di Piera Di Stefano
"L’ICO evidenzia come la raccolta di dati tramite web-scraping sia un'attività di "elaborazione invisibile", in cui le persone non sono consapevoli che i loro dati personali vengono elaborati in questo modo, il che comporta la difficoltà delle stesse di avere il controllo su come e quali organizzazioni elaborano i loro dati personali e di esercitare i loro diritti".









