25 marzo 2026
Quando la richiesta dell’interessato di accedere ai propri dati personali é eccessiva e costituisce pratica abusiva?
di Claudia Dierna
La Corte di Giustizia si è pronunciata su un caso in cui una richiesta di accesso dell'interessato ai propri dati personali è stata respinta dalla società titolare del trattamento, in quanto ritenuta abusiva per le informazioni pubbliche sulla condotta dell'interessato, tenuta nei confronti di altri titolari e volta a richiedere sistematicamente e abusivamente di accedere ai propri dati personali con l'unico scopo di ottenere un risarcimento per una presunta violazione dei propri diritti. La Corte chiarisce, quindi, quando la richiesta di accesso ai dati personali è eccessiva e costituisce pratica abusiva.
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