• Privacy - Aspetti generali

Risarcimento dei danni causati da violazione dei dati personali: la funzione esclusivamente compensativa esclude la rilevanza del carattere eventualmente doloso della violazione

26 giugno 2024

di Claudia Dierna La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata in ordine a due controversie vertenti sul risarcimento del danno immateriale che i ricorrenti affermavano di aver subito a causa del furto dei loro dati personali registrati su un’applicazione di «trading» gestita da una società di diritto tedesco. La Corte, al fine di rispondere alle questioni pregiudiziali sollevate dal giudice del rinvio tedesco, ha dichiarato che l'articolo 82 del GDPR, dedicato al diritto al risarcimento dei danni provocati da una violazione dei dati personali, deve essere interpretato nel senso che il diritto al risarcimento previsto da tale disposizione svolge una funzione non punitiva ma esclusivamente compensativa e che la funzione esclusivamente compensativa del diritto al risarcimento esclude, di conseguenza, che sia preso in considerazione il carattere eventualmente doloso della violazione.
  • Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero

Trasferimenti di dati personali soggetti a garanzie adeguate verso paesi terzi o organizzazioni internazionali ai sensi dell’art. 37 LED

26 giugno 2024

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) ha pubblicato la versione finale delle Linee guida sull'applicazione dell'articolo 37 della LED (Direttiva UE 27 aprile 2016, n. 2016/680) riguardante i trasferimenti di dati personali dalle autorità competenti degli Stati membri dell’UE a soggetti terzi (autorità nazionali o organizzazioni internazionali).
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Gun-jumping e richieste di informazioni - Il Tribunale dell’UE ha sospeso in via cautelare due richieste di informazioni della Commissione europea indirizzate a Vivendi e Lagardère ed aventi ad oggetto la corrispondenza di alcuni dipendenti

26 giugno 2024

di Samuel Scandola Con le due ordinanze del 13 giugno 2024, il Tribunale dell’Unione Europea (il Tribunale) ha accolto le istanze presentate da Vivendi S.E. (Vivendi) e Lagardère S.A. (Lagardère) volte ad ottenere la sospensione in via cautelare di due decisioni della Commissione europea (la Commissione) che prescrivevano alle società di raccogliere e trasmetterle i documenti contenuti nelle caselle di posta elettronica e nei cellulari personali di alcuni dipendenti.