- T.A.R. Lombardia Milano, sez. V, 01/04/2026, n. 1525 [Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Delibera della Giunta Regionale Lombardia - Rimodulazione del Programma Operativo Regionale per la disabilità gravissima e grave - Ricorso di Associazioni di categoria - Violazione della normativa nazionale di riforma sulla disabilità (L. 227/2021) e della Convenzione ONU]
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Delibera della Giunta Regionale Lombardia - Rimodulazione del Programma Operativo Regionale per la disabilità gravissima e grave - Ricorso di Associazioni di categoria - Violazione della normativa nazionale di riforma sulla disabilità (L. 227/2021) e della Convenzione ONU - Rigetto - Associazioni extra-regionali - Legittimazione ad agire in capo agli enti del terzo settore che perseguano statutariamente finalità civiche e solidaristiche correlate alla tutela dei disabili, indipendentemente dalla sede legale dell'associazione - Legittimo utilizzo dell'indicatore ISEE quale criterio oggettivo, proporzionale e non discriminatorio per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate e per la definizione delle graduatorie (liste d'attesa).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 01/04/2026, n. 8152 [Concorrenza - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) - Contributo per il funzionamento dell'Autorità ex art. 10 L. n. 287/1990 - Società holding - Cartella di pagamento - Impugnazione - Accoglimento - Appello - Ricorso - Giurisdizione del Giudice Tributario - Accoglimento]
Concorrenza - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) - Contributo per il funzionamento dell'Autorità ex art. 10 L. n. 287/1990 - Società holding - Cartella di pagamento - Impugnazione - Accoglimento - Appello - Ricorso - Giurisdizione del Giudice Tributario - Accoglimento - Natura tributaria del contributo - Carattere coattivo e assenza di nesso sinallagmatico - Riferibilità a un presupposto economicamente rilevante (fatturato) - Riparto di giurisdizione tra Giudice Amministrativo e Giudice Tributario - Art. 2 D.Lgs. n. 546/1992 - Giurisdizione piena ed esclusiva delle Corti di Giustizia Tributaria - Deroga alla giurisdizione esclusiva del G.A. ex art. 133 c.p.a. - Limiti di impugnabilità della cartella di pagamento per vizi propri o atti presupposti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Trattamento dei dati biometrici di persona indagata per reati: quando è strettamente necessario e soggetto a garanzie adeguate per l'interessato?
di Claudia Dierna
La Corte di Giustizia si è pronunciata su un caso riguardante il rifiuto di un manifestante al trattamento di propri dati biometrici nel corso del suo fermo di polizia in Francia, dove il diritto processuale prevede un reato specifico che sanziona persona indagata per reati, che si sia rifiutata di acconsentire alla raccolta dei suoi dati biometrici. Al vaglio della Corte la compatibilità della normativa nazionale con l'articolo 10 della Direttiva 2016/680, che autorizza il trattamento di dati biometrici quando è strettamente necessario e soggetto a garanzie adeguate per l'interessato.
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
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- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 1° aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 1° aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. III ter, 01/04/2026, n. 6070 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Intermediari finanziari - Agenti in attività finanziaria - Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti e dei Mediatori (OAM) - Poteri di vigilanza e sanzionatori - Obbligo di monomandato - Elusione - Costituzione di gruppo aziendale di fatto]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Intermediari finanziari - Agenti in attività finanziaria - Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti e dei Mediatori (OAM) - Poteri di vigilanza e sanzionatori - Obbligo di monomandato - Elusione - Costituzione di gruppo aziendale di fatto - Elementi indiziari - Commistioni ambientali, gestionali e operative - Legittimità della sanzione - Violazione dell’obbligo di monomandato sancito dall’art. 128-quater, comma 4, del D.Lgs. n. 385/1993 (T.U.B.) accertata dall’OAM sulla base di una valutazione complessiva di elementi indiziari che rivelino l'esistenza di un gruppo aziendale di fatto volto a massimizzare le opportunità d'affari eludendo il vincolo di esclusiva - Prova dell’illecito - Applicazione del principio della presunzione semplice (ex art. 2729 c.c.) e del principio della "convergenza del molteplice" secondo cui una pluralità di indizi pur se singolarmente non decisivi assumono valore di prova piena se valutati globalmente come gravi, precisi e concordanti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consiglio di Stato, sez. VII, 01/04/2026, n. 2676 [Concorrenza - Appalto lavori restauro - Requisito premiale - Certificazione della parità di genere ex art. 46-bis d.lgs. 198/2006 - Aggiudicazione - Ricorso del Consorzio secondo classificato - Accoglimento - Appello dell'aggiudicatario - Accoglimento - Consorzio di imprese artigiane]
Concorrenza - Appalto lavori restauro - Requisito premiale - Certificazione della parità di genere ex art. 46-bis d.lgs. 198/2006 - Aggiudicazione - Ricorso del Consorzio secondo classificato - Accoglimento - Appello dell'aggiudicatario - Accoglimento - Consorzio di imprese artigiane - Natura di consorzio stabile - Certificazione della parità di genere posseduta dal Consorzio ma non dalle consorziate designate per l'esecuzione - Cumulo alla rinfusa - Ambito di applicazione - Limitazione ai requisiti di capacità tecnica e finanziaria per l’ammissione alla gara - Esclusione dei requisiti premiali - Natura eccezionale della norma - Divieto di applicazione analogica - Rapporto tra Consorzio e consorziate esecutrici - Fase discendente - Necessità di contratto di avvalimento premiale ex art. 104 d.lgs. 36/2023 - Assenza del contratto - Diniego del punteggio aggiuntivo - Legittimità - Tutela della par condicio competitorum.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Telemarketing: il Garante privacy sanziona Enel Energia per oltre 500mila euro
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per 563.052,00 euro la società fornitrice di energia elettrica e gas Enel Energia S.p.A. per numerose violazioni commesse nell'attività di telemarketing.
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Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
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Settore:
Energia e ambiente
- Clausole vessatorie e qualifica di consumatore in un contratto di fideiussione
di Marta Miccichè
Ai fini dell'applicazione della disciplina di cui al Codice del Consumo, la qualifica di consumatore spetta anche al fideiussore (persona fisica) che presti la garanzia per finalità estranee alla propria eventuale attività professionale, indipendentemente dalla natura del debito garantito. La clausola che prevede la deroga ai termini di decadenza di cui all'art. 1957 cod. civ. deve considerarsi vessatoria ai sensi dell'art. 33, lett. t), del D.Lgs. n. 206/2005, in quanto determina a carico del consumatore un significativo squilibrio di diritti e obblighi derivanti dal contratto.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Intesa restrittiva della concorrenza nel settore dei gioielli: l'Antitrust sanziona Morellato
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha imposto a Morellato S.p.A. una sanzione di 25.895.043 euro per un’intesa restrittiva della concorrenza nella distribuzione di gioielli e orologi di fascia media-accessibile, avente per oggetto la fissazione di prezzi di rivendita e il divieto all’utilizzo di marketplace e piattaforme di intermediazione terze all’interno del proprio sistema di distribuzione selettiva.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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- Illecito antitrust e consenso privacy: la legittimità della raccolta disgiunta dei dati infra-gruppo
La sezione specializzata in materia di imprese del Tribunale di Roma si è pronunciata su una vicenda di private enforcement antitrust nel settore dell'energia elettrica, confermando l'insussistenza di condotte escludenti in capo all'operatore dominante a seguito del definitivo annullamento del provvedimento sanzionatorio dell'AGCM da parte del Consiglio di Stato.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Energia e ambiente
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 1° aprile 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Dataset di training e trasparenza: l’approccio della CNIL
di Ariella Fonsi
"L’obbligo di informazione non riguarda soltanto la comunicazione di determinati elementi formali, ma richiede che tali informazioni siano rese in modo effettivamente accessibile, comprensibile e idoneo a consentire agli interessati di comprendere il trattamento dei propri dati personali".
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- Geolocalizzazione dei veicoli e l’identificabilità indiretta del lavoratore
In tema di protezione dei dati personali, l’installazione di un sistema di geolocalizzazione (GPS) su automezzi aziendali impiegati per il trasporto di merci su strada configura un trattamento di dati soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell’art. 37, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 196/2003 (testo ratione temporis vigente). Tale obbligo sussiste non solo quando il sistema informativo associ immediatamente i dati di localizzazione al nominativo del dipendente, ma anche nel caso di identificabilità indiretta.
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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- Cassazione penale, sez. V, 31/03/2026, n. 12242 [Trattamento dei dati personali - Delitti contro la libertà individuale - Delitti contro la libertà morale - Atti persecutori (stalking) - Condotta molesta e minatoria - Modalità di trasmissione - Comunicazioni telematiche indirette - Pubblicazione di frasi e immagini sullo "stato" di WhatsApp - Utenza della vittima bloccata]
Trattamento dei dati personali - Delitti contro la libertà individuale - Delitti contro la libertà morale - Atti persecutori (stalking) - Condotta molesta e minatoria - Modalità di trasmissione - Comunicazioni telematiche indirette - Pubblicazione di frasi e immagini sullo "stato" di WhatsApp - Utenza della vittima bloccata - Idoneità causale della condotta mediata - Interferenze subdole nella vita privata - Integrato il delitto di atti persecutori (art. 612-bis c.p.) dalla condotta di colui che, pur essendo stato "bloccato" dalla persona offesa sulla propria utenza telefonica, pubblica reiteratamente frasi e immagini dal contenuto ingiurioso, minatorio o comunque persecutorio sullo "stato" della piattaforma di messaggistica WhatsApp - Natura effimera della pubblicazione (avente visibilità limitata a 24 ore) e l'assenza di notifiche dirette o di invii unilaterali non escludenti l'evento di danno né il nesso di causalità - Acquisizione di messaggi WhatsApp da parte della persona offesa - Inutilizzabilità e sequestro di corrispondenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Avviso 31/03/2026 [SA.117913 (2026/C) - AIUTI DI STATO - Romania - Modifica del piano di ristrutturazione di CE Oltenia (modifica di SA.59974) - Invito a presentare osservazioni]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 31/03/2026, n. 7997 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Foro convenzionale - Clausola derogativa della competenza territoriale - Esclusività del foro - Requisiti di validità - Manifestazione di volontà inequivoca - Espressioni utilizzate]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Foro convenzionale - Clausola derogativa della competenza territoriale - Esclusività del foro - Requisiti di validità - Manifestazione di volontà inequivoca - Espressioni utilizzate - Clausola contrattuale con la quale le parti designano un determinato foro per la risoluzione delle controversie non idonea ad attribuire a tale foro carattere di esclusività, a meno che non vi sia una manifestazione di volontà inequivoca in tal senso - Univocità che non può essere desunta per via interpretativa, ma deve risultare espressamente dall'uso dell'aggettivo "esclusivo" o di locuzioni equipollenti che rendano certa la comune intenzione di derogare a tutti gli altri fori previsti dalla legge.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Attività professionali
- Commissione europea - Decisione 31/03/2026 [M.12373 - CPP INVESTMENTS / I SQUARED / INKIA ENERGY - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 31/03/2026, n. 7985 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Licenziamento per giusta causa di un dipendente per allontanamento fraudolento dal posto di lavoro e mancata timbratura del badge, accertati tramite i dati dei tornelli aziendali - Impugnazione]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Licenziamento per giusta causa di un dipendente per allontanamento fraudolento dal posto di lavoro e mancata timbratura del badge, accertati tramite i dati dei tornelli aziendali - Impugnazione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Controllo a distanza - Art. 4 Statuto dei Lavoratori (L. n. 300/1970) - Strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze - Rigetto - Esclusione dal regime dei "controlli dell'attività" ex art. 4, co. 1 St. Lav. - Applicabilità del regime speciale ex art. 4, co. 2 St. Lav. - Utilizzabilità dei dati a fini disciplinari - Richiesta adeguata informazione al lavoratore – Rispetto del Codice Privacy (D.lgs. n. 196/2003) - Inapplicabilità del requisito del "fondato sospetto" preventivo per i dati degli accessi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Accessi non autorizzati a informazioni bancarie di politici, artisti, sportivi e cittadini: sanzione del Garante privacy a Intesa Sanpaolo
A conclusione dell'istruttoria avviata dopo la notifica, il 17 luglio 2024, del data breach, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per 31,8 milioni di euro Intesa Sanpaolo Spa, per gravi carenze nella sicurezza dei dati personali, dovute all’inadeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate.
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Trasporti: il nuovo quadro di aiuti di Stato della Commissione europea per incentivare l'utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili
Il 16 marzo 2026 la Commissione europea ha adottato gli Orientamenti sugli aiuti dello Stato al trasporto terrestre e multimodale e il regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti, al fine di sostenere modalità di trasporto più sostenibili, sia per i passeggeri sia per le merci.
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Digital Networks Act: il Garante UE chiede garanzie su consenso e governance dei dati
Il 21 gennaio 2026, la Commissione europea ha adottato la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulle reti digitali, che modifica il Regolamento (UE) 2015/2120, la Direttiva 2002/58/CE e la Decisione n. 676/2002/CE e abroga il Regolamento (UE) 2018/1971, la Direttiva (UE) 2018/1972 e la Decisione n. 243/2012/UE (Digital Networks Act).
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Decisione 31/03/2026 [M.12332 - SK CAPITAL / SWIXX BIOPHARMA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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- AGCM - Delibera 31/03/2026, n. 31914 [C12586B - IGNAZIO MESSINA & C./TERMINAL SAN GIORGIO - Proroga dei termini]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione penale, sez. V, 31/03/2026, n. 12260 [Trattamento dei dati personali - Social network - Pubblicazione di un post su “Facebook” - Attribuzione dell'utilizzo del computer del luogo di lavoro durante l’orario lavorativo e per finalità personali e ludiche - Delitto di diffamazione aggravata ex art. 595, terzo comma, cod. pen.]
Trattamento dei dati personali - Social network - Pubblicazione di un post su “Facebook” - Attribuzione dell'utilizzo del computer del luogo di lavoro durante l’orario lavorativo e per finalità personali e ludiche - Delitto di diffamazione aggravata ex art. 595, terzo comma, cod. pen. - Lesione della reputazione - Attribuzione di comportamenti negativi portati a conoscenza di un numero indeterminato di persone grazie al mezzo di pubblicità utilizzato per effettuarne la diffusione - Ricorso - Critica - Risposta a pubblicazione di post generico contro la categoria dei giornalisti - Provocazione ex art. 599, co. 2, cod. pen. -Rigetto - Superamento della continenza in caso di attacco personale gratuito e umiliante - Necessità di un "fatto ingiusto" altrui per la provocazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Social network
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)