5 maggio 2026
Aiuti di Stato: la Commissione europea adotta il quadro temporaneo a sostegno dei settori colpiti dalla crisi in Medio Oriente
Il 29 aprile 2026 la Commissione europea ha adottato un quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato per consentire agli Stati membri di sostenere l'economia dell'Unione europea nel contesto della crisi in Medio Oriente.
Il quadro temporaneo per gli aiuti di Stato adottato con la Comunicazione 29 aprile 2026, è un quadro mirato e temporaneo pensato per far fronte agli effetti della crisi in Medio Oriente su alcuni dei settori più esposti dell'economia, come l'agricoltura, la pesca, i trasporti e le industrie ad alta intensità energetica.
Il quadro temporaneo sarà operativo fino al 31 dicembre 2026 e si basa sull'articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che consente agli Stati membri di concedere aiuti per lo sviluppo di settori economici specifici, proteggendoli nel contempo dalle recessioni economiche, come quelle causate dalla situazione attuale. Fornire sostegno a settori specifici direttamente interessati contribuirà a uno sviluppo ininterrotto delle attività economiche rispetto alla probabile situazione controfattuale di perturbazioni significative.
Durante il periodo di applicazione del quadro la Commissione ne rivedrà periodicamente il contenuto, la portata e la durata alla luce degli sviluppi in Medio Oriente e della situazione economica generale.
Sebbene la transizione verso un'economia pulita rimanga la soluzione a lungo termine per proteggere le imprese dell'UE dagli effetti degli shock energetici globali, il quadro temporaneo consente agli Stati membri di intervenire nell'immediato per evitare che l'attuale crisi ostacoli irrimediabilmente la crescita delle imprese più esposte.
A tal fine il sostegno può assumere varie forme per le imprese attive nei settori dell'agricoltura, della pesca e dei trasporti, tra cui, ad esempio, aiuti basati sul consumo effettivo per coprire parte degli aumenti di prezzo del combustibile o dei fertilizzanti e un approccio semplificato per gli aiuti di modesta entità.
Il quadro comprende anche un adeguamento temporaneo della disciplina per gli aiuti di Stato nell'ambito del patto per l'industria pulita, consentendo maggiore flessibilità e intensità di aiuto più elevate per far fronte alle impennate dei prezzi dell'energia elettrica.
Questi i contenuti principali del nuovo quadro temporaneo:
- per l'agricoltura, la pesca, il trasporto terrestre (su strada, ferroviario e per vie navigabili interne) e il trasporto marittimo a corto raggio intra-UE, gli Stati membri saranno in grado di compensare fino al 70% dei costi extra sostenuti da un beneficiario per via dell'aumento dei prezzi del combustibile e dei fertilizzanti causato dalla crisi. L'aumento di prezzo sarà determinato da ciascuno Stato membro esaminando la differenza tra il prezzo di mercato pertinente e un prezzo di riferimento storico applicabile. I costi extra totali saranno quindi calcolati sulla base del consumo attuale del beneficiario o del suo ultimo consumo risalente a prima della crisi;
- per i settori interessati un'opzione semplificata renderà più facile per i beneficiari essere ammissibili all'aiuto. L'opzione consente agli Stati membri di calibrare gli importi degli aiuti individuali su elementi quali le dimensioni e il tipo di attività dei beneficiari, una stima generale del consumo di combustibile nel settore o altri parametri pertinenti, anziché dover fornire prove dettagliate del consumo effettivo. In base a questa opzione ciascun beneficiario può ricevere fino a €50 000;
- per le industrie ad alta intensità energetica ammissibili a regimi di riduzione temporanea dei prezzi dell'energia elettrica, in linea con la sezione 4.5 della disciplina per gli aiuti di Stato nell'ambito del patto per l'industria pulita, sarà possibile aumentare l'intensità di aiuto dal 50% fino al 70% per il costo dell'energia elettrica del consumo ammissibile, coprendo fino al 50% del consumo totale del beneficiario. Non sarà necessario aumentare ulteriormente gli sforzi di decarbonizzazione. Un cumulo con gli aiuti concessi nell'ambito degli orientamenti sugli aiuti di Stato ETS sarà possibile fino alla metà dell'importo dell'aiuto concesso da regimi a norma della sezione 4.5 disciplina per gli aiuti di Stato nell'ambito del patto per l'industria pulita.
Le misure nell'ambito del quadro temporaneo dovranno essere notificate alla Commissione. Il quadro consentirà un rapido processo di approvazione.
Al fine di ridurre i costi complessivi dell'energia elettrica la Commissione è pronta a valutare, caso per caso e fatti salvi diversi requisiti, misure temporanee, tra cui sovvenzioni al costo del combustibile nella produzione di energia elettrica da gas.
Nel Comunicato stampa del 29 aprile 2026, Teresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva, ha così dichiarato:
"Conseguire un'economia pulita è ciò che ci proteggerà dalle crisi energetiche del futuro. La transizione energetica rimane la strategia più efficace per l'autonomia, la crescita e la resilienza dell'Europa.
Tuttavia le recenti impennate dei prezzi dell'energia richiedono una risposta immediata.
Il quadro temporaneo introduce soluzioni facilmente applicabili che attenueranno gli effetti della crisi e sosterranno così il continuo sviluppo di settori fondamentali dell'UE quali l'agricoltura, la pesca e i trasporti."






