Il giudice amministrativo ha abilmente ricostruito il quadro normativo applicabile ad un caso, recentemente trattato, di istanza di accesso ai dati personali di persona deceduta, sub specie dati sanitari contenuti nella relativa cartella clinica, presentata da individui stabilmente conviventi con il defunto, quando questi era in vita, operando un richiamo al Codice Privacy, ante e post riforma, e citando la fonte dedotta in giudizio dalla parte ricorrente, ossia la statuizione del 17 settembre 2009 del Garante per la protezione dei dati personali titolata "Cartella clinica del defunto e diritti del convivente".










