• Tutela dei consumatori - Aspetti generali

AGCOM: pubblicato il report dell’Osservatorio delle Comunicazioni

24 giugno 2026

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato il nuovo report dell’Osservatorio sulle Comunicazioni, in cui sono riportati i dati riguardanti i settori della telefonia (fissa e mobile), dei media (televisivo, editoria, internet e social network) e dei servizi postali con riferimento allo scorso anno.
  • Privacy - Social network

Whatsapp e nuova informativa agli utenti: il Garante privacy è intenzionato ad intervenire anche in via d'urgenza

14 gennaio 2021

Il cambiamento annunciato dall'8 febbraio delle regole della privacy sull'App di messaggistica istantanea Whatsapp ha destato molte reazioni e preoccupazioni negli utenti, tanto che la stessa Autorità garante per la protezione dei dati personali, ritenendo poco chiara l'informativa agli utenti sulla privacy, ha dichiarato la sua intenzione di intervenire anche in via d'urgenza.
  • Privacy - Sicurezza dei dati

I nuovi sistemi di gestione delle informazioni personali che garantiscono il controllo effettivo sui propri dati e sulla propria identità digitale

13 gennaio 2021

Per venire incontro all’esigenza sempre più sentita in ambito comunitario di garantire a chiunque il maggior ed il miglior controllo possibile sui propri dati, soprattutto nelle "società digitali" di oggi, nascono i Sistemi di gestione delle informazioni personali (c.d. Personal Information Management Systems o PIMS) che costituiscono nuovi prodotti e servizi sorti per aiutare i fruitori a gestire e monitorare appieno la propria identità online.
  • Privacy - Sicurezza dei dati

Regno Unito: l'Alta Corte dichiara illegittimi i mandati generali governativi ingerenti nella proprietà e nei sistemi informatici privati

13 gennaio 2021

I servizi di sicurezza e di intelligence britannici non possono più avvalersi dei c.d. “general warrants” (“mandati generali”), utilizzati sino ad oggi, per interferire "in massa" con la proprietà privata degli individui, nemmeno attraverso la pratica governativa del “computer hacking” (che consiste in una serie di tecniche di sfruttamento della rete dei computer) sui dispositivi informatici privati: questo è quanto stabilito dalla UK High Court (Alta Corte del Regno Unito) in una sentenza d'impatto rivoluzionario sul piano della tutela dello Stato di diritto.