Il rapporto, pubblicato lo scorso 21 novembre, evidenzia come Google e Facebook dominino il mondo dei social media e del web, da una parte fornendo servizi cruciali a milioni di persone ma, dall’altra, stringendo una sorta di “patto faustiano” con gli utenti, i quali sono in grado di esercitare i propri online-rights solo sottomettendosi ad un sistema dove l’abuso dei diritti umani rappresenta un leitmotiv.