver fornito e consegnato all’utente le condizioni generali, tecniche ed economiche e la Carta Servizi dell'operatore né all'atto dell'adesione né successivamente, con ciò violando l’obbligo di informazione su di esso incombente -Sospeso il servizio dall’operatore senza fornire adeguata prova di aver effettuato alcuna efficace comunicazione del preavviso.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Pratiche commerciali scorrette e ingannevoli: l'Antitrust sanziona Facile Ristrutturare e Renovars
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione del procedimento istruttorio PS12527, ha sanzionato per complessivi 4,5 milioni di euro Facile Ristrutturare S.p.A. e la sua controllante Renovars S.p.A., per pratiche commerciali scorrette e ingannevoli nell’attività di ristrutturazione edilizia di immobili residenziali.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Edilizia e urbanistica