Autostrade per l’Italia S.p.A. (ASPI), dopo che a marzo 2021 aveva ricevuto una sanzione di 5 milioni, non ha eliminato i profili di scorrettezza della pratica commerciale, non avendo ancora messo in atto alcuna misura di riduzione del costo del pedaggio nei tratti autostradali con notevoli problemi di viabilità. Per questo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento di inottemperanza nei suoi confronti.










