31 marzo 2026
Cassazione penale, sez. V, 31/03/2026, n. 12260 [Trattamento dei dati personali - Social network - Pubblicazione di un post su “Facebook” - Attribuzione dell'utilizzo del computer del luogo di lavoro durante l’orario lavorativo e per finalità personali e ludiche - Delitto di diffamazione aggravata ex art. 595, terzo comma, cod. pen.]
Trattamento dei dati personali - Social network - Pubblicazione di un post su “Facebook” - Attribuzione dell'utilizzo del computer del luogo di lavoro durante l’orario lavorativo e per finalità personali e ludiche - Delitto di diffamazione aggravata ex art. 595, terzo comma, cod. pen. - Lesione della reputazione - Attribuzione di comportamenti negativi portati a conoscenza di un numero indeterminato di persone grazie al mezzo di pubblicità utilizzato per effettuarne la diffusione - Ricorso - Critica - Risposta a pubblicazione di post generico contro la categoria dei giornalisti - Provocazione ex art. 599, co. 2, cod. pen. -Rigetto - Superamento della continenza in caso di attacco personale gratuito e umiliante - Necessità di un "fatto ingiusto" altrui per la provocazione.
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