• Concorrenza - Intese

Settore del vetro cavo: l'Antitrust avvia istruttoria per intesa restrittiva della concorrenza volta a fissare in maniera coordinata il prezzo delle bottiglie

9 novembre 2023

Con un Comunicato stampa del 9 novembre 2023, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto di aver avviato un procedimento istruttorio nei confronti di alcuni dei principali produttori e/o distributori di vetro cavo in Italia, per accertare un presunto cartello nel mercato della produzione  e commercializzazione delle bottiglie di vino in vetro.
FOCUS
  • Privacy - Data protection by design e by default

L’efficacia delle tecniche di anonimizzazione e l’importanza di analizzare il singolo contesto informativo

8 novembre 2023

di Simona Loprete "Il dato effettivamente anonimizzato non è soggetto alla disciplina in materia di protezione dei dati personali, tuttavia il Garante sottolinea che, come evidenziato anche dal Comitato europeo per la protezione dei dati, l’anonimizzazione in se costituisce un trattamento di dati personali che deve essere conforme alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali".
  • Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive

Clausole abusive nei contratti con i consumatori: gli effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola

8 novembre 2023

di Marta Miccichè La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata su un rinvio pregiudiziale ai sensi dell’articolo 267 TFUE riguardante l’interpretazione dell’articolo 6, paragrafo 1, e dell’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori.
  • Privacy - Aspetti generali

Scatto di fotografie all’interno di proprietà altrui: anche la proprietà privata può considerarsi luogo aperto al pubblico in mancanza di ogni protezione rispetto alla privacy

8 novembre 2023

di Claudia Dierna Non è integrato il reato di “Interferenze illecite nella vita privata” di cui all’art. 615 bis cod. pen. per il solo fatto che si adoperino strumenti di ripresa e osservazione a distanza, nel caso in cui gli stessi siano utilizzati esclusivamente per la captazione di quanto avvenga in spazi che, pur di pertinenza privata, siano, però, di fatto, non protetti dalla vista degli estranei, intendendo la norma proteggere ciò che tendenzialmente non è visibile ai terzi. Queste le conclusioni del Tribunale, chiamato a pronunciarsi su un caso in cui la parte convenuta si era resa responsabile di aver fotografato in una proprietà privata gli ospiti di un evento allestito al suo interno e che ha ritenuto insussistente il reato in mancanza di ogni protezione rispetto alla pretesa privacy violata.