di Maria Alessandra MonanniIl codice IBAN è un dato personale e come tale deve essere tutelato, così come prescritto dalla normativa sui dati personali, pertanto chi comunica l’IBAN di un’altra persona viola la privacy.
Il Garante per la protezione dei dati personali, con un Comunicato stampa del 1° marzo 2021, è intervenuto sulla legittimità o meno di richiedere i dati relativi allo stato vaccinale per accedere a determinati locali o per poter eventualmente fruire di alcuni servizi, come ad es. aeroporti, hotel, stazioni, palestre, avvisando che la questione sarà oggetto di una prossima segnalazione al Parlamento.
Il 23 febbraio 2021 la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica con la quale invita tutti i portatori di interessi a presentare osservazioni su una proposta di revisione mirata della comunicazione sulle norme in materia di aiuti di Stato a favore di importanti progetti di comune interesse europeo.
di Diego Padovan"L’introduzione di nuove tecnologie, fortemente innovative, può portare a nuovi ritorni per l’azienda, anche di tipo qualitativi. La gestione degli adempimenti relativi al Regolamento (UE) 2016/679 si concretizza, fra gli altri, in una valutazione d’impatto privacy".
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
I due accordi firmati il 30 dicembre 2020 tra l'Unione Europea ed il Regno Unito hanno richiesto l'intervento consultivo del Garante europeoper la protezione dei dati UE, l'European Data Protection Supervisor o EDPS, che ha espresso il suo parere su entrambi gli atti: l'accordo sugli scambi e sulla cooperazione (Trade and Cooperation Agreement o TCA) e l'accordo sulle procedure di sicurezza per lo scambio e la protezione delle informazioni classificate (agreement on the security procedures for exchanging and protecting classified information).
di Mila Filomena Crispino
In data 4 febbraio 2021, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (TAR) ha accolto parzialmente il ricorso proposto da Segata S.p.A. (la Società) nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. (GSE), annullando il suo provvedimento di decadenza e contestuale recupero di alcuni incentivi concessi alla ricorrente (il Provvedimento).
La Suprema Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata sul tema delle conseguenze giuridiche, in tema di trattamento illecito dei dati personali, dell'utilizzo della PEC privata nelle comunicazioni istituzionali del Comune con i cittadini.