In una recente ordinanza la Corte di Cassazione ha fornito importanti precisazioni in merito al rapporto tra diritto alla riservatezza sub specie diritto all'oblio e annotazione di ipoteca giudiziale.
Il Tribunale dell'Unione Europea, in una recente sentenza, ha decretato che il fondo spagnolo di sostegno alla solvibilità delle imprese strategiche, istituito in Spagna per fronteggiare la crisi da Covid-19, è compatibile con il diritto dell'UE in quanto, seppur costituisca un regime di aiuti di Stato, è proporzionato e non discriminatorio.
Il Garante per la protezione dei dati personali, con l'ordinanza ingiunzione nei confronti del Comune di Palermo ha ribadito che la condizione di fragilità economica, quale quella dei richiedenti sussidi alimentari, va tutelata anche sul piano della riservatezza ed il titolare del trattamento è tenuto a rispettare i principi in materia di protezione dei dati fin dalla progettazione dei sistemi e per impostazione predefinita.
In una risoluzione approvata il 21 maggio 2021 (con 344 voti a favore, 311 contrari e 28 astenuti), i deputati del Parlamento europeo hanno chiesto alla Commissione di modificare i progetti di decisione sull'adeguatezza della protezione dei dati del Regno Unito e sul trasferimento sicuro dei dati.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso i procedimenti istruttori che erano stati avviati, nei confronti di Ryanair, Easyjet, e Volotea, per verificare l'eventuale l’esistenza di pratiche commerciali scorrette in relazione alla vendita di viaggi cancellati a causa del coronavirus.
Il Garante per la protezione dei dati personali con 3 diversi provvedimenti, ha sanzionato un medico, un'associazione di medici chirurgici e ammonito una Ausl, in relazione alla pubblicazione on-line di documenti sulla salute di un paziente, ribadendo che per le pubblicazioni o divulgazioni di studi clinici, è necessario accertarsi che il paziente sia stato preventivamente informato, abbia dato il suo consenso e che i suoi dati siano stati opportunamente anonimizzati.
Con la decisione 20 maggio 2021 la Commissione europea ha multato UniCredit, Bank of America, Natixis, Nomura, RBS (ora NatWest), UBS e WestLB (ora Portigon) per aver violato le norme antitrust dell'UE tramite la partecipazione di un gruppo di trader a un cartello nel mercato primario e secondario dei titoli di Stato europei.
Il 20 maggio 2021 il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sul regolamento che disciplina il certificato Covid digitale UE per facilitare la libera circolazione durante la pandemia e contribuire alla graduale eliminazione delle restrizioni.