La Corte di Cassazione, in una recente pronuncia, ha specificato i rapporti tra segnalazioni SIC e trattamento dei dati personali soffermandosi, altresì, sull’onere della prova.
di Luca Feltrin
Lo scorso 24 maggio, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (TAR) ha respinto 19 dei 21 ricorsi presentati dalle altrettante società (ed una organizzazione di settore denominata GIFCO) (congiuntamente, le Parti) destinatarie della decisione (la Decisione) adottata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e pubblicata nell’estate del 2019 al termine del procedimento istruttorio I805-Prezzi del cartone ondulato (il Procedimento).
Il Garante per la protezione dei dati personali ha chiuso la disputa che si protrae da alcuni mesi tra il Movimento 5 stelle e l'Associazione Rousseau, ordinando all'Associazione Rousseau, di consegnare al Movimento tutti i dati personali degli iscritti.
In una recente ordinanza la Corte di Cassazione si è soffermata, specificandone la portata, sul requisito della consapevolezza nel consenso al trattamento dei dati personali.
La sentenza del Tribunale di Roma, resa in sede di opposizione a d.i., si inserisce nel dibattito, di grandissima attualità, sulle nullità delle fideiussioni omnibus predisposte in conformità allo schema ABI lesivo della normativa antitrust.
Il 17 maggio scorso ha avuto luogo il Webinar “Not with my data” (abbreviato in NOMYD) organizzato da Civiltà Digitale, un’associazione senza scopo di lucro che si occupa della protezione dei dati personali, con il supporto di ANDIP (Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy) ed ospitato dalla piattaforma LIVEROOMSrealizzata da Sprint Soluzioni Editoriali. Il tema centrale dell’incontro ha riguardato la tutela degli utenti dal fenomeno sempre più invasivo del marketing telefonico e la necessità di un’adeguata regolamentazione in materia.
A maggio 2021 il Garante per la protezione dei dati personali (GPDP) ha sottoscritto 2 protocolli d'intesa, rispettivamente, con la Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine e con il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (GNPL).
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato continua a portare avanti la sua attività di contrasto a forme di pubblicità occulta sui social media e questa volta ha deciso di intervenire nei confronti della società BAT Italia S.p.A. e degli influencer Stefano De Martino, Cecilia Rodriguez e Stefano Sala, per aver promosso in modo occulto il prodotto Glo Hyper, ovvero un dispositivo per il tabacco riscaldato prodotto e commercializzato dalla stessa società.