Tre rifugiati, provenienti da Siria, Afghanistan e Cameroon, hanno chiamato in causa il Governo tedesco per illegittimo accesso sui dati personali presenti nei propri dispositivi mobili.
Lo Studio legale di New York Grubman Shire Meiselas &Sacks, leader nel settore dell’intrattenimento, ha dichiarato di essere stato vittima di un attacco ai propri database.
Dopo il data breach sul sito dell'INPS verificatosi il 1° aprile 2020 per il quale era stata avviata un'istruttoria per indagare sulla pericolosa fuga di dati personali, con il provvedimento del 14 maggio 2020, il Garante per la privacy ha ingiunto all'Istituto di comunicare entro 15 giorni le violazioni dei dati personali agli interessati coinvolti.
Durante la sessione plenaria, celebratasi via remoto lo scorso 8 maggio, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha avuto modo di pronunciarsi sulle recenti prese di posizioni del governo ungherese in relazione all’emergenza Covid-19.
Partono, da lunedì 18 maggio 2020, le chiamate, ad opera della Croce Rossa Italiana, per organizzare i test sierologici su un campione casuale di 150 mila persone, al fine di misurare gli anticorpi contro il Covid-19.
L’idea di introdurre una normativa temporanea sul trattamento dei dati per fronteggiare la diffusione del virus è stata resa nota, lo scorso 30 aprile, da parte di alcuni membri del Senato americano.
La Federazione bancaria europea ha condiviso un proprio messaggio con l’avvicinarsi della pubblicazione del report sull'applicazione del GDPR da parte della Commissione UE.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha fornito importanti chiarimenti e indicazioni in merito ai riflessi dell’emergenza sanitaria per coronavirus sul trattamento dei dati nel contesto lavorativo pubblico e privato.