L’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM) e l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) hanno deciso il rinnovo del protocollo d’intesa, recante la collaborazione tra i due Istituti, per una durata di tre anni.
La terza sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla configurabilità del reato ex art. 167 del D. Lgs. n. 196/2003 per illegittimo trattamento dei dati in capo ad un soggetto reo di avere inserito, all’interno di una chat erotica, il numero telefonico dell’interessato.
Il membro della Commissione per la protezione dei dati personali irlandesi, Helen Dixon, ha dichiarato che il proprio ufficio sta conducendo una serie di indagini in merito ai sistemi di micro-targeting degli interessati all’interno dei social-media.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del mercato ha sanzionato le società Enneci S.r.l. ed EVO S.a.s. di DIERRE Group S.r.l. & C., che, nell’attività dipromozione e vendita di materassi in lattice e reti reclinabili a marchio Marion, hanno diffuso informazioni ingannevoli e ne hanno ritardato la consegna.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione del procedimento istruttorio C12258, ha deciso di autorizzare con condizioni l’acquisizione del controllo dei rami di azienda di AcegasApsAmga S.p.A. da parte di Ascopiave, relativi all’attività di distribuzione di gas naturale nell’area nord-est del territorio nazionale.
di Flaviano Sanzari
La Cassazione, con la sentenza n. 43534/2019, ha confermato la condanna a sei mesi per il reato di trattamento illecito di dati personali, a carico di un soggetto che ha postato su siti porno fotomontaggi realizzati a partire da foto di 17 ragazze prelevate da Facebook.
Con la legge 18 novembre 2019, n. 133, pubblicata sulla G.U. n. 272 del 20 novembre 2019, è stato convertito, in legge, con modificazioni, il decreto legge n. 105 del 2019, relativo al perimetro di sicurezza nazionale cibernetica.
di Mila Filomena Crispino
Con la sentenza C-599/18 del 14 novembre 2019, la Corte di Giustizia dell’Unione europea (CdG) si è espressa sull’appello proposto dalle società Silec Cable SAS (Silec) e General Cable Corp (General Cable), sua società madre (insieme le Ricorrenti), contro la sentenza T-438/18 del Tribunale dell’Unione Europea (il Tribunale) del 12 luglio 2018.