L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con 3 provvedimenti del 14 luglio 2020 ha chiuso i procedimenti istruttori avviati nei confronti di Telecom, Wind e Vodafone per pratiche scorrette, in relazione all'addebito di costi del servizio di roaming marittimo erogato senza espressa richiesta dei clienti.









