- Cassazione civile (ord.), sez. III, 15/10/2024, n. 26789 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Domanda per ottenere la condanna degli editori di testate giornalistiche a risarcire i danni patiti dall’attrice in ragione della pubblicazione di articoli di giornale dal contenuto diffamatorio]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Domanda per ottenere la condanna degli editori di testate giornalistiche a risarcire i danni patiti dall’attrice in ragione della pubblicazione di articoli di giornale dal contenuto diffamatorio e relativi alle vicende giudiziarie che avevano coinvolto la stessa - Rigetto - Diritto di cronaca e di critica - Appello - Accoglimento parziale - Ricorso principale - Inammissibilità - Ricorsi incidentali - Rigetto - Esimente del diritto di cronaca ravvisabile, qualora la notizia sia mutuata da un provvedimento giudiziario, solo quando l'attribuzione del fatto illecito ad un soggetto sia rispondente a quello presente negli atti giudiziari e nell'oggetto dell'imputazione, sia sotto il profilo dell'astratta qualificazione che della sua concreta gravità, non essendo questa invocabile se il cronista attribuisce ad un soggetto un fatto diverso nella sua struttura essenziale rispetto a quello per cui si indaga, idoneo a cagionare una lesione della sua reputazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Consiglio di Stato (ord.), sez. VI, 15/10/2024, n. 8245 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Impugnazione di decreti ministeriali e di pareri del Garante della protezione dei dati - Regime di comunicazione e accesso alle informazioni relative alla titolarità effettiva di cui all’art. 21 D.Lgs. n. 231/2007 (Decreto antiriciclaggio)]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Impugnazione di decreti ministeriali e di pareri del Garante della protezione dei dati, quali provvedimenti nazionali con i quali l’amministrazione, sulla presupposta qualificazione del mandato fiduciario in termini di istituto giuridico affine al trust, assoggettava le società ricorrenti al regime di comunicazione e accesso alle informazioni relative alla titolarità effettiva di cui all’art. 21 D.Lgs. n. 231/2007 (Decreto antiriciclaggio) attuativo della IV e V Direttiva UE n. 2015/849 e novellato con D.Lgs. n. 125/2019 - Rigetto - Non rilevato alcun profilo di illegittimità in ordine al sistema di accesso da parte dei soggetti obbligati - Appello - Violazione degli artt. 30 e 31 della Direttiva per assenza di un ricorso giurisdizionale effettivo avverso la decisione di divulgazione delle informazioni personali che le norme europee garantiscono, dedotto che non sono previsti effettivi rimedi atti ad impedire la divulgazione dei dati prima della loro ostensione - Rinvio alla CGUE.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- USA vs Google: la causa antitrust sulla pubblicità online
di Stefano Leanza
Il 9 settembre ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo del tormentato rapporto tra Google e l’antitrust statunitense. In tale data ha infatti avuto inizio una nuova causa che contrappone il colosso tech e il Department of Justice degli USA, che accusa Google di monopolizzare illecitamente il mercato della pubblicità online, in violazione dello Sherman Act.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Consiglio di Stato (ord.), sez. VI, 15/10/2024, n. 8248 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Impugnazione di decreti ministeriali e di pareri del Garante della protezione dei dati, deducendo il contrasto tra la normativa interna e la normativa unionale - Rinvio alla Corte di Giustizia]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Impugnazione di decreti ministeriali e di pareri del Garante della protezione dei dati, deducendo il contrasto tra la normativa interna e la normativa unionale, l’illegittimità della stessa normativa unionale e, in ultimo, l’illegittimità dei provvedimenti e degli atti interni nella parte in cui hanno ricompreso i mandati stipulati dalle società fiduciarie tra gli istituti giuridici affini per assetto o per effetto ai trust, con conseguente obbligo di dare informazioni in ordine alla titolarità effettiva ai sensi dell’art. 31 della Direttiva (UE) n. 2015/849, nella versione attualmente vigente - Rigetto - Appello - Illegittima la disciplina sull’accesso nei confronti di soggetti diversi dalle autorità pubbliche e dai soggetti obbligati, per violazione del diritto alla vita privata e alla riservatezza ex artt. 7 e 8 della CDFUE - Non fondatezza - D.Lgs. n. 231/2007 - Deroghe alla protezione dei dati personali e limitazioni di questa operanti entro i limiti dello stretto necessario.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 15/10/2024 [M.11660 - MUTARES / SERNEKE SVERIGE - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Edilizia e urbanistica
- Tribunale Pistoia 15/10/2024 [Trattamento dei dati personali - Diritto di accesso ex art. 15 Regolamento (UE) 2016/679 - Invio di un sms pubblicitario da parte di una società - Esercizio del diritto di accesso al fine di ottenere conferma del trattamento marketing in corso, copia dei dati personali e informazioni relative al trattamento - Decorso il termine di legge senza riscontro]
Trattamento dei dati personali - Diritto di accesso ex art. 15 Regolamento (UE) 2016/679 - Invio di un sms pubblicitario da parte di una società - Esercizio del diritto di accesso al fine di ottenere conferma del trattamento marketing in corso, copia dei dati personali e informazioni relative al trattamento - Decorso il termine di legge senza aver ricevuto alcun riscontro - Inadempimento alla richiesta di diritto di accesso senza indicazione delle ragioni - Illegittimo trattamento dei dati personali da parte della società convenuta non avendo ottenuto alcun consenso dal ricorrente per l’invio di comunicazioni commerciali, avendo predisposto una informativa privacy gravemente viziata, oltre che un sito internet caratterizzato da deficit di sicurezza informatica e banner cookie illegittimo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
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- Supplemento per l’uso della carta di credito: l’Antitrust sanziona per inottemperanza Blupark
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato per 20.000 euro la società Blupark S.r.l. per non aver ottemperato al divieto di applicare un supplemento di prezzo per il pagamento con carta di credito (credit card surcharge) dei carburanti erogati dalla società.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Commissione europea - Decisione 14/10/2024 [M.11698 - PROMAN / VALENZ - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Chimica, gomma e materie plastiche, cemento
- G7 dei Garanti privacy a Roma dal 9 all’11 ottobre su intelligenza artificiale e tecnologie emergenti, libera circolazione dei dati, cooperazione internazionale
A Roma, dal 9 all’11 ottobre 2024, si è svolto, presso la Galleria Borghese e Palazzo Poli, il quarto appuntamento del G7 delle Autorità di protezione dati, dal titolo “La privacy nell’era dei dati”.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Commissione europea - Decisione 14/10/2024 [M.11728 - CVC / CD&R / EPICOR - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 14/10/2024 n. 17626 [Concorrenza - Intese - Rating di legalità - Società di servizi coinvolta in un’intesa restrittiva della concorrenza accertata e sanzionata dall’AGCM - Sancita nel giudizio d’appello la legittimità della sanzione antitrust irrogata dall’Autorità nei confronti della società - Ricorso per revocazione - Inammissibilità - Revoca del rating di legalità]
Concorrenza - Intese - Rating di legalità - Società di servizi coinvolta in un’intesa restrittiva della concorrenza accertata e sanzionata dall’AGCM - Sancita nel giudizio d’appello la legittimità della sanzione antitrust irrogata dall’Autorità nei confronti della società - Ricorso per revocazione - Inammissibilità - Revoca del rating di legalità - Ricorso - Contestata la sussistenza di una sanzione antitrust confermata con sentenza passata in giudicato, costituente il solo presupposto che può consentire la revoca del rating, ai sensi dell'art. 2, co. 2, lett. d), del Regolamento Rating - Accertamento della sussistenza di un comportamento lesivo della concorrenza, opinato in sede di revoca del rating dall’Autorità, in ragione di un provvedimento la cui legittimità sia stata confermata dinanzi al giudice amministrativo in sede di merito e in sede di revocazione, non ritenuto definitivo se ancora pende il termine per esperire il ricorso per cassazione (avverso la sentenza che ha deciso la revocazione) - Accoglimento.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- T.A.R. Lazio Latina, sez. II, 11/10/2024, n. 624 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di accesso alla pratica di condono di alcune opere abusive realizzate nell’area adibita a campeggio - Legittimazione alla presentazione dell’istanza di accesso riconosciuta in capo ai soggetti privati titolari di un interesse diretto, concreto e attuale - Tutela delle riservatezza]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di accesso alla pratica di condono di alcune opere abusive realizzate nell’area adibita a campeggio precedentemente presentata dal privato dante causa dell’istante - Silenzio-diniego del Comune - Ricorso - Accoglimento - Legittimazione alla presentazione dell’istanza di accesso riconosciuta in capo ai soggetti privati titolari di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento del quale è chiesto l'accesso - Bilanciamento tra diritto di accesso difensivo e tutela della riservatezza - Applicazione del criterio generale della “necessità” ai fini della “cura” e della “difesa” di un proprio interesse giuridico, ritenuto dal legislatore tendenzialmente prevalente sulla tutela della riservatezza - Non conferente l’eventuale presenza nella documentazione di dati personali di altri soggetti, ove si consideri la prevalenza dell’accesso difensivo sulle esigenze di riservatezza ex art. 24, co. 7 L. n. 241/1990.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Commissione europea - Decisione 11/10/2024 [M.11704 - TRAFIGURA / MEROIL / MEROIL TANK JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Cassazione penale, sez. VI, 11/10/2024, n. 37456 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Confermata in sede di riesame l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere per il reato di partecipazione ad associazione dedita al narcotraffico e per reati di acquisto e cessione di sostanze stupefacenti - Ricorso - Illegalità dell'attività di acquisizione delle chat]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Confermata in sede di riesame l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere per il reato di partecipazione ad associazione dedita al narcotraffico e per reati di acquisto e cessione di sostanze stupefacenti - Ricorso - Illegalità dell'attività di acquisizione delle chat, rivenienti da intercettazione di flussi telematici sul server Sky-Ecc. - Chat, acquisite mediante ordini europei di indagine (OEI) presso l'autorità giudiziaria (A.G.) francese, non riconducibili ai dati di cui all'art. 234-bis c.p.p., ma ritenuti provenienti da attività di intercettazione - Inapplicabilità dell'art. 234-bis c.p.p. ad attività di raccolta occulta di dati conservati nei server o in supporti informatici nella disponibilità della società erogatrice - Non fondatezza - Legittimità degli OEI - Inapplicabilità dell'art. 132 d.lgs. 196 del 2003, che fa riferimento all'acquisizione direttamente presso un gestore di servizi telefonici e telematici e non all'acquisizione di dati che sono già nella disponibilità di altra A.G..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Cassazione civile (ord.), sez. I, 10/10/2024, n. 26383 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei garanti di società per il pagamento del credito della banca - Opposizione - Rigetto - Rapporto tra gli opponenti e la banca qualificabile come contratto autonomo di garanzia e non fideiussione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti dei garanti di società per il pagamento del credito della banca - Opposizione - Rigetto - Rapporto tra gli opponenti e la banca qualificabile come contratto autonomo di garanzia e non fideiussione - Appello - Rigetto - Accertato che la natura autonoma della garanzia non consente agli appellanti di eccepire le nullità delle clausole contrattuali (quali l’illegittimità dello ius variandi, la mancata pattuizione scritta del tasso ultralegale di interesse, l’illegittima applicazione dell’anatocismo, l’illegittimo computo delle valute della commissione di massimo scoperto) che non riguardano la cd. exceptio doli, cioè l’abusività della richiesta di garanzia - Ricorso - Inammissibilità - Non riportato in giudizio il contenuto delle clausole contrattuali asseritamente idonee a giustificare la conclusione interpretativa dei ricorrenti circa l’effettiva natura (di fideiussione, piuttosto che di contratto autonomo) della garanzia da essi prestata.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 10/10/2024 [M.11718 - ADRILL / ADH / TUBACEX / NTS MIDDLE EAST - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Cassazione penale, sez. II, 10/10/2024, n. 37409 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Sequestro probatorio di dispositivi elettronici emesso dal P.M. nei confronti di soggetto sottoposto ad indagini in ordine al reato ex artt. 629 e 416-bis. 1 cod. pen. - Istanza di riesame - Dedotta dalla difesa la violazione del diritto alle riservatezza dei dati personali]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Decreto di sequestro probatorio di dispositivi elettronici emesso dal P.M. nei confronti di soggetto sottoposto ad indagini in ordine al reato ex artt. 629 e 416-bis. 1 cod. pen. - Istanza di riesame - Inammissibilità - Ricorso - Dedotta dalla difesa la violazione del diritto alle riservatezza dei dati personali e del principio di pertinenzialità e proporzionalità del sequestro, atteso che detti strumenti informatici contengono anche dati di natura strettamente personale - Non fondatezza - Definizione di “dato informatico” e "documento informatico" - D.lgs. n. 82 del 2005 (Codice dell'amministrazione digitale) - Non indicati in giudizio in modo specifico quali sono esattamente i dati strettamente personali contenuti nella copia forense non pertinenti agli scopi investigativi dei quali si ritiene l'illegittimità del mantenimento in sequestro, così dettagliatamente indicando la sussistenza di un interesse concreto e attuale, alla esclusiva disponibilità dei dati stessi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Cassazione civile (ord.), sez. V, 10/10/2024, n. 26472 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Istanza di contribuente per il rimborso delle imposte versate, in applicazione dell’art. 9, co. 17, L. n. 289/2002, in quanto residente in uno dei Comuni colpiti da evento sismico avvenuto in Sicilia - Silenzio-rifiuto - Impugnazione]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Istanza di contribuente per il rimborso delle imposte versate, in applicazione dell’art. 9, co. 17, L. n. 289/2002, in quanto residente in uno dei Comuni colpiti da evento sismico avvenuto in Sicilia - Silenzio-rifiuto - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Rigetto - Ricorso - Accoglimento - Inapplicabilità del beneficio fiscale ai contribuenti che svolgono attività d’impresa, costituendo un aiuto di Stato illegittimo, ex art. 108, par. 3, del TFUE, come stabilito dalla decisione della Commissione (UE) 2015/5549 del 14 agosto 2015 - Aiuti individuali concessi prima della data di avvio della decisione e dell’ingiunzione di sospensione compatibili con il mercato interno, se, in virtù della deroga di cui all’art. 107, par. 2, lett. b) TFUE, può essere stabilito un nesso chiaro e diretto tra i danni subiti dall’impresa a seguito della calamità naturale e l’aiuto di Stato concesso oppure se i benefici risultano in linea con il Regolamento “de minimis” applicabile.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Commissione europea - Decisione 10/10/2024 [M.11729 - TAV / FRAPORT / FTA I JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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- Corte di Giustizia 04/10/2024 (causa C‑31/23 P) [Concorrenza – Intese – Impugnazione – Mercato del tondo per cemento armato – Decisione adottata in seguito all’annullamento di precedenti decisioni]
Concorrenza – Intese – Impugnazione – Mercato del tondo per cemento armato – Decisione della Commissione europea che constata un’infrazione all’articolo 65 CA, dopo la scadenza del Trattato CECA, in base al regolamento (CE) n. 1/2003 – Decisione adottata in seguito all’annullamento di precedenti decisioni – Svolgimento di una nuova audizione in presenza delle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri – Diritti della difesa – Principio di buona amministrazione – Requisito d’imparzialità – Termine ragionevole – Obbligo di motivazione – Proporzionalità – Principio del ne bis in idem – Eccezione di illegittimità – Circostanze aggravanti – Recidiva – Circostanze attenuanti – Parità di trattamento.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Chimica, gomma e materie plastiche, cemento
- Cassazione penale, sez. II, 10/10/2024, n. 37395 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Confermata in appello la condanna degli imputati per i reati contestati in primo grado, con assoluzione dal reato di ricettazione in concorso di veicolo provento di furto - Ricorso - Inutilizzabilità della relazione di servizio, anche per violazione dell'art. 132, co. 3, D.Lgs. 196/2003]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Confermata in appello la condanna degli imputati per i reati contestati in primo grado, con assoluzione dal reato di ricettazione in concorso di veicolo provento di furto - Ricorso - Inutilizzabilità della relazione di servizio, anche per violazione dell'art. 132, co. 3, D.Lgs. 196/2003, non essendo stati prodotti i decreti di autorizzazione alle intercettazioni ambientali e di installazione del sistema di geolocalizzazione sulla vettura da cui gli investigatori avevano ritenuto di poter avere la prova della presenza degli imputati sul luogo dell'arresto - Inammissibilità - Localizzazione degli spostamenti tramite sistema di rilevamento satellitare GPS (c.d. pedinamento elettronico) quale mezzo di ricerca della prova atipico non implicante un accumulo massivo di dati sensibili da parte del gestore del servizio, sicché le relative risultanze sono utilizzabili senza necessità di autorizzazione da parte dell'autorità giudiziaria, non trovando applicazione per analogia l’art. 132, co. 3, D.Lgs. 196/2003.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 10/10/2024, n. 26487 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Acquisto in leasing di un’imbarcazione risultata totalmente inidonea all'uso e realizzata in violazione delle norme CE imponenti determinati requisiti di costruzione e progettazione - Acquisto da un produttore olandese]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Acquisto in leasing di un’imbarcazione risultata totalmente inidonea all'uso e realizzata in violazione delle norme CE imponenti determinati requisiti di costruzione e progettazione - Acquisto da un produttore olandese - Certificata dall’autorità portuale la non conformità dell'imbarcazione, posta sotto sequestro fino a quando la relativa utilizzazione non è stata inibita in via definitiva, stante il pericolo di naufragio per i difetti costruttivi e le irregolarità di cui era affetta - Domanda per ottenere la declaratoria di nullità del contratto di vendita e del collegato contratto di leasing, per illiceità della causa o illiceità o impossibilità dell'oggetto - Accoglimento della domanda di risarcimento dei danni nei confronti del costruttore olandese - Rigetto della domanda nei confronti del finanziatore - Appello - Rigetto - Ricorso - Fondatezza - Ricorrenti soggetti alla disciplina consumeristica nonostante la qualifica contrattuale di armatori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 10/10/2024, n. 26489 [Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Decreto ingiuntivo emesso per intimare ai fideiussori il pagamento di quanto dovuto in forza di contratto di finanziamento stipulato dalla società garantita, poi dichiarata fallita - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Violazione degli artt. 1341 e 1342 cod. civ.]
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Decreto ingiuntivo emesso per intimare ai fideiussori il pagamento di quanto dovuto in forza di contratto di finanziamento stipulato dalla società garantita, poi dichiarata fallita - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Violazione degli artt. 1341 e 1342 cod. civ. - Clausola contrattuale derogatoria della competenza non risultata oggetto di trattative tra le parti - Clausola vessatoria - Rigetto - Esclusa in appello la allegata predisposizione unilaterale del contratto e la vessatorietà (o abusività) della clausola derogatoria della competenza, riscontrando che la clausola era stata oggetto di precise ed effettive trattative tra le parti, che ne avevano preceduto la predisposizione - Precluso (in tutto o in parte) l’accertamento giudiziale in ordine all’abusività delle clausole contrattuali, in presenza di accordo frutto (o in tutto o in parte) di trattativa, quand’anche l‘assetto di interessi realizzato dalle parti risulti significativamente squilibrato a danno del consumatore.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile, sez. I, 10/10/2024, n. 26418 [Concorrenza - Stipula della concessione concernente la raccolta delle scommesse nelle corse dei cavalli - Lodo arbitrale - Amministrazioni concedenti ritenute responsabili di non aver fatto uso dei poteri autoritativi per arginare i fenomeni involutivi in atto sul mercato tali da risultarne alterate le iniziali condizioni di equilibrio contrattuale]
Concorrenza - Stipula della concessione concernente la raccolta delle scommesse nelle corse dei cavalli e della convenzione ad essa accessiva - Lodo arbitrale - Amministrazioni concedenti condannate a tenere indenne la concessionaria dai danni sofferti in conseguenza dell’espansione del fenomeno delle scommesse clandestine, dell’ingresso sul mercato di operatori stranieri, nonché della mancata attivazione di alcune modalità di raccolta delle giocate - Appello - Rigetto - Amministrazioni concedenti ritenute responsabili di non aver fatto uso dei poteri autoritativi per arginare i fenomeni involutivi in atto sul mercato tali da risultarne alterate le iniziali condizioni di equilibrio contrattuale - Ricorso - Accoglimento parziale - Condizione di monopolista, siccome riconducibile ad una posizione dominante, ritenuta non di per sé abusiva ma postulante l'adozione di misure in grado di evitare che la posizione acquisita sul mercato si esplichi in pratiche anticoncorrenziali in danno di altri operatori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Gioco e scommesse
- AGCM - Parere 10/10/2024, n. AS2039 (ex S5098) [ATO MARCHE CENTRO MACERATA 3 - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Energia e ambiente