• Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero

La Commissione per la protezione dei dati irlandese ha concluso la sua inchiesta su Meta Ireland: la sanzione irrogata ammonta a 1,2 miliardi di euro

23 maggio 2023

La Commissione per la protezione dei dati (DPC) dell'Irlanda ha concluso l'inchiesta condotta nei confronti di Meta Platforms Ireland Limited con riferimento alla prestazione del servizio Facebook, annunciando l'irrogazione della più alta sanzione mai emessa ai sensi del GDPR. Tale sanzione è stata imposta per i trasferimenti di dati personali di Meta negli Stati Uniti avvenuti sulla base di clausole contrattuali standard (SCC) dal 16 luglio 2020.
FOCUS
  • Privacy - Marketing e attività promozionali

Il Codice di condotta per le attività di telemarketing e teleselling: ritorna la speranza per un futuro senza telefonate indesiderate

17 maggio 2023

di Simona Loprete "Un codice di condotta rappresenta uno strumento molto utile che contribuisce alla corretta applicazione dell’insieme di norme vigenti in materia di protezione dei dati personali in uno specifico settore di trattamento, che può aiutare a dimostrare la conformità del trattamento rispetto alle predette norme e che può costituire un elemento oggetto di valutazione nel caso di irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie".
  • Privacy - Dati genetici e biometrici

Il trattamento dei dati biometrici nel contesto lavorativo

17 maggio 2023

 di Sabrina Salmeri e Lapo Lucani L’utilizzo dei dati biometrici nel contesto lavorativo può essere utilizzato per diverse ragioni, come il controllo degli accessi, la registrazione delle presenze, l’autenticazione per l’accesso a sistemi informatici o la gestione della produttività. Tuttavia, è fondamentale che l’elaborazione di tali dati sia proporzionata e adeguata allo scopo per il quale sono raccolti.
  • Privacy - Dati sanitari

Certificato medico illegittimamente dato a persona diversa dall’avente diritto: provato il fatto se non viene prodotta la formale delega rilasciata dall’interessato

17 maggio 2023

Un policlinico universitario ha dovuto rispondere dinanzi al Tribunale di Roma dell'accusa di aver indebitamente diffuso i dati relativi allo stato di salute di un paziente, rilasciando a persona non autorizzata dall'interessato copia di certificazione medica riguardante quest'ultimo. Il giudice di merito è stato chiamato ad accertare la presenza di una violazione del diritto del ricorrente alla riservatezza e di un danno risarcibile, considerato che il certificato in questione proveniva dal reparto di psichiatria e psicologia dell’Istituto ed è stato consegnato alla CTU del giudizio sull’affidamento del figlio minore all'interessato.