• Concorrenza - Intese

Intese e settore delle telecomunicazione - Il TAR ha accolto i ricorsi degli operatori telefonici annullando la sanzione da 228 milioni nella vicenda della fatturazione a 28 giorni

21 luglio 2021

di Mila Filomena Crispino In data 12 luglio 2021, il TAR Lazio (il TAR) ha pronunciato le sentenze di accoglimento dei ricorsi di TIM, Fastweb, Vodafone e Wind Tre (le Parti), annullando la decisione del 2015 (la Decisione) dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che le sanzionava per aver posto in essere un’intesa segreta, unica, complessa e continuata restrittiva della concorrenza, tramite cui le Parti avevano modificato il periodo di fatturazione delle offerte per la telefonia mobile e la rete fissa, portandolo da una cadenza mensile ad una quadrisettimanale, ossia ogni 28 giorni.
  • Tutela dei consumatori - Aspetti generali

Quando scatta l’applicazione della disciplina consumeristica in relazione ad un contratto di fideiussione stipulato in favore di un professionista?

21 luglio 2021

Ai fini dell'applicazione della disciplina del consumatore è determinante la qualità dei contraenti, in quanto l’ambito di applicazione della disciplina “consumeristica” è stata definita dal legislatore non con riferimento all’oggetto del contratto (tantomeno di quello garantito), ma con riferimento alla condizione che i contraenti non agiscano nell’ambito della loro attività professionale.
  • Privacy - Dati giudiziari

Trattamento dei dati giudiziari in diversi ambiti: il Garante privacy esprime parere favorevole sullo schema di regolamento

21 luglio 2021

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole, con alcune osservazioni, sullo schema di regolamento recante l’individuazione dei trattamenti di dati personali relativi a condanne penali e reati e delle relative garanzie appropriate ai sensi dell’articolo 2-octies, comma 2, del Codice. 
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Autostrade per l’Italia S.p.A.: l'Antitrust avvia procedimento di inottemperanza

21 luglio 2021

Autostrade per l’Italia S.p.A. (ASPI), dopo che a marzo 2021 aveva ricevuto una sanzione di 5 milioni, non ha eliminato i profili di scorrettezza della pratica commerciale, non avendo ancora messo in atto alcuna misura di riduzione del costo del pedaggio nei tratti autostradali con notevoli problemi di viabilità. Per questo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento di inottemperanza nei suoi confronti.