• Privacy - Social network -Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)

5 maggio 2026

Cassazione penale, sez. V, 05/05/2026, n. 16256 [Trattamento dei dati personali - Social network - Dichiarazioni offensive trasmesse via Facebook durante la diretta di una trasmissione radiofonica locale - Accusa nei confronti di collusione con Confindustria per ottenere finanziamenti - Diffamazione aggravata a mezzo internet e social network ex art. 595, commi 1 e 3, cod. pen.]

Trattamento dei dati personali - Social network - Dichiarazioni offensive trasmesse via Facebook durante la diretta di una trasmissione radiofonica locale - Accusa nei confronti di collusione con Confindustria per ottenere finanziamenti - Diffamazione aggravata a mezzo internet e social network ex art. 595, commi 1 e 3, cod. pen. - Condanna in primo grado - Assoluzione in appello per insussistenza del fatto - Motivazione basata sul successivo intervento telefonico della persona offesa e sull'instaurazione di un aspro dibattito in contraddittorio differito - Ricorso del P.G. - Fondatezza - Distinzione tra il delitto di diffamazione e l'illecito civile di ingiuria (ex art. 594 cod. pen., depenalizzato) - Criterio della contestuale presenza fisica o virtuale dell'offeso al momento dell'articolazione delle offese - Irrilevanza del diritto di replica esercitato a breve distanza di tempo (c.d. contraddittorio successivo o differito).

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