- Cassazione civile (ord.), sez. I, 26/11/2024, n. 30404 [Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Decreto ingiuntivo emesso su richiesta della società finanziaria per il pagamento del saldo debitore del rapporto di finanziamento - Opposizione - Contestato il rigetto dell'eccezione di usurarietà dell’interesse di mora]
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Decreto ingiuntivo emesso su richiesta della società finanziaria per il pagamento del saldo debitore del rapporto di finanziamento - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Contestato il rigetto dell'eccezione di usurarietà dell’interesse di mora, ritenuto oggetto di una clausola legittima - Rigetto - Correttamente ritenuto che la clausola relativa agli interessi di mora fosse stata specificamente approvata dall’opponente con riferimento alla modalità di redazione e sottoscrizione delle clausole vessatorie, nei moduli contrattuali predisposti dalla società finanziaria - Escluso sulla base del contratto che il ricorrente fosse un «consumatore» essendosi egli stesso qualificato come «professionista».
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCM - Delibera 26/11/2024, n. 31390 [PS12629 - COPYTRACK-VENDITA LICENZE DIRITTO D'AUTORE - Chiusura istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- AGCM - Delibera 26/11/2024, n. 31383 [A557 - ENEL X WAY ED EWIVA/CONDOTTE ABUSIVE NEL MERCATO DEI SERVIZI DI RICARICA ELETTRICA - Proroga dei termini]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Energia e ambiente
- Consiglio di Stato, sez. VI, 26/11/2024, n. 9478 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Vodafone Italia s.p.a. ritenuta responsabile di aver utilizzato, in relazione alle campagne pubblicitarie “IPERFIBRA”, “IPERFIBRA FAMILY”, “VODAFONE ONE” e altre offerte similari, claim volti ad enfatizzare il raggiungimento delle massime prestazioni omettendo di informare adeguatamente i consumatori]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Vodafone Italia s.p.a. ritenuta responsabile di aver utilizzato, in relazione alle campagne pubblicitarie “IPERFIBRA”, “IPERFIBRA FAMILY”, “VODAFONE ONE” e altre offerte similari, claim volti ad enfatizzare il raggiungimento delle massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità della connessione, omettendo di informare immediatamente e adeguatamente i consumatori circa le caratteristiche della tecnologia di trasmissione utilizzata e le connesse limitazioni nonché le reali potenzialità del servizio in fibra offerto - Nelle offerte commerciali della connettività in fibra, non data adeguata visibilità all’opzione aggiuntiva, a pagamento dopo un primo periodo di gratuità - Violazione degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Utilizzo di espressioni enfatiche non accompagnato da una immediata e esaustiva informazione circa le eventuali incompatibilità territoriali o locali che riducevano le performance di utilizzo del prodotto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCM - Delibera 26/11/2024, n. 31387 [C12682 - GRUPPO INTERGEA/EFFEPI AUTO - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- AGCM - Avviso 25/11/2024 [PS12798 - DLM STELLEDORO/VENDITA APPREZZAMENTI E RECENSIONI - Avviso della comunicazione di contestazione degli addebiti]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. III quater, 25/11/2024, n. 21094 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’oblio - Denegato dal Ministero della Salute il “riconoscimento automatico” del titolo di odontoiatra conseguito in Portogallo - Richiesta di oscuramento dei dati personali - Dati reddituali - Rigetto - Art. 52 del D.Lgs. n. 196/2003]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’oblio - Denegato dal Ministero della Salute il “riconoscimento automatico” del titolo di odontoiatra conseguito in Portogallo - Richiesta di oscuramento dei dati personali - Dati reddituali - Rigetto - Art. 52 del D.Lgs. n. 196/2003 - Onere della parte di specificare i motivi legittimi che giustificano la domanda di oscuramento - Linee guida dettate dal Garante della privacy il 2 dicembre 2010, in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica - Motivi legittimi costituiti dalla particolare natura dei dati contenuti nel provvedimento (dati sensibili) ovvero dalla delicatezza della vicenda oggetto del giudizio - Non presenti dati reddituali nel provvedimento.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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Settore:
Attività professionali
- AGCM - Protocollo d'intesa 25/11/2024 [AGCM - IVASS]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Rider: il Garante privacy sanziona Foodinho per trattamento illecito dei dati di oltre 35mila lavoratori effettuato attraverso la piattaforma digitale
Il Garante italiano per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di 5 milioni di euro nei confronti di Foodinho s.r.l., società del gruppo Glovo, e oltre ad averle impartito specifiche prescrizioni, le ha imposto il divieto dell’ulteriore trattamento dei dati biometrici dei rider.
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Classificazione:
Privacy - Processi decisionali automatizzati e profilazione
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Settore:
Turismo e ristorazione
- Regolamento (UE) 25 novembre 2024, n. 2024/2916
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2916 della Commissione, del 25 novembre 2024, che stabilisce un modulo standard per i dati inclusi nella relazione sul trattamento dei dati personali pubblicata e comunicata all’autorità di controllo competente e alla Commissione dai fornitori di servizi ai sensi del regolamento (UE) 2021/1232 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 25/10/2024, n. 2024/2916, pubblicato in G.U.U.E. 26 novembre 2024, n. L)
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2916 della Commissione, del 25 novembre 2024, che stabilisce un modulo standard per i dati inclusi nella relazione sul trattamento dei dati personali pubblicata e comunicata all’autorità di controllo competente e alla Commissione dai fornitori di servizi ai sensi del regolamento (UE) 2021/1232 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 25/10/2024, n. 2024/2916, pubblicato in G.U.U.E. 26 novembre 2024, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Minori
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Decisione 25/11/2024, n. 2025/1270 [SA.39182 (2017/C) (ex 2017/NN) (ex 2014/CP) - AIUTI DI STATO - Estonia - Presunti aiuti illegali a favore di Tartu Agro AS - Decisione negativa con recupero]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Cassazione civile, sez. III, 25/11/2024, n. 30369 [Concorrenza - Domanda di società per ottenere la condanna della Presidenza del Consiglio dei ministri al risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza dell’adozione, da parte dello Stato italiano, di misure legislative destinate alla determinazione di un prezzo minimo di vendita al pubblico delle sigarette]
Concorrenza - Domanda di società per ottenere la condanna della Presidenza del Consiglio dei ministri al risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza dell’adozione, da parte dello Stato italiano, di misure legislative destinate alla determinazione di un prezzo minimo di vendita al pubblico delle sigarette - Misure adottate in contrasto con i principi dell’ordinamento dell’UE in materia di libertà di concorrenza e d’impresa - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso principale e incidentale - Rigetto di entrambi i ricorsi - Ragionevolmente evidenziata in appello l’impossibilità di desumere la prova del danno a carico della ricorrente attraverso il confronto tra i volumi di vendita realizzati nei periodi di "prezzo libero" e quelli realizzati nei periodi di "prezzo imposto".
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Cassazione civile, sez. unite, 25/11/2024, n. 30220 [Concorrenza - Domanda di società operante nel settore della gestione in concessione di tratto autostradale per l'accertamento e la declaratoria della non applicazione nei suoi confronti della disciplina nazionale sul contenimento della spesa pubblica ai sensi dell’articolo 11 del codice della giustizia contabile]
Concorrenza - Domanda di società operante nel settore della gestione in concessione di tratto autostradale per l'accertamento e la declaratoria della non applicazione nei suoi confronti della disciplina nazionale sul contenimento della spesa pubblica ai sensi dell’articolo 11 del codice della giustizia contabile (c.g.c.) e dell’insussistenza dei presupposti per la sua qualificazione come “amministrazione pubblica” - Contestata la sussistenza dei requisiti per essere qualificata “amministrazione pubblica”, per carenza del presupposto del controllo pubblico e in quanto soggetto operante nel mercato (e non fuori di esso) - Sentenza della CGUE del 13 luglio 2023 (cause riunite C-363/21 e C-364/21) - Disapplicazione dell’art. 23-quater D.L. n. 137/2020 - Ricorso - Accoglimento.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 25/11/2024, n. 30383 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti di persona fisica quale fideiussore della società debitrice, poi fallita, di cui era stata amministratrice, per il pagamento del debito alla banca - Opposizione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti di persona fisica quale fideiussore della società debitrice, poi fallita, di cui era stata amministratrice, per il pagamento del debito alla banca - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Inammissibilità - Direttiva 93/13/CEE - Escluso in concreto in appello, valutate le emergenze probatorie circa il legame tra la società e la garante persona fisica, che quest’ultima possa aver agito per finalità estranee alla sua attività professionale - Pretesa una nuova valutazione dei fatti agli effetti della qualifica del debitore in funzione della violazione del foro specifico del consumatore, che è riservata al giudice di merito e, nella specie, risulta sorretta da idonea motivazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 22/11/2024, n. 2025/906 [SA.48580 (2017/C) - AIUTI DI STATO - Germania - Aiuti a favore di WestSpiel]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Gioco e scommesse
- Corte di Giustizia 21/11/2024 (causa C‑297/23 P) [Libera circolazione delle merci – Impugnazione – Politica commerciale comune – Misure dirette a garantire l’esercizio dei diritti dell’Unione europea nell’ambito delle norme commerciali internazionali ]
Libera circolazione delle merci – Impugnazione – Politica commerciale comune – Misure dirette a garantire l’esercizio dei diritti dell’Unione europea nell’ambito delle norme commerciali internazionali – Regolamento (UE) n. 654/2014 – Regolamento di esecuzione (UE) 2018/886 – Unione doganale – Regolamento (UE) n. 952/2013 – Codice doganale dell’Unione – Decisioni relative a informazioni vincolanti in materia di origine (IVO) adottate da autorità doganali nazionali – Regolamento delegato (UE) 2015/2446 – Determinazione dell’origine non preferenziale di determinati motocicli Harley-Davidson – Nozione di “operazioni di trasformazione o lavorazione che non sono economicamente giustificate” – Decisione di esecuzione della Commissione europea sulla revoca di decisioni relative alle IVO – Delega di potere – Legittimo affidamento – Diritto a una buona amministrazione – Diritto di essere ascoltato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Libera circolazione delle merci
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Cassazione penale, sez. I, 21/11/2024, n. 42783 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Militare ritenuto responsabile di aver inoltrato un commento lesivo della reputazione di altro militare nella chat di WhatsApp - Diffamazione aggravata - Applicazione della circostanza aggravante del mezzo di pubblicità, in ragione del numero degli iscritti alla chat]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Militare ritenuto responsabile di aver inoltrato un commento lesivo della reputazione di altro militare nella chat di WhatsApp - Diffamazione aggravata - Applicazione della circostanza aggravante del mezzo di pubblicità, in ragione del numero degli iscritti alla chat - Procedibilità d'ufficio - Ricorso - Natura "privata" dei messaggi scambiati in una chat chiusa - Fondatezza - Diffusione del messaggio a più soggetti (gli iscritti alla chat) che avviene in un contesto informatico che consente la rapida divulgazione del testo ma non determina la perdita di una essenziale connotazione di riservatezza della comunicazione, destinata ad un numero identificato e previamente accettato di persone.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. VII, 21/11/2024, n. 9362 [Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento della gestione delle residenze universitarie e degli uffici amministrativi dell’ADISU - Esclusione dalla gara di società e del RTI a cui la stessa partecipava - Società sanzionata da AGCM per aver partecipato ad un’intesa anticoncorrenziale in violazione dell’art. 101 del TFUE]
Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento della gestione delle residenze universitarie e degli uffici amministrativi dell’ADISU - Esclusione dalla gara di società e del RTI a cui la stessa partecipava - Società sanzionata da AGCM per aver partecipato ad un’intesa anticoncorrenziale in violazione dell’art. 101 del TFUE, avente ad oggetto il condizionamento dell’esito della gara pubblica denominata FM4 - Condotta ritenuta integrante un grave illecito professionale, incidente sull’affidabilità ed integrità della società, e rispetto alla quale erano insufficienti le misure di self-cleaning e la loro irrilevanza per attività pregresse rispetto alla gara in esame - Ricorso - Rigetto - Appello - Errori di valutazione delle misure di self-cleaning da parte della stazione appaltante - Accoglimento - Non ravvisabile nella fattispecie una adeguata e puntuale motivazione della s.a. sulle plurime misure di self-cleaning assunte dalla società.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 21/11/2024, n. 30079 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Licenziamento disciplinare - Legittimità delle indagini investigative eseguite quali “controlli difensivi” volti ad accertare il compimento di atti illeciti del lavoratore non riconducibili al mero inadempimento dell’obbligazione]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Licenziamento disciplinare - Legittimità delle indagini investigative eseguite quali “controlli difensivi” volti ad accertare il compimento di atti illeciti del lavoratore non riconducibili al mero inadempimento dell’obbligazione - Ricorso - Rigetto - Divieti contenuti nello Statuto dei lavoratori non riguardanti comportamenti del lavoratore lesivi del patrimonio e dell’immagine aziendale - Lavoro eseguito al di fuori dei locali aziendali, ossia in luoghi in cui è più facile la lesione dell’interesse all’esatta esecuzione della prestazione lavorativa e dell’immagine dell’impresa, all’insaputa dell’imprenditore - Controlli datoriali difensivi - Modifica dell’art. 4 dello Statuto dei lavoratori recata dall’art. 23 del d.lgs. n. 151 del 2015.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Corte Costituzionale 29 ottobre - 21 novembre 2024, n. 183 [Concorrenza - Riparto Stato-Regioni - Trasporto pubblico - Servizi pubblici non di linea - Legge della Regione Umbria - Iscrizione nel ruolo dei conducenti di veicoli adibiti a tali servizi - Requisiti - Residenza in uno dei comuni della Regione - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza]
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale
(Corte Cost. 29 ottobre-21 novembre 2024, n. 183, pubblicata in G.U. - 1ª serie speciale - 27 novembre 2024, n. 48)
Oggetto del giudizio: art. 6, comma 1, lettera i), della legge della Regione Umbria 14 giugno 1994, n. 17 (Norme per l'attuazione della legge 15 gennaio 1992, n. 21, in materia di trasporto di persone mediante mezzi di trasporto pubblici non di linea).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Riparto Stato-Regioni
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Commissione europea - Decisione 21/11/2024, n. 2025/1963 [SA.39639 (2021/C) (ex 2021/NN) - AIUTI DI STATO - Italia - Presunte misure di aiuti di Stato a favore del consorzio Cineca - Decisione che constata che le misure non costituiscono un aiuto]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Elettronica e informatica
- Cassazione civile (ord.), sez. IV, 21/11/2024, n. 30030 [Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare, del responsabile e dell'incaricato del trattamento - Azione delle dipendenti dell’Agenzia Spaziale Italiana (A.S.I.), risultate vincitrici della selezione pubblica per l’assegnazione del telelavoro volta ad accertare l’illegittimità dell’operato dell’A.S.I.]
Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare, del responsabile e dell'incaricato del trattamento - Azione delle dipendenti dell’Agenzia Spaziale Italiana (A.S.I.), risultate vincitrici della selezione pubblica per l’assegnazione del telelavoro volta ad accertare l’illegittimità dell’operato dell’A.S.I. e ad ottenere il risarcimento del danno - Datore di lavoro ritenuto responsabile di aver reso pubblico il dato sensibile relativo allo stato di salute delle attrici attraverso la pubblicazione sul sito internet dell’A.S.I. della graduatoria - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - A.S.I. non ritenuta responsabile di aver posto in essere la diffusione del dato sensibile, in quanto la graduatoria non lo aveva riportato direttamente, ed il dato stesso poteva emergere solo dall’ipotetico raffronto tra il bando e la graduatoria, che riportava il punteggio complessivo riconosciuto senza alcun riferimento ai punteggi singoli attribuiti per ciascun requisito e che era indispensabile per la trasparenza delle operazioni concorsuali e dunque per il perseguimento di finalità di interesse pubblico.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Intese restrittive della concorrenza: l'Antitrust avvia istruttoria nei confronti di SAS, Moby e Grandi Navi Veloci
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di SAS - Shipping Agencies Services SARL, società del gruppo MSC, di Moby S.p.A. e di Grandi Navi Veloci S.p.A. (GNV), per accertare se si siano verificate restrizioni della concorrenza a seguito dell’acquisizione del 49% del capitale sociale di Moby da parte di SAS.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 20/11/2024, n. 29849 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Domanda per ottenere la condanna del gestore telefonico al pagamento di una indennità nonché al risarcimento dei danni per mancata ovvero tardiva migrazione, nei termini di legge, delle utenze telefoniche dal precedente operatore]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Domanda per ottenere la condanna del gestore telefonico al pagamento di una indennità nonché al risarcimento dei danni per mancata ovvero tardiva migrazione, nei termini di legge, delle utenze telefoniche dal precedente operatore - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Erroneamente esclusa in appello la responsabilità del gestore, ritenuto impossibilitato ad adempiere all’obbligo di tempestiva migrazione dell’utenza telefonica - Fondatezza - Omessa valutazione in jure sulla diligenza tenuta dal gestore nell’esecuzione del contratto in relazione alla possibilità di assolvere agli obblighi sia di informazione sia di protezione del cliente, onde rendere il danno evitabile o contenerne gli effetti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. VI, 20/11/2024, n. 9341 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società operanti nel settore della tecnologia ritenute responsabili della diffusione di informazioni ambigue e poco chiare in ordine alla garanzia legale e convenzionale riguardo all’oggetto, alla durata, ai limiti ed alle condizioni di assistenza]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società operanti nel settore della tecnologia ritenute responsabili della diffusione di informazioni ambigue e poco chiare in ordine alla garanzia legale e convenzionale riguardo all’oggetto, alla durata, ai limiti ed alle condizioni di assistenza, dell’inadeguata prestazione dei servizi di assistenza in garanzia e addebito di spese ingiustificate di apparecchi di alta tecnologia nonché dell’illegittimo utilizzo di un servizio telefonico per l’assistenza relativa ai prodotti, senza specificazione dei relativi costi, escluso dal novero delle numerazioni consentite per comunicazioni telefoniche a tariffa di base - Violazione degli artt. 20, 21, 24 e 25 e 64 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Correttamente valutata dall’Autorità l’importanza del professionista e la posizione da questo ricoperta nel mercato di riferimento, oltre ai diversi ruoli ricoperti dagli appellanti ed i loro diversi rapporti aziendali che gli hanno consentito, nella diffusione della pratica, di concorrere alla pratica commerciale scorretta.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)