• Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza -Energia e ambiente

18 maggio 2026

Cassazione penale, sez. V, 18/05/2026, n. 17737 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Reato di furto - Sottrazione di energia elettrica mediante alterazione o manomissione del misuratore o contatore elettrico dell'ente erogatore collegato alla rete di distribuzione - Qualificazione come furto e non come frode informatica]

Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Reato di furto - Sottrazione di energia elettrica mediante alterazione o manomissione del misuratore o contatore elettrico dell'ente erogatore collegato alla rete di distribuzione - Qualificazione come furto e non come frode informatica - Circostanza aggravante  - Commissione del fatto su cose destinate a pubblico servizio ex art. 625, comma 1, n. 7), c.p. -  Sentenza di non doversi procedere per mancanza della condizione di procedibilità - Ricorso del P.G. - Accoglimento - Rilevanza pubblicistica del bene e concreta destinazione della rete di distribuzione al soddisfacimento di un numero indeterminato di utenze terminali per esigenze di rilevanza pubblica - Regime di procedibilità dopo la riforma Cartabia (d.lgs. n. 150/2022) - Conservazione della procedibilità d'ufficio in presenza dell'aggravante ex art. 625, comma 1, n. 7), c.p. come nella specie.

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