- Cassazione civile (ord.), sez. V, 02/05/2024, n. 11805 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Avviso di accertamento fiscale emesso a carico del contribuente e basato sul riscontro di un conto cointestato allo stesso giacente presso istituto di credito svizzero - Impugnazione - Utilizzabilità delle informazioni contenute nella cd. lista “Falciani”]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Avviso di accertamento fiscale emesso a carico del contribuente e basato sul riscontro di un conto cointestato allo stesso giacente presso istituto di credito svizzero - Impugnazione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Contestati gli elementi che hanno portato a presumere la titolarità in capo al contribuente del conto estero, pur a fronte di elementi non idonei - Rigetto - Utilizzabilità delle informazioni contenute nella cd. lista “Falciani” - Schede compilate da un dipendente di istituto bancario svizzero che si è appropriato dell’archivio della clientela della banca - Utilizzabili ai fini della pretesa fiscale, nel contraddittorio con il contribuente, i dati bancari trasmessi dall'autorità finanziaria francese a quella italiana, ai sensi della direttiva 77/799/CEE (poi modificata), senza onere di preventiva verifica da parte dell'autorità destinataria, sebbene acquisiti con modalità illecite ed in violazione del diritto alla riservatezza bancaria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 02/05/2024, n. 11777 [Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Domanda proposta in appello per ottenere la corresponsione di un equo indennizzo, ai sensi della L. n. 689/1981, per l’irragionevole durata del giudizio relativo al risarcimento dei danni conseguenti ad un illecito trattamento dei propri dati personali]
Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Domanda proposta in appello per ottenere la corresponsione di un equo indennizzo, ai sensi della L. n. 689/1981, per l’irragionevole durata del giudizio relativo al risarcimento dei danni conseguenti ad un illecito trattamento dei propri dati personali - Inammissibilità per il mancato esperimento dei rimedi preventivi rispetto al giudizio per il quale erano stati superati i limiti ragionevoli - Ricorso principale ed incidentale - Accoglimento del ricorso principale - Inammissibilità del ricorso incidentale - Mancata presentazione dell’istanza di accelerazione atta ad assumere rilievo eventualmente come indice di sopravvenuta carenza o non serietà dell'interesse al processo del richiedente ai fini della determinazione del quantum dell'indennizzo ex lege n. 89 del 2001 - Non conforme ai parametri costituzionali l’assunto che l'omesso deposito dell'istanza in questione possa condizionare l’ammissibilità della domanda di equa riparazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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- Comunicazione 2 maggio 2024, C/2024/3123
Comunicazione della Commissione - Seconda modifica del quadro temporaneo di crisi e transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina.
(Comunicazione 02/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 2 maggio 2024, n. C)
Comunicazione della Commissione - Seconda modifica del quadro temporaneo di crisi e transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina.
(Comunicazione 02/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 2 maggio 2024, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Puglia Bari, sez. I, 02/05/2024, n. 546 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Avvocato, quale dipendente del Comune in quiescenza, richiedente il pagamento dei compensi in tesi maturati in suo favore a fronte dell’attività difensiva svolte in favore dell’ente, con invito al recupero effettivo dei medesimi, contestualmente formulando la pertinente istanza di accesso]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Avvocato, quale dipendente del Comune in quiescenza, richiedente il pagamento dei compensi in tesi maturati in suo favore a fronte dell’attività difensiva svolte in favore dell’ente, con invito al recupero effettivo dei medesimi, contestualmente formulando la pertinente istanza di accesso e preannunciando l’attivazione di ogni utile procedura giudiziaria - Diniego - Istanza riguardante profili che attengono al diritto di riservatezza di soggetti terzi per il cui superamento non sussistono i presupposti di legge - Ricorso - Accoglimento - Livelli di protezione dei dati personali - Accesso difensivo - Congruamente rappresentato dal ricorrente l’interesse difensivo, immediato, concreto e attuale, astrattamente corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e strumentalmente collegata ai documenti richiesti - Oscuramento dei nominativi dei singoli interessati e degli eventuali riferimenti a dati reddituali, patrimoniali e finanziari di soggetti terzi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 02/05/2024, n. 11737 [Concorrenza - Contratto di franchising o di affiliazione commerciale - Contratto di affitto di ramo d’azienda - Settore della vendita di telefonia e accessori - Violazione del divieto di concorrenza da parte di società partecipata dal franchisor che si occupa della gestione dei negozi]
Concorrenza - Contratto di franchising o di affiliazione commerciale - Contratto di affitto di ramo d’azienda - Settore della vendita di telefonia e accessori - Accertata in appello l'illegittimità del recesso dal contratto di franchising da parte del franchisor, l'illegittima condotta tenuta dallo stesso nel periodo di preavviso e la violazione del divieto di concorrenza da parte di società partecipata dal franchisor che si occupa della gestione dei negozi - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto di entrambi i ricorsi - Recesso dell’affiliante prima del decorso della durata minima di almeno tre anni risultante contrario a buona fede, abusivo ed arbitrario, anche nel caso di contratto di franchising a tempo indeterminato, quale quello oggetto di causa - Società partecipata dall’affiliante e parte del contratto di affitto di ramo d’azienda, condannata in appello al risarcimento del danno ex art. 2557 cod. civ. (“Divieto di concorrenza”) per aver iniziato un’attività identica a quella della controparte successivamente alla conclusione del contratto di affitto stipulato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 02/05/2024, n. 8654 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Operatore telefonico ritenuto responsabile di aver attivato, in aggiunta all’offerta di telefonia mobile prepagata sottoscritta dai clienti, una modalità di prosecuzione automatica del traffico voce, SMS e dati con relativo specifico addebito]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Operatore telefonico ritenuto responsabile di aver attivato, in aggiunta all’offerta di telefonia mobile prepagata sottoscritta dai clienti, una modalità di prosecuzione automatica del traffico voce, SMS e dati con relativo specifico addebito, impedendo loro di compiere scelte contrattuali consapevoli mediante una espressa manifestazione di volontà in ordine alla corresponsione di tale ulteriore costo, e di aver diffuso informative poco chiare e trasparenti rispetto all’automatica attivazione in caso di esaurimento del credito e ai relativi costi - Attivazione con modalità in contrasto con quanto previsto dalla normativa che prevede l’obbligo di cessare il collegamento dati non appena il credito o il traffico disponibile residuo sia stato interamente esaurito senza ulteriori addebiti per il cliente e richiedendo un espresso consenso alla ripresa della connessione - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Sanzione proporzionata, in vista delle conseguenze pregiudizievoli delle violazioni nei confronti degli utenti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. III, 02/05/2024, n. 3959 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Eccezione di inammissibilità del ricorso introduttivo proposto dall'istante avverso il rifiuto all'accesso agli atti adottato dall'amministrazione, per omessa notifica ai controinteressati indicati dall’ASL, a cui era stata rivolta la richiesta di accesso]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Eccezione di inammissibilità del ricorso introduttivo proposto dall'istante avverso il rifiuto all'accesso agli atti adottato dall'amministrazione, per omessa notifica ai controinteressati indicati dall’ASL, a cui era stata rivolta la richiesta di accesso - Rigetto - Appello - Rigetto - Non risultante dal provvedimento di diniego di accesso che l’amministrazione abbia coinvolto nel procedimento relativo all’istanza di accesso alcun soggetto dalla stessa ritenuto controinteressato - Non configurabile l’inammissibilità del ricorso per omessa notifica ad almeno un controinteressato, né sono configurabili d’ufficio posizioni di controinteresse - Bilanciamento tra il diritto di accesso difensivo (preordinato all’esercizio del diritto alla tutela giurisdizionale in senso lato) e la tutela della riservatezza (nella specie, cd. finanziaria ed economica) - Necessità dell’accesso per la cura e la difesa di un proprio interesse giuridico - Accesso a dati sensibili e giudiziari.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- T.A.R. Marche Ancona, sez. I, 02/05/2024, n. 433 [Concorrenza - Procedura ad evidenza pubblica indetta dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria per l’affidamento quadriennale del servizio di manutenzione e gestione delle apparecchiature biomediche - Aggiudicazione - Ricorso - Illegittima ammissione alla procedura dell’aggiudicataria]
Concorrenza - Procedura ad evidenza pubblica indetta dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria per l’affidamento quadriennale del servizio di manutenzione e gestione delle apparecchiature biomediche - Aggiudicazione - Ricorso - Illegittima ammissione alla procedura dell’aggiudicataria, la quale avrebbe commesso nel recente passato numerosi illeciti professionali rilevanti ai sensi dell’art. 80, comma 5, del D.Lgs. n. 50/2016 - Illeciti comprovati sia da numerose vicende, anche di rilievo penale, sia dal fatto di aver subito varie risoluzione contrattuali, sia, infine, dalla circostanza di essere stata destinataria dell’applicazione di svariate penali nel corso dell’esecuzione di contratti analoghi - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Conferma dell’aggiudicazione allo stesso operatore - Impugnazione - Rigetto - Non sussistente nel caso di specie la causa di esclusione “automatica” di cui all’art. 80, comma 5, let. f), del D.Lgs. n. 50/2016 - Adottate dall’aggiudicataria misure di self cleaning adeguate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Consiglio di Stato, sez. V, 02/05/2024, n. 3979 [Concorrenza - Procedura di gara avente ad oggetto la proposta di partenariato pubblico privato in finanza di progetto per la realizzazione, gestione, conduzione e manutenzione di infrastrutture di connettività abilitanti il 5G e il Wi-Fi nel territorio comunale di Roma Capitale - Aggiudicazione]
Concorrenza - Procedura di gara avente ad oggetto la proposta di partenariato pubblico privato in finanza di progetto per la realizzazione, gestione, conduzione e manutenzione di infrastrutture di connettività abilitanti il 5G e il Wi-Fi nel territorio comunale di Roma Capitale - Aggiudicazione - Istanza di accesso agli atti presentata da operatore di telecomunicazioni non partecipante alla procedura - Silenzio-diniego - Ricorso - Accoglimento - Appello - Erroneità della sentenza nella parte in cui non considera che l’istanza di accesso del cui diniego si controverte riguarda gli atti della procedura di aggiudicazione, rispetto alla quale l’istante non sarebbe portatore di alcun interesse attuale, concreto e diretto - Accoglimento - Nozione eurounitaria ampia di interesse a ricorrere da ritenere funzionale ad assicurare un ricorso efficace ai concorrenti, al fine di favorire la tutela di chi aspira all’aggiudicazione, e costituente strumento di apertura alla concorrenza del mercato-Inapplicabilità alla fattispecie.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 02/05/2024, n. 8765 [Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Emittente televisiva nazionale responsabile di aver trasmesso, nel corso di noto programma televisivo mandato in onda, contenuti nocivi ad un pubblico di minori, in assenza di idonei accorgimenti tecnici propedeutici alla protezione della suddetta utenza]
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Emittente televisiva nazionale responsabile di aver trasmesso, nel corso di noto programma televisivo mandato in onda, contenuti nocivi ad un pubblico di minori, in assenza di idonei accorgimenti tecnici propedeutici alla protezione della suddetta utenza - Violazione dell’art. 34, commi 2, 6 e 7, del D.Lgs. n. 177/2005 in combinato disposto con il paragrafo 3.1 del Codice di autoregolamentazione media e minori - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Presunzione di colpa in ordine al fatto vietato a carico del soggetto che lo abbia commesso, riservando poi a questi l’onere di provare di aver agito senza colpa - Onere probatorio richiesto da ritenersi non soddisfatto tenendo in considerazione che i contenuti per i quali è stata irrogata la sanzione sono andati in onda durante la fascia oraria protetta, nella quale si presume, ai sensi del paragrafo 4.4. del Codice di autoregolamentazione media e minori, che il minore sia in ascolto in assenza del supporto dell’adulto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 02/05/2024, n. 8665 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Diffida di AGCOM rivolta a società concessionaria per la radiodiffusione sonora, in ambito locale e a carattere commerciale, per violazione dell’art. 32, comma quinto, D.Lgs. 177/2005 - Tutela dei principi normativi di rispetto della dignità umana, di non discriminazione]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Diffida di AGCOM rivolta a società concessionaria per la radiodiffusione sonora, in ambito locale e a carattere commerciale, per violazione dell’art. 32, comma quinto, D.Lgs. n. 177/2005 - Espressioni utilizzate durante la trasmissione suscettibili di diffondere, propagandare o fomentare l’odio e la discriminazione e istigare alla violenza nei confronti di un determinato insieme di persone, attraverso stereotipi relativi a caratteristiche di gruppo, etniche, di provenienza territoriale - Ricorso - Rigetto - Tutela dei principi normativi di rispetto della dignità umana, di non discriminazione e di contrasto all’hate speech - Espressioni diffuse nel corso del programma integranti la violazione delle disposizioni in materia di tutela dei diritti fondamentali della persona, cui devono adeguarsi i fornitori di servizi media audiovisivi e radiofonici per assicurare il rispetto della dignità umana e del principio di non discriminazione e contrasto alle espressioni di odio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 02/05/2024, n. 8645 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Fornitore del servizio di media audiovisivo in ambito locale ritenuto responsabile di aver superato i previsti limiti di affollamento orario nella trasmissione di messaggi pubblicitari, aver trasmesso comunicazioni commerciali audiovisive occulte, non riconoscibili come tali]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Fornitore del servizio di media audiovisivo in ambito locale ritenuto responsabile di aver superato i previsti limiti di affollamento orario nella trasmissione di messaggi pubblicitari, aver trasmesso comunicazioni commerciali audiovisive occulte, non riconoscibili come tali e non distinguibili dal resto della programmazione e di aver trasmesso una comunicazione commerciale intesa ad incrementare la notorietà di Istituto clinico e dei servizi da esso forniti, priva delle prescritte indicazioni recanti la dicitura “messaggio promozionale” per renderla riconoscibile e distinguibile dal resto della programmazione - Violazione degli artt. 36-bis, co. 1, lett. a), in combinato disposto con l’art. 2, co. 1, lett. gg) e 38, co. 9, del D.Lgs. 31 luglio 2005, n. 177 - Violazione dell’art. 13, co. 3, del decreto del Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni 9 dicembre 1993, n. 581 - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Delibera impugnata corredata da congrua e adeguata motivazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- AGCM - Segnalazione 02/05/2024, n. AS1966 (ex S4901) [REGIONE SICILIANA/AFFIDAMENTO DIRETTO DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO REGIONALE]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Trasporto aereo: cessione del credito dei passeggeri nei confronti del vettore per ritardo nel trasporto dei bagagli
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea è intervenuta recentemente in tema di risarcimento del danno causato da ritardo nel trasporto dei bagagli di un passeggero in occasione di un volo aereo e sul carattere abusivo della claudola contrattuale che vieta la cessione del credito del passeggero nei confronti del vettore aereo.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Il Comitato europeo per la protezione dei dati ha pubblicato la Relazione annuale per il 2023
La Relazione annuale del Comitato europeo per la protezione dei dati ("Annual Report 2023: Safeguarding individuals’ digital rights") fornisce una sintesi del lavoro svolto dall'EDPB nell'ultimo anno trascorso sottolineando le tappe più importanti, come l'elezione di Anu Talus a presidente dell'EDPB.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- AGCOM - Delibera 30/04/2024 n. 111/24/CONS [Approvazione della proposta di impegni presentata dalla società Fastweb S.p.A.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- La Commissione Europea ha designato Apple come gatekeeper per il sistema operativo iPadOS in conformità con il Digital Markets Act
Il 29 aprile 2024 la Commissione europea ha designato Apple per quanto riguarda iPadOS, il suo sistema operativo per tablet, come gatekeeper ai sensi del Digital Markets Act (DMA - Regolamento UE 14 settembre 2022, n. 2022/1925).
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Elettronica e informatica
- AGCM - Delibera 30/04/2024, n. 31185 [A573 - SHOPPER BIO-COMPOSTABILI - Altro]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Chimica, gomma e materie plastiche, cemento
- AGCM - Delibera 30/04/2024, n. 31189 [IP362 - IL RINNOVATO.IT-VENDITE ON LINE - Avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Inottemperanza a provvedimento temporaneo
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Settore:
Elettronica e informatica
- AGCM - Delibera 30/04/2024, n. 31184 [C12625 - FROZEN INVESTMENTS-SAMMONTANA FINANZIARIA/SAMMONTANA-FORNO D’ASOLO - Avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Commissione europea - Decisione 30/04/2024, n. 2025/429 [SA.58207 (2021/N) - AIUTI DI STATO - Cechia - Misura di aiuto cui la Cechia intende dare esecuzione per sostenere la costruzione e il funzionamento di una nuova centrale nucleare nel sito di Dukovany]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Energia e ambiente
- AGCM - Delibera 30/04/2024, n. 31187 [C12624 - ACCENTURE HOLDINGS/INTELLERA CONSULTING - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Oblio, mancato aggiornamento della notizia e risarcimento del danno: la Corte di Cassazione fa chiarezza sul meccanismo presuntivo
di Piera Di Stefano
"Nella prova per presunzioni non è richiesta una sorta di 'rigidità causale' tra fatto noto e ignoto, '(...) essendo sufficiente che il fatto da provare sia desumibile dal fatto noto come conseguenza ragionevolmente possibile, secondo un criterio di normalità, ovvero che il rapporto di dipendenza logica tra il fatto noto e quello ignoto sia accertato alla stregua di canoni di probabilità, la cui sequenza e ricorrenza possano verificarsi secondo regole di esperienza'".
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Corte di Giustizia 30/04/2024 (causa C‑178/22) [Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Settore delle comunicazioni elettroniche - Riservatezza delle comunicazioni - Fornitori di servizi di comunicazione elettronica - Direttiva 2002/58/CE - Articolo 15, paragrafo 1 - Articoli 7, 8, 11 e 52, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Accesso a tali dati]
Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Settore delle comunicazioni elettroniche - Riservatezza delle comunicazioni - Fornitori di servizi di comunicazione elettronica - Direttiva 2002/58/CE - Articolo 15, paragrafo 1 - Articoli 7, 8, 11 e 52, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Accesso a tali dati richiesto da un’autorità nazionale competente al fine di perseguire reati di furto aggravato - Definizione della nozione di “reato grave” il cui perseguimento può giustificare una grave ingerenza nei diritti fondamentali - Competenza degli Stati membri - Principio di proporzionalità - Portata del controllo preventivo del giudice sulle richieste di accesso ai dati conservati dai fornitori di servizi di comunicazione elettronica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Phishing e responsabilità dell'istituto di credito per l'esecuzione di operazioni non autorizzate
di Marta Miccichè
Il Tribunale di Milano si è pronunciato in tema di phishing e ha analizzato un caso di responsabilità per l’esecuzione di operazioni di pagamenti non autorizzati dal cliente mediante accesso abusivo al sistema di internet banking, soffermandosi sull'inquadramento giuridico della responsabilità dell'istituto di credito e sul relativo onere della prova.
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie