• Privacy - Aspetti generali

Applicazione del principio di leale cooperazione tra AGCM e Garante Privacy: necessità di coordinamento in caso di illeciti “plurioffensivi”

7 febbraio 2024

di Marta Miccichè Il Consiglio di Stato si è pronunciato su un ricorso proposto contro l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) per la riforma della sentenza del TAR Lazio n. 603 del 2023, con cui veniva confermato un provvedimento sanzionatorio adottato nei confronti di Telepass per una pratica commerciale scorretta posta in essere in violazione degli articoli 21 e 22, commi 1 e 2, del Codice del consumo. 
  • Concorrenza - Aspetti generali

AGCM e poteri di indagini di settore - Il Consiglio di Stato ha escluso che i nuovi poteri attribuiti all’AGCM dal cd “decreto asset” debbano ritenersi limitati al solo settore aereo

7 febbraio 2024

di Alberto Galasso Con il parere pubblicato il 29 gennaio 2024, la prima sezione consultiva del Consiglio di Stato (CdS) si è pronunciata sull'ambito di applicazione dei nuovi poteri dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM), attribuiti dal D.L. n. 104/ 2023, come convertito dalla legge n. 136/2023 (Decreto Patrimoniale).
  • Privacy - Dati genetici e biometrici

Conservazione da parte della polizia dei dati di persona fisica condannata con sentenza definitiva e successivamente riabilitata: l'esercizio del diritto alla cancellazione dei dati

7 febbraio 2024

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nel rispondere su una domanda di pronuncia pregiudiziale, ha esaminato una controversia avente come tema centrale quello della conciliazione dell'interesse pubblico legato alla lotta alla criminalità con quello dell'individuo relativo alla protezione dei suoi dati personali e al rispetto della sua vita privata.
  • Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza

Pubblicizzazione di un cinema multisala senza osservare la normativa sulla pubblicità televisiva: è sanzionabile dall'AGCOM oppure è una comunicazione di servizio?

7 febbraio 2024

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio è stato chiamato a pronunciarsi in una controversia instaurata da un'emittente radiotelevisiva locale, in quanto sanzionata dall’AGCOM per aver trasmesso sul proprio palinsesto comunicazioni commerciali audiovisive non prontamente riconoscibili come tali, non risultando, in particolare, presente la dicitura “pubblicità” durante gli spazi pubblicitari andati in onda ovvero risultando “pressoché illeggibile” la dicitura “televendite” nel corso della trasmissione. Il Collegio ha, quindi, richiamato la disciplina di settore e le definizioni normative di “pubblicità” e “spot pubblicitari”, per stabilire se la diffusione pubblicitaria operata dall'emittente e riguardante un cinema multisala rientrasse nella disciplina normativa in questione o fosse una mera comunicazione di servizio sulle proiezioni cinematografiche non assimilabile a spot pubblicitari, come prospettato dall'emittente stessa nel ricorso.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Credito al consumo: obbligo di verifica del merito creditizio del consumatore da parte del creditore e prevenzione di pratiche irresponsabili

7 febbraio 2024

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è recentemente è pronunciata su un rinvio pregiudiziale riguardante l’interpretazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori ed, in particolare, sull'obbligo di verifica da parte del creditore del merito creditizio del consumatore.