Con un recente provvedimento il Garante per la protezione dei dati personali ha ammonito la madre di una ragazza rimasta paralizzata a causa dell’aggressione dell’ex fidanzato, per aver diffuso sui social media immagini e notizie riguardanti la salute e la vita privata non essenziali e lesive della dignità del malato, in contrasto con le disposizioni previste in materia di trattamento dei dati in ambito giornalistico.










