di Paola Limatola
"La diffusione non autorizzata, anche involontaria, di dati relativi allo stato di salute dell’interessato potrebbe avere significative conseguenze sugli interessati (discriminazione, diffamazione, persecuzioni) e potrebbe esporre il titolare del trattamento a sanzioni; è bene quindi che, indipendentemente dalla modalità scelta per la loro trasmissione, le istruzioni alle persone autorizzate al trattamento siano chiare e dettagliate".









