- Commissione europea - Decisione 20/07/2026 [M.12474 - TAIFU KECHUANG / PROSPERITY KINGSFIELD - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Metallurgia e siderurgia
- Regolamento (UE) 20 luglio 2026, n. 2026/1755
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1755 della Commissione, del 20 luglio 2026, relativo alle modalità dettagliate di attuazione da parte della Commissione di determinati procedimenti a norma del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 20/07/2026, n. 2026/1755, pubblicato in G.U.U.E. 21 luglio 2026, n. L)
Il Regolamento (UE) 20 luglio 2026, n. 2026/1755, in vigore dal 10 agosto 2026, è riportato nel testo vigente.
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1755 della Commissione, del 20 luglio 2026, relativo alle modalità dettagliate di attuazione da parte della Commissione di determinati procedimenti a norma del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 20/07/2026, n. 2026/1755, pubblicato in G.U.U.E. 21 luglio 2026, n. L)
Il Regolamento (UE) 20 luglio 2026, n. 2026/1755, in vigore dal 10 agosto 2026, è riportato nel testo vigente.
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Data breach: il Garante Privacy sanziona Wind Tre S.p.A. per 1,7 milioni di euro
Con un recente provvedimento, il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto l'applicazione di una sanzione pari a 1,7 milioni di euro nei confronti di Wind Tre S.p.A., per gravi carenze nella sicurezza dei sistemi aziendali, che hanno determinato due accessi abusivi e l’esfiltrazione di dati personali di numerosi utenti.
|
|
Classificazione:
Privacy - Data breach
|
Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. VI, 20/07/2026, n. 5891 [Concorrenza - AGCM - Rating di legalità - Diniego del rilascio - Art. 2, co. 2, lett.c) della Delibera AGCM n. 28361/2020 - Fatto ostativo - Rilevanza - Sentenza di patteggiamento emessa a carico di socio amministratore - Reato di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine ex art. 516 cod. pen.]
Concorrenza - AGCM - Rating di legalità - Diniego del rilascio - Art. 2, co. 2, lett.c) della Delibera AGCM n. 28361/2020 - Fatto ostativo - Rilevanza - Sentenza di patteggiamento emessa a carico di socio amministratore - Reato di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine ex art. 516 cod. pen. (richiamato dall'art. 25-bis del d.lgs. n. 231/2001) - Ricorso della società interessata - Rigetto - Appello - Rigetto - Autonoma rilevanza della sentenza di patteggiamento - Fatto processuale idoneo a incidere sulla valutazione di elevata affidabilità e integrità dell'impresa presupposta dall'istituto premiale - Assenza di un'equiparazione ex lege alla sentenza di condanna - Natura eminentemente premiale e non sanzionatoria del rating di legalità.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Ambush marketing Milano-Cortina 2026: l'Antitrust sanziona per oltre 2,5 milioni di euro Harmont & Blaine, Rialto, MD, Magazzini Gabrielli, RetailPro e Butan Gas S.p.A.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione dei procedimenti avviati a partire da gennaio 2026, ha accertato che le società Harmont&Blaine S.p.A., Rialto S.p.A. (supermercati “Il Gigante”), MD S.p.A. (supermercati “MD”), Magazzini Gabrielli S.p.A. (supermercati “Oasi”), RetailPro S.p.A. (supermercati “Pro7”) e Butan Gas S.p.A., hanno violato il divieto di attività parassitarie di cui all’art. 10, D.L. n. 16/2020.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
|
Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV quater, 20/07/2026, n. 13264 [Concorrenza - Filiera agroalimentare - Pratiche commerciali sleali - Provvedimento denominato "Monitoraggio dei costi medi di produzione in agricoltura: raccolto frumento 2025" pubblicato da ISMEA - Vendita di prodotti agricoli e alimentari a prezzi inferiori ai costi di produzione]
Concorrenza - Filiera agroalimentare - Pratiche commerciali sleali - Provvedimento denominato "Monitoraggio dei costi medi di produzione in agricoltura: raccolto frumento 2025" pubblicato da ISMEA - Vendita di prodotti agricoli e alimentari a prezzi inferiori ai costi di produzione - Ricorso delle imprese del settore molitorio e relativa associazione di categoria per l'annullamento del provvedimento - Violazione delle garanzie di partecipazione procedimentale - Fondatezza - Rinvio alla CGUE - Contrasto con le direttive europee e con i principi di libera concorrenza e libertà d'impresa - Esclusione - Difetto del carattere della rilevanza immediata - Assenza di un provvedimento sanzionatorio concreto emesso nei confronti di un'impresa per vendita sottocosto - Monitoraggio ISMEA non ritenuto elemento costitutivo dell'illecito concorrenziale sanzionato dall'art. 5, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 198/2021.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Commissione europea - Decisione 20/07/2026 [M.12488 - ASTERION / MACQUARIE / SOUTHERN WATER - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 19/07/2026, n. 23521 [Tutela dei consumatori - Contratti del consumatore - Clausole vessatorie o abusive - Mutuo indicizzato in valuta estera - Trasparenza e chiarezza delle clausole - Doppia indicizzazione (tasso di interesse e rischio di cambio) - Mancanza di trasparenza - Valutazione del significativo squilibrio]
Tutela dei consumatori - Contratti del consumatore - Clausole vessatorie o abusive - Mutuo indicizzato in valuta estera - Trasparenza e chiarezza delle clausole - Doppia indicizzazione (tasso di interesse e rischio di cambio) - Mancanza di trasparenza - Valutazione del significativo squilibrio - Differenza tra squilibrio giuridico-normativo e svantaggio economico - Condizioni e limiti di nullità - Contratti conclusi tra professionista e consumatore, ai sensi degli artt. 33, 34 e 36 del d.lgs. n. 206 del 2005 (Codice del consumo) e degli artt. 3 e 4 della direttiva 1993/13/CEE - Difetto di chiarezza e di trasparenza di una clausola contrattuale (compresa la clausola di c.d. "doppia indicizzazione") contenuta in un contratto di mutuo non determinante di per sé e automaticamente la nullità della clausola stessa - Distinzione tra opacità informativa e abusività di una clausola contrattuale.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Corte di Giustizia 16/07/2026 (causa C-209/23) [Concorrenza – Pronuncia pregiudiziale – Mercato interno – Calcio professionistico – Regolamenti FIFA relativi agli agenti – Norme riguardanti la remunerazione degli agenti, la concessione di licenze agli agenti]
Concorrenza – Pronuncia pregiudiziale – Mercato interno – Calcio professionistico – Regolamenti FIFA relativi agli agenti – Norme riguardanti la remunerazione degli agenti, la concessione di licenze agli agenti, la rappresentanza multipla, gli ‘approcci’ e la comunicazione di determinate informazioni alla FIFA, ad altri agenti, club e giocatori – Articolo 101(1) TFUE – Divieto di accordi – Accordi tra imprese, decisioni di associazioni di imprese e pratiche concordate – Restrizioni della concorrenza – Concetti di ‘oggetto’ ed ‘effetto’ anticoncorrenziali – Eccezione al divieto di cui all'articolo 101(1) TFUE – Condizioni – Esenzione ai sensi dell'articolo 101(3) TFUE – Condizioni – Concetto di ‘guadagni di efficienza’ – Articolo 102 TFUE – Abuso di posizione dominante – Giustificazione – Condizioni – Articolo 56 TFUE – Restrizione alla libera circolazione dei servizi – Obiettivi” – Proporzionalità – Protezione dei dati personali – Regolamento (UE) 2016/679 – Articolo 6(1)(f) – Liceità di Elaborazione – Condizioni.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Corte di Giustizia 16/07/2026 (cause riunite C-258/23, C-259/23 e C-260/23) [Concorrenza – Intese – Rinvio pregiudiziale – Abuso di posizione dominante – Articoli 101 e 102 TFUE – Attuazione da parte delle autorità nazionali garanti della concorrenza]
Concorrenza – Intese – Rinvio pregiudiziale – Abuso di posizione dominante – Articoli 101 e 102 TFUE – Attuazione da parte delle autorità nazionali garanti della concorrenza – Decisione di un’autorità nazionale garante della concorrenza che ordina un accertamento – Perquisizione nei locali delle imprese interessate – Sequestro di documenti aziendali provenienti da comunicazioni mediante posta elettronica – Mandato emesso dal pubblico ministero – Articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto al rispetto della vita privata e delle comunicazioni – Diritto alla protezione dei dati personali – Requisiti procedurali – Mancanza di autorizzazione preventiva da parte di un giudice.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 16/07/2026 [M.12374 - EVH GE / HSBC / EGE DÖLLNITZ - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Energia e ambiente
- Corte di Giustizia 16/07/2026 (cause riunite C-424/24 e C-425/24) [Concorrenza – Intese – Rinvio pregiudiziale – Sanzioni disciplinari nel settore dello sport – Inibizione temporanea a esercitare talune attività professionali, irrogata da un’associazione sportiva nazionale]
Concorrenza – Intese – Rinvio pregiudiziale – Sanzioni disciplinari nel settore dello sport – Inibizione temporanea a esercitare talune attività professionali, irrogata da un’associazione sportiva nazionale a due dirigenti di una società calcistica professionistica – Illecito consistente nell’effettuare o nell’approvare false dichiarazioni finanziarie e contabili – Mercato interno – Articoli 45 e 56 TFUE – Ostacolo alla libera circolazione dei lavoratori e alla libera prestazione dei servizi – Giustificazione – Obiettivo legittimo di interesse generale – Regolarità delle competizioni sportive – Rispetto del principio di proporzionalità – Determinazione delle sanzioni – Esistenza di criteri trasparenti, oggettivi, non discriminatori, proporzionati e verificabili – Articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE – Tutela giurisdizionale effettiva – Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto a un ricorso effettivo – Esistenza di un controllo giurisdizionale effettivo – Legislazione nazionale che consente al giudice competente a controllare in via incidentale la legittimità di tali sanzioni di concedere un risarcimento alle persone sanzionate, ma non di annullare o sospendere dette sanzioni.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Commissione europea - Decisione 16/07/2026 [M.12469 - MUNICH RE / OAKTREE / PARTNERSHIP - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Attività immobiliari
- Corte di Giustizia 16/07/2026 (causa C-421/24) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2000/31/CE – Articolo 1, paragrafo 5 – Ambito di applicazione – Esclusione dei giochi d’azzardo – Pubblicità dei giochi d’azzardo]
Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2000/31/CE – Articolo 1, paragrafo 5 – Ambito di applicazione – Esclusione dei giochi d’azzardo – Pubblicità dei giochi d’azzardo – Hosting di una siffatta pubblicità – Articolo 14 – Regime di responsabilità dei prestatori di servizi di hosting – Ruolo attivo – Accordo commerciale concluso tra un hosting provider e un destinatario del servizio.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
|
Settore:
Gioco e scommesse
- Pubblicità ingannevole e poteri dell'AGCM: il TAR Lazio conferma l'archiviazione del caso "Vigor Power" e ribadisce i limiti del sindacato del giudice sulle scelte istruttorie dell'Autorità
È legittimo il provvedimento con cui l'AGCM archivia una segnalazione relativa a presunte pratiche commerciali scorrette dopo aver svolto una nuova istruttoria conforme al giudicato amministrativo, qualora emerga l'impossibilità di individuare i professionisti responsabili delle condotte e i siti web interessati risultino non più attivi.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Cosmesi e articoli sanitari
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 15 luglio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
|
|
Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Tribunale UE 15/07/2026 (cause riunite T-310/24 e T-311/24) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Settore agricolo – Regimi di aiuti per le grandi imprese nel settore agricolo primario nella Repubblica Ceca – Decisione che dichiara l'aiuto incompatibile con il mercato interno]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Settore agricolo – Regimi di aiuti per le grandi imprese nel settore agricolo primario nella Repubblica Ceca – Decisione che dichiara l'aiuto incompatibile con il mercato interno – Obbligo di indicare le motivazioni – Diritto di essere ascoltati – Errore di valutazione – Articolo 107(3)(c) TFUE – Orientamenti dell'Unione europea sugli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020 – Esistenza di un effetto incentivante – Proporzionalità – Considerazione di uno scenario controfattuale retrospettivo.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
|
Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 15 luglio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- T.A.R. Sicilia Catania, sez. II, 15/07/2026, n. 2139 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Azienda di trasporto pubblico - Dipendenti - Istanza di accesso agli atti aziendali concernenti turni, tabulati di servizio, richieste di cambio turno, documentazione sanitaria giustificativa di assenze e altri atti organizzativi]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Azienda di trasporto pubblico - Dipendenti - Istanza di accesso agli atti aziendali concernenti turni, tabulati di servizio, richieste di cambio turno, documentazione sanitaria giustificativa di assenze e altri atti organizzativi - Finalità di verifica della corretta gestione del rapporto di lavoro - Diniego - Tutela dei dati personali dei dipendenti terzi - Ricorso - Accoglimento parziale - Diritto alla privacy dei terzi non ostativo all' accesso a documenti finalizzati alla verifica del rispetto del canone di buona fede nell'esecuzione del contratto di lavoro - Attivazione del contraddittorio endoprocedimentale ex art. 3 del D.P.R. n. 184/2006 - Conferma del rigetto dell'istanza per le posizioni non individualmente individuate.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
|
- Reclamo al Garante per la privacy: l’Autorità garante è tenuta ad osservare il termine annuale a pena di decadenza dal potere sanzionatorio?
di Claudia Dierna
La Cassazione si è pronunciata su caso relativo alla pubblicazione di un libro riguardante una vicenda giudiziaria e recante l'illecita diffusione dei dati personali dei figli del condannato, i quali hanno dunque proposto reclamo al Garante per la privacy, che ha sanzionato la casa editrice che aveva curato la pubblicazione, provvedimento confermato dal giudice a seguito di opposizione. Risolta dalla Suprema Corte la questione controversa se l’Autorità garante fosse tenuta ad osservare il termine annuale per la decisione sul reclamo a pena di decadenza dal potere sanzionatorio.
|
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Consiglio di Stato, sez. VI, 15/07/2026, n. 5705 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza - ARERA - Deliberazione n. 110/2025/R/EEL - Settore energetico - Servizi a tutele graduali (STG) - Cliente domestico vulnerabile - Obbligo di servizio pubblico imposto agli esercenti STG per la prosecuzione della fornitura ai clienti vulnerabili]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza - ARERA - Deliberazione n. 110/2025/R/EEL - Settore energetico - Servizi a tutele graduali (STG) - Cliente domestico vulnerabile - Obbligo di servizio pubblico imposto agli esercenti STG per la prosecuzione della fornitura ai clienti vulnerabili ex art. 2, comma 3, d.l. n. 19/2025 (conv. in legge n. 60/2025) - Ricorso di operatore di settore - Accoglimento - Appello di ARERA - Accoglimento - Omessa notifica ad almeno un controinteressato - Configurabilità dei clienti domestici vulnerabili inseriti nel perimetro del servizio a tutele graduali quali controinteressati necessari - Titolarità di un interesse qualificato, speculare e contrario a quello del gestore ricorrente, alla conservazione del provvedimento ampliativo.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Energia e ambiente
- Regolamenti delle federazioni sportive e diritto della concorrenza: la CGUE amplia l'ambito di applicazione della giurisprudenza Wouters e Meca-Medina anche ai rapporti con operatori terzi
In tema di intese e pratiche concordate, l’articolo 101, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che l’eccezione al divieto di restrizioni della concorrenza volta al perseguimento di un obiettivo legittimo di interesse generale (secondo la giurisprudenza Wouters e Meca-Medina) è astrattamente applicabile anche ad una regolamentazione adottata da una federazione sportiva nazionale che, pur rivolgendosi formalmente ai propri membri (club e atleti), disciplina in via indiretta e vincolante il ricorso ai servizi forniti da imprese terze non affiliate (agenti di calciatori) operanti su un mercato a monte. Tuttavia, tale deroga non opera qualora la regolamentazione in esame presenti un grado di dannosità tale da configurare una restrizione della concorrenza per oggetto, potendo applicarsi esclusivamente alle restrizioni per effetto che risultino strettamente necessarie, idonee e proporzionate al raggiungimento di un obiettivo di interesse generale non economico.
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Servizi di streaming e diritto di recesso: la Corte UE distingue tra contenuto digitale e servizio digitale
Integra un "servizio digitale", e non una mera fornitura di "contenuto digitale", il servizio di streaming che offre al consumatore un accesso dinamico ad una piattaforma caratterizzata dall'aggiornamento continuo dei contenuti, dalla personalizzazione dell'offerta e da funzionalità che incidono sull'esperienza di fruizione. In tale ipotesi non trova applicazione l'eccezione al diritto di recesso prevista dall'art. 16, lett. m), della direttiva 2011/83/UE, riservata alla sola fornitura di contenuti digitali mediante supporto non materiale.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Recesso
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 15 luglio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
|
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- L’IA che legge lo stress nei messaggi scambiati dai lavoratori: l'intervento del Garante per la protezione dei dati personali
di Simona Loprete
"Il lavoratore non è una risorsa produttiva da ottimizzare attraverso la conoscenza delle sue condizioni psicofisiche, ma una persona la cui sfera più intima deve essere protetta anche e soprattutto nel contesto di una relazione caratterizzata da una strutturale asimmetria di potere".
|
|
Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
|